i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fabialeda » giovedì 28 luglio 2011, 8:58

In questi giorni non mi sento per niente in connessione e ho molta più difficoltà a sentire empatia nei confronti di Ale.
Sono molto stanca e devo assolutamente finire un articolo per un impegno preso, ci stò lavorando nell'unico momento disponibile, cioè la ntte, quando tutti dormono. Faccio questa premessa perchè la stanchezza che sto accumulando mi rende davvero difficile tutto il resto.

Ale è un bambino molto magro, pesa neppure 13 kg per i suoi 4 anni. Ma questo secondo me non è un problema, dato che finora non ha determinato problemi di salute, è un bambino pieno di energie. I momenti dedicati alla necessità di nutrirsi sono molto difficili da affrontare. Succede questo: dice di aver fame, io rispondo che è quasi pronto, metto a tavola, e lui 9 volte su 10 dice che non gli va bene, oppure ne mangia 2 o 3 cucchiaini e per lui sarebbe finito così, a volte mangia di più se viene aiutato (qualche volta è lui stesso a chiederlo).
Non sarebbe un problema di quantità, se non fosse che effettivamente non gli basta, perchè dopo mezzora, oppure appena gli altri hanno finito chiede qualcos'altro. E' soprattutto quest'aspetto che non sò come gestire, perchè lui si nutrirebbe esclusivamente di cose dolci al di fuori degli orari più o meno normali.
In più riceve pressioni da parte di tutti (esclusa io che sto cercando di comunicargli che non è un problema se non ha voglia di mangiare ma che non può mangiare solo dolci) che gli dicono "dai, mangia" ecc

Altro problema: l'ora di andare a dormire, che per lui non esisterebbe. Quasi sempre a un certo punto devo portarlo di peso in bagno e questa è una cosa che odio fare, è una cosa che veramente detesto prenderlo mentre scalcia e dirgli che è l'ora inderogabile di lavarsi i denti ecc. Molto spesso succede (come ieri notte) che qualche secondo dopo che si è divincolato e ha scalciato (e io mi sono rotta la schiena) si è calmato e si è fatto aiutare a lavarsi i denti.

Aiutatemi a capire e a riflettere!
fabialeda
 
Messaggi: 516
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda Gwen » giovedì 28 luglio 2011, 9:08

Per il cibo il tuo Ale mi ricorda molto mia figlia (3 anni).
Anche lei è magrina ed è sempre stata una lotta per mangiare.
Una lotta interna mia devo dire, perchè per fortuna non la ho mai forzata.
Da me le cose iniziano "male" con il latte artificiale, perchè anche lì non ne beveva quanto "avrebbe dovuto" e io temevo anche un reflusso....son continuate con lo svezzamento, in certi periodi mangiava due cucchiaini e NULLA PIU'.

La ho portata più volte dal pediatra che mi ha sempre cazziata dicendo che i bimbi si autoregolano e sì anche la mia come Ale è piena di energie ed è sana.

Anche lei punterebbe sempre a dolci e cose simili.

Anche lei ha passato fasi in cui non mangiava quasi nulla di quantità.
Però nel mio caso ho notato che al nido invece mangiava tanto e di tutto.
Al momento anche a casa svuota i piatti, semplicemente credo che abbia ingaggiato una lotta con me strumentalizzando il cibo e questo mi fa paura e mi fa soffrire.
Perchè è chiaro che il problema è in casa, quindi con me, non col cibo in sè altrimenti non mangerebbe nemmeno al nido.

E le cose son migliorate (siamo passati dal mangiare due cucchiaini e poi basta al mangiare tutto anche se solo sempre i soliti 4 cibi) da quando ho smesso di farle pressione (anche psicologica e non volendo, solo per il fatto di essere ansiosa, lei lo percepiva), e da quando ho smesso di agitarmi.
Alla fine a che serve agitarsi?

In più ho iniziato a calcolare il fabbisogno calorico giornaliero anche partendo dal singolo biscotto mangiato a colazione per rinfrancarmi capendo che alla fine seppure a cena avesse a mala pena spizzicato comunque il fabbisogno era coperto.
Per i dolci fuori orario ora stiamo mettendo delle regole insieme, lei sa che più di tanta cioccolata o più di tanti succhi di frutta (ne berrebbe anche 7 al giorno se la lascio fare e non scherzo) non può averne, sa che è perchè le fa male il pancino se lo fa, e alla fine comprende e lascia stare.
Meglio niente guarda, che l'ennesima cioccolata.

Per la ninna non so aiutarti, ma ti lascio comunque un abbraccio.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda Gea » giovedì 28 luglio 2011, 14:10

Cara Fabialeda,
non ti so portare consigli puramente da madre bensì da figlia

sono stata una di quelle bambine che mangiavano poco,
i pasti erano una tortura (seduta a tavola, piatto di fronte, una porzione da soddisfare...eh si, a quanto pare vedere che una persona spazzolare il piatto provoca in molte persone soddisfazione)

alla fine i miei hanno lasciato i remi in barca e si sono lasciati trasportare dalla mia corrente

Gregorio è molto simile a me in questo
per cui non mi è mai sorto un minimo dubbio

mi regolo di modo da nutrirlo come un pulcino
un poco alla volta
dilazionando durante il giorno
a pranzo con noi mangia un po' di quello che ho preparato per tutti (solitamente sono proprio 3-4 bocconi di numero)

dopo circa mezzora (non andiamo ad orari) magari si beve un po' di latte di soia

dopo ancora un po' di pomodorini (anche qua potrebbe essere un boccone),

etc.

Insomma micro-porzioni distribuite nella giornata

anche lui predilige i dolci ma, essendo io veg*ana, tendo a farli in casa e a non mettere zuccheri raffinati (la frutta dà già una buone dose di sapore gradevolmente dolce)

una cosa che ho notato è che mangia molto molto volentieri se il cibo è lui a prepararlo,
mangia sia durante la preparazione che dopo

certo, non è sempre possibile ma può essere un'occasione positiva e di condivisione in più

Per quanto riguarda il sonno,
anche Gregorio è un bambino che dorme pochissimo
una delle sue ultimissime priorità
e...noi lo lasciamo fare...

hai mai provato a far decidere a lui quando andare a dormire?

Spesso qua si fa mezzanotte
e capita che io sia stanchissima, esausta
in quelle situazioni, gli rendo palese il mio stato assonnato ( :? )
e mi metto nel letto mantenendo tutto acceso, senza turbare le sue attività
questo permette a me di stendere un po' le stanche membra e a lui di ultimare le sue attività
quando inizia ad essere stanco, mi/ci raggiunge e a quel punto spegniamo

...stavo ragionando, però, che, forse, per te con due pargoletti, non è una soluzione così pacificamente adattabile
la luce potrebbe dare fastidio al piccolino...
Guido, i'vorrei che tu, Lapo ed io fossimo presi da incantamento
Gea
 
Messaggi: 141
Iscritto il: domenica 6 febbraio 2011, 11:27
Figli: Gregorio Mirko Maggio 2009
Leone Novembre 2012

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fabialeda » giovedì 28 luglio 2011, 15:50

Gea, mi hai fatto ricordare il mio rapporto col cibo quando ero piccola: anch'io mangiavo pochissimo e sapere di dover finire quei piattoni era uno strazio!
Grazie devo proprio tornare in connessione con lui, povero amore!
A me una delle poche cose che dava sollievo era quando mia mamma divideva la porzione a metà e mi chiedeva di mangarne almeno una metà: faceva tipo una tortina appiattendo il riso nel piatto poi creava un solco per dividerlo. Avere quella delimitazione fisica mi aiutava.

