Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/biso

Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/biso

Messaggioda luna » mercoledì 6 aprile 2016, 12:13

Amiche, io non so come fare, non riesco a seguire le bambine al meglio (8 anni appena fatti e 18 mesi), soprattutto se sono da sola.
Non è che prima della piccola, il mio rapporto con la grande fosse idilliaco eh, ne sono testimoni decine di post in questo forum (e tuttora ihhhihi magari apro post a parte!) però insomma trovavo il modo di seguirla nei suoi interessi, leggevamo insieme o quantomeno ero partecipe delle sue letture, le spiegavo “il mondo” e rispondevo alle sue richieste di approfondimento e.. giocavamo insieme (carte, giochi in scatola, esperimenti scientifici, lavoretti vari); anche quando seguivo la casa o leggevo io, ero a disposizione.
Ora, non più: la mia piccola è uno di quei bambini ad alto bisogno, sempre in braccio e intendo sempre, che solo da poco (misi un topic qualche settimana fa) gioca, a casa o fuori, ma solo se con la completa attenzione del genitore.
Quindi la maggior parte del tempo io ho la piccola in braccio che richiama la mia attenzione esclusiva o si rassegna a star lì pur di avere la mia attenzione almeno fisica e parlo con la grande in modo veloce e frammentato, senza rispondere veramente ai suoi bisogni.
Ho strutturato la casa al meglio delle mie possibilità, lasciando il pavimento ai giochi della piccola e il tavolo per la grande, per preservare i suoi giochi; abbiamo fatto con la grande una lista di attività che può fare da sola (solitari a carte, lego, puzzle, disegni, lavoretti, telaio, scarabeo, jenga, brain box, paroliere, memory… app con cui giocare a scacchi, battaglia navale, tetris, sudoku, candy crash, dama, la boca, quoridor… app e libretti con parole crociate, canzoncine da suonare al piano, rebus e simili)… ma giocare a scarabeo o scacchi o lego o sudoku da sola o contro il pc non è come farlo con me… lo so benissimo…
Ma come posso fare, con la piccola così richiedente e non autonoma nell’intrattenersi?
Ho letto tanti blog di homeschooler con piccolini e ho messo in pratica i suggerimenti per intrattenerli… ma con la mia piccola non funziona.. lei vuole me punto e al 100%, se no piagnucola e poi pure ancora più faticoso “riprenderla”.
E così il tanto tempo che passiamo insieme a casa spesso è così: la piccola e io che provo a interessarla a qualcosa, con la mia grande che si isola leggendo (bello che legga libri su libri, certo, ma io ero una che leggeva per rifugiarmi ed escludere il mondo.. e lei mi assomiglia tanto) o guarda cartoni (scelti da me e che nutrono il suo bilingusmo ma anche lì… ) o sta lì vicino a noi cercando di interagire, a volte in modi poco delicati, e la piccola che allora piange e la caccia (anche se la grande è carina).
Fuori poco cambia. La piccola, come faceva la sorella, vorrebbe attardarsi ad annusare i fiori e fare gradini, mentre la grande scalpita per andare; e anche se la grande può allontanarsi liberamente sui pattini, si lamenta che si annoia e che deve aspettare.
Al parco, la mia grande ormai non si diverte più tra scivoli e altalene, adatti alla piccola.
O andiamo in parchi e attività più adatti per la grande, ed è la piccola a fare bizze con me che la cerco di intrattenere, lasciando quindi ancora la grande "sola"
Un disastro!
Quando arriva il padre, l’unica differenza è che lui può seguire un po’ la grande… ma neanche tanto, visto che c’è anche un po’ la casa da mandare avanti, per quanto si riduca tutto all’indispensabile. E comunque si fa tardi, c’è la cena, la doccia e poco tempo.
L’unica è che fisicamente ogni genitore si dedichi ad una figlia, ma non dentro casa (la piccola mi cerca se ci sono) ma fuori… e non sempre è possibile far uscire la piccola che so alle 1830 e la grande tra scuola e le attività pomeridiane che le abbiamo organizzato proprio per tenerla intrattenuta, vuole starsene in casa quando "libera".
Nei giorni non di lavoro ci dividiamo proprio le figlie, più possibile, ma ovviamente ci incrociamo in casa e il punto si ripropone: la grande che non viene seguita al meglio e la piccola neanche.
Abbiamo provato a fare attività che le impegnassero entrambe insieme: ma la piccola è piccola o comunque con il suo fare contemplativo e la sua necessità di contatto e attenzione unica gioca giusto 5/10 minuti a didò o travasi o colorare o bambole…
Sono scoraggiata. Tanto. Nessuna delle bambine riceve quanto chiede, la grande soprattutto è come se avanzasse, non riesco proprio a seguirla.
C’è il sonno (poco) della piccola, momenti che mi ritaglio con lei… ma è poco poco poco.
Per favore, datemi una mano
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda Effi B. » giovedì 7 aprile 2016, 14:31

Oh, come è difficile, cara! Ma la piccola in braccio ci sta se giochi con la grande? Fa sabotaggio?

E chi altro vi aiuta? I nonni ci sono? Hai mai pensato a una babysitter qualche ora? So che è una spesa, ma potrebbe essere un buon investimento.

So quanto sei determinata e pronta a impegnarti con dedizione per le tue figlie, sono certa che hai sperimentato ogni cosa che hai raccolto come spunto. Mi viene da chiederti quanto riesci a lavorare sulle aspettative, sempre quelle. Perché mi sembra che questa piccolina sia arrivata a mettere alla prova quelle già riviste e rodate con la grande. E' così?

Con la piccola vedi cambiamenti da quando ci hai scritto il mese scorso? Io sento tra le righe una grande nostalgia per V. è così?

Scusami se ti faccio solo domande e non ti so dare risposte : Love :
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda luna » giovedì 7 aprile 2016, 15:32

La nonna riesce solo a tenermi la piccola 2 ore 2/3 volte a settimana o la grande anche una giornata al bisogno, ma che mi affianchi è impossibile per 100 motivi che non ha senso spiegare qui,,, e comunque la piccola vorrebbe me..
Babysitter per la grande: viene un paio d’ore se a scuole chiuse e il padre non è a casa.
Ma è come il giocare con l’amichetta da noi o da lei… è un modo per tenere occupata la grande… resta che con lei non gioco più, non le insegno più musica, non facciamo più lavoretti, non parliamo dei libri letti, se magicamente si apre e mi racconta un episodio a scuola non riesco a sentirla veramente, a essere empatica, con la piccola che mi reclama o, se è a letto, con la serata da concludere. La mia grande è una bambina dalle grandi capacità accademiche e dalla sensibilità immatura.. avrebbe tanto bisogno di attenzione ora… e invece sono sempre poco paziente e sbrigativa e passiva e con la sorella in mezzo.
E pure la piccola, non è che ha i suoi desideri accolti: portata appresso o svegliata o data al padre per le incombenze della sorella, le sparisco interi pomeriggi dedicati alla sorella, parlo con la sorella quando è in braccio e lei con la faccina triste mi zittisce con la mano e mi sposta la testa verso di lei, no alle giornate a zonzo nei prati, alla psicomotricità o alla piscina con mamma, cartoni e musica da 8enne, spesso porte chiuse per preservare le attività della grande…
Giocare con la grande con la piccola in braccio? Forse nei suoi primi 2 mesi di vita! Poi per dormire, in fascia, aveva bisogno di buio e silenzio e movimento e ora… non è un pelusches… prende in mano pedine e lego della grande e le butta via per avermi tutta per sé.
E quindi alla fine non faccio felice nessuna delle 2.
E, esasperata, non sono gentile affatto con la grande, che rimane la flemmatica persa nel suo mondo… e così quando ho mezz’ora di tempo e le propongo di giocare, raramente lo facciamo… perché lo percepisce che lo faccio per dovere e di corsa, perché sta facendo qualcosa e io la interrompo, perché tento dopo poco dovrò interrompermi, perché il tempo che ci mette a essere pronta per me mi fa arrabbiare, perché siamo poco connesse da mesi e quel poco tempo non basta…
Aspettative… sapevo sarebbe stato difficile.. ma non così e per così tanti mesi…
La piccola così ad alto bisogno, e la grande che si è rivelata sempre di più asincrona e bisognosa anche lei quando pensavo fosse “grande”… posso anche abbassarle… resta che nessuno è felice. E più lo so, più divento poco paziente e sbotto

Ma come fate voi?
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda Effi B. » martedì 19 aprile 2016, 10:12

Ti chiedo scusa se arrivo solo adesso. Ti ho pensata in questi giorni un po' frenetici e mi chiedevo come andava. E' difficile, lo vedo e le risorse sono quelle che sono. Io mi chiedevo se una baby sitter poteva ogni tanto occuparsi della tua bimba piccola per lasciarti libera di stare con la grande. Forse la piccolina vuole SOLO te? E così anche con la nonna? Perché a me sembra che tu senta proprio il bisogno di un po' di spazio in cui la tua piccola sia accudita anche da altri: per poter anche solo respirare da sola e poi per poterti dedicare più serenamente a sua sorella. Si può pensare a un piano di ambientamento per la piccolina senza di te con tempi medio-lunghi? Lo so che non è molto, ma forse già solo la prospettiva e la promessa che contiene possono farti bene?

Per i momenti rubati, lo capisco che non ci si fa molto, che non ci si mette neppure a giocare che si viene interrotti. Ma forse puoi pensare di usarli intanto per la riconnessione. Stare vicine, metterti lì a guardarla senza fare niente, una carezza, un contatto fisico o di sguardi, dei sorrisi. Piccole cose che dicono che le vuoi bene, che lei è preziosa per te. Riuscite a farlo questo?

Come faccio io? Io col mio Carlo, che sai come è fatto, a volte mi prendo proprio questo. Lo osservo, vedo come il suo corpo alla fine si rilassa e in qualche modo mi cerca, si appoggia. Gli sboccia un sorriso, mi guarda. E, se poi siamo fortunati e abbiamo un po' di tempo in più, mi racconta. E io provo a fargli solo da sponda, a guardarmelo. Sempre più sono felice di riuscire a vivere questi momenti con intensità, senza bisogno di fare altro che stare insieme. Anche solo per guardarlo per vedere come è cresciuto, che riflessi hanno i suoi capelli, come è la grana della sua pelle. Una cosa da innamorata, che però, se mi ci abbandono, mi riempie il cuore e mi fa felice. Riesco a sentire per lui una tenerezza più profonda dopo che sono riuscita a godermelo un po' così. E lo amo proprio per ciò che di lui è complicato, per tutto quanto non sa chiedere se non goffamente, per come sa mettersi nei guai con il mondo di fuori che spesso non lo capisce. E, quando poi lui mi sorride, ecco che penso che va bene così, di più non serve in quel momento.

La settimana scorsa ho deciso di approfittare della scuola e a turno me li sono andata a prendere prima. Li ho "rubati" come si è inventato Pietro. Tu riesci a pensare di rubare un giorno ogni tanto la tua grande? La scuola della piccola ti aiuta con l'orario in questo senso? Senza troppe aspettative, giusto per fare una passeggiata o prendere un gelato, o quel che più vi piace.
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda echidna » martedì 19 aprile 2016, 21:03

che bello, Effi. Ti leggo e mi immagino nel futuro. Grazie per questi scorci di voi che ci regali. Sei una fonte che mi disseta.
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda Effi B. » martedì 19 aprile 2016, 21:32

Grazie a te, echidna!
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Re: Come dedicarsi a ciascun figlio secondo i suoi desideri/

Messaggioda emme » giovedì 28 aprile 2016, 23:32

Mio figlio ha quasi 5 anni quindi non sono nella giusta sezione
Ma Luna.. i tuoi messaggi potrei averli scritti io! La mia piccola ha 6 mesi e il mio grande mi manca da morire
Io poi sono persa nell innamoramento per lei che davvero a volte vivo lui come un peso, visto anche quanto è complicato, e poi ovviamente mi pento tantissimo di questo!
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