nudità e "diversità"

Re: nudità e "diversità"

Messaggioda devil1 » mercoledì 4 dicembre 2013, 10:34

ciao, non ho letto proprio tutto scusa se magari faccio domando alle quali hai già risposto, ma tua figlia cammina per strada a piedi nudi? Anche adesso che fa freddo?
Se la vedessi io la prima cosa che mi chiederei sarebbe "ma come cavolo fa a non morire di freddo", ma lo fare sorridendo perchè io ho i piedi ghiacciati anche con due paia di calze, poi visto che le nostre strade sono di uno sporco indecente mi preoccuperei dell'igiene, ma se la bambina sta scalza in casa dove sta il problema, i miei sono sempre scalzi, o meglio, mio figlio, la piccola indossa le calze, ma le ciabatte sono sanno cosa sono.
Per le mutandine capisco i problema, noi non facendo naturismo non abbiamo faticato a far comprendere che per nille ed una ragione si indossano gli indumenti intimi, poi in casa loro stanno in slip tranquilamente dalla mattina alla sera e si vestono solo se ci sono ospiti, capisco per per voi sia più difficile far comprendere a tua figlia che ci sono ambiti nei quali è necessario indossare le mutandine, credo che però dobbiate trovare il modo di farlo accettare perchè purtroppo la nostra società è fatta così, e se è vero che una persona dovrebbe poter essere libera di vestirsi come vuole, di fatto non può. E' triste ma è così
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda maria » mercoledì 4 dicembre 2013, 11:47

fra le vostre conoscenze ci sono bambin* che non usano scarpe e mutande? a volte condividere una esperienza è utile per cambiare il modo in cui la si vive.
Posso dirti che la mia per più di due anni non ha portato le mutande, indossava sempre tute o pantaloncini e per noi non c'era alcun problema, è capitato che indossasse delle gonne con dei pantaloncini sotto.
Lei diceva di avere fastidio con le mutande, credo che per lei fosse principalmente un problema di comodità e tendo a pensare che possa essere anche il vostro caso.
L'importanza che gli altri danno alle mutande ovviamente arriva ai bambini, che poverini si trovano in un minestrone sociale di aspettative e convenzioni che hanno bisogno di tempo per essere compresi, accettati e a cui bisogna abituarsi.
La mia ha messo le mutande a 6 anni, in seguito a varie pressioni più o meno esplicite da parte dei parenti più stretti, io mi pento di non essere stata una mamma "alla Ella" e non averla difesa in modo più deciso (l'ho fatto per due anni pieni, ma alla soglia della scuola elementare qualcosa mi ha fatto cambiare atteggiamento).
Adesso lei usa un solo paio, l'unico con cui si trova bene, e che non so quanto resisterà visti i frequentissimi lavaggi e asciugature a phon.
Ovviamente non appena messe le mutande le è venuta una violentissima infezione da streptococco che ancora non si è risolta....tutto questo ci da ulteriormente da pensare sulla giustezza delle nostre scelte genitoriali, ma si cresce tutti insieme e gli errori fanno parte del pacchetto.
Sulle scarpe: se le vostre strade sono sicure non vedo il problema, o meglio l'unico problema sono i commenti di chiunque...io prima o poi devo prendere il coraggio a due mani e iniziare a rispondere "ma lei una cotoletta di fatti suoi no eh?!?!"
In alternativa ci sono delle scarpe con la forma del piede, mia figlia le ha e le usa con grande soddisfazione (vibram five fingers).
Tanta solidarietà.....
maria
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda mamazaba » mercoledì 4 dicembre 2013, 12:20

ecco, allora anche tu Maria hai notato a un certo punto un tuo cambiamento?
anch'io finora l'ho difesa (spero sufficientemente, insomma faceva come si sentiva e la sostenevo in questo) ma ora vivo questa cosa con piu` disagio..
per le scarpe, a me fanno schifo i nostri marciapiedi, ma devo ammettere che in tutti i mesi estivi non e` mai successo niente , ci sta abbastanza attenta.. e`proprio il freddo che mi fa impressione, queste gambine nude che spuntano da sotto la gonna :shock: pero` ammetto che e` sempre un disagio legato alla presenza di altre persone..

sulle mutande, lei ha un costumino che accetta di usare (che secondo me e` piu` antigenico della nudita`!), ma ha orrore di qualsiasi altra cosa, compresi leggins, calzamaglia, pantaloncini, collant (glieli ho proposti anche messi alla rovescia, per via delle cuciture, e con le gambe tagliate, ma niente..)

del resto io non riesco piu` a usare il reggiseno, da anni ormai, qualsiasi elastico mi fa impazzire, anche le mie mutande sono di un solo tipo accuratamente selezionato quindi.. la capisco! :-D
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda maria » mercoledì 4 dicembre 2013, 12:54

si, e ancora devo riuscire a venire a capo del perchè del mio cambio di atteggiamento, non parlo del padre perchè lui ha un approccio più rilassato e in definitiva rispettoso delle volontà altrui.
Io sono certa che dal mio punto di vista abbia influito una serie di letture che ho fatto durante l'estate, letture che informano su come le maestre possano all'occorrenza e per legge sostituirsi agli assistenti sociali e segnalare eventuali disagi, è chiaro che i disagi sono di soggettiva percezione e mi è venuto il dubbio che non indossare le mutande in una società come la nostra possa dare il via a una serie di giudizi sui bambini, sui genitori e in ultima analisi sulla sanità della famiglia.
Anche in questo post ho letto dei giudizi sulla tua piccola e siamo in un ambiente selezionato, pensa tu cosa verrebbe fuori in una malinterpretazione. Poi certo se uno schiaffeggia i figli è tutto normale per la società, ma questo è un altro discorso; la società in cui viviamo ha delle regole e un preciso elenco di ciò che è accettabile e ciò che non lo è. Adesso devo scappare ma conto di tornarci presto
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Paola65 » mercoledì 4 dicembre 2013, 14:51

Io conosco una donna che non indossa mutande, nemmeno con la mini...
Fra l'altro è una bellissima donna...
Resto stupita su come faccia, visto che io macchio moltissimo le mutande (sopratutto nei giorni dell'ovulazione: devo mettere i salvaslip), per via delle piccole perdite di muco (che bell'argomento :imbarazzo: ) quindi non riuscirei a stare senza! E mi darebbe disagio indossare pantaloni con la cucitura a contatto con la pelle, gonne, per cui rischierei di sedermi col sedere nudo sulle cose più varie, ad esempio un semplice sedile gelido (BBBBRRRRRRRRR!!!).
Nina non indossa mai nemmeno i pantaloni? Perché allora penserei che sono proprio le cose a contatto stretto col corpo, che le danno fastidio...
Per le scarpe... nessuno dei miei figli le ama molto: il grande e il piccolo girano a piedi nudi per casa.
Quando il terzo era piccolino, prima che camminasse, non voleva mai le scarpe, nemmeno in pieno inverno, e la gente mi diceva: "poverino, ma lo fa ammalare" e io che passavo il tempo a fermarmi e raccattare le scarpine che lui gettava via ogni volta che provavo a mettergliele... finché un giorno le raccolsi e, all'ennesima anziana che mi dette della madre snaturata, porsi le scarpe e dissi: "gliele metta lei,s e ci riesce!" e la lasciai così :shock: :shock:
Però, per strada, appena hanno camminato per conto loro, le scarpe le hanno sempre accettate, perché ho spiegato che era pericoloso: vetri, siringhe, sputi, popò di cani, pipì, sassolini acuminati... non hanno mai fatto storie.
Per i vestiti, bastava togliere etichette ed evitare cose strette. A volte andava meglio, altre peggio, ma andava.
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda danipa75 » mercoledì 4 dicembre 2013, 15:03

Io alla vista dei piedi nudi nei sandali con questo freddo ho dovuto indossare un'altro paio di calzetti :rotfl: :rotfl:
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda francesca78 » mercoledì 4 dicembre 2013, 22:05

maria pero`se si parla di andare con i leggins o i pantaloncini senza mutande o con il costumino ... anche noi possiamo rientrare nella categoria, capita, non e`la regola ma capita. Ma io non credo che questo ponga dei problemi a scuola, tanto piu`che a 5 anni i bimbi si puliscono da soli di solito quindi le insegnanti non vengono nemmeno a sapere se hanno o meno le mutande (mi riferisco al tuo discorso sugli assistenti sociali, mi hai fatto venire un dubbio)
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda luna » mercoledì 4 dicembre 2013, 22:46

beh, però si gioca per terra, si fanno le capriole, ci si siede a gambe incrociate... una vagina smutandata si vede... e giocando non è nemmeno... "discreta", ma bella aperta seguendo le gambe nelle loro evoluzioni sacrosante per una 5/6 enne
io sinceramente sono un po' perplessa.
capisco la libertà, ma a me sembra un po' che Nina ne voglia fare come un vessillo di diversità, infatti mostra (shows up), anzi ostenta direi, come dire "guardami guardami".
la mia lo fa quando ha una ferita o crea un lavoretto speciale o prepara un regalo "guardami guardami".
A me, ma leggendo eh, io Nina l'ho vista un pomeriggio 2 anni fa!, sembra che sia un modo di attirare l'attenzione.... modo estremo, della serie "almeno così mi guardano".
però io trovo pericoloso in potenza il messaggio che le passa "la fai vedere e attiri l'attenzione". ha quasi 6 anni... in un attimo ne ha 9/10 e di schifo ce n'è tanto... un attimo e qualche schifoso la fotografa... io ho visto uno schifoso toccarsi a guardare mia nipote 4enne giocare sulla spiaggia (con costume)... io preferisco sacrificare (se la si vuol vedere così) il desiderio di mostrare la vagina piuttosto che esporla al pericolo.
perchè capisco tutti i fastidi, ma tra 1000 mutande, culottes, leggins etc che non si trovi qualcosa che si metta senza scatenare la ribellione a me sembra estremo, una richiesta di altro.
perchè a casa o lontano dai tessili è una cosa, tra gli altri è un'altra.
fare l'amore e defecare sono attività fisiologiche e pure piacevoli direi, ma non le facciamo in pubblico, no?
ecco, ci sono ambiti diversi, il pubblico e il privato
anche perchè capisco la libertà di Nina, ma capisco anche la libertà del mio ipotetico figlio nella sua scuola o nel parco con lei di giocare senza vagine davanti...
per i piedi nudi. ha caldo? bene per lei. si metta delle crocs, delle flip flap... perchè camminare a piedi nudi fuori casa è pericoloso... feci, urina, rumenta, sputi, oggetti contundenti...
io lo metto al pari della cintura in macchina e del casco a fare sport. sicurezza. punto
e poi, sempre per la libertà personale che finisce quando lede quella altrui... io difendo anche la libertà sempre del mio ipotetico figlio che gioca in scuola vicino a Nina che ha appena calpestato schifezze per strada e appoggia le mani dove lei ha posato schifezze con i piedi.
Credo che non si limiti la libertà di un bambino dando dei confini sicuri di convivenza
e non è l'hs la risposta, perchè la relazione con altri è anche fuori scuola.
Sono stata forse dura, ma la cosa mi mette in allarme vero e ... non ce la facevo ad essere più soft
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda mamazaba » giovedì 5 dicembre 2013, 7:11

io ti leggo con interesse luna, perche` penso che forse il "la" per questo mio disagio me l' abbia dato proprio tu ( ovviamente e` una cosa mia, non e` mia intenzione darti delle colpe :friends: )
pero` tu mi porti un punto di vista che io proprio non sento, e forse mi spiega un po' quel disagio che sento davanti agli altri.. come se improvvisamente sentissi che mi manca un pezzo, che c'e` un ragionamento che io non riesco a fare, e questo mi fa sentire profondamente inadeguata.
si capisce? cerco di tornarci con calma..
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda luna » giovedì 5 dicembre 2013, 10:28

se il pezzo che ti manca posso dartelo io, volentieri!
anche solo per dire... "ok, è questo il "suo" filo, non sono d'accordo" e continuare sulla tua strada.
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Paola65 » giovedì 5 dicembre 2013, 12:04

Anche io ti ho letto con interesse, Luna e devo dire che le tue parole mi risuonano "bene" dentro, cioè, le sento adatte, per me. Saranno dette con toni un po' "crudi", ma penso che tu abbia detto cose corrette. O, perlomeno, che io ritengo tali.
Pensavo al fatto che qualcuno potrebbe dire che, se nessuno comincia a cambiare le cose, le cose non cambieranno mai, per cui è inutile dire che sarebbe bello che certe parti del corpo non fossero viste come "volgari", se poi non cerchiamo di cambiare la mentalità. MA non credo che si possa dare questo peso ad una bambina di 5 anni. Inoltre penso che, anche nei popoli più "primitivi" (passatemi il termine...) certe parti del corpo vengono comunque coperte. Seno nudo sì, ma genitali no. Fosse anche un semplice minuscolo perizoma come quello degli indios.
Resta il fatto che a moltissimi bambini danno fastidio i vestiti e le scarpe!!
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda milena » giovedì 5 dicembre 2013, 13:27

Mamazaba,confesso che non ho finito di leggere tutto il post e non so se magari questo è già venuto fuori,ma ho solo qlc momento per rispondere e la prossima occasione la vedo lontana.Volevo lasciarti una mia sensazione,visto che voi(intendo voi famiglia) frequentate campeggi naturisti,amate come quasi tutti, restare liberi tra le mura di casa...non è che Nina si vuol portare un po' di casa proprio nei contesti in cui si sente più ristretta!!La mia sensazione è che si esibisca per dire noi siamo così......riconoscendosi nella famiglia...sentendosi amata,sentendosi in un terreno sicuro...si differenzia nelle cose che per lei sono importanti e questo la fa sentire libera...
non so ecco magari qualcosa nelle mie supposizioni ti torna...
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda luna » giovedì 5 dicembre 2013, 13:57

Paola, io non ne faccio una questione di volgarità.
la vagina non è volgare in sè, è "solo" privata... o quanto meno da tenere privata se non a casa e nel contesto naturstico...anche digerire non è volgare, lo diventa il rutto libero! anche far l'amore non è volgare, ma non è che lo faccio in piazza!
io la metterei più sul pubblico/privato
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Paola65 » giovedì 5 dicembre 2013, 14:12

Avevo capito, intendevo dire che per la maggior parte delle persone è così :-)
Per me nulla è volgare, se non viene travisato. La volgarità è nell'uso che se ne fa o negli atteggiamenti che usiamo.
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Ella » giovedì 5 dicembre 2013, 14:56

ecco lo dico: nel mio passato universitario ma anche ora in fondo avrei voluto liberalizzare anche il rutto e il peto..Togliere ogni volgarità anche a questi gesti tanto naturali del corpo! Ad esempio in alcune culture il rutto è educato farlo diseducato non farlo!

Trovo davvero terribile la repressione sulle viscere che questa società fa su tutti noi e incomincia su di noi anche da bambini molto piccoli! ( infatti ad esempio se un bambino piccolo la fa per caso su un marciapiede apriti cielo! in compenso i cani la fanno,i padroni manco la raccolgono e tutto questo va bene ed è accettato senza troppi scandali! :? )Questo non vuol dire che qualcuno mi venga a petare in faccia, ma vuol dire che qualcuno potrebbe allontanarsi a petare e non petarmi in faccia, ma petare liberamente senza alcun senso di vergogna o di sentirsi volgari..Non c' è nulla di volgare nel nostro corpo...

Pensate alle 8 ore a scuola o in ufficio ( spesso in open space stretti come sardine poveri noi!!) pensateci bene anche per questo genere di cose e vedete bene quanto ci opprime la nostra società fin nelle viscere. La buona educazione parte spesso dalla repressione viscerale! ( quella sessuale da noi almeno non esiste più anzi esiste il problema opposto) Che schifo! Ecco tutto questo reprimere è un vero schifo! Da studentessa avrei voluto votare per il "peto libero"...

Va beh scusatemi l'ot non mi ricordo ora chi ha tirato fuori anche questi argomenti e io mi sono agganciata e sarebbe un discorso molto serio spero che nessuno lo banalizzi....
Ella
 

Re: nudità e "diversità"

Messaggioda mamazaba » domenica 22 dicembre 2013, 0:14

aggiorno un po'...
c'e` stata qualche evoluzione, abbiamo parlato tanto (grazie francesca, aveva bisogno di approfondire..).
sulle mutande l'accordo e` stato raggiunto, non le mette finche` la situazione permette che nessuno se ne accorga. quindi niente piu` esibizioni dimostrative ma se le danno veramente fastidio non mi sento di imporne l'uso. su questo piano ci siamo capite benissimo, e` diventata superdiscreta, pur di non mettersele, quindi mi sento anche abbastanza tranquilla che non sia il segnale di qualcos'altro ma solo un grosso fastidio.
sulle scarpe invece e` stato un delirio. come genitori abbiamo deciso che non ce la sentivamo di portarla fuori senza scarpe, ci pesa troppo. glielo abbiamo detto. e` stata UNA LOTTA CONTINUA :( ogni uscita comportava anche mezz'ora di contrattazione, con le belle, con le brutte, e` stato estenuante.. sono arrivata a dirle anche cose brutte ( mai fare discorsi in piena sindrome premestruale.. :? )
oggi dopo tre quarti d'ora cosi siamo scesi e si e` addormentata in auto. per farle mettere ste benedette scarpe l'avevo sfinita (e io con lei) :shock:
ho guardato mio marito e gli ho detto che io non voglio vivere cosi, ogni giorno a ogni uscita dover litigare fino allo sfinimento per cosa? per farle mettere le scarpe? se fosse adulta potrebbe farlo, di andare scalza..
dentro di me qualcosa mi dice che ha diritto di farlo, che sono i suoi piedi, il suo corpo.
ho pensato che tutta l'energia che ho impiegato in questi giorni a piegare la sua volonta` alla mia posso provare a usarla per superare questa difficolta` che ho nell'affrontare il mondo al fianco di mia figlia scalza. non so se ce la faro`, ma ci provo. da oggi proviamo la strada dell'accoglienza..

mi sa che mi conviene farmi fare la maglietta, come diceva Ella. e anche una per il papa`, e` stato d'accordo, ma io so che non gli sara` facile..
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Emy » domenica 22 dicembre 2013, 9:53

La tua responsabilità è proteggerla dai pericoli che per sua inesperienza non conosce....
Mettere le scarpe è più comodo per tutti. Ti toglie il problema, evita di dover pensare.
Ma forse lei ha anche bisogno di capire i confini di accettabilità ,dove può arrivare nella determinazione dei propri bisogni....
Mi sembra un buon compromesso evitare di esibire.
Forse i posti dove vi recate sono troppo lisci perché lei si renda conto che dopotutto le scarpe non sono una invenzione così malvagia
Che effettivamente fanno evitare di pensare a dove si mettono i piedi, forse lei se lo può permettere di pensarci per cui non le pesa

I miei bimbi hanno fatto periodi di scalzume , avevamo sempre le scarpe dietro e quando volevano se le mettevano, d,estate ad esempio, sul suolo rovente....o nei posti dove volevano correre e c'erano i sassi, però effettivamente d'inverno bastava uscire con le scarpe in mano e appena avevano il sentore del freddo se le mettevano.....
Credo che tutto questo pensare comunque sia importante anche per te....
Dove è lecito intervenire? In che modo?
La questione è....non è un piegare alla propria volontà....non è un " convincerla".... Ma è aiutarla a vedere i confini
Sembra quasi che tu abbia paura di rovinarla
Si può anche proteggere la sua integrità e nello stesso tempo proteggerla esternamente
Il discorso può essere visto come" comprendo che per te sia importante, ma ho bisogno di aiutarti ad anticipare le situazioni in cui potresti farti male o stare a disagio, quindi ti chiedo di fare attenzione do osservare i segnali del tuo corpo....o quando ci sono situazioni in cui ti chiedo di mettere le cose, non lo faccio perché voglio limitarsi, ma solo perché ho bisogno di non pentirmi delle mie scelte dopo.
Aiutarla a proteggersi dalle brutte situazioni in cui potrebbe incorrere... È la soluzione non è mettersi le mutande o le scarpe ma osservare assieme a lei il mondo circostante, per adattarsi di volta in volta

Altro pensiero che può aiutarti forse è...cosa penserà lei di quello che tu le hai permesso di fare?...non lo puoi sapere certo ma può darti un aiuto a vederla esternamente...
Sarà contenta di aver magari ispirato pensieri turpi....? Hehe non è giusto certo ma questo è quello che offre il mondo .
Per ora è un pensiero che non comprende, ma quando lo comprenderà...forse le darà fastidio.
Allora è giusto piano piano darle strumenti per difendersi da questo....credo che si arrabbierebbe se tu non la mettessi in guardia
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Emy » domenica 22 dicembre 2013, 9:53

La tua responsabilità è proteggerla dai pericoli che per sua inesperienza non conosce....
Mettere le scarpe è più comodo per tutti. Ti toglie il problema, evita di dover pensare.
Ma forse lei ha anche bisogno di capire i confini di accettabilità ,dove può arrivare nella determinazione dei propri bisogni....
Mi sembra un buon compromesso evitare di esibire.
Forse i posti dove vi recate sono troppo lisci perché lei si renda conto che dopotutto le scarpe non sono una invenzione così malvagia
Che effettivamente fanno evitare di pensare a dove si mettono i piedi, forse lei se lo può permettere di pensarci per cui non le pesa

I miei bimbi hanno fatto periodi di scalzume , avevamo sempre le scarpe dietro e quando volevano se le mettevano, d,estate ad esempio, sul suolo rovente....o nei posti dove volevano correre e c'erano i sassi, però effettivamente d'inverno bastava uscire con le scarpe in mano e appena avevano il sentore del freddo se le mettevano.....
Credo che tutto questo pensare comunque sia importante anche per te....
Dove è lecito intervenire? In che modo?
La questione è....non è un piegare alla propria volontà....non è un " convincerla".... Ma è aiutarla a vedere i confini
Sembra quasi che tu abbia paura di rovinarla
Si può anche proteggere la sua integrità e nello stesso tempo proteggerla esternamente
Il discorso può essere visto come" comprendo che per te sia importante, ma ho bisogno di aiutarti ad anticipare le situazioni in cui potresti farti male o stare a disagio, quindi ti chiedo di fare attenzione do osservare i segnali del tuo corpo....o quando ci sono situazioni in cui ti chiedo di mettere le cose, non lo faccio perché voglio limitarsi, ma solo perché ho bisogno di non pentirmi delle mie scelte dopo.
Aiutarla a proteggersi dalle brutte situazioni in cui potrebbe incorrere... È la soluzione non è mettersi le mutande o le scarpe ma osservare assieme a lei il mondo circostante, per adattarsi di volta in volta

Altro pensiero che può aiutarti forse è...cosa penserà lei di quello che tu le hai permesso di fare?...non lo puoi sapere certo ma può darti un aiuto a vederla esternamente...
Sarà contenta di aver magari ispirato pensieri turpi....? Hehe non è giusto certo ma questo è quello che offre il mondo .
Per ora è un pensiero che non comprende, ma quando lo comprenderà...forse le darà fastidio.
Allora è giusto piano piano darle strumenti per difendersi da questo....credo che si arrabbierebbe se tu non la mettessi in guardia
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda mamazaba » lunedì 23 dicembre 2013, 19:49

Emy, e` quello che ho in mente io, osservare assieme a lei il mondo circostante e adattarvisi, aiutarla a vedere i confini..
ma non mi riesce. posso parlare per ore ma lei semplicemente non e` d'accordo con me, non sente freddo ( e non si ammala), non si e` mai ferita, lo sporco dei marciapiedi non le fa schifo, i sassi non le danno fastidio (ha la pianta callosa, ormai) i commenti della gente non la toccano ("col cavolo che mi fanno cambiare idea, mamma, col cavolo!") .
per questo dico "piegare la sua volonta`", io non ho trovato modo di far breccia in questa sua convinzione che lei senza scarpe sta meglio sempre e comunque.
sulle mutande e` stato piu` facile perche` il concetto che la patatina va` protetta le sembra plausibile, e comunque e` la legge. ma i piedi? :-D

in questi due giorni di autogestione e` stata al settimo cielo, ma il papa` era in supercrisi (cosa che per entrambe era un po` una novita` :shock: ). alla fine ho capitolato, ho posto fine allo scalzismo. le ho detto che devo tener conto dei bisogni di tutti, che capisco il suo punto di vista ma anche quello del papa` (e il mio) etc etc etc
e` stata dura, ha urlato recriminato pianto.. l'ho accolta tra le braccia sentendomi giuda..
le ho offerto l'alternativa di usare per il momento le pantofoline che compriamo per la scuola (le fa un artigiano qui vicino, hanno la suoletta di gomma e la tomaia di pelle morbida, decorate di fiori o brillantini. a scuola le sopporta :roll: ) .
ha protestato ma per oggi e` andata (le ha tenute anche in macchina, anche perche` e` proprio come non averle..) e domani e` un'altro giorno (comunque ho fatto scorta di pantofoline ..)
io mi sento un po` contradditoria, ma il papa` e` rifiorito : Chessygrin :
l'ultima parola l'ha avuta lei , rientrando a casa "comunque a me sembra un'idea ORRIBILE" : Love :
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Re: nudità e "diversità"

Messaggioda Nicotiana » lunedì 23 dicembre 2013, 22:48

Manu, tu la stai facendo esprimere. la accogli. Ne avete parlato. Immagino quanto sia difficile, abbiamo parlato settimane fa dello stigma sociale.Ti abbraccio forte e sono felice che Nina abbia te ad accompagnarla : Love :
Ti ammiro anche, io in questi giorni sto di nuovo maluccio e quando non ce la faccio più di fronte ai pianti e ai musi le dico che ho il fumo che sta salendo..In qualche modo ci connettiamo,cerco di spiegarle che sono stanca io e che non è responsabilità sua, ma capisco il senso di tradimento
Nicotiana, con Sheela e il Dio della Foresta
http://nonostantetuttoisemigermogliano.wordpress.com/
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