Per la nanna hai intuto bene: c'è il problema che il fratellino ha sonno molto prima e io devo essere vicino a lui, il papà crolla e ha la sveglia alle 6,30, se lo lasciassi da solo mi dispiacerebbe lasciarlo in balìa di un dvd e dei biscotti. Qualche volta si può tentare, però lui spesso rifiuta anche di fare le operazioni pre-nanna proprio perchè preliminari all'andare a dormire.
fabialeda
 
Messaggi: 516
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fioredicampo75 » lunedì 6 gennaio 2014, 9:48

Riprendo questa vecchia discussione che ho trovato nella sezione dedicata al cibo, perché rispecchia molto una mia difficoltà con mia figlia, con l'unica differenza che Tania non è magrolina: 4 anni appena compiuti, alta circa un metro e sei, pesa 19 chili, più o meno. Non che sia grassa , però un po' tendente alla pancetta. La questione è questa: se all'asilo mangia come un lupo (mi dicono che fa regolarmente il bis se non addirittura il tris) a casa snobba praticamente tutto quello che preparo, a meno che non siano toast, würstel, bruschette, carne (ma non sempre). Diciamo tutti o quasi cibi che disapprovo. Mille volte mi dice che ha fame, salvo poi nemmeno sfiorare il cibo che ho preparato, e spesso questo succede anche quando faccio le cose che le piacciono, e dirmi che ha fame mezz'ora dopo che abbiamo finito. Ora, se davvero non ha fame, va bene così, magari ha mangiato così tanto all'asilo che poi è a posto. Ma fa la stessa cosa anche quando l'asilo non c'è, non mangiando praticamente nulla in tutto il giorno, se non colazione e merenda. Se fosse per lei vivrebbe di dolci, che peraltro a casa mia non abbondano, giacché non compro merendine ne' schifezze di altro tipo.
Il problema non è tanto che non mangia, dunque, quanto il fatto che lei si ingozzerebbe solo di cose dolci. Per fortuna quando alle 21.30 se ne esce dicendo che ha fame si accontenta spesso di una mela, oppure mentre noi mangiamo la pasta lei chiede una banana, e questo mi va anche bene. Un po' meno quando decide di nOn mangiare niente perché si è accorta che in freezer c'è il gelato e vuole solo quello. Ammetto che un po' mi preoccupa il rischio sovrappeso, ma temo anche l'instaurarsi di abitudini alimentari sbagliate che poi si porterà dietro per tutta la vita e quindi i problemi di salute che ne possono derivare. E soprattutto sono convinta che sia una questione di lotta. Tania e una bambina dolcissima, ma anche molto difficile, spesso rabbiosa, esplode per un nonnulla, e quasi sempre con me, molto meno col papà, quasi mai coi nonni o la sorella, mai all'asilo. E quindi mi viene da pensare che questo conflitto che vive con me lo riversa poi sul cibo. E questo ovviamente mi preoccupa ancora di più.
Insomma, come gestire tutto questo? Io cerco di non fare pressioni, anche se ogni tanto le chiedo almeno di assaggiare ("se poi non ti piace lo sputi"), e ammetto che ogni tanto ho provato con qualche ricatto che però mi lascia l'amaro in bocca ("il gelato solo se mangi la pasta"). E' vero che forse avverte anche la mia tensione. Ultimamente sono abbastanza fissata con l'argomento "sana alimentazione", vorrei riuscire ad introdurre cibi più sani nella nostra dieta, più legumi e meno carne, per esempio, più zuppe e verdure, pane e farina integrale al posto di quella raffinata, e forse questa mia ricerca/ossessione interiore pesa più di quanto vorrei, e quando i miei tentativi in questo senso vengono rifiutati nettamente ci rimango mAle. Ma in realtà non mangia nemmeno la pasta al pomodoro (a casa, o dai nonni, all'asilo spazzola tutto).
Insomma: mi preoccupano le abitudini alimentari sbagliate, non solo il suo peso, e soprattutto la lotta che sembra essersi instaurata intorno ai pasti. Io ricordo con orrore le cene a casa mia. Io sono sempre stata schizzinosa, e i miei mi hanno sempre forzata. Ma soprattutto, erano sempre motivi di grande tensione, in cui venivano a galla tutte le tensioni familiari, per cui si finiva sempre col litigare. Mentre vorrei che il momento del pasto fosse gioioso. Vorrei che avesse un rapporto sereno col cibo. E ovviamente con me.
C'è da dire che i pasti a casa nostra sono sempre un momento molto caotico. C'è sempre molto nervosismo. Federica vuole sempre mangiare i braccio a me, cosa che io accetto ma a volte a fatica. La tavola non è mai apparecchiata bene, ci sono sempre sopra mille altre cose che non so dove mettere, e questo aumenta la confusione. Per due giorni ho provato e mettere la tovaglia in modo da avere un ambiente più ordinato, perché io per prima ne sento il bisogno, ma poi non so nemmeno perché ho lasciato perdere. Non c'è mai tranquillità nemmeno mentre cucino, con loro che mi reclamano in continuazione e il risultato che se una volta ero una brava cuoca ora non so più fare niente
di buono.
Insomma, ci sono molti fronti su cui vorrei lavorare, ma il più delle volte quello che manca e' il tempo. Ma ovviamente la cosa più importante e il, rapporto con mia figliA e la sua salute, fisica ed emotiva.
Aiuto!
fioredicampo75
 
Messaggi: 147
Iscritto il: mercoledì 27 aprile 2011, 9:25
Località: Trento
Figli: Tania e Federica dicembre 2009

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda mamazaba » lunedì 6 gennaio 2014, 12:26

anche mia figli sembra vivere di aria (e tetta, vabbe` :roll: ), e per molto tempo ho cercato di farla interessare a quello che mangiamo noi, ma stava diventando una lotta e non portava a niente..
alla fine ho deciso di disinteressarmi (quasi) completamente di quello che mangia, qyasi nel senso che controllo solo zuccheri e schifezze , spiegando bene perche` e l'effetto di queste sostanze sul nostro organismo..
per il resto, mangia quello che vuole, ha libero accesso a quello che c'e` in casa quando vuole lei, noi mettiamo sempre in tavola anche per lei ma visto che mangiamo spesso verdure lei snobba completamente :)
quindi nonostante l'offerta del cibo preparato per noi ci sia sempre, lei predilige toast al formaggio, crackers, quando ha tanta fame ci chiede di prepararle una pasta in bianco, un hamburger o bastoncini (il suo repertorio e` quasi tutto qua)
pesa normale, e` sana, me lo faccio bastare :-D
non so se questa strada possa essere efficace anche per altri, te la descrivo e basta, poi devi vedere tu cosa vi/ti fa stare meglio.
Avatar utente
mamazaba
*‿*
 
Messaggi: 2044
Iscritto il: martedì 13 ottobre 2009, 13:02
Figli: zaba 2008

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fioredicampo75 » venerdì 10 gennaio 2014, 20:35

Grazie per la risposta ammazzava,sei sempre tanto gentile.
Ammetto che non so se mi basta. Nel senso, posso accettare di non dannarmi l'anima se non mangia perché non ha fame, questo non è un grosso problema. Però vorrei tanto evitare di creare abitudini alimentari sbagliate o rapporti malsani col cibo, come invece è successo a me, che sono cresciuta a schifezze (cosa che mia mamma perpetua anche con le bimbe nonostante sappia che io sono contraria), non ho mai mangiato cose sane fino a sei mesi fa, ho sempre odiato le verdure e ancora adesso per mangiarle devo auto costringerei e soffro di grossi problemi di digestione. Insomma, mi preoccupa soprattutto la dalute
fioredicampo75
 
Messaggi: 147
Iscritto il: mercoledì 27 aprile 2011, 9:25
Località: Trento
Figli: Tania e Federica dicembre 2009

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fioredicampo75 » venerdì 10 gennaio 2014, 20:37

fioredicampo75 ha scritto:Grazie per la risposta ammazzava,sei sempre tanto gentile.


Ecco, non ho riletto e questo benedetto touch ha interpretato le mie parole a modo suo. Ovviamente non volevo scrivere ammazzava, ma mamazaba, perdono! :oops:
fioredicampo75
 
Messaggi: 147
Iscritto il: mercoledì 27 aprile 2011, 9:25
Località: Trento
Figli: Tania e Federica dicembre 2009

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda Emy » sabato 11 gennaio 2014, 0:49

hihi ammazzava...

Comunque secondo me le tue paure non devono mettersi davanti alla figlia che hai davanti.
Non succederà che tua figlia mangi solo schifezze, soprattutto perchè la sua mamma sei tu e non tua madre....tu non cederai al compromesso di darle schifezze pur di vederla mangiare,(e di zittire le tue paure) o lo farai ma in modo più contenuto.

il mio bambino non mi mangia di gonzales lo hai già letto vero?
I bimbi mangiano comunque non sempre in modo lineare....
e a volte basta mangiare troppo tardi perchè la pancia abbia già chiuso i battenti e non abbia più voglia di lavorare,
a me succedeva così se il pasto tardava, poi non avevo pi+ fame.
dovevo aspettare un po perchè mi venisse ancora fame
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fioredicampo75 » sabato 11 gennaio 2014, 13:59

Ciao! Si, gonzalez l'avevo letto, credo ancora in gravidanza, ma forse non mi farebbe male rispolverarlo!
Credo di aver focalizzato che il problema e mio, non suo. Lei è tranquilla così, sono io che ho la preoccupazione che prenda abitudini sbagliate e che si rovini la salute, e una mia fissazione, mi piacerebbe diventare vegetariana e vorrei che anche il resto della famiglia condividesse le mie posizioni. Chiaramente lei e la sorella sono ancora piccole per capire cosa fa bene e cosa no, e tanti altri ragionamenti.
Probabilmente devo darmi più serenità, in primo luogo, e poi trovare delle strategie non troppo pressanti per proporre cose diverse ma buone, o appetitose. Quindi, come al solito, ogni consiglio e ben accetto!
fioredicampo75
 
Messaggi: 147
Iscritto il: mercoledì 27 aprile 2011, 9:25
Località: Trento
Figli: Tania e Federica dicembre 2009

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda Emy » sabato 11 gennaio 2014, 15:07

Ahh allora..è una cosa che a me diverte molto....
Nel cibo si giocano molto gli istinti...
L'istinto di predazione....(il cibo già fatto e pronto?...se è sempre disponibile non mi viene voglia di avere voglia)
oppure se qualcuno ti ruba qualcosa dal piatto
viene voglia di tenerselo stretto

Poco cibo nel piatto, proprio tre pennette...c'è più gusto a chiedere il bis

La mamma si gusta il suo cibo? sia mai che possa goderselo in pace....io mi mettevo sul divano e persino se avevo la minestra verde loro venivano a chiedermela e fare gli uccellini che poi volano via e poi ritornano a chiederne ancora.
C'è un gusto particolare dei bambini a fare ciò.

si può giocare con gli assaggi....
Secondo te che cibo è questo? (ad occhi chiusi)

Mai imbrogliare...solo giocare...mai fare le cose per arrivare al fine diretto che mangi...
Il fine deve essere vivere bene il cibo....creare connessione, giocare di complicità, il fatto che mangi, è un effetto collaterale :-) che non sempre si verifica per fortuna perchè se non si ha fame non si ha fame.
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda Nora » sabato 11 gennaio 2014, 16:56

A volte sono fasi, a me era successo prima con una delle twins, adesso con l' altra, io non sono tanto "easy" col cibo, lo preparo con amore, bilancio i pasti secondo i 5 elementi, per cui se scartano qualcosa il pasto diventa sbilanciato e io dentro mi sento insoddisfatta, fuori, mah, probabilmente si capisce, ho detto tante volte che non devono mangiare per farmi un piacere, ma che per rispetto al cibo e a chi lo prepara, prima di giudicare DEVONO per lo meno assaggiare, poi se lo scartano faccio finta che mi vada bene, ma dentro non e' così, odio buttare il cibo, metterlo via non si può perché e' contaminato dalla saliva, io non mi voglio ingozzare perché loro hanno le manie dei colori o della consistenza, insomma, almeno assaggiare si può.
Far preparare a loro aiuta davvero, ma e' di difficile applicazione, lo facciamo ogni tanto ma tutti i giorni sarebbe troppo dispersivo, in generale noi non abbiamo fuori pasto, a volte lo snack, ma se se stanno giocando e si dimenticano io glielo faccio saltare, invece se me lo chiedono glielo offro, perché almeno 3 ore dovrebbero passare tra un pasto e l' altro, altrimenti si affatica tutto il sistema e non si da' tempo di assimilare correttamente.
Sul dormire io sono sono abbastanza precisa, ne avevo già parlato, quando sono in vacanza possono andare un po' più tardi, 30 minuti, altrimenti tra le 8,30 massimo le 9 sono a letto,, i loro compagni vanno tra le 7 e le 7,30 per cui siamo già trasgressive.....
Recentemente gli ho fatto vedere una lezione della mia scuola, parlava della salute del cervello, venivano mostrati gli SPEC di cervelli prima e dopo i trattamenti, impressionanti i risultati, il medico spiegava come la privazione del sonno e le cattive scelte alimentari, creino dei veri e propri "buchi" nelle aree del cervello, facendolo invecchiare e restringere....
Gli e' piaciuto tantissimo, hanno chiesto di vedere altri filmati, per me e' stato un modo di spigargli che non le privo di schifezze perché sono un a strega, ma che ci sono medici che lo consigliano e che dormire e' essenziale per la salute del cervello e degli ormoni.

https://www.google.com/search?output=se ... brain+scan
Nora
 
Messaggi: 869
Iscritto il: martedì 13 aprile 2010, 14:10
Figli: 2

Re: i nostri momenti difficili: i pasti e la nanna

Messaggioda fioredicampo75 » mercoledì 15 gennaio 2014, 15:16

Nora ha scritto:A volte sono fasi, a me era successo prima con una delle twins, adesso con l' altra, io non sono tanto "easy" col cibo, lo preparo con amore, bilancio i pasti secondo i 5 elementi, per cui se scartano qualcosa il pasto diventa sbilanciato e io dentro mi sento insoddisfatta, fuori, mah, probabilmente si capisce, ho detto tante volte che non devono mangiare per farmi un piacere, ma che per rispetto al cibo e a chi lo prepara, prima di giudicare DEVONO per lo meno assaggiare, poi se lo scartano faccio finta che mi vada bene, ma dentro non e' così, odio buttare il cibo, metterlo via non si può perché e' contaminato dalla saliva, io non mi voglio ingozzare perché loro hanno le manie dei colori o della consistenza, insomma, almeno assaggiare si può.


Ecco, io sto proprio qui. Mi barcameno, cercando una via di mezzo. A volte propongo cose che so che a loro piacciono tanto, anche se non sono il massimo del sano, e a volte oso qualcosa di più, che direi nel 100% dei caso rifiutano : WallBash : allora cerco di avere sempre qualcosa di alternativo da offrire, tipo yogurt, frutta, formaggio o altre cose veloci che non devo preparare apposta. Cerco di stare serena, di non fare troppe pressioni, chiedo almeno di assaggiare, non ho mai forzato... E poi speriamo che crescendo vada meglio. L'altra sera la cena di tania è stata composta da due biberon di latte, una banana, e forse quattro grissini :lol:
fioredicampo75
 
Messaggi: 147
Iscritto il: mercoledì 27 aprile 2011, 9:25
Località: Trento
Figli: Tania e Federica dicembre 2009


Torna a Alla scoperta del mondo (3-6 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron