scuola materna: sono demoralizzata .... :(

scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » mercoledì 23 ottobre 2013, 13:44

Salve,
oggi sono stata in due scuole materne statali della mai città per chiedere informazioni e visitarle.
Sono piuttosto demoralizzata.
L'approccio è quello che temevo: niente inserimento. Lo lasci e se piange si abitua. Ma alla fine dei conti questa è la cosa che mi preoccupa di meno. Voglio dire, mio figlio protesta anche se lo lascio con i nonni che vede da quando è nato. Ecco, magari ora che ha più di 2 anni non lo fa con il pianto ma dice "mamma anche tu" perchè vuole che resti. Lo sa che torno, sa che sta bene con i nonni, ma vuole che ci sia anche io. Tutto normale. Io evito di lasciarlo, lo faccio proprio quando non posso farne a meno. Tipo stamattina dovevo andare a parlare con queste maestre e non potevo portarlo con me, non avrebbe retto 1 ora di discussione. Quindi ho preferito portarlo dai nonni. Sono persone di cui mi fido. Certo non sono il massimo della pedagogia empatica ma gli vogliono molto bene e fanno molto di più di quello che potrebbe fare una maestra in mezzo a 30 bambini.
Quello che mi preoccupa, quando ho parlato con una di queste maestre è proprio l'approccio con i bambini che ha. E' una specie di Tata Lucia. In una sola frase che ha detto non poteva venir fuori il peggio della pedagogia nera ma è riuscita lo stesso a darmi una cattiva impressione (oltre a tutte le sue teorie sull'inserimento poco condivisibili, ma vabbè). Uno si è avvicinato per mostrarle un disegno che stava colorando. Ecco, a me sembrava carino, poi mi inteneriva molto il fatto che si fosse avvicinato per mostrarlo. Invece lei ha risposto con la faccia buia "hai 5 anni!! colora negli spazi vuoti!!!". Sto bambino senza dire niente è tornato a posto. Ne è arrivato un altro e ha detto la stessa identica cosa... al che mi ha fatto pensare che fosse un modo per mandarli a posto :(
Ecco io non è che pretendo i massimo dell'empatia da una povera sclerata in mezzo a 30 bambini, ma l'autostima la mettiamo proprio sotto i piedi già a questa età? E tutta la fatica che faccio io per andare in tutta altra direzione? Porca miseria, ho un bambino bravissimo ed estremamente intelligente, non me lo posso giocare così!!!
Le attività sono tutte strutturate, alla domanda se li portassero fuori mi ha risposto "quando serve"... in modo vago... si è riempita la bocca di tutte i progetti che organizzano, delle recite e dei premi che hanno vinto. Sembrava che fosse importante solo quello... per me contava molto di più un sorriso a quel bambino, ma vabbè....
La cosa brutta è che mi ha ricordato la mia infanzia. Ma non quella alla scuola materna (che poi è la stessa che ho frequentato io).... mi ha ricordato la primaria!!! mi sembrava di essere in un contesto scolastico e non in un asilo. Gliel'ho anche detto e lei ha risposto "ma certo! questa è appunto una scuola non un asilo!". Certo, diciamo che è con i bambini di 5 anni che tendono ad essere così rigidi. Mi ha spiegato che con i bambini più piccoli non fanno questo tipo di attività perchè non c'è l'attenzione sufficiente. L'idea che mi sono fatta è che sia proprio impossibile garantire una ricca crescita individuale in un contesto del genere. Non c'è proprio spazio per il singolo e questo è triste in età prescolare... Però sono certa che in questo modo i bambini si abituano davvero ad affrontare la scuola.
Sono capitata in un comprensorio dove c'è anche la scuola primaria, anche se per l'asilo sono arrivata un po' tardi e quindi non sono entrata. Ma già da fuori sentivo le urla degli insegnanti che cercavano di tenere a bada i bambini che sedevano ai banchi. Sono stata a gironzolare lì, intorno alle classi per 10 minuti e in tutte le classi si ripeteva la stessa cosa: maestre sclerate che urlavano contro bambini altrettanto sclerati. Mi chiedo cosa possano imparare. Se in 10 minuti l'insegnante fosse riuscita a spiegare qualcosa avrei detto che qualcosa forse imparano... ma invece ho sentito solo urla, grida e umiliazioni. :( credetemi non esagero... mi auguro solo di essere arrrivata in un momento in cui erano tutti un po' stanchi e ci sta. Però ho sentito il cuore che mi batteva forte.. forse ricordi vaghi dell'infanzia. Ho sentito l'oppressione che avvertivo all'epoca. Io sono sempre stata una bambina "brava" a scuola, desiderosa di imparare. Andavo anche bene ma stavo spesso male (non mi ammalavo, nel senso che non mi sentivo bene a stare lì e non vedevo l'ora di andarmene). Molte volte ho saltato la scuola al punto che la maestra ha anche richiamato mia madre per chiedere spiegazioni. Eppure sono sempre andata lo stesso bene. E oggi ho anche una laurea con 110 e lode.. Ma i ricordi della scuola sono sempre molto negativi, confermati da quello che ho sentito e visto oggi :( Non so come fare con il mio bimbo!!! :sob:
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda esmeralda » mercoledì 23 ottobre 2013, 14:13

Altre possibilità?

Delle 2 materne di cui parli, ne hai visitata solo 1?
Sperem... va... :(
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda migini » mercoledì 23 ottobre 2013, 14:20

Non sono tutte così, di sicuro!
Certo però che cominciare con un 2 su 2 predispone male...
Ti direi di scremare un po' ascoltando quanto ti viene detto da mamme di bimbi che già frequentano la scuola dell'infanzia, scegliendo naturalmente mamme non dal "si deve abituare" o "certo che un po' di disciplina fa bene!". ;) Mi sembra di aver capito che abiti nella zona in cui sei cresciuta, non dovrebbe essere difficile sentire un po' in giro.
E, se puoi, vai a visitarne altre, preparati una serie di domande e alla fine valuta tutte le risposte.
E' un momento davvero difficile, ricordo quanti dubbi l'anno scorso! Ora, nel complesso, sono contenta della scelta. Certo non è l'optimum, ogni tanto le maestre hanno delle sparate che mi danno fastidio, ma vedo tanta attenzione nei confronti del bambino, tante attività proposte perché stimolanti, non perché danno un bel risultato da mostrare ai genitori.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda katerpillar » mercoledì 23 ottobre 2013, 14:36

Ok, tranquilla e respira. E' la prima che hai visto. A occhio e croce direi bocciata.
Le insegnanti tendono ad alzare la voce, ma non tutte. La nostra nuova insegnante titolare, che ha un timbro altino, se lo rimprovera spesso di alzare la voce anche senza volere. :?

Vedine altre. Non credere siano tutte uguali. Ce ne sono di più e meno belle, di più e meno organizzate. E se non dovessi trovare nulla che ti sconfinfera, a 3 anni può anche stare coi nonni... Sicuramente meglio della maestra che hai descritto :? :abbraccione
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » mercoledì 23 ottobre 2013, 15:03

Scusate, nell'ansia di sfogarmi non ho spiegato bene. Ne ho visitate 2, nella prima ho parlato con una persona che non insegnava.. e pure là vabbè, tralasciando i soliti discorsi che, mi sono rassegnata, sentirò ripetere come un disco le cose sono più o meno simili. Solo che nella seconda ho parlato direttamente con una maestra e vi ho raccontato nello specifico cosa è accaduto. Poi ho fatto un giretto in quel comprensorio con scuola e asilo ma non ho avuto modo di visitare niente, solo di sentire gli scleri delle maestre della scuola tanto per ricordarmi un po' di brutte esperienze infantili e tornare a casa ancora più pessimista.
Sostanzialmente è così 2 su 2 sono andate male. Riguardo i pareri di altre mamme purtroppo la categoria prevalente è quella del "tanto si abitua" :sob: Al massimo posso sentirmi dire "stai tranquilla, non ti preoccupare, ce la farà, anche per me il distacco è stato difficile ma le maestre sono bravissime" ecc...
Io non temo il distacco se fatto in un contesto e con persone che mi danno sicurezza. Ma vai a scovarle queste persone. Credo che se potessi conoscere tutte le maestre non faticherei a trovarne una di cui mi fido... ma vai a conoscerle. :(
Continuerò nella ricerca e vi aggiornerò di volta in volta.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda esmeralda » mercoledì 23 ottobre 2013, 15:36

Mah... senti, condivido il discorso di chi ti dice che devi parlare di più con le mamme.
Anche andare al di là di certi discorsi. Anche una mamma che dice "poi si abitua" -cioè il 100% di quelle che conosco... beh... non penso che voglia il peggio per il proprio bambino.

A prescindere....Insomma, io non sono esattamente una pettegola, ma penso che facendo parlare le persone, vengano fuori tanti ma taaaaaanti indizi, che alla fine fanno praticamente una verità.

Se. come giustamente ti hanno fatto notare. vivi in una zona in cui sei da sempre e conosci tante persone... beh... mettitelo come missione in questi giorni: parla, conversa chiedi. Chiedi chiacchiera fai pettegolezzo.
Insomma, una vera indagine.

Non starti tanto a focalizzare sulla faccenda dell'inserimento, se posso permettermi. Chiedi a tutte le persone che puoi giudizi sulle persone, racconti di come si son trovati i bambini ecc. ecc.
Non credere sai... alla fine si riesce a farsi un'idea abbastanza precisa.
Non è assolutissimamente detto che devi chiedere solo a persone che più o meno la pensino come te. Assolutamente.

PS
La frase "li portiamo fuori se serve" beh... non si può sentire. Proprio non si può sentire.
Anzi, uno dei criteri prioritari della scelta secondo me è proprio che la scuola abbia un "fuori" adeguato ed utilizzato il più spesso possibile.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda kangaroo » mercoledì 23 ottobre 2013, 16:10

giornodisole ha scritto: Porca miseria, ho un bambino bravissimo ed estremamente intelligente, non me lo posso giocare così!!!

Questa frase mi fa tanta ma tanta tenerezza :abbraccione :abbraccione, è quello che penso tutti i giorni di mia figlia .
Non posso aggiungere altro per confortarti perchè putroppo il mio bilancio degli asili è fortemente negativo. Un abbraccio
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » mercoledì 23 ottobre 2013, 16:12

La faccenda del distacco e dell'inserimento mi condizionano ma... so che non posso evitarlo se voglio mandare mio figlio alla scuola materna. Anche le private non si sbilanciano molto, almeno per sentito dire. Si, vivo nel posto in cui sono cresciuta e infatti sto chiedendo. Purtroppo avendo ascoltato tanto, posso dire che è molto soggettivo. Bambini che piangono per ore... altri che vomitano, altri che non piangono.
Credo dipenda veramente molto dalla maestra.
Cioè io capisco cosa vuol dire il trauma del distacco per un bambino, soprattutto se fatto così rapidamente.
Mio figlio è sempre stato molto sensibile al distacco e non posso sperare che la prenderà bene.
Io da piccolina all'asilo non ho pianto, avevo 3 anni e mezzo, sapevo che mia madre tornava a prendermi. Quella sorta di immagine mentale io l'avevo maturata, me lo ricordo bene.
Sono certa che neppure mio figlio arriverà a piangere per ore e a vomitare. Lo so perchè lo conosco. Se dovesse accadere allora c'è qualcosa che non va e lo ritirerei immediatamente.
Io immagino un pianto che si spegnerà presto se verrà adeguatamente consolato. E' che non so come facciano a consolare contemporaneamente 30 bambini. A giudicare da come è stata la reazione di fronte ad uno che è venuto con un disegno, mi viene da pensare che non vengano consolati più di tanto. Poi qualche mamma mi ha detto appunto che il figlio ha pianto per ore... a me sembra così strano!!! possibile che non c'è modo di distrarli? mi sembra veramente molto strano che un pianto duri così a lungo e nessuno riesca a fare niente. Ho paura che li lascino piangere fino a che non si calmano da soli :(
L'idea del "tanto si abitua" non mi piace per un semplice motivo: voglio essere sicura che si abitui al posto giusto con le persone giuste. Ma i giudizi delle altre mamme sulle maestre sono anche molto superficiali. Non mi sanno dire molto, a parte il colore del grembiulino della sezione, gli orari di ingresso e di uscita e ste cose qua. Come te, Esmeralda, penso che uscire all'aperto sia importante. Una mamma mi ha detto che appunto il figlio piangeva per ore i primi giorni. Poi li hanno portati fuori e lui immediatamente ha smesso, sembrava un altro bambino. E ti credo!!!! : Andry :
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Ultima modifica di giornodisole il mercoledì 23 ottobre 2013, 16:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » mercoledì 23 ottobre 2013, 16:15

kangaroo ha scritto:
giornodisole ha scritto: Porca miseria, ho un bambino bravissimo ed estremamente intelligente, non me lo posso giocare così!!!

Questa frase mi fa tanta ma tanta tenerezza :abbraccione :abbraccione, è quello che penso tutti i giorni di mia figlia .
Non posso aggiungere altro per confortarti perchè putroppo il mio bilancio degli asili è fortemente negativo. Un abbraccio


Anche le consolazioni sono ben accette... almeno non mi sento sola!! poi una soluzione per far vivere bene i nostri figli in questa società la dobbiamo pur trovare e più siamo meglio è.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda esmeralda » mercoledì 23 ottobre 2013, 17:13

E' sicuramente molto soggettivo. Intendo soggettivo sia della mamma che del bambino, ovviamente.
Però alle volte, anzi, quasi sempre, dalle cose "di contorno" , non dette volontariamente, che ne so, come accompagnamento ai discorsi sul colore del grembuilino... beh... vengono fuori un sacco di cose in realtà.

A me, per vari motivi, è capitato di mandare i bambini in una scuola non scelta da me, di cui non sapevo altro che l'indirizzo, che non avevo mai neppure visto e in cui non avevo mai parlato con nessuno.

Ti assicuro che "fare chiacchera" con la tutte le persone che mi son capitate a tiro (persino ex alunni 20enni eh) , è stato molto importante per me. E curiosamente, parla con uno, parla con'altra... senti la scemenza e senti la cosa meno scema... mi sono fatta una idea di come stavano le cose che si è rivelata tutto sommato esatta.

Insomma, la "vox populi" sui valori delle insegnanti (queste meglio di quelle altre. Una più materna l'altra più creativa ecc ecc ecc ecc. ) e tutto quanto si è rivelata assolutamente plausibile.
Certo, ti tocca chiedere parecchio eh... ascoltare ascoltare anche tante cose meno divertenti. Ma è un utile esercizio.

Davvero le mamme che se ne fregano dei loro bambini, non sono poi tante. Neppure se li lasciano piangenti a scuola per qualche tempo. E anche le mamme che proprio non si rendono conto della maestra che hanno di fronte. Davvero... basta soffermarsi un po' a chiedere... e le cose vengon fuori.

Sono d'accordissimo con te che le persone siano importanti. Anzi fondamentali.Anche io avrei accettato un inserimento un po' più penoso gestito da una persona di cui mi fidavo...
Nella nostra scuola, ti direi innanzitutto per forte richiesta dell'utenza, sono previsti inserimenti velocissimi, è vero, qualche bambino che piange c'è. Ma le mastre -quelle della sezione di mia figlia- sono davvero carine e gestiscono questa cosa davvero bene.

E poi, potendo un minimo scegliere: che il luogo sia bello, arioso luminoso e con spazi esterni adeguati.
A quell'età barricati dentro è troppo triste. Troppo.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda Effi B. » giovedì 24 ottobre 2013, 1:05

Cara, ti auguro esiti molto differenti alle prossime visite. E' vero che ci si può fare un'idea dai commenti delle mamme, ma vedere come si comportano le maestre coi bambini fa un'enorme differenza. Non sempre è possibile.

Aspetto aggiornamenti
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » giovedì 24 ottobre 2013, 4:35

Grazie Esmeralda dei tuoi consigli... il pettegolezzo non mi dispiace!!! ;) però quando faccio il lavoro di cucitura, finisco per farmi il vestito un po' come "pare a me"... addosso mi sta scomodo. Sarò troppo prevenuta? tutto quello che sento non mi piace, io lo interpreto anche secondo la mia visione, quindi è normale che se una mamma mi dice "ah si, all'inizio era disperato, ha pianto per ore, poi la maestra gli ha fatto capire che doveva stare buono ed è andato tutto liscio"... immagina tu che ci può uscire da questa frase per una come me!!! Oppure "la nostra è buonissima, si è messa in mezzo a noi e lo ha distratto, io ho trovato il momento in cui non mi cercava e sono scappata fuori"... insomma senza salutarlo. Arriverò a farlo anche io? forse.... :( si tu mi dirai che pretendo troppo. Ma poi quando ascolto i racconti delle mie cognate che abitano in altri contesti, ste cose proprio non sanno cosa sono. Si il pianto del distacco bene o male esiste un po' ovunque, però loro insegnano e mi hanno detto che non fanno così. Che comunque certi "diritti" sono previsti eccome. Tra l'altro, sarà che è mia cognata, ma nonostante mio figlio non la conoscesse (perchè vive lontano da noi), quando è venuta a trovarci questa estate dal primo giorno se ne è innamorato. Al punto che piangeva perchè voleva andare a giocare da lei. L'aveva presa come una seconda mamma. Ricordo quando sono andata in bagno e lui, come fa di solito mi segue, solo che non poteva perchè il bagno era chiuso. Allora mia cognata lo ha consolato in modo molto dolce, e lui nel giro di poco si è subito calmato. Non la conosce benissimo, ma credo che se alla fine una persona ci sa fare, i bambini riescono a creare facilmente attaccamenti sicuri.

Effi cara, grazie del tuo incoraggiamento. In questo periodo sono di nuovo in crisi, tra lottare per il parto e lottare per l'asilo non ne posso più!!!!

Aggiungo pensieri a questo post ma sento proprio di volerne parlare con qualcuno. Diciamo uno sfogo.
Si tratta di pensieri, non mi voglio fasciare la testa prima che si rompa... ma la notte insonne da reflusso mi costringe a pensare. La maestra in questione mi ha raccontato anche un'altra cosa. Le ho chiesto, su suggerimento del forum, cosa fanno quando i bambini hanno dei comportamenti oppositivi (la domanda suggerita dal forum era un po' diversa ma quello mi è venuto). Lei è rimasta vaga, mi ha citato soltanto un episodio che per me di oppositivo non aveva proprio niente... comunque mi ha detto che una bimba si è messa a piangere di fronte al foglio bianco perchè non voleva disegnare. E loro piano piano sono riusciti a convincerla, ora disegna benissimo.
Nonostante la maestra volesse farmi capire che alla fine sono "buoni" (e vorrei vedere! ci manca solo che se un bambino si rifiuta di disegnare lo mettano in castigo!!!) in questa frase ho colto tante cose che non mi piacevano... forse sono troppo rompiscatole ma sono le uniche cose sule quali ho potuto giudicare. Penso a mio figlio, che se gli metto un colore in mano e un foglio bianco devo stare attenta che disegni SOLO sul foglio e non anche sul divano, sulle pareti e su di me. Poi il pianto... lui al massimo si dispera di fronte ad un piatto vuoto prima che sia pronta la pasta, ma di fronte ad foglio bianco che c'è da piangere??? anche il bambino più sensibile non può piangere per un foglio bianco! ci deve essere dietro una sorta di ansia da prestazione... e se questa viene fuori a 3 anni mi spaventa. Io ce l'ho avuta, ce l'ho ancora, e non ricordo da dove venga, ma mi convinco sempre di più che non viene dalla mia famiglia che con tutti i problemi che poteva avere, mai si sarebbe sognata di farmela venire, soprattutto su queste cose, era proprio impossibile. Allora di sicuro viene proprio dal momento in cui mi sono affacciata al mondo e a questi contesti che purtroppo ricordo a fatica. Mi viene sempre più voglia di non mandare mio figlio all'asilo...ma poi che faccio? purtroppo frequentiamo pochissimi bambini.. ho conoscenze ma nel giro che frequento i bambini sono pochi, alcuni vanno al nido / asilo, degli amici sono andati via dalla mia città per trovare lavoro fuori, pure i miei stessi nipoti non sono con noi. Non può mio figlio frequentare solo la famiglia con persone adulte. Qualche ora in ludoteca secondo voi può essere sufficiente in una situazione come la mia? Dalle mie parti persino i parchi sono chiusi la mattina... non c'è un' anima!!! Me lo chiedo come alternativa possibile perchè io per ora non lavoro più. L'idea che passi l'inverno a casa, con me che ho pure il fratellino da accudire, mi fa un po' paura. Però anche l'asilo non mi convince... è vero devo finire il giro ma proprio perchè ascolto i racconti delle altre mamme che sono già demoralizzata. Ho avuto la conferma parlando con questa maestra di cose che già temevo. Però da una parte penso anche che alla scuola ci dovrà arrivare. Questo perchè io non rimarrò senza lavoro per sempre, o almeno spero di trovarlo perchè ne abbiamo bisogno. Mio marito è troppo precario e nessuno di noi due avrà una pensione. :( Quindi l'idea di un'educazione famigliare forse non fa per me. Dico forse perchè non si può mai dire. Per ora il problema principale è garantire a mio figlio la socialità, in un modo o nell'altro.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda katerpillar » giovedì 24 ottobre 2013, 9:01

Giorgia, parere mio spassionatissimo. La socializzazione coi pari a 3 anni non deve necessariamente passare da 4 o 8 ore di asilo.
Io purtroppo ho dovuto fare una scelta differente per una serie di motivi, per prima la mia incapacità di dedicarmi a lui per tante ore senza entrare in totale disperazione dinanzi alle sue particolarità. Senso di colpa imperante.
Però un bimbo piccolo è impegnativo. Tu potresti contare su un supporto dei nonni a casa? Se sì, io ci penserei a tenerlo a casa, magari non tutti e 3 gli anni, ma questo sì. Ci sono cose che a 3 anni si possono superare con grande fatica, e a 4 o 5 già con un altro spirito. Ma questo è un mio personale parere, che risponde in parte al tuo sfogo e alle descrizioni di maestre che mi fai.

Io credo che chi ha scelto la scuola lo ha fatto cercando il meglio, magari il meno peggio in alcuni casi, ma dinanzi a determinate situazioni avrebbe probabilmente optato per il no.

Capisco bene la tua fatica di questo periodo, e per questo ti abbraccio :abbraccione
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda Lorelay » giovedì 24 ottobre 2013, 9:04

Mi viene sempre più voglia di non mandare mio figlio all'asilo...ma poi che faccio? purtroppo frequentiamo pochissimi bambini..


Se ho capito bene, tu hai questa possibilità. E mi sembra che gli asili della zona proprio non ti convincano per niente.
Quindi perché non tenerlo a casa? Tre anni non sono un'età in cui è basilare il rapporto coi coetanei, non certo quotidiano. Se poi puoi andare in ludoteca, mi sembra che proprio il problema non si ponga.
Inoltre non sarà solo fra adulti, visto che avrà un fratellino... certo non ci potrà giocare con le macchinine, ma a 3 anni non giocano fra loro con le macchinine.

Certo stare con due può essere pesante, ma se hai i nonni vicino possono aiutarti. Magari venire da te, così lui non si sente mandato via perché c'è il fratellino. Se hai qualcuno, poi, puoi anche affidare il piccolino mezz'ora quando dorme e stare solo col grande.
Almeno il primo anno, poi il prossimo vedi.

Io ho fatto un'altra scelta, li ho mandati all'asilo e ammetto che più di tanto non mi sono informata :? Ma la mia grande è una bambina che nei contesti 'scolastici' si trova bene, il secondo meno ma andava insieme alla sorella e non vedeva l'ora. Quindi ogni caso è a sè.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda Paola65 » giovedì 24 ottobre 2013, 10:44

Ciao!
Avrei voluto scriverti io questo ultimo messaggio di Lorelay.
Lo condivido in pieno.
Anche io non ho mandato il mio terzo bambino all'asilo fino all'ultimo anno. Le cose per noi erano un po diverse, perché non era l'asilo in sé che non mi piaceva, ma era lui che non ci voleva andare.
Comunque, fra ludoteche e due fratelli, direi che le interazioni non gli sono mancate!
Bisogna vedere se te la senti tu, perché comunque richiede di dedicarsi molto a lui, non si può pensare che passi gran parte del suo tempo a trastullarsi da solo :-) Ma questo lo sai anche se non te lo dico io :-DDDDD ("grazie, Capitan Ovvio" direbbe mio figlio!!)
"Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio" (proverbio africano)
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » giovedì 24 ottobre 2013, 15:31

Si, prima di prendere una decisione del genere mi farò il giro di tutte le scuole, pure le private.
Perchè non voglio scartare alcuna ipotesi. Oggi non potevo, avendolo lasciato ieri, ho promesso a mio figlio che saremmo stati insieme (ora dorme).
Quello di tenerlo con me, anzi con noi, è un altra ipotesi. Magari lo iscrivo, vedo come la prende lui, se ce la sentiamo e decido.
Il problema non sarebbe neppure quello della mia fatica.. anzi. Non posso minimamente paragonare la mia situazione a quella di katerpillar e mi dispiace moltissimo per quello che scrive sul senso di colpa. Non c'è proprio niente da sentirsi in colpa, in ogni mamma ci sono delle risorse limitate che tendono ad esaurirsi a seconda della situazione. La sua situazione non è per niente semplice, e l'aiuto esterno è fondamentale. Se uno si carica di eccessive responsabilità, oltre le proprie possibilità, rischia di fare più danni che altro.
Io non mi preoccupo tanto della mia fatica, quanto piuttosto di non riuscire a soddisfare i bisogni di entrambi, proprio per questioni logistiche e di incapacità mie organizzative. Ce la farò a portarlo per ludoteche? Mi porto il neonato dietro? E' il caso di esporre un neonato ad un ambiente dove circola un po' di tutto in inverno? intendo malanni vari. Mi mancano totalmente esperienze e quindi sono un po' imbranata. Già mi sembra tanto se riesco a mettermi il neonato nella fascia ed uscire con il giubotto eh!
Quello del contatto con i bambini secondo me è un bisogno che prima o poi hanno tutti. Ecco magari all'inizio si affaccia timidamente, io non vorrei proprio aspettare che sia lui a chiedermelo. Mi vengono sempre in mente le parole di una mia amica che dice "i miei genitori non mi hanno mandata all'asilo perchè piangevo e volevo stare con i miei nonni ma credo sia stato un grande errore, avevo bisogno di stare con gli altri bambini". Finchè si tratta di tenerlo a casa per inserirlo in un contesto simile a quello della famiglia, tutto bene, ma se le cose qua vanno completamente sul versante opposto mi viene da pensare al discorso "forse è meglio che si abitui"... triste, ma se ci fosse un fondo di verità? Inserirsi in un contesto sociale molto diverso da quello casalingo, non è semplice. Temo sempre di farlo crescere troppo "diverso" anche se il diverso può significare meglio. Lo so, sono discorsi che non trovano una giustificazione reale, si tratta più che altro di timori non di convinzioni. Già io mi sento una mamma strana... averne anche solo un paio vicine come me mi darebbe più coraggio, ma essere proprio sola sola e caricarmi di questa responsabilità.... insomma ho parecchi dubbi. Io gli faccio saltare un anno.. l'anno prossimo potremmo stare punto daccapo. Comunque si, se proprio non mi convince niente niente me lo tengo con me e soluzioni alternative le trovo. Paola io ti volevo chiedere se poi tuo figlio ha frequentato tranquillamente la scuola. Anche sta cosa mi preme sapere... in un certo senso è vero che la materna prepara alla scuola. Non deve essere facile piombare improvvisamente in un contesto strutturato come quello scolastico senza prima un pochino di preparazione anche psicologica. E comunque sarebbe oggetto di pregiudizi... Anche se non proprio esplicitamente, lo sono addirittura i bambini che non sono andati al nido!!

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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda esmeralda » giovedì 24 ottobre 2013, 17:25

Proposta di piano di battaglia:
Ti giri un altro po' di scuole.
Non stai neppure a fare tutttttte ste domande, che tanto possono pure dirti la qualunque.
Tra quelle che a pelle ti convincono di più, lo iscrivi a quella più comoda. Comoda x tutto.
Ti organizzi pre-allertando i tuoi genitori se hai bisogno
Dopodichè l'anno prossimo -perchè sarà passato un anno eh, lo porti a scuola e vedi come va.

Ora mi sbraneranno viva, ma sinceramente penso che passarsi un inverno in casa con un neonato non sia il massimo per un bambino di 3 anni. Se proprio non è un luogo indegno, le mattinate a scuola le vederei benone.
Per tutti, bambini e mamma. Così c'e un po' di tempo per tutti.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda emme » giovedì 24 ottobre 2013, 17:54

Cara Giornodisole, io non ho mai risposto ai tuoi post sulla scuola materna, ma mi trovo nella tua stessa situazione, E. dovrebbe iniziare il prossimo anno. A differenza tua non sono in attesa. Però lavoro mezza giornata. Per ora il pomeriggio, perché lui sta con mia madre che lavora di mattina e di pomeriggio è libera. L'anno prossimo con l'asilo contavo di fare la mattina, e stare con lui il pomeriggio.
Io ho i tuoi stessi dubbi, proprio gli stessi.
Abito in una città piccola, ci sono vari asili di quartiere ed ovviamente quello della mia zona sarebbe comodissimo per portarlo e riprenderlo, proprio a metà strada tra casa e ufficio (che in tutto sono poco più di 2 km, quindi proprio vicinissimo).
Però sono molto preoccupata per come sarà....
lui è abituato a stare con noi, quando vado a lavorare nemmeno mi saluta perché non vede l'ora di andare dalla nonna. Ma l'asilo è un'altra cosa.
Lui è da sempre stato trattato come il nostro principino, e non intendo vizi di questioni materiali, ma proprio a livello di sentimenti, come si sentirà ad essere solo "uno dei bambini", che magari si farà male e non verrà più di tanto consolato perché ci sono altri 25 bambini da guardare.. o magari verrà preso di mira da qualche bimbo più grande per prenderlo in giro perché è piccolo e indifeso e poco avvezzo a "sapersi difendere" in mezzo agli altri.
Io lo noto quando andiamo a giocare al parco o al mare... quando ci sono bambini più "scaltri" che magari lo scacciano se lui gli va vicino per prendergli la manina, lui ci rimane malissimo, vedo nel suo sguardo una espressione del tipo "beh cosa ho fatto di male?"
sabato al parchetto ha visto una bici da bimbo parcheggiata di fianco a una panchina, e d'istinto l'ha presa dal manubrio... ok gli insegno che le cose degli altri non si devono toccare... ma lui l'ha solo toccata, e il bimbo dalla panchina (avrà avuto 4 anni) gliel'ha strappata in malo modo. Lui si è spaventato, il bimbo è arrivato in modo brusco e lui, che non è abituato a questi modi, s'è risentito tanto e ha pianto inconsolabile per un sacco di tempo.
Ecco come reagirà in una classe di 25 bambini? non posso sperare che le maestre siano sempre dietro a lui, ovvio che non sarà possibile, avendo altri bimbi da seguire, e non sarebbe neppure giusto in realtà.
Se l'anno prossimo prenderà ancora il mio latte, potrà essere preso in giro per questo?
Le maestre sapranno difenderlo a dovere, oppure saranno le prime a dirgli che ormai è grande?
E l'inserimento?
Insomma, sono logorata di domande....
Quando passo vicino all'asilo vicino a casa (nel quale andai anche io, ma ormai dopo tutti questi anni le insegnanti sono cambiate) gli dico che lì ci sono i bimbi e lui vuole andare. Povero piccino. Gli dico che ci andrà l'anno prossimo.
Un giorno di settembre passando davanti in bici per andare a lavorare, ho visto due donne uscire e ho chiesto loro se erano insegnanti lì'. Mi hanno detto di si cosi ho provato a chiedere se era possibile fare quattro parole con loro, visitare la struttura.. mi hanno risposto che a gennaio ci saranno gli open day prima delle iscrizioni, e che in quel periodo dovevano fare gli inserimenti dei nuovi e che "se tutte le mamme venissero, sa, lei capisce..." insomma, mi hanno fatto capire che non era prassi gradita.
Passando con E. varie volte mi sono fermata fuori dal cancello, quando c'erano i bimbi in giardino... volevo vedere com'era l'aria che si respirava, ma non ho avuto nessuna sensazione. La maestra con cui avevo parlato casualmente era fuori e siccome io parlavo con E. dicendogli "vedi i bimbi..." ecc, si è affacciata dalla rete e ha salutato E, si è presentata "Io sono la maestra B", e poco altro...
insomma, scusa Giorgia se sono entrata nel tuo post cosi, ma non mi sembrava il caso di aprirne uno nuovo... dato che i sentimenti sono proprio gli stessi.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda giornodisole » giovedì 24 ottobre 2013, 18:16

Carissima emme, scrivo velocemente mentre il mio bambino è distratto a giocare (ultimamente si intrattiene un po' da solo!). Ti scrivo per dirti che, come ho anche precisato nell'apposito post aperto in occasione di alcuni discussioni che ci sono state, a me non dispiace alcun intervento, ma proprio nessuno. E io stessa tendo a portare sempre la mia esperienza. Quindi nei miei post, se posso permettermi di richiederlo espressamente, sfogatevi pure. Qualsiasi cosa dite a me serve. Leggere quello che scrivi mi commuove e mi ci ritrovo moltissimo!!! Quello che posso dirti è che da come ho capito le realtà provinciali sono così, un po' in ogni cosa. Almeno nel centro sud è così, non so ora tu di dove sei.Ovviamente non so darti una soluzione altrimenti non la chiederei io. Credo di ascoltare il suggerimento di Esmeralda, intanto mi scelgo una scuola a seconda di diverse esigenze (a meno che non mi capiti di conoscere personalmente una maestra) e poi decido che fare in base a come la prende lui. E' vero che siamo tutti diversi, magari mio figlio la prende bene che ne so (ne dubito ma può essere, mai dire mai).
Al limite mi faccio perdonare con una torta al cioccolato se lo traumatizzo un po' per qualche giorno... ghghg... scherzo.
Riguardo il tuo caso, forse il fatto che lavori può orientarti su una scuola privata? Te lo dico perchè magari lì saranno un pochino più attenti alle esigenze delle mamme, per via del fatto che paghi ovvio. Non so, valuta questa cosa nel tuo caso... considera che una delle mamme che ho consciuto ha ritirato suo figlio dalla scuola pubblica dove lo aveva iscritto e lo ha mandato dalle suore (andrò a visitare anche le suore, nonostante la mia allergia per le scuole religiose, sono aperta a tutto). Ha detto che suo figlio, già abituato al nido, nella statale non riusciva ad ambientarsi. Poi quando l'ha mandato lì è andata meglio... però ecco, io non lavorando mi faccio un po' di problemi a chiedere a mio marito sta cosa, lui è giustamente titubante. Non stiamo malissimo economicamente, abbiamo la fortuna di non pagare mutuo e affitto, ma la precarietà del lavoro e il fatto che stiamo per avere un altro bimbo, ci rende titubanti, soprattutto lui. Però io vado comunque a vedere.
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Re: scuola materna: sono demoralizzata .... :(

Messaggioda Effi B. » giovedì 24 ottobre 2013, 19:13

Posso dirti come abbiamo fatto qui se vuoi. In un certo senso abbiamo dato la nostra interpretazione del piano di battaglia di esmeralda. Ho scelto la scuola e l'ho iscritto. Il fratellino gli nasceva a fine settembre (poi siamo arrivati al 10 ottobre) e lui a settembre doveva cominciare. A me è sembrato troppo tutto in una volta, così l'ho tenuto a casa alla fine fino a dopo pasqua dell'anno dopo. Il piccolo in fascia, siamo usciti al parco, in libreria, in giro... tutto l'inverno. Ha funzionato bene.

Se ti preoccupano i possibili contagi in ludoteca direi che l'asilo è anche peggio: vi può portare a casa tutto. Che ci vuoi fare?

Per voi le cose saranno differenti dalle nostre perché al prossimo settembre saranno passati dei mesi dalla nascita del fratellino.
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