Steineriana che delusione!

Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » mercoledì 26 ottobre 2011, 22:14

Ciao ragazze,
che tristezza!

Stamattina ho avuto il colloquio alla Steineriana per far entrare a giorni il mio piccolino.

Mi sono astenuta da pregiudizi e preconcetti, ho cercato di leggere un po' di cose, ma ho visto che la rete
era colma di giudizi e luoghi comuni, quindi ho smesso di leggere e cercare e mi son detta: proviamo! Sono le maestre
che fanno le scuole no?!?!

Bene. Arriviamo tutti contenti, speranzosi e fiduciosi, avremmo conosciuto finalmente persone che mettono
al primo posto il bambino, che rispettano i suoi tempi, con cui possiamo parlare di Lotus, senza pannolino, rispetto ecc ecc.

Verissimo, fino a quando non abbiamo toccato gli scomodi argomenti: ALLATTAMENTO e SONNO CONDIVISO!!! : Andry :

Si parla più delle mie che di quelle delle veline comunque eh?!?

Mi dicono che l'allattamento DEVE durare al massimo 9/10 mesi. :sob:

Io e mio marito ci guardiamo e diciamo, finalmente ora qualcuno che motiva davvero una convinzione! Siamo curiosi, in ascolto..

Io dico loro che allato e allatterò e che però mi farebbe piacere sapere perché invece per loro è questa tragedia.

Prima cominciano e la mettono sull'importanza di dare al bambino ritmo nelle giornate. Tutti i giorni loro seguono degli orari per fare delle cose, per "mettere ordine" nella testa del bambino. Ok, sono d'accordo, cosa c'entra
la tetta? Le smonto in 2 nanosecondi.
Poi la mettono sul piano nutrizionale. Polverizzate in 1 nanosecondo.
Poi ci provano con l'indipendenza del bambino. Bruciate.

Sonno condiviso, idem.
Il bimbo DEVE avere la propria camera. Ok, Perché? Nessuna risposta.
Deve avere il suo spazio. La casa è il suo spazio. Non basta?
E poi arriva il bello....pronte?!?!? MA.....LA VOSTRA INTIMITA'?
............
Io e mio marito ci guardiamo, forse non abbiamo sentito bene. La stessa domanda che ci hanno posto "persone comuni"......
Io spiego col sorrisino diabolico che la nostra attività sessuale va a gonfie vele, e che oltre al letto, noi abbiamo divani, sedie,
stiamo in piedi ecc. E che se una coppia si sfalda per questo motivo, i problemi sono altri!
Ma il bambino ha bisogno del suo letto, ribattono loro.
Perché? Silenzio.
E quando gli farete la cameretta?
Quando lo vorrà.
Non va bene. Perché? Silenzio.

Poi senza nemmeno rendersi conto ci dicono che il ritmo della giornata del bambino è finalizzata al ritorno dalla madre,
alla casa, alle coccole. (però se gliele fai allattandolo non va bene!)
Che Steiner diceva che era bene fasciare i bimbi la notte perché altrimenti sentivano il freddo e il vuoto dopo essere stati 9 mesi in grembo.
Che se prendessimo tutti gli ingredienti del latte umano e li mettessimo nell'acqua, non sarebbe lo stesso latte, perché il latte umano
è Vivo....
Bene, dico io. Quindi il sonno condiviso e il latte materno sono perfetti. : WohoW :
No, meglio una culla, fin verso i 7 anni con le tendine rosa e blu, a riprodurre i colori delle vene, del sangue, del grembo.
EEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHHHHHHH?!?!?! :arg:
Lui ha quello vero di sua madre e suo padre.

Ero e sono esterrefatta! Sapevo della loro posizione sull'allattamento, ma davvero "speravo" in una spiegazione, speravo che queste donne avessero fatto un lavoro su loro stesse prima di intraprendere un così nobile incarico.

Il fine è lo stesso, ma i mezzi per ottenerlo sono artificiali, sono surrogati, sono forzature.

E' molto triste tutto questo....

Scusate lo sfogo e la probabile confusione, il mio cucciolo avrebbe dovuto iniziare domani, sarà un caso che si sia ammalato proprio oggi?!? : Chessygrin :

:abbraccione :abbraccione :abbraccione
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda anninamar » mercoledì 26 ottobre 2011, 22:27

MammAle ha scritto:
Ero e sono esterrefatta! Sapevo della loro posizione sull'allattamento, ma davvero "speravo" in una spiegazione, speravo che queste donne avessero fatto un lavoro su loro stesse prima di intraprendere un così nobile incarico.

Il fine è lo stesso, ma i mezzi per ottenerlo sono artificiali, sono surrogati, sono forzature.

E' molto triste tutto questo....



Anche a me fa tristezza proprio questo sempre nei lavori che hanno a che fare con la persona (in primis quelli con i bambini).

Credo che sia una spirale che si autoalimenta da generazioni: bimbi non lasciati liberi di essere se stessi diventano adulti che lavorano tanto al chilo.
Ma io sono abbastanza critica sull'impostazione di tutto il sistema scuola quindi mi blocco qui.
:abbraccione
L'isola sconosciuta è un luogo mobile che appare e scompare sulle carte della fantasia ma sta ben saldo nel cuore di ognuno di noi. J.saramago
anninamar
*‿*
 
Messaggi: 1604
Iscritto il: giovedì 4 novembre 2010, 14:03
Figli: F1 2007

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda luna » giovedì 27 ottobre 2011, 8:29

la filosofia steineriano è chiara. può piacere o non piacere, ma è chiara.
se tu sei per l'allattamento a oltranza e il sonno condiviso, per esempio, non ha senso che valuti la steineriana come scuola.
non so se mi riesco a spiegare.
io ho scartato una scuola bilingue nonostante tenga molto all' inglese precoce per mia figlia perchè era contraria al reggio approach e molto più sull' "intruppamento" del bambino.
ho scartato una scuola montessori perchè gestita da religiose.
etc
insomma, se vai ad una steiner, poi non ti puoi stupire se ... fanno gli steineriani.
e comunque... tu ci manderesti il figlio a scuola... che cosa poi mangia o come dorme sono fatti pertinenti la vostra sfera privata

edit
Sento di non essermi espressa bene.
Intendevo: se avessi iscritto mia figlia alla bilingue poi non mi sarei dovuta lamentare del fatto che avevano orari/metodologie/approcci rigidi (per il mio gusto)… lo sapevo e l’ho iscritta lì!
Ultima modifica di luna il giovedì 27 ottobre 2011, 9:15, modificato 1 volta in totale.
luna
 
Messaggi: 529
Iscritto il: mercoledì 3 marzo 2010, 21:44
Figli: 2/2008 - 9/2014

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Emy » giovedì 27 ottobre 2011, 9:03

Secondo me ,come dice anche Luna devi vedere come riescono a stare con i bambini, se li rispettano, se aspettano i loro tempi, (e anche corrono con loro se serve)e stop, il resto a loro non deve interessare.
Pensa un po' che potrebbero riuscire a sfatare i loro pregiudizi.
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda foglievive » giovedì 27 ottobre 2011, 9:48

Avatar utente
foglievive
NTIS
 
Messaggi: 3632
Iscritto il: martedì 24 febbraio 2009, 22:37
Figli: M2006

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » giovedì 27 ottobre 2011, 11:58

Io personalmente non capisco cosa c'entri con un colloquio scolastico quel che fate a casa, proprio non capisco.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » giovedì 27 ottobre 2011, 12:59

Il punto è che molte steineiriane ultraortodosse sono purtroppo ferme "al verbo" di Steineir, anche sulle questioni su cui il poveretto, diciamocelo, l'aveva proprio fatta fuori dal vaso (e contestualizzando il suo pensiero nella sua epoca si può capirlo... il fatto che si voglia applicarlo immutato oggi, un po' meno).
Sul sonno condiviso loro sono contrari perchè ritengono che il bambino nel sonno "assorba" quello che accade intorno a lui, compresi i sogni dei genitori... io ovviamente non sono d'accordo.
Il fatto è che sì... su queste due questioni sono, molto tristemente, "come tutti gli altri" (inteso come scuole anti-co-sleeping e anti-allattamento a termine). E' vero. Ma su tante altre questioni no, ed è per questo che io credo, nonostante tutto, che proporremo ad A. un percorso scolastico steineiriano. Che non è la perfezione... ma "il meno peggio", dal nostro punto di vista, forse sì. Speriamo.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » giovedì 27 ottobre 2011, 15:03

Mah, io onestamente avrei pauta di un ambiente con simili presupposti.
Non capisco proprio perchè mai dovrebbero ispirarmi fiducia persone così poco in sintonia con i bimbi da vedersi contrarie al cospleeping e all'allattamento.
Non mi aspetto un atteggiamento empatico per il resto quindi, lo vivo come qualcosa di rigido.

La materna in cui va mia figlia, tradizionale, rispetta molto il bambino come singolo individuo, trovo un'empatia e una disponiblità umana enorme, nonostante appunto l'impostazione teoricamente tradizionale, di tradizionale ci vedo poco.
Penso che ogni scuola vada valutata a sè, a prescindere dallo stampo di base, certe realtà specifiche potrebbero stupire, in bene o in male.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » giovedì 27 ottobre 2011, 15:44

A dire il vero "simili presupposti" sono largamente condivisi dalla quasi totalità delle strutture didattiche... magari bastasse che una scuola NON fosse steineriana per non trovare queste stesse considerazioni su allattamento e co-sleeping!
Sei veramente sicura che le maestre di tua figlia, se interpellate, non avrebbero da ridire in proposito? (se sì, sono veramente mosche bianche!). Ciò non toglie che siano scelte private, familiari, e che una scuola possa restare valida, pur toppando di brutto in proposito, se è capace di non porsi intrusivamente in proposito (questa che ha trovato Ale non mi pareva esserne capace).
Va poi appunto valutata ogni singola struttura, non è che tutte le steineriane siano uguali, ho in partenza detto che ce ne sono di ultra ortodosse in cui il pensiero di Steineir viene seguito alla lettera, ma non è vero che lo siano tutte.
Ce ne sono anche di tremende in merito di pedagogia nera punizioni etc... ogni scuola va ovviamente attentamente verificata, tangibilmente, piuttosto che giudicata astrattamente.
La valutazione di una scuola non può prescindere dall'incontro con chi ci lavora.
La scelta di una scuola steineriana è motivata dalla ricerca di un'offerta didattica (e di tutta un'impostazione didattica) innegabilmente diversa, e molto, da quella tradizionale. Impostazione che per me rimane valida e preferibile alla tradizionale per mille ragioni, dalla scelta delle attività e dei materiali in poi.
Va chiaramente valutata poi la singola scuola, per capire se si ha di fronte una buona scuola steineriana oppure una cattiva. Come in qualunque caso, non si può certo pretendere che la dicitura di "steineriana" equivalga automaticamente a "ottima".
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » giovedì 27 ottobre 2011, 15:52

Mah, vedi, se la scuola steineriana come filosofia entra nel merito di cosleeping e allattamento io già diffido, cioè come dicevo prima non capisco davvero cosa c'entri l'attività scolastica con quel che una famiglia decide di fare a casa.
E no, qualunque cosa possano pensare le maestre di mia figlia non si sono mai permesse di mettere bocca su cose simili, nè hanno mai espresso le loro idee in merito. Il fatto che queste qui descritte si permettano simili libertà mi sembra invadente e irrispettoso, e mi da da pensare che per loro sia un punto cruciale, sul quale appunto essere rigidi e a mio parere distanti anni luce dall'empatia nei confronti del bambino.
Queste singole persone, ma anche una teoria che vada contro cosleeping e allattamento mi mettono pensiero.
Poi come esiste la scuola in teoria tradizionale ma poi invece molto empatica esisterà la scuola steineriana che non da peso a quel che Steiner diceva su allattamento e cosleeping.
Quel che non capiso (ma io, ognuno è libero di fare quel che vuole ovviamente) è perchè escludere a priori la scuola tradizionale o comunque una scuola non steineriana solo in base a pure teorie senza prendersi la briga di analizzare le scuole tutte, inserite nella realtà locale, perchè come dicevo, ci si può stupire, in bene o in male, e trovare una tradizionale che stupisce in positivo e una steineriana che delude, oppure no, ma se non si tocca con mano non si saprà mai.
Ah, nella scuola di mia figlia c'è una suora, che non insegna ma gestisce alcuni aspetti pratici, io le suore le vedo come il fumo negli occhi, ma persino lei mi ha stupita, è una suora decisamente estremamente atipica.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » giovedì 27 ottobre 2011, 16:08

Scusa, non capisco a chi ti stai riferendo quando parli di "escludere a priori" etc etc.
non mi pare che Ale lo faccia, ha semplicemente riferito un suo incontro/scontro con una specifica realtà (specifica di quella scuola steineriana, non della scuola steineriana in generale).
Personalmente, la scuola tradizionale mi vede molto scettica per le sue ineliminabili caratteristiche curriculari (per dire, non esiste una scuola tradizionale, empatica e attenta che sia, che aspetti che emerga spontaneamente l'interesse del bambino per scrittura e lettura, indipendentemente dall'età), sempre personalmente, ne trovo preferibili, in linea ideale, altre, più rispettose della forma mentis e delle inclinazioni del bambino, meno astratte nella trasmissione del sapere etc etc (mi sento molto OT e molto a disagio, in fondo la mia personale valutazione in proposito, se ti interessa, è forse più giusto che io te la esprima in mp).
Mi sembra però un po' riduttivo e molto fuorviante valutare una corrente pedagogica estrapolando l'opinione che il suo fondatore aveva in merito ad alcune questioni, senza valutare appunto il contesto storico in cui sono state espresse, nè il fatto che non è obbligatoriamente caratteristico della totalità delle steineriane pronunciarsi in proposito o farlo confermando le formulazioni originarie.
In generale, non si può valutare "per sentito dire" formandosi immediatamente un'opinione radicale e universale.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » giovedì 27 ottobre 2011, 18:42

Ma veramente non sono io quella che estrapola concetti applicandoli ad un'epoca non idonea.
Mi sembra lo facciano queste maestre pertanto la scuola di Ale a quanto ho capito ha deciso di attenersi rigidamente a questi principi ed e' appunto questo che non mi piace.
Il fatto che si seguano dei principi senza ragionare o adattare.
Lo stesso non mi piace quando questo accade nelle teorie tradizionali o in qualunque altra teoria in generale.
In aggiunta quella steineriana mette bocca in ambiti che con la scuola nulla hanno a che fare come allattamento o cosleeping,ambiti in cui persino la teoria SCOLASTICA tradizionale non mette bocca (i singoli sciocchi individui si ma e' un altro discorso) perciò se possibile la teoria steineriana mi lascia ancor più perplessa di quella tradizionale.
Personalmente vedo che si cercano di assecondare i tempi di tutti senza forzare alcunché e anche i bimbi fossero indirizzati verso la scrittura o la lettura lo ritengo meno grave di una pressione per interrompere cosleeping e allattamento.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » giovedì 27 ottobre 2011, 19:43

Ho infatti detto che la scuola in cui si è imbattuta Ale suscita in me serie perplessità.
Ho solo voluto precisare che le realtà steineiriane non sono monolitiche, non è "tutto così", io nelle tue parole leggo un'uniformazione che non trova rispondenza nella realtà. Perchè ci sono, all'interno di una stessa corrente pedagogica, delle realtà plurali, non una e unica invariabile ovunque.
Che la scuola tradizionale non forzi i tempi individuali (che già sarebbe qualcosa... io però parlavo di seguire i tempi individuali di apprendimento, che è una cosa ancora diversa) avrei molto da eccepire, dal momento che prevede un unico programma annuale nazionale (tutti i bambini in Italia dovranno quell'anno imparare quelle cose... non mi sembra molto rispettoso dell'individuo delle sue inclinazioni e dei suoi tempi), avrei molto da ridire ma sarebbe molto OT, per altro su NTIS i tread in cui sono ottimamente espresse le mie stesse perplessità in proposito abbondano.
In tutto ciò, se le pressioni anti-allattamento e anti-cosleeping (che ripeto, io vedo presenti ovunque purtroppo) sono rivolte all'adulto, quell'adulto ha tutte le possibilità di ignorare la posizione delle insegnanti in proposito (come difatti moltissime mamme fanno, in qualunque scuola vadano i loro figli), in fondo il bambino mangia e dorme a casa sua e nessuno può intervenire sul come... io approfondirei la reale qualità del contesto scolastico, l'approccio delle maestre al bambino nella quotidianità scolastica... quello che pensano del resto mi scivolerebbe abbastanza, libere loro di non condividere me, libera io di non condividere loro... ciò non toglie la possibilità del bambino di fruire del buono di quell'offerta formativa (se l'offerta formativa nella fattispecie è effettivamente valida) senza ovviamente vedere in nulla modificata la sua realtà familiare (su cui le maestre non avranno alcuna influenza).
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda luna » giovedì 27 ottobre 2011, 20:37

Gwen ha scritto:Mah, vedi, se la scuola steineriana come filosofia entra nel merito di cosleeping e allattamento io già diffido, cioè come dicevo prima non capisco davvero cosa c'entri l'attività scolastica con quel che una famiglia decide di fare a casa.
.

questa è la scuola steineriana.
uno ci manda il figlio se condivide... se no che senso ha?
è come se io atea mandassi mia figlia ad una scuola cattolica!
luna
 
Messaggi: 529
Iscritto il: mercoledì 3 marzo 2010, 21:44
Figli: 2/2008 - 9/2014

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » giovedì 27 ottobre 2011, 21:32

A dire il vero di atei che per una gran varietà di motivi ricorrono a scuole confessionali ce n'è in abbondanza...
Ma io non riesco a vederla così, nella mia esperienza il mondo della pedagogia waldorf non è un universo monolitico, e non vi si entra o permane solo previa confessione di fede totalitaria e approvazione incondizionata di ogni parola scritta da Steiner.
Gli insegnanti stessi non sono così imprescindibilmente e inevitabilmente "fedeli alla linea".
Conosco maestre waldorf-steineriane che allattano i loro figli finchè vogliono, co-slippano, escludono ogni metodo di risoluzione dei conflitti che esuli dalla disciplina dolce. Conosco (tanti!) genitori che hanno scelto scuole steineriane e sono tutti diversi tra loro: chi coslippa, chi no, chi con un figlio sì e uno no, chi ha abolito del tutto tv e chi no, chi offre solo materiali di gioco waldorf e chi lascia libero accesso a ogni tipo di gioco... questa realtà così uniformata che leggo qui descritta io onestamente non l'ho ritrovata.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » venerdì 28 ottobre 2011, 6:22

Mi sembra di aver scritto infatti che confido nel fatto che non tutte le scuole steineriana siano come quella di Ale così come ho provato sulla mia pelle che non tutte le scuole tradizionali sono quello che ci si aspetta da fuori.
Il mio era solo un invito a non precludersi nulla per partito preso,visto che la realtà e' locale e riguarda la singola scuola non la teoria.
Quel che mi lasciava perplessa era l'insistenza delle maestre incontrate da Ale sul discorso allattamento e cosleeping come se per loro avesse un peso anche come insegnanti.Certo che a casa si fa quel che si vuole ma se mia figlia tornasse a casa con la convinzione da loro inculcata che dormire con mamma e papa' sia una cosa brutta per me sarebbe di una gravita' non trascurabile.

Per rispondere a luna io sono una quasi atea che manda la figlia in una scuola di impostazione cattolica.
E sai perché?
Perché localmente e' il meglio che ci sia.
Certo,mia figlia non ha suore che le insegnano e anche la direzione e' laica.
C'e solo qualche suora qua e la' che aiuta nell'organizzazione,c'e una maestra suora in un'altra sezione,qualche crocifisso sparso e una canzoncina su dieci su Gesù bambino,ma penso di poterlo sopportare di fronte ai benefici che ne stiamo traendo.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda miki.arcon » venerdì 28 ottobre 2011, 6:29

Sono convinta che Steiner si stia rivoltando nella tomba già da mo' per la fine che hanno fatto le scuole Waldorf in Italia...

Tra l'altro lo sapevate che è stato allattato fino ai 4 anni?

Chi gestisce queste scuole dovrebbe ricordarsi che tutti i filoni di pensiero, se nono VIVI, sono soggetti a cambiamento. Steiner ha detto moltissime cose secondo me interessanti e giuste, ma è morto nel '25. 1925. Mi****a, sono un bel po' di anni fa... Non si può studiare un movimento di pensiero estrapolandolo totalmente dal suo contesto. Per dire, anche Platone ha detto cose interessantissime... Ma nessuno pensa di imbastire un'Accademia strutturata come la sua...

Anch'io ho incontrato le scuole "steineriane" diverse volte nella mia vita. Sospirare e andare avanti, non resta altro :roll:
miki.arcon
*‿*
 
Messaggi: 786
Iscritto il: martedì 30 giugno 2009, 6:08
Località: over the rainbow
Figli: S. (2006) e C. (2008)

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda miki.arcon » venerdì 28 ottobre 2011, 6:41

Oltretutto qui parliamo di SCUOLA MATERNA STEINERIANA: che è già una contraddizione in sé.
Steiner aveva fondato le scuole Waldorf per i figli degli operai dell'omonima fabbrica, e tali scuole iniziavano non prima dei SETTE ANNI. Quindi credo che difficilmente abbia lasciato delle linee guida per allattamento e cosleeping (che poi voglio vedere in quegli anni lì i figli degli operai dove dormivano - sicuramente ognuno aveva la sua stanza, come no), dato che parliamo di bambini che nella stragrande maggioranza dei casi si sarebbero già ben che svezzati da sé.

Quindi lasciamo riposare in pace Steiner buonanima che il suo l'ha fatto, e pretendiamo dalle maestre della steineriana quello che pretendiamo in qualunque altra scuola privata. E se non c'è disponibilità, tanti saluti!
miki.arcon
*‿*
 
Messaggi: 786
Iscritto il: martedì 30 giugno 2009, 6:08
Località: over the rainbow
Figli: S. (2006) e C. (2008)

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » venerdì 28 ottobre 2011, 7:22

Gwen ha scritto:Certo che a casa si fa quel che si vuole ma se mia figlia tornasse a casa con la convinzione da loro inculcata che dormire con mamma e papa' sia una cosa brutta per me sarebbe di una gravita' non trascurabile.


Prima di tutto, mi sembra che abbiano affrontato il discorso tra adulti, e può essere un confronto superfluo ma non certo dannoso per qualcuno. Qualunque indottrinamento rivolto al bambino lo troverei di una gravità non trascurabile (per quanto, a dire il vero, non credo sarebbero le maestre ad avere il potere di convincere un bambino che una pratica che gli reca benessere e gioia, e che i suoi genitori vivono con benessere e gioia, sia una brutta cosa... i bambini non nascono plagiabili).
In questo senso il discorso che fai tu sulle canzoncine su Gesù si può, mutatis mutando, adattare a qualunque contesto: c'è chi ritiene di poter sorvolare sulla personale opinione delle maestre su co-sleeping e allattamento a fronte dei benefici traibili da un'offerta didattica waldorf.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » venerdì 28 ottobre 2011, 7:53

Guarda, cerco di spiegarmi meglio.
Se andando a parlare con le maestre che ora ha la picci mi fossi imbattuta in gente che mi dice "ma voi andate a messa?Nooooo?Ma bisogna andare a messa!Ma dovete portare i bambini a messa!Ma voi siete credenti?" ecc. ecc., trattandosi di scuola ad impostazione cattolica, per me questo avrebbe costituito un grave problema, poichè avrei dedotto che una volta in classe anche mia figlia fosse bombardata in qualche modo in tal senso, altrimenti non capisco il bisogno di parlare di cose simili in sede di colloquio con i genitori.
E per quanto un bimbo non si lasci condizionare non tollero proprio questo genere di pressioni, e lo stesso discorso faccio per il discorso cosleeping e allattamento.

Ben diverso dalla canzoncina su Gesù bambino!

Poi ognuno può decidere di passar sopra a quel che vuole ma non mi si può paragonare la canzoncina di Gesù bambino ad invadenze simili (con potenziali conseguenti pressioni).
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Prossimo

Torna a Primi passi (1-3 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti