come esercitare il ruolo di guida?

Re: come esercitare il ruolo di guida?

Messaggioda luna » martedì 15 marzo 2016, 11:05

però scusate eh.. ma se è tutto un sì... certo ottengo che sia felice al momento... ma mica posso dirle sempre tutti sti sì che non farebbe nessuno (come dice la mamazaba)... e soprattutto il mondo mica è lì a dirle sì?
Non intendo essere scortese nè provocatoria eh, sono assolutamente nella stessa barca (in più ho la piccola cozza che mi toglie energia e spazio per la grande)... perchè anche io in stra crisi con la mia grande a cui mi sembra di dire sempre "no".
luna
 
Messaggi: 529
Iscritto il: mercoledì 3 marzo 2010, 21:44
Figli: 2/2008 - 9/2014

Re: come esercitare il ruolo di guida?

Messaggioda Effi B. » martedì 15 marzo 2016, 12:53

Ma perché ti sembra di dire sempre no? Se hai voglia raccontaci anche di lei (mi manca sapere qualcosa della tua V. : Love :)
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: come esercitare il ruolo di guida?

Messaggioda mammapi » venerdì 18 marzo 2016, 12:46

Secondo me il punto è dire sì o no più consapevolmente e non per partito preso... sennò ci si trasforma in risponditori automatici e il dialogo e la connessione vanno a farsi benedire. Adesso che, a quattro anni, le richieste che la mia bimba fa sono tante e insistenti, non mi è possibile dire sempre di sì, ma non voglio neanche dire quasi sempre no. Così a volte, se sarei portata a dire un no, ci rifletto un attimo di più per chiedermi se non si tratti di una richiesta che invece posso accogliere: penso sia questo che ha fatto Fabialeda quando ha deciso che poteva - quel giorno e in quella particolare situazione, non sempre e comunque - assecondare la richiesta di suo figlio, per quanto stramba. Questa sua mossa spiazzante ha fatto bene sia a lei che a lui.
mammapi
 
Messaggi: 139
Iscritto il: domenica 20 ottobre 2013, 20:12
Figli: C. 2011

Re: come esercitare il ruolo di guida?

Messaggioda fabialeda » sabato 19 marzo 2016, 8:34

Esatto è proprio così che è andata. Ho deciso che potevo scegliere in quel momento di prendere una decisione diversa dal solito, che forzasse il muro della sua opposizione ma anche della mia paura (la paura di essere una madre priva della capacità di farsi ascoltare). A distanza di oltre una settimana posso dirvi che quel mio rispondere sì in modo inusuale quel giorno ha aperto una finestra: siamo riusciti a essere davvero più connessi e ad ascoltare reciprocamente le richieste. Ci siamo ritagliati dei momenti esclusivi, semplici passeggiate in campagna, andare a fare la spesa solo io e lui. Devo dire che nel sentirmi sicura di aver preso la decisione giusta sono stata aiutata dalla pedagogista clinica con cui stiamo facendo un percorso. Lei mi ha sottolineato che Ale mi percepisce come una mamma che controlla tutto e che si arrabbia anche per cose piccole, dunque che lui aveva bisogno di maggiore accoglienza. Se mi avesse detto, al contrario, che era un bambino allo sbaraglio e che aveva bisogno di maggior fermezza e rigore nei limiti... Bhe mi avrebbe mandato in crisi!
fabialeda
 
Messaggi: 516
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Precedente

Torna a L'età della scuola (6 anni e oltre)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite