Un buco nero

Come inizia la storia che vi ha portati qui? La vostra, quella dei vostri bambini e del vostro rapporto con loro? Vogliamo offrire accoglienza a questi racconti perché l'indole di ciascuno di noi discende anche da come è entrato nel mondo, è influenzata dal ricordo segreto che di questa prima esperienza il corpo custodisce e dai ricordi che i racconti di famiglia serbano per lui. Pensieri intorno a una nuova vita, sul suo concepimento, sul suo schiudersi a noi.

Un buco nero

Messaggioda emme » martedì 19 agosto 2014, 12:08

Sono passati tre anni e una settimana
ma ancora non riesco a superare il trauma della nascita di E
non riesco a perdonarmi x non essermi preparata in anticipo x tutto quello che mi aspettava
pur essendo un cesareo programmato, io mi sono presentata lì completamente spaventata e in balia degli eventi, questo é quello che sento se ci ripenso adesso
e quel bimbo che forse dormiva, forse si stringeva a me
che é stato portato via
lontano
strappato
e riavvicinato a me solo due ore dopo
quanto avrà sofferto? cosa avrà pensato? cosa avrà sentito nel suo cuoricino?
si sarà chiesto perché la mamma era così lontana?
poi l ho tenuto vicino ma senza allattare perché .,non so perché, ero bloccata completamente
l ho anche lasciato giù nella culletta x paura che stesse male tutto storto
e a casa quante volte lo ha cullato e ninnato mia madre
quanto tempo siamo stati lontani noi due
come ho potuto
ora soffro perché lui non sente con me quel legame unico e viscerale
ma la colpa è tutta solo mia
e non riesco a farmene una ragione
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Re: Un buco nero

Messaggioda FranTam » martedì 19 agosto 2014, 13:28

Questo tuo messaggio mi tocca talmente da vicino che ho bisogno di tempo per poterti rispondere...

L'unica cosa che mi sento di dirti è che non ragionerei con la "colpa", per esperienza personale so che questo atteggiamento non fa altro che generare ulteriore sofferenza facendoti perdere di vista quello che in questo momento ha invece bisogno di essere messo a fuoco.

Se tu senti che questo è importante per te allora trova il modo di poter sviscerare tutte le tue emozioni e i sentimenti legati alla vostra esperienza, arriverai a mettere tutto sul "tavolo" e da lì potrai cominciare a vedere con luce diversa le cose, può volerci tanto, ma sono certa che ne vale la pena.

Spero che si capisca il senso di quanto ho scritto, non riesco davvero a scriverti altro, ho un bisogno enorme, incredibilmente enorme, di sciogliere il nodo attorno alla nascita di Franci, posso quindi immaginare come ti senti.

Un grandissimo abbraccio.
FranTam
 
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Re: Un buco nero

Messaggioda enza.i » martedì 19 agosto 2014, 14:33

Cara emme, mi dispiace leggere il tuo dolore, ma penso sia normale sentirsi tanto in colpa perchè non si trova una risposta alle mille domande (da mamma) che ci si pone..sì queste sono proprio domande da mamma.
Cosa senti che vi manca? Qualche volta ho letto qualche tuo post, e ricordo che avete un bel legame tu e il tuo bambino..hai la fortuna di poterlo allattare ancora, non ti sembra viscerale questo?
Forse ti senti un pò demoralizzata e quindi i pensieri del passato tornano a turbarti?
Posso consigliarti di rielaborarli? Nel senso, non riesci a trovare note positive nei vostri primi vissuti? Non riesci a giustificare il fatto di aver lasciato E. nella cullina perchè in quel momento pensavi fosse una posizione più comoda per lui? Infondo è per questo che lo hai fatto, no? Credevi che nella posizione in cui lo tenevi in braccio stesse scomodo... Oppure quando dici che la nonna l'ha cullato più di te, non riesci a pensare che magari in quel momento avevi bisogno di riposo? Perchè pensare di noi mamme a come martiri che dobbiamo svolgere il nostro ruolo anche se sofferenti? Io non ci vedo nulla di strano nell'accettare l'aiuto di qualcuno se ne ho bisogno... Rifletti, sarebbe stato meglio cullarlo nonostante la stanchezza o il malessere fisico/psichico rischiando un crollo emotivo e successivamente tramutarlo in disagio per il bambino? Non so se si è capita la domanda :oops:
Ho provato a porti queste domande per capire cosa ti angoscia, ma se non ti senti pronta a rispondere, aspetterò. Nel frattempo ti consiglio di fare una bella riflessione, magari anche tu vedi qualcosa di diverso in quello che hai scritto.
Con affetto Enza : Love :
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Re: Un buco nero

Messaggioda rospina » mercoledì 20 agosto 2014, 12:21

la nascita del tuo E é simile a quella della mia C, con parto cesareo.
Anch'io penso che il loro primo incontro con il mondo non sia stato semplice, a volte penso che il carattere determinato e volitivo me lo dimostri tutti i giorni. Anch'io come te non ero preparata, non sapevo cosa mi aspettasse con un figlio in braccio, ho commesso tanti ma tanti errori, che con il senno di poi non rifarei. Penso che se avessi un altro figlio sarebbe tutta un'altra storia, ma poi magari commetterei altri errori ancora. E allora dobbiamo davvero perdonarci per quello che non siamo state in grado di dare a nostro figlio all'inizio della loro vita. Il tuo E é un bambino fortunato perché tu sai quello che gli é mancato e glielo puoi ancora dare, glielo stai dando tutti i giorni.
Hai un buco nero, ok, tanti ce l'hanno, ma recriminare su cio' che non é stato non aiuterà E.
Il rapporto si costruisce giorno per giorno, errore dopo errore, imperfezione dopo imperfezione, si cresce insieme.
Non voglio accusarti per quello che senti o minimizzare, assolutamente non é nelle mie intenzioni, magari ti sembro un po' dura, ma temo che tutti questi pensieri negativi non vi siano d'aiuto, non ti aiutano ad andare oltre.
E. ti chiede mai com'é nato? Rivivete mai quel giorno? C. ogni tanto me lo chiedo e mentre glielo racconto vedo la luce nei suoi occhi..perché poi alla fine di questo si tratta anche, di trasmettere la felicità di quel momento anche se non tutto é andato per il verso giusto.
Ti auguro con tutto il cuore di superare il tuo trauma, cara emme.
Un abbraccio
rospina
 
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