Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto ess

Violenza, manipolazioni, ricatti psicologici, giudizi morali: troppo spesso si ricorre a simili forme di controllo e repressione nell’educazione dei bambini. Discutiamone insieme qui ogni volta che ci sembra di riconoscerle in libri, film, programmi televisivi, nel nostro comportamento o in quello di coloro con cui ci accade di confrontarci.

Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto ess

Messaggioda Rosmarina » domenica 5 febbraio 2017, 14:54

Salve a tutti. Sono una mamma di 2 bambini di 4 e 1 anno e mezzo, da quando ero incinta del secondo le cose hanno iniziato ad andare male. Il mio bambino si è mostrato già da allora geloso e io ho avuto una gravidanza non molto bella, è morta la mamma del mio compagno poco dopo che ho scoperto di essere incinta ed è stato un periodo molto difficile perché oltre alla perdita affettiva ha comportato anche problemi economici ... sono arrivata alla nascita del mio secondogenito esausta sia fisicamente che emotivamente e purtroppo le cose non sono andate meglio... il nuovo nato dopo poche settimane si è rivelato un bambino molto difficile da gestire, piangeva in continuazione e la cosa è migliorata solo intorno ai 9 mesi. Quei mesi sono stati devastanti per tutti. Il grande era gelossimo e la nascita del fratellino è coinciso esattamente con il primo anno di materna... abbiamo avuto un sacco di problemi ed è uscita la parte peggiore di me... urla isteriche, pure qualche sberla, strattonamenti. Ora le cose vanno un po meglio con i bambini ma la stanchezza si è accumulata e i livelli di stress sono alti e sembra che ormai quella strada che ho intrapreso non riesco più ad abbandonarla... alterno fasi tranquille amo e ti in cui non c'è la faccio più ed esplodo. Mi ricordo mio padre e questo è terrificante. Anche con il mio compagno iniziano a non andare bene le cose... non c'e più tempo per parlare e sembra che facciamo a gare per passarci i bambini a vicenda. Non mi sento veramente capiamo ed aiutata. Ah io non lavoro e sto sempre con i bambini, aiuti esterni non c'è ne sono molti... anche perché essendo abbastanza vivaci mia madre non sempre sembra molto predisposta a tenerli. Non so più come uscire da questa situazione e tornare ad essere una madre empatica, serena e felice di stare con i suoi figli. Ora invece vorrei solo scappare e trovare un po di pace.
Rosmarina
 
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 19 agosto 2016, 15:15
Figli: F1 2012 F2 2015

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda romipor » martedì 7 febbraio 2017, 14:55

Ciao Rosmarina,
mi dispiace sentirti così giù..
in attesa di consigli dai più esperienti, volevo dirti che ti mando tutta la mia solidarietà.
Secondo me riconoscere che si sta facendo fatica ed individuarne le ragioni potrebbe essere già un ottimo punto di partenza. In fondo le cose si fanno pian piano un gesto alla volta. L'empatia è bene provarla nei confronti di tutti anche nei nostri. Avere figli piccoli è una rivoluzione ed è anche normale che ne venga "travolta" la coppia per come la conoscevamo. Poi secondo me ci sta pure che ognuno ha le sue stanchezze ed i suoi stress ed anche quelli finiscono nel rapporto. Inoltre ciascuno di noi ha delle aspettative su cosa dovrebbe fare l'altro e questo magari può creare altri nervosismi.
Però, ecco, io non credo che tu ti sia "trasformata" nella madre che non avresti mai voluto essere. Infatti tu sei ancora lì dentro di te a dirti che così non vuoi che sia. E' solo che fai tanta fatica e ti senti sola. Puoi aver commesso degli errori, ma puoi tornare sui tuoi passi quelli che tu sai essere i giusti.. La stanchezza e lo stress non sono buoni alleati ma sono certa che dai tuoi figli e dal rapporto con loro puoi trarre anche una grande forza. Loro possono essere la tua isola felice anche se come tutti i bambini richiederanno molte energie, ma tu puoi instaurare un circolo virtuoso. Scappare delle volte vuol dire interrompere tutte le comunicazioni, ma se la soluzione fosse esattamente all'opposto?
Io trovo che sia stato già molto coraggioso da parte tua scrivere qui.
:abbraccione
romipor
 
Messaggi: 129
Iscritto il: venerdì 5 settembre 2014, 14:31
Figli: M ottobre 2013 S ottobre 2018

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Rosmarina » martedì 7 febbraio 2017, 21:16

Grazie per avermi risposto, in effetti erano mesi che cercavo il coraggio di scrivere. Il problema è che non so come fare! Conosco la teoria, so dove sbaglio... ma quando mi prende la rabbia non riesco a controllarla e faccio e dico cose che non vorrei mai. Sono andata anche a parlare per diversi mesi con una psicologa tramite un servizio offerto alle famiglie dalla regione, ma sinceramente non mi ha aiutata molto. Quello che più temo è che se non riesco a raddrizzare il rapporto con i miei figli ora quando saranno adolescenti sarà un disastro. Voglio farli crescere nel migliore dei modi e questi anni sono cosi importanti. Se ripenso all'anno appena trascorso mi sento veramente male, il primo anno di vita del mio piccolino sono stata davvero pessima e temo abbia influito negativamete su di lui.... beh in realtà su tutti. Sensi di colpa con cui ormai vado a braccetto.
Rosmarina
 
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 19 agosto 2016, 15:15
Figli: F1 2012 F2 2015

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda smilla » mercoledì 8 febbraio 2017, 10:09

Ciao, vorrei solo portarti la mia esperienza di errori :culpa: :
ho fatto il corso Genitori Efficaci quando mio figlio aveva tre anni ed ora che ne ha otto lo sto rifacendo perchè nonostante conosca la teoria a memoria ho fatto, sto facendo e probabilmente farò un sacco di errori; la "lezione" più importante che mi sento di condividere è che i figli ci danno sempre la possibilità di recuperare ma per farlo dobbiamo perdonarci gli errori e guardare a noi stesse con un pò più di benevolenza.
Un abbraccio grande, sono sicura che i tuoi cuccioli non aspettano altro da te
smilla
 
Messaggi: 101
Iscritto il: lunedì 18 marzo 2013, 11:51
Figli: maschio 2008

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Emy » mercoledì 8 febbraio 2017, 11:18

Romipor e Smilla ti hanno già dato un bell abbraccio, io mi butto sul pratico e ti consiglio di leggerti Juul " il bambino è competente" o libri successivi.
Riesci a trovare dentro di te che la rabbia viene fuori laddove ti trovi senza risorse? Laddove hai un nervo scoperto?....
Il lavoro sull addentrarsi nelle cause della rabbia è un lavoro lungo, fatto di Piccoli ricordi, frasi che sembrano non avere senso ma ti fanno risalire ad ingiustizie( anche piccolissime) che hai vissuto.
Non sentirti ascoltata, non essere vista, il vedere che tuo figlio si permette cose che tu non ti permettevi...
Ti fanno vedere non il bambino reale che hai davanti ma quasi un mostro succhiasangue che ti impedisce di essere serena e arrivare ai fini prefissati.
Ti fa ripiombare nelle difficoltà emotive che da piccola non sapevi ( giustamente) fronteggiare...
Ora sei grande e lo puoi fare
Mentre fai tutto questo lavoro di consapevolezza, accogliti nel tuo cammino e accettati.. Inciamperai un sacco di volte ma ogni vta potrai raccogliere un qualche frammento per ricomporre il puzzle.
Perciò stai alla larga dai sensi di colpa, tieni solo il giusto che ti sprona a cambiare, il resto rischia di risucchiare le tue forze in vortici oscuri invece di indirizzarle a comprendere a farti domande sull origine della rabbia.
La rabbia è la tua alleata, ti sta parlando di te.... Di ciò che ti impedisce la serenità profonda.
Nel frattempo usa il tuo potere genitoriale per arrivare a non sollecitare troppo la rabbia... Impara a conoscere il limite di accettazione che hai, facendo piuttosto piccoli aggiustamenti prima del limite di scoppio e non dopo...
Quindi non tenere tutto dentro fino ad accorgerti che la situazione in cui stai andando non ti piace per niente... Piuttosto agisci sull ambiente, agisci per tenere almeno il limite di sicurezza di cui hai bisogno... Comprendendo il bisogno del bambino il limite di sicurezza si amplia ma nel frattempo dobbiamo ascoltare anche il nostro bisogno di arrivare ad una certa situazione.
Il potere genitoriale non è abuso di potere , entrambi siete "vittima " di un bisogno superiore di far andare bene le cose : Smile : .
Perciò se niente funziona per farlo andare via dal parco , non siamo in vena di trovare alleati tra le foglie degli alberi e formichina si può, prima di essere irritati prendere su il bambino e portarlo a casa
Non dare a lui la responsabilità della tua felicità... Perché non la può tenere.
Ovviamente quel limite deve essere un limite reale... Non perché bisogna, ma perché tu ne hai bisogno.
E bisogno vuol dire anche che oltre quello c'è rabbia e rancore, perciò è l ultima fermata utile.
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Emy » mercoledì 8 febbraio 2017, 11:26

Nel frattempo é importante che ti rendi conto che non è che tu non ce la fai ( e via sensi di colpa)... Semplicemente la situazione è sbagliata...
Non è naturale che una mamma stia per lungo tempo con dei bambini piccoli senza aiuti... Senza altra gente che gira attorno...
Il detto " per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio " è vero...
Questo non ti aiuta dal punto di vista pratico... Ma almeno sai che non sei tu che pecchi in qualcosa.
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Rosmarina » mercoledì 8 febbraio 2017, 15:30

Grazie smila per il supporto! Emy sicuramente ho un passato che mi condiziona molto come genitore ma temo di non riuscire da sola a gestirlo e questo si ripercuote sui miei figli. Avrei bisogno di un professionista ma ora non posso permettermelo e cerco con scarsi risultati di fare da sola. Ti faccio un esempi pratici: il grande è molto geloso del piccolo e gli sta sempre addosso, gli si butta sopra lo schiaccia gli mette le mani in faccia... quando capita che sono vicini sul letto o sul divano non è mai possibile che il grande stia seduto inizia a sdraiarsi sopra e tutto il resto. Il piccolo inizia ad urlare e poi i graffi i morsi ( ha imparato a difendersi) e ha imparato anche lui questa modalità di approccio. Risultato un continuo sentire urlare e il grande che non capisce proprio che non deve fare così che si può comportare come fa con gli altri bambini. Altra cosa: il piccolo si comporta da tale.... lancia le cose, urla, butta il mangiare per terra e altre mille cose che fanno i piccoli.... io cerco di insegnargli le cose giuste peccato che il grande lo imita e il piccolo imita il grande così si entra in un circolo vizioso e mi ritrovo con un 4enne che fa il bambino piccolo e mi a da in bestia. Nei giorni che sono più serena e riposata ci passo sopra, ma tengo un atteggiamento positivo e anche i bambini di conseguenza, soprattutto il grande, sono più tranquilli e più gestibili.... ma la maggior parte delle volte mi faccio prendere dal nervoso e mi domando perché non possono essere diversi (lo so è orribile). A proposito del limite... anche se capisco che ci sono quasi non riesco a trovare strategie... dovrei andarmene, ho provato a cambiare stanza ma mi seguono sempre! Inizio magari ad avvisare il grande che mi sta scappando la pazienza ma lui sembra provocarmi apposta.
Rosmarina
 
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 19 agosto 2016, 15:15
Figli: F1 2012 F2 2015

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Emy » venerdì 10 febbraio 2017, 12:52

di cosa ha bisogno tuo figlio secondo te?...
Potrebbe avere bisogno di avere contatto fisico, potrebbe avere visto che in questo modo riesce ad avere il tuo interesse su di lui, vede cosa ne pensi di una determinata situazione...
Non lo sappiamo... Si può sondare il terreno, ma probabilmente nemmeno lui lo sa...
Si prova a suggerire dei modi per arrivare alla soddisfazione di quel bisogno in modo più sicuro per tutti.
Forse vogliono fare alla lotta , giocare ma non conoscono le regole importanti, quelle che non possono essere oltrepassate se si vuole stare tutti bene.
È importante fare la lotta coi propri figli, possiamo attraverso il gioco definire dei limiti che non entrerebbero così facilmente nella relazione.
Sembra proprio che ti stuzzichino vero?...
In realtà forse ti chiedono solo " cosa ne pensi?" "Tu dove ti fermeresti?","come faccio a capire che sensazioni devo ascoltare per fermarmi"?
Un pensiero dl genere potrebbe aiutarti maggiormente a focalizzare l intervento senza stuzzicare corde che spesso portano solo a pensieri di inadeguatezza , paura, ansia.
Cosa ne pensi? Ti trovi?
Hai bisogno di aiutarti anche attraverso i pensieri a non stuzzicare la tua parte emotiva e farla andare in pensieri che non ti aiutano.
Nel pratico, hai bisogno di azioni ferme per indirizzare la situazione come tu senti giusto... Prima si cerca la strada del gioco ma se non c'è trippa, se non abbiamo spazio mentale può bastare fare barriera tra loro due con le mani, senza anche non dire niente, determinata a stabilire " così non va", senza dare giudizi, senza guardare male,
Quel tipo di determinazione però viene dalla consapevolezza che molte strade sono state percorse e molte soluzioni sono state provate.
Ti prendi tutto il tempo necessario
Poi si può spiegare.
Però è importante poter dire con le azioni cosa ne pensiamo, perché il linguaggio che usano loro è quello dei gesti e delle azioni
Un altro libro bello è di Cohen: gioca con me
Emy
*‿*
 
Messaggi: 1661
Iscritto il: sabato 6 dicembre 2008, 2:02
Figli: S 2000 G 2002 D2004

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Rosmarina » domenica 12 febbraio 2017, 14:45

Grazie! Si mi ci trovo abbastanza.... io li lascio fare un po perché capisco che è un loro modo per stare insieme e conoscersi, ma finisce sempre che il piccolo o piange o urla cercando di scappare, quindi uso le parole un tot di volte poi li divido ma dopo 5 minuti ri ripropone la stessa situazione.... e ora dopo ora giorno dopo giorno io do di matto! Mi rendo conto che sono io a fare la differenza, se io ho l'atteggiamento giusto tutto è più facile.... ma sono davvero alla frutta! Sono stanca mentalmente ma anche tanto fisicamente...mi sento 10 anni di più. Mi procureró le letture che mi hai consigliato.
Rosmarina
 
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 19 agosto 2016, 15:15
Figli: F1 2012 F2 2015

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Effi B. » lunedì 13 febbraio 2017, 20:52

Benvenuta Rosmarina!

Mi dispiace per tutta questa fatica e solitudine di cui ci racconti, per l'insieme di eventi che si sono accavallati e ti hanno sfinita e logorata. Quando ho letto che il tuo bimbo piccolo è un po' migliorato a partire dai nove mesi, non ho potuto non pensare alle corrispondenze che secondo alcuni sono frequenti tra endogestazione ed esogestazione. Ci hai scritto infatti che la tua gravidanza è stata difficile con un lutto importante tra l'altro. Il tuo piccolo quelle cose le ha vissute con te. Ha ricevuto gli ormoni che producevi e che gli dicevano di ciò che soffrivi. Succede, non è dipeso da te, ma fa parte della vostra storia ed è importante capirlo per comprendersi meglio, per aiutarsi a integrare ciò che si è vissuto in quello che siamo e possiamo diventare. Pensa che alcuni sostengono che esiste addirittura una corrispondenza tra i mesi delle due fasi, per cui sarebbe possibile che un evento capitato a un mese della gravidanza (di solito proprio i lutti vengono analizzati) si manifesti nel comportamento del bambino nel mese corrispondente dei nove mesi successivi alla nascita. A ripensarci riscontri qualcosa di simile? Un po' potrà valere anche per te che comunque avrai dovuto rielaborare ciò che avevi vissuto nel tempo con in aggiunta la fatica di essere mamma di due bimbi insieme.

Succede sai che un bimbo che ha vissuto una gravidanza difficile dopo nato pianga tanto, quasi volesse dirlo al mondo quello che prima stava dentro la pancia. Son cose che alle mamme andrebbero dette, che dovrebbero contribuire a dare più aiuto alle mamme che in quei nove mesi hanno patito, ma non succede. e forse, se ci fossero davvero, e diffuse, le condizioni perché questo possa succedere, anche nei nove mesi prima si sarebbe stati più attenti a proteggere quella mamma con la sua pancia preziosa.

Se ti scrivo queste cose non è per tormentarti, ma perché credo sia importante che almeno qui si possa dire quanto faticoso e per tanti versi ingiusto è i percorso che avete avuto in sorte. Perché hai bisogno di un po' di comprensione e solidarietà. Che non è giustificare: siamo con te nel pensare che certe cose per i tuoi bambini le vogliamo scongiurare, che non va bene quando non si riesce a fermare la furia che ci nasce da dentro. Ci conosci.

Ma insieme a questo ci deve essere tenerezza per la mamma piena d'amore per i suoi piccoli che sei e che vuoi essere e per la bambina sofferente che vive nel tuo cuore. Qui ci sono tante bambine che hanno sofferto e che la capiscono, tante mamme, io per prima, che ogni giorno si impegnano come fai tu per scrivere una storia diversa da quella che hanno vissuto.

Un grande abbraccio
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Rosmarina » martedì 14 febbraio 2017, 16:08

Effi B. Grazie grazie grazie..... non ho altre parole!
Rosmarina
 
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 19 agosto 2016, 15:15
Figli: F1 2012 F2 2015

Re: Mi sono trasformata nella madre che non avrei mai voluto

Messaggioda Effi B. » martedì 14 febbraio 2017, 19:45

:abbraccione
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7757
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009


Torna a Pedagogia nera

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite