Che fatica giocare con mio figlio

Che fatica giocare con mio figlio

Messaggioda Ensi » mercoledì 4 settembre 2019, 13:34

Ciao a tutti,
da un po' di tempo a questa parte il gioco di mio figlio di 3 anni e mezzo è cambiato. Sta evolvendo, quindi mentre prima giocava molto in autonomia con le sue macchinine, costruzioni ecc. e solo in alcuni casi richiedeva la nostra partecipazione, adesso che sta cominciando a sperimentare un embrionale gioco di ruolo, chiede in continuazione durante la giornata il nostro coinvolgimento, specialmente il mio. Questo mi crea problemi, disagio e conseguenti sensi di colpa.
Io non sono mai stata molto brava a giocare con lui o almeno questa è la sensazione che ho. Ci provo, mi ci metto anche, ma mi annoia e raramente mi sento coinvolta dal suo gioco. Quando era più piccolo credevo che il problema si sarebbe in un certo senso risolto con la crescita, perchè pensavo che facendo giochi più da grandi sarebbe stato più facile per me interagire con lui, invece forse adesso è pure peggio perchè lui vuole giocare molto spesso a ricreare scenette di cose che vede, film, cartoni, libri che leggiamo e io in quei casi non so mai cosa fare o dire. Lui mi chiede di giocare a fare i personaggi, io sono tizio e lui e caio, a volte mi dice lui cosa dire, come una frase di attacco della scenetta, a volte no, in entrambi i casi sono scenette che lui vuole ripetere due, tre volte di fila e a me annoia. Mi sento proprio inadeguata, come se la mia fantasia sia bloccata e davvero non mi viene in mente niente da dire, mi limito a cose banali e non resisto molto tempo a giocare così, senza contare che sono sicura che lui si accorga del fatto che non mi diverto molto in quei frangenti e probabilmente ne soffre.
A volte gli chiedo se vuole fare un altro gioco, tipo disegnare che è una cosa che a me piace di più, ma lui non ama affatto disegnare e la maggior parte delle volte dice di no, altre volte gli dico che in quel momento non mi va di giocare, ma lui non accetta un no, lo pretende e così io cedo, ma vado a giocare con lui con ancora meno voglia. Ieri io e mio marito eravamo nel bel mezzo di una conversazione importante, ma era impossibile parlare perchè il piccolo pretendeva che io giocassi con lui, non si è arreso fino a che non abbiamo smesso di parlare, immaginatevi la gioia con cui ho giocato con lui, sembrava che stessi andando dal dentista quando mi ha trascinata nella sua cameretta.
Io so che lui avrebbe tanta voglia di giocare con qualcuno e lo vedo sempre più man mano che cresce, è figlio unico per adesso e mi rendo conto che a volte si sente solo. In questi mesi al mare ha cercato costantemente bambini con cui giocare e per fortuna ce ne sono stati molti, ma quando poi torniamo a casa avverto tornare questo desiderio di stare con i compagnetti. Io da bambina non giocavo mai con i miei genitori, loro non si sono mai seduti a terra a giocare con me, ma avevo la mia cuginetta coetanea che abitava nel mio stesso palazzo ed era la mia compagna di giochi, quindi non posso sapere cosa si prova. A qualcuno di voi capita lo stesso? Cosa fate?
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Re: Che fatica giocare con mio figlio

Messaggioda Lilia78 » giovedì 12 settembre 2019, 17:58

Ciao Ensi,

capisco la tua frustrazione nel voler, da un lato, essere una compagna di gioco per tuo figlio (così da non farlo sentir solo) e, dall'altro, il non voler piegarti a giocare un gioco che ti annoia profondamente.

Pure io sono mamma di un unico figlio e vorrei scriverti quello che mi ha aiutato fino ai quattro anni (quando poi ha iniziato ad andare all'asilo), anche se magari la vostra situazione è diversa dalla nostra:

- ho notato come il dargli circa 15-20 minuti di attenzione incondizionata subito all'inizio lo aiutasse ad avviare il suo gioco, dopo di che gli risulatava più facile permettermi di fare altro; se possibile mi spostavo a fare le mie faccende nella sua stanza;

- cerco, ancora adesso, di trasformare il gioco in modo che piaccia anche a me; attualmente ama giocare ai Lego Ninjago; io, invece, non amo guerre, battaglie, violenza, allora lo invito piuttosto a costruire con lui il palazzo della principessa oppure la piramide dei serpenti cattivi, lasciando poco tempo alle contese;

- soprattutto prima dei quattro anni, quando trascorrevamo tanto tempo assieme, lo portavo spesso al parco per fargli incontrare altri bambini, perché sapevo che non sarei riuscita a giocare troppo a lungo con lui.

Come ti suona quello che dico?
E come è la vostra situazione, al di là del gioco? Trascorri molto tempo sola con lui? Riesci a ritagliarti qualche spicchio temporale tutto per te nell'arco della giornata per fare quello che ti dà gioia e ti rigenera?

Un bacione, Lilia
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Re: Che fatica giocare con mio figlio

Messaggioda Ensi » lunedì 16 settembre 2019, 11:58

Ciao Lilia,
grazie di aver condiviso con me le tue strategie.
L'idea di dedicargli 15-20 minuti all'inizio è buona, ma non si può attuare sempre perchè fosse per lui giocherebbe a qualsiasi ora, ma non sempre c'è tempo, es. la mattina appena svegli.
Per quello che riguarda invece il trasformare il suo gioco per renderlo più attraente per me, il problema qua è sostanziale, perchè a me piacciono i giochi manuali, costruzioni, disegno, manipolazioni ecc e lui in quei giochi è totalmente autonomo, anzi non gli piace che qualcuno si inserisca. Quello che mi riesce meglio oltre al gioco di manualità è il gioco fisico, tipo lotta o le acrobazie del circo, ma quelle non si possono fare sempre e soprattutto non si possono fare per più di 10 minuti altrimenti lui si esalta troppo e a me viene una sincope. Al mare di solito va meglio perchè nell'acqua giochiamo molto a schizzarci o a saltare le onde, e ovviamente con la sabbia, tipo io gli faccio le palle di sabbia e lui le lancia in acqua. Sono quelle scenette che lui ama tanto fare con me che io non sopporto e sono quelle che lui invece mi chiede più spesso di fare.
Portarlo al parco lo facciamo, ma non cambia molto la situazione, nel senso che comunque tutto il tempo che è a casa mi chiede di giocare, in qualsiasi momento, appena sveglio, dopo pranzo persino ogni volta che è sul gabinetto, porta due macchinine e dobbiamo fare la scenetta, magari io devo fare altro e sono invece bloccata lì, posso dirgli di no ogni volta?
Per rispondere alla tua ultima domanda, sono una mamma lavoratrice full time e quindi il tempo per stare insieme io e mio figlio è un po' ridotto, ma in casa sono l'unica praticamente che gioca con lui, mio marito lo fa poco e di conseguenza mio figlio lo cerca poco nel gioco, qualche volta che gli dico di giocarci lui perchè io non ho tempo D. non vuole, dice che vuole me.
Per quanto riguarda lo spazio per me è ovviamente molto ridotto, di solito approfitto dei momenti in cui i miei due uomini dormono, tipo sabato e domenica dopo pranzo e un paio di tarde serate a settimana per guardare qualche serie tv, niente di più.
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