Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda emme » venerdì 13 gennaio 2017, 19:40

Sono tornata oggi a questo post, dopo due anni, perché mi tornava in mente spesso il titolo.
E. è cresciuto, è nata una sorellina che ora ha 14 mesi, sono cambiate tante cose ma ma tante altre, e un comportamento di fondo restano, e non posso che farmi di nuovo la domanda del titolo, e cercare di capire come aiutare il mio bambino.
Mia madre peggiora di giorno in giorno, io continuo a starci malissimo, ma la presenza di A. ha rasserenato molte delle mie ferite e della mia rabbia. Non soffro più chiedendomi come sia possibile che certe cose le capiscano degli estranei e non lei che è mia madre. Me lo chiedo, ma rendermene conto mi aiuta a prendere le distanze da lei, ad allontanarmi per davvero. Prima mi allontanavo per la rabbia, ma pretendevo di averla vicina, è mia madre e non può non capirmi, deve capirmi, pensavo. Ora no. Un pomeriggio davanti un cartone animato. Mio figlio non ne guarda, ma a volte durante i malanni e le influenze, capita che accenda la televisione.
C'era Masha e Orso. Orso ha fatto nascere un pinguino da un uovo trovato nella steppa, poi siccome il clima non era adatto per lui, lo ha spedito con un aereo nel suo paese. Il piccolo ogni tanto lo va a trovare. Atterra con il suo aereo ma mentre sta arrivando chi incontra sulla strada? Masha. E una cucciola come lui, e lui si diverte a giocare con lei.
Orso non vede l'ora di abbracciarlo, ma lui corre verso Masha per andare a giocare. Orso gli regala un cappellino di lana ma lui lo toglie per mettersi il casco di Masha. Orso gli prepara i biscotti che gli piacevano tanto per merenda, ma lui e Masha li prendono velocemente e corrono fuori. Orso vuole fare un autoscatto insieme a lui per il suo album, ma lui fugge con Masha e l'autoscatto rimane vuoto.
Orso è triste, e si mette a guardare l'album delle foto di quando era piccolo il pinguino e si commuove.
Masha, che rientra distratta per prendere un biscottino, lo vede sul divano triste e commosso, capisce, fa l'occhiolino alla telecamera, esce per giocare con il pinguino ma invece che giocare come prima, inizia a tirargli palle di neve. Lui impaurito chiama Orso che accorre in suo soccorso, lei continua a tirare palle di neve e Orso lo protegge, gli costruisce una fortezza, si lancia davanti a lui per proteggerlo, e lui felice lo abbraccia. Masha sorride alla telecamera ed esclama "è bello divertirsi insieme". Vi giuro che mentre ve lo racconto ho le lacrime agli occhi. Alla fine l'autoscatto lo fanno tutti e tre insieme. Finisce l'episodio con la canzoncina che ora non vi scrivo perché sono in ufficio e non posso piangere, mio figlio ogni volta mi chiede perché ho gli occhi lucidi.
Ecco io mi chiedo come sia possibile che un concetto cosi venga spiegato in un cartone animato per bambini di 3/4 anni, e mia madre che di anni ne ha 59, che mi ha partorito, cresciuto e amato, continua a farmi del male. Evidentemente non può capirlo e basta
Il suo condizionamento supera la fantasia, non fa che dirgli che mamma non vuole, oppure mamma si arrabbia, mi prende addirittura in giro imitandomi quando mi arrabbio.
Lui è perennemente arrabbiato con me, e come dargli torto?
Ha giocato con il mio rapporto con mio figlio, ci ha giocato fino a rovinarlo completamente.
Ma la mia riflessione legata al post d'origine è un'altra.
Mio figlio, 5 anni e mezzo, non sa giocare. Lo dico triste e affranta, ma a me sembra che stia buttando via le sue giornate. Non ha mai l'iniziativa di dire "faccio/facciamo questo, quello". Che voglia giocare da solo o con me, per me è uguale. Se vuole gioco con lui, se vuole può giocare da solo. Può intrattenersi con la sorellina, può andare in cameretta se vuole stare in pace, o giocare in salotto se non vuole rimanere solo, oppure chiedere di andare anche noi nella cameretta. Le variabili sono tutte disponibili.
Eppure niente. A volte scherzando ma non troppo gli dico "ma tu abiti qui? i giochi sono i tuoi?" perché continua a ripetere che non sa cosa fare. A volte mi arrabbio, vedendo per esempio i regali di natale accantonati in un angolo (gli ho fatto 2 regali anche un po' particolari, che ero sicura lo avrebbero fatto impazzire... invece un mezzo buco nell'acqua anche quelli).
Cosa fa? niente. Gira per casa (minuscola), ribalta le cose, infastidisce perennemente la sorellina, fa dispetti che mi fanno arrabbiare (buttare la carta igienica nel bidet, rovesciare gli asciugamani, aprire un pacchetto di crackers sul divano e buttare tutte le molliche in mezzo ai cuscini ecc ecc). Nessuna iniziativa, e quando provo a proporre fa le cose giusto per farmi contenta per circa 5 minuti dopo di che finisce. A volte è venuto qualche amichetto/a ma le cose non sono cambiate, anzi peggiorano. Lui si esalta e dopo un inizio relativamente tranquillo inizia a sembrare un matto, non fa che dare fastidio. Ieri sono venute due amichette che lui adora, 5 e 7 anni, la mamma aveva un impegno e me le ha lasciate per due ore... lui non ha fatto che dare fastidio, e io mi sono arrabbiata tantissimo quando se ne sono andate.
Sono preoccupata per lui. Non sa giocare. Non sa prendere iniziative o fare un gioco, nemmeno in compagnia.
E torna il mio dubbio. Come sarebbe stato se fosse stato abituato in modo diverso? ancora oggi mia madre si siede con lui sul tappeto a spingere macchinine e camion, addirittura non vogliono che lasci anche A perché loro non possono giocare. Io detesto lasciargliela, ma a volte è capitato che dovessi fare qualcosa che portarmela dietro significava farla annoiare, impedirle di correre in giro ecc, e allora meglio un'oretta lì piuttosto che con me a piangere. Se andiamo a pranzo o cena li, lui non mangia ma vuole giocare, guai se la sorellina tocca le sue cose, e la nonna gli da pure ragione. Lui picchia la piccola, io lo sgrido e lei, la nonna, mi dice che poverino quella macchinina era parcheggiata li, oppure il tale attrezzo non lo può toccare.
Come posso uscire da questo problema, mi chiedo. L'anno prossimo inizierà la prima elementare, avrà nuovi compagni e sono preoccupata perché in questo modo non sarà benvoluto dagli altri.
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 849
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda Valentina L. » venerdì 13 gennaio 2017, 20:27

ma a scuola com'è? cosa dicono le maestre? più volte ti era stato suggerito un percorso che lo aiutasse (e aiutasse anche te) e il consiglio resta valido, ma da dietro uno schermo non è possibile dire molto altro, anche perché tanto è già stato detto
V.
Valentina L.
*‿*
 
Messaggi: 1069
Iscritto il: giovedì 2 aprile 2009, 16:21
Figli: M 11/2006
A 05/2009

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda emme » venerdì 13 gennaio 2017, 23:28

All'asilo è adorabile, niente di simile a come si comporta a casa.
Ha fatto diversi mesi di psicomotricità, che poi ho sospeso perché mi costava 20 euro alla volta, ero appena rimasta incinta, e anche lì non manifestava niente di strano o problemi da affrontare
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 849
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda rospina » sabato 14 gennaio 2017, 7:23

Emme effettivamente ricordo che tuo figlio é sempre stato cosi' in casa, in braccio quando era piccolo, piagnucoloso e annoiato.
Magari sto dicendo una stupidaggine e perdonami se ti puo' fare male, ma da come descrivi il suo comportamento, sembra che ce l'abbia con te, con richieste di attenzioni continue (certi dispetti mi sembrano esagerati a 5 anni e mezzo), sembra non trovare una collocazione serena in casa sua...certo tua madre ha fatto la sua bella parte, ma lo sappiamo già ;)
rospina
 
Messaggi: 402
Iscritto il: sabato 3 agosto 2013, 12:37
Figli: C. 2011
T. 2016

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda alma » sabato 14 gennaio 2017, 12:03

Ma non c' è proprio niente nell' universo che lo interessi? Cosa intendi per fastidioso? Perché quelli che chiami dispetti mi sembrano una ricerca di contatto, magari non sa come fare.Non badare a quello che fa con altri, anche noi grandi abbiamo l'amica con cui ci confidiamo, quella con cui ci divertiamo, l' altra a cui chiediamo consigli pratici, neanche una mamma può essere tutti. Forse pesa su di lui questa ansia da prestazione, il bisogno che lui faccia determinate cose ed il significato che tu gli attribuisci nella vostra relazione e nel confronto con tua mamma.Forse è lui che ha bisogno di te, di ricevere attenzioni e conferme, sentirsi la persona importante.
alma
 
Messaggi: 35
Iscritto il: domenica 13 novembre 2016, 18:08
Figli: F1 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda alma » sabato 14 gennaio 2017, 12:27

Vorrei aggiungere, la persona importante a cui si vuole dare non da cui si vuole ricevere.Penso che chiunque sia sottoposto alla pressione delle altrui aspettative si senta intrappolato e voglia distruggerle, disattenderle.Scusa se mi sono permessa di dirti queste cose, ma mi viene da immedesimarmi in tuo figlio.
alma
 
Messaggi: 35
Iscritto il: domenica 13 novembre 2016, 18:08
Figli: F1 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda emme » lunedì 16 gennaio 2017, 11:07

rospina ha scritto:Emme effettivamente ricordo che tuo figlio é sempre stato cosi' in casa, in braccio quando era piccolo, piagnucoloso e annoiato.
Magari sto dicendo una stupidaggine e perdonami se ti puo' fare male, ma da come descrivi il suo comportamento, sembra che ce l'abbia con te, con richieste di attenzioni continue (certi dispetti mi sembrano esagerati a 5 anni e mezzo), sembra non trovare una collocazione serena in casa sua...certo tua madre ha fatto la sua bella parte, ma lo sappiamo già ;)

Si, anche io lo sento questo.
14 mesi fa è nata la sorellina, questo sicuramente ha il suo peso. Io ho sempre cercato di continuare a esserci per lui, nonostante per molte cose mi fosse impossibile, e fosse proprio lui a non darmene la possibilità, per esempio non ha mai voluto che lasciassi la piccola alla nonna per uscire con lui: si piantava in casa di mia madre piangendo che lui non voleva venire via ecc. Si è allontanato tanto da me, e io per rispettarlo l'ho lasciato fare. Ora siamo al punto che non mi vuole mai in niente, è sempre infastidito da me. Io non so mai se insistere, per fargli capire che comunque ci sono, o lasciarlo allontanarsi, sperando che mi torni vicino.
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 849
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda emme » lunedì 16 gennaio 2017, 11:10

alma ha scritto:Ma non c' è proprio niente nell' universo che lo interessi? Cosa intendi per fastidioso? Perché quelli che chiami dispetti mi sembrano una ricerca di contatto, magari non sa come fare.Non badare a quello che fa con altri, anche noi grandi abbiamo l'amica con cui ci confidiamo, quella con cui ci divertiamo, l' altra a cui chiediamo consigli pratici, neanche una mamma può essere tutti. Forse pesa su di lui questa ansia da prestazione, il bisogno che lui faccia determinate cose ed il significato che tu gli attribuisci nella vostra relazione e nel confronto con tua mamma.Forse è lui che ha bisogno di te, di ricevere attenzioni e conferme, sentirsi la persona importante.

Gli piace la musica, gli piace suonare. Ma con me non lo fa. Diventa apatico quando stiamo insieme, ed è un vortice profondo dal quale non si riesce a uscire. Mettici che io comunque ho sempre la piccola, che mi impone tetta, cacca, pianto, giro in braccio ecc, e quindi non sono sempre a disposizione.
Contatto ne abbiamo avuto e tanto, ora è lui che ha deciso di allontanarsi. Di non voler fare niente con me. Di contestare tutto quello che mi riguarda.
A volte mi sembra un adolescente, in un misto di ribellione e depressione. (tra virgolette, ovviamente)
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 849
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda alma » lunedì 16 gennaio 2017, 13:58

Non so, io ho solo una bimba molto più piccola (15 mesi) e non riesco ad immaginarmi questa dinamica né un cinquenne con tutto questo spleen.Però se non pensi che nasconda un malessere suo o un problema nel vostro rapporto non sottovaluterei il potere creativo della noia.Tutti noi l' abbiamo provata da piccoli, prima dei bambini con agende da manager, dei videogiochi e dei genitori intrattenitori.Dalla noia nascono idee, forse non sempre brillanti( vedi carta igienica nel bidet, ecc....), magari potresti lasciarlo libero di sperimentarla e trovare da solo qualche siluzione, lasciando comunque il canale della comunicazione aperto con lui.
alma
 
Messaggi: 35
Iscritto il: domenica 13 novembre 2016, 18:08
Figli: F1 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda alma » lunedì 16 gennaio 2017, 14:07

Rileggendoti però mi pare di capire che tu pensi sia areabbiato con te.Può anche essere, però un bambino desidera sempre l' amore della mamma, anche se arrabbiato, desidera sempre la sua attenzione, il loro sì è il vero amore incondizionato.Non arrenderti, non dubitarne, fagli capire che tu ci sei sempre e comunque e nonostante tutto.
alma
 
Messaggi: 35
Iscritto il: domenica 13 novembre 2016, 18:08
Figli: F1 2015

Re: Riflessioni da "le attenzioni degli altri viziano?"

Messaggioda emme » giovedì 9 febbraio 2017, 18:05

Spero stasera di riuscire a tornare
Perché sono molto triste per come vanno le giornate qui a casa mia
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 849
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015


Torna a Alla scoperta del mondo (3-6 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite