Steineriana che delusione!

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » venerdì 28 ottobre 2011, 11:25

Guarda che le ingerenze che tu paventi non si sono verificate, le maestre ne hanno parlato con i genitori, non con i bambini.
Trovo più utile parlare di una situazione per come si è presentata realmente piuttosto che per come la immaginiamo.
Ad ogni modo dal mio punto di vista la canzoncina su Gesù E' esattamente un modo (e un modo indiretto, non chiaro e palese, e seduttivo, quindi ancora più manipolatorio) di dire al bambino "andare a messa e credere a questo Dio è una cosa giusta".
Ma siamo OT.
Scusami Ale.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » venerdì 28 ottobre 2011, 11:52

Irene ha scritto:Guarda che le ingerenze che tu paventi non si sono verificate, le maestre ne hanno parlato con i genitori, non con i bambini.
Trovo più utile parlare di una situazione per come si è presentata realmente piuttosto che per come la immaginiamo.
Ad ogni modo dal mio punto di vista la canzoncina su Gesù E' esattamente un modo (e un modo indiretto, non chiaro e palese, e seduttivo, quindi ancora più manipolatorio) di dire al bambino "andare a messa e credere a questo Dio è una cosa giusta".
Ma siamo OT.
Scusami Ale.

Io posso anche dedurlo, ma in sede di colloquio non si può sentire che si abbia bisogno di puntare l'attenzione su questi punti, sei tu insegnante che mi fai capire che per te questi punti sono importanti, come insegnante, e quindi nell'ambito scolastico, altrimenti non si capisce perchè ne parli con me, genitore, in sede di colloquio scolastico, lo stesso varrebbe per la maestra che mi chiedesse lumi sul mio modo di rapportarmi alla religione cattolica, non mi sembrano deduzioni campate in aria, ma fondate.

La canzoncina su Gesù è ben diversa.E' inserita in un contesto in cui si cantano altre 100 canzoncine neutre, quindi è solo un modo per far capire che oltre alla canzoncina sull'orsetto c'è quella su Gesù, un modo per far conoscere Gesù anche, certo, ma non un modo per imporlo o per passare il messaggio che le canzoncine senza Gesù siano brutte. Ben diverso, quindi.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » venerdì 28 ottobre 2011, 11:57

Proprio che venga affiancata a canzoncine neutre illude che sia tale anch'essa, quando invece ha un messaggio ideologico ben preciso che io non vorrei le fosse veicolato. Come non vorrei che le facessero cantare canzoncine su come è bello il lettino nella propria cameretta. Se devo fare una classifica di gravità, onestamente a me allarma molto di più l'indottrinamento religioso in forma ludica. E infatti una scuola confessionale sarebbe per me esclusa a priori in maniera categorica.
Ma ne parliamo in un'altra sede, se vuoi? Qua proseguiremmo solo l'OT.
Ultima modifica di Luggen il venerdì 28 ottobre 2011, 11:59, modificato 1 volta in totale.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gwen » venerdì 28 ottobre 2011, 11:58

Era un argomento interessante però, apro un 3d apposito quotando un paio di nostri interventi se non ti spiace.
Avatar utente
Gwen
 
Messaggi: 1730
Iscritto il: lunedì 13 giugno 2011, 7:03
Figli: F1 2008

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda bianca » venerdì 28 ottobre 2011, 13:08

ciao Ale!
conosco bene la realtà steineriana.
in famiglia di zia 2 figlie su 3 l' hanno frequentata, la mamma della mia migliore amica ne ha fondata 1, un'amica ci insegna, insomma...la conosco...
ma io ti vorrei chiedere:
oltre la nomenclatura, la parrocchia, il metodo, e bislaccherie varie, TU cosa desideri offra una scuola?
per me è l'unica domanda...
non esisterà mai una scuola perfettamente in linea con te.
o meglio, esiste, e si chiama scuola familiare...
ma esiste non il meno peggio che' non mi piace chiamarlo così ma il meglio che c'è!
me spiego?
baci
bianca
 
Messaggi: 274
Iscritto il: lunedì 7 marzo 2011, 16:59
Figli: F1: maggio 2010

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » domenica 30 ottobre 2011, 21:20

Oh, ragazze che disperazione, avevo salvato una lunghissima risposta in bozze, ma non ho idea di dove sia stata salvata....
Non ho parole!! : WallBash :

Cerco di riassumere un po' quello che avevo scritto :incazz: , per chiarire che non ho scartato a priori altre scuole.
Come ho detto nel post precedente, ci siamo trovati in una situazione di emergenza perché mio suocero ci ha abbandonati e qui le comunale e le statali sono pienissime e l'unica privata che abbiamo provato sembrava un parcheggio a pagamento. La maestra appena entrati ci ha dato il tariffario e ci ha chiesto che pacchetto ore volevamo comprare! : Frown :

Gli argomenti trattati sono stati molti, diciamo che questi mi hanno toccata particolarmente perché io ci tengo e perché speravo di trovare di fronte a me persone comprensive e soprattutto proiettate al benessere del bambino.

Io Luna non sono così informata sui metodi steineriani. Ho cominciato a leggere qualcosa, ma speravo di avere un altro anno di tempo e poter partecipare alle giornate di "scuole aperte" il prossimo anno per potermi fare un'idea precisa. HO guardato in rete, a parte milioni di commenti negativi e luoghi comuni non ho trovato nulla e qui sul forum non ho trovato esaustivi i post che hanno affrontato l'argomento.
Inoltre ho detto che volevo astenermi da giudizi fino a quando non avessi incontrato le maestre, perché Steiner poteva anche aver detto di smettere di allattare a 2 mesi, ma magari loro avevano la propria idea. Questo mi ha delusa...

Scusate ragazze se sono stata breve, voi vi siete impegnate in un bel dialogo, ma S. non è stato molto bene (ovviamente proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto iniziare....) e io adesso sono cotta.

Vi ho letto con grande attenzione e come al solito mi avete aiutata e mi avete fatto riflettere ancora di più.

Grazie : Thanks :
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » lunedì 31 ottobre 2011, 10:07

Ale ma ci parli un po' del resto? Dell'aspetto didattico? Attività, scansione del tempo, eventuali punizioni?
(davvero hai trovato solo pensieri negativi, in rete? Posso suggerirti qualche link che ponga in luce meno sinistra il metodo steineriano, qualche blog di "waldorf mum" che io invece trovo davvero "ispiranti"? non so però se per netiquette devo farlo in privato... :? )
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » martedì 1 novembre 2011, 10:10

Beh, del resto purtroppo si è parlato poco. Il tempo è diviso (ritmato) in momenti di espansione (giochi liberi, giardino, giochi di legno) con altri di contenimento (sistemazione, cerchio di ascolto, favole), come il ritmo del respiro. Da quello che ho capito non applicano per il momento (fino ai 4 anni) nessun tipo di punizione perché il bambino non è ancora pronto ad assorbire il messaggio che vi sta dietro.
Forse avremmo potuto e dovuto fare domande più precise, ma davvero io avrei voluto dare loro la possibilità di farsi conoscere nel tempo, l'inserimento sarebbe stato lunghissimo (alcuni bimbi dell'età di S. hanno impiegato anche un anno) e nel mentre avremmo avuto tutto il tempo di capire.
Ora però con questi presupposti non so più se me la sento. Mi sembrano davvero lontano anni luce dal tanto pubblicizzato rispetto dei tempi del bambino.
Inoltre abbiamo affrontato un altro argomento che non ci è piaciuto. La scuola è piena di immagini sacre e quando abbiamo chiesto come affrontano l'argomento, ci hanno detto che preparano la recita di natale e raccontano le favole su Gesù o altri santi, senza fare catechismo, perché secondo loro la spiritualità il bambino la respira in casa propria e non c'è bisogno di spiegarla.
Io e mi marito ci riteniamo mooooolto spirituali, ma assolutamente atei, per cui non abbiamo capito perché per spiegare la spiritualità si debba necessariamente passare dalle canzoncine di Gesù o da Giuseppe e Maria.

Irene leggo volentieri tutto quello che hai!!!

Grazie.... : Love :
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » martedì 1 novembre 2011, 14:06

No, beh, una steineriana laica in effetti non la troverai mai e capisco possa essere un problema... la spiritualità (cristiana) è parte ineliminabile della pedagogia steineriana...
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » martedì 1 novembre 2011, 16:18

Vedi, anche qui sono stati poco chiari. Loro non si definiscono cattolici, parlano di spiritualità. Insomma. uno come fa a capire? : Sad :
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » martedì 1 novembre 2011, 17:05

Ti hanno detto la verità, non sono cattolici.
Noi qua in Italia siamo abituati a pensare che essere cristiani ed essere cattolici sia la stessa cosa, ma non è affatto così (io ad esempio sono valdese, dunque assolutamente cristiana, ma lontanissima dalla chiesa cattolica).
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » martedì 1 novembre 2011, 17:53

Scusa Irene, hai ragione, ho scritto velocemente e senza pensare... Conosco bene la differenza tra cattolico e cristiano, ero concentrata sul fatto che quando ho cercato di capire cosa insegnano in merito, non mi è stato spiegato. E ripeto....si può "insegnare" o meglio, far respirare, la spiritualità anche non essendo cristiani. O se lo si è, secondo me è doveroso professarla, come ogni fede.
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » martedì 1 novembre 2011, 18:11

Sicuramente, non intendevo dire che la spiritualità potesse essere solo cristiana (o solo religiosa, in generale), ma che il tipo di spiritualità che loro intendono trasmettere è effettivamente, conclamatamente, esclusivamente, cristiana. E ' un aspetto intrinseco al pensiero pedagogico di Steiner, forse non l'hanno specificato perchè lo davano per assodato?
Ma questa riunione cui avete partecipato, era la prima?
Hai la possibilità di parlare ancora e approfondire?
Questo inserimento lungo (che meraviglia Ale!!) pensi potrebbe permetterti di fare da "medium" tra il tuo bambino e i loro messaggi da vagliare ed eventualmente da correggere?
In che senso non ti hanno spiegato cosa insegnano in merito alla religione? A quanto ne so io ci sono appunto racconti sulla vita di Gesù e di alcuni santi (S.Francesco, S.Martino), e alcune festività religiose (tipo S.Martino) sono vissute con grande partecipazione e con una certa ritualità (riguardo S.Martino ad es. la preparazione delle lanterne).
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda MammAle » giovedì 3 novembre 2011, 21:17

Tranquilla Irene, ho capito perfettamente cosa intendevi dire.
Nei prossimi giorni incontreremo una mamma che ha 3 bimbi che frequentano quella scuola, avremo modo così di vedere anche chi "riceve il servizio" e magari tocca con mano, al di là delle "regole" quello che fanno e dicono davvero.
Poi se lo vorremo potremo nuovamente incontrarli, da questo punto di vista sono molto molto aperti e sanno che i loro spunti danno un bel pò di pensieri! :?

Il discorso religione è effettivamente da chiarire. Nel senso che loro proprio non si sono dichiarati cristiani, anzi! Delegano completamente questo aspetto alla volontà dei genitori. Quando gli abbiamo chiesto il perché delle immagini sacre, ci hanno detto che credono nella figura di Cristo come figura carismatica e rivoluzionaria, ma che si fermano qui. Pensa che dopo il colloquio ci siamo sentiti tranquilli nel dire ad una nostra amica alla ricerca di una scuola laica, che questa avrebbe fatto al caso suo! :S

Comunque, come dicevo sopra, avremo senz'altro modo di rivederli e porgli tante altre domande e se decideremo di mandare S., l'inserimento che duri una settimana o un anno, sarà senza dubbio quello scelto da lui.

Grazie Irene, come sempre.

: Love :
Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E' decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo. (E. Stone)
MammAle
 
Messaggi: 221
Iscritto il: venerdì 6 agosto 2010, 15:31
Località: Reggio Emilia
Figli: S. luglio 2009
V. e M. luglio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Nora » venerdì 4 novembre 2011, 16:44

Anche io la penso come Irene, purtroppo il loro limite e' non riuscire a schiodarsi e aggiornarsi su argomenti ormai ampiamente dimostrati dalla comunità scientifica, io ho scartato un scuola Montessori perché c'erano troppe cose che non mi convincevano, a partire dall' inserimento brutale e violento secondo me, così come avrei scartato la Waldorf se ci fosse stata, ciò non toglie che io a casa, faccia una sorta di piccolo homeschooling ispirandomi ai principi che preferisco di queste due scuole!

Quoto anche la spiegazione sulla religiosità, danno grande rilievo ai Santi, costruiscono presepi con personaggi in lana cardata, angeli, danno grandissima importanza al lavoro manuale e all' arte, al cibo sano, fanno coltivare e poi mangiare ai bambini i frutti che loro stessi hanno piantato, hanno un approccio "antico" anche riguardo alla tecnologia dalla quale ormai non può più prescindere.....

Ecco secondo me sono troppo radicali su allattamento, sonno condiviso e nuove tecnologie (nota che anche io sono contraria a video giochi, pc etc, ma se sull' aereo diamo l' ipad alle bambine, non e' la fine del mondo)
Nora
 
Messaggi: 869
Iscritto il: martedì 13 aprile 2010, 14:10
Figli: 2

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Luggen » venerdì 4 novembre 2011, 19:54

Sui materiali sono fiscali ma io la trovo una cosa positiva invece proprio perchè noi a casa NON lo siamo.
E allora se a casa hai in effetti libero accesso a tecnologie e giochi anche plasticosi, il fatto che tu a scuola possa manipolare materiali grezzi, stoffe, materiali "vivi" come il legno, bambole "vive" che devi tu dotare di espressioni e sentimenti (non è che io non le abbia fatto le bambole Waldorf, gliele ho fatte sì... ma me le snobba impietosamente! :marameo: ), e che tu al contempo ritrovi anche attività che ami fare a casa (l'orto, la cucina, i lavoretti manuali... cose che però noi facciamo con lo scopo di divertirci, senza un substrato didattico dietro), con la possibilità di svilupparle, io lo trovo di grande arricchimento.
Ti offre una possibilità di concentrazione su attività e materiali che, frequentando una scuola tradizionale e rimanendo immersa solo e sempre nel "mondo tecnologico", andrebbero irrimediabilmente, e per me tristemente, perdute.
Luggen
 
Messaggi: 1828
Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 14:21
Figli: A1 luglio 2009
A2 gennaio 2012

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Nora » sabato 5 novembre 2011, 15:05

Finche' ho potuto, ho comprato, solo giochi di legno, fatto bambole waldorf, materiali naturali, & co. adesso a 5 anni ho dovuto cedere, e' come se per ripicca loro amassero tutto cio' che e' cinese, di plastica e tossico, la nostra casa sta diventando un Barbieficio, ma ho notato che vietando, sortivo l' effetto opposto, non volevo che smaniassero per andare a casa delle amiche a maneggiare le pettorute bamboline, così gliele ho prese, ma a Natale gli regalerò una bambola fatta da me, con tanto di lettino e orsetto, una per ogni bambina.

Se fossi stata in Italia non so cosa avrei fatto, certamente un bel giro alle scuole Waldorf, del resto quando questi input (giochi di un certo tipo, abiti naturali, cibo sano) arrivano dalla scuola, la continuità a casa e' molto più naturale, la mia invece ormai sembrava una battaglia contro i mulini a vento e ho miserabilmente perso, persino su quello a cui tenevo si più, cioè che fossero vegetariane :sob:
Nora
 
Messaggi: 869
Iscritto il: martedì 13 aprile 2010, 14:10
Figli: 2

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Gelsomino25 » martedì 31 gennaio 2017, 13:45

Posso al riguardo raccontare la mia esperienza nella scuola steineriana italiana (ben diversa da quella all'estero).
Inizio con questo esempio: a un bambino delle elementari di dieci anni, piace molto leggere, da libri a fumetti come i classici topolini, per esempio. Tanto che per un periodo si divertiva nell'intervallo disegnando paperino, pluto e via dicendo, diventando tra l’ altro piuttosto bravo.
A scuola appunto, durante la ricreazione, disegnava ogni tanto un topolino mostrandolo ai propri amici incuriositi. Dopo pochi giorni, solo a lui non vennero più consegnati i fogli per disegnare, e le parole rivoltegli furono "perchè i disegni che fai non sono tuoi". I genitori, a colloquio con la maestra, si sono sentiti disorientati quando è stato detto loro che questi disegni non andavano bene perchè diventavano un problema per tutta la classe. Il loro disorientamento, a mio avviso comprensibile, era dovuto al fatto che non capivano se fossero loro incapaci di comprendere come potesse un bambino nel suo periodo di creatività disegnando, creare un problema per una classe intera o se era la maestra in preda a qualche sorta di delirio contro qualsiasi cosa arrivasse dalla società, o meglio, contro qualsiasi cosa non potesse controllare in modo totale, anche il disegno di un personaggio dei fumetti con tutta la fantasia che ne possa derivare.
Penso sia più che normale che i bambini si scambino talenti e creazioni, prendendo anche spunti esterni, i quali terrorizzano gli steineriani, mentre é una cosa bellissima se ben gestita. Mi chiedo come invece non rappresenti un problema per tutta la classe, il dover allineare le lezioni ai bambini che purtroppo hanno dei ritardi evidenti, trovandosi quindi ormai undicenni, a risolvere addizioni come 12 + 5. Questo non é un reale problema della classe? Gli insegnanti di sostegno non esistono e la tolleranza diventa, come spesso in Italia avviene, sinonimo di sacrificio: sacrificio delle capacità e dell'intelletto di vostro figlio per non far sentire diverso qualcuno che realmente, un po' diverso lo é davvero.
La pedagogia steineriana é affascinante ma l'interpretazione e l'uso che se ne fa spesso é totalmente errato e cela problematiche personali molto complesse. Ci sono filoni portanti di questa pedagogia che sono, o meglio dovrebbero, per regolamento, essere comuni a tutti e si risolvono in breve in un uso intelligente della tecnologia, nel non dare ai bambini televisione, tablet e altri assuefanti gingilli, nel credere nella libertà totale dell'individuo come Rudolf Steiner insegna. Tuttavia, c’ é, e sono tanti, chi manda i figli in queste scuole perché disadattati in quelle tradizionali o di altro tipo, o perché 'fa figo' nel paesino, o perché ci va il figlio di qualcuno di conosciuto (come se questa fosse una garanzia di qualità). E allora, mentre a scuola si tenderá a rispettare i principi della stessa da parte di chi crede in essa, troveremo bambini ai quali viene regalato l’ ipad a natale, ma non lo può dire perchè poi la maestra si arrabbia, quindi iniziano a ragionare con l'omertà, il nascondere, o che vanno in chiesa ogni domenica, e che alla fine, come spesso avviene, sono i peggiori e più aggressivi elementi in preda al conflitto: casa/scuola. E la scuola che dice in questi casi? Diciamo che vá bene la pedagogia ma perdere una o due rette non se ne parla a meno che non si tratti di casi "scomodi"... Quindi abbiamo una scuola che é un groviglio di teorie tanto belle e affascinanti e che restano solo un'occasione perduta; poi manipolata da un’omertoso atteggiamento dirigenziale la cui ispirazione subdola e nascosta trapela nell’atmosfera scolastica, per poi scoppiare come nella scuola steineriana di Como, sfrattata dal comune dopo quasi 150.000 euro di debiti (e i soldi dove sono finiti?) o quella della brianza milanese, con tante pretese ma di fatto in una struttura che è un circolo per anziani sottoposto a ordine di demolizione.
O ancora, non lontano da Milano e Lecco, una scuola che, come da ideologia steineriana, incentiva la collaborazione volontaria diretta dei genitori e che peró diviene facilmente e totalmente dipendente da essa trasformandosi in organo di sfruttamento degli stessi genitori per consentire risparmi che poi andranno ad arricchire le tasche di pochi ovviamente in sordina e con un atteggiamento non diverso da quello mafioso. O ancora, una cosi totale vicinanza tra genitori, se non ben domata da insegnanti capaci (tanto bravi quanto rari), dará vita a cattiverie e invidie terrificanti proprio per la vicinanza eccessiva obbligata, scatenata e canalizzata poi anche attraverso i bambini, che perdono bellissime occasioni di amicizia per l’ ignoranza degli adulti.
Un quadro che dipinge un’oasi felice, almeno inizialmente, all'asilo, ma che nasconde un inferno peggiore di qualsiasi altro, perché ne continua a negare l’esistenza con estrema codardia e arte manipolatoria, permettendogli quindi di crescere sempre più e di mostrarsi in modo graduale, senza sosta devastando e distruggendo, e portando chi resiste fino all’ottava, che equivale alla terza media, in una classe dimezzata, popolata per lo più da ragazzi dislessici, disgrafici, autistici o che si trovano lì solo perché tanto, nella scuola steineriana non bocciano e prendono tutti.
La scuola steineriana italiana in generale, non é ben strutturata, é dedita al guadagno e non gestita da persone capaci, e quelle capaci che vogliono fare le cose giuste, vengono boicottate, a meno che, vi sarà chiesto, non vi fidiate ciecamente. Un po’ come i papi che hanno scoperto le porcherie ecclesiastiche, e che vogliono fare qualcosa al riguardo, vengono mandati via o peggio.
Inoltre se non paritaria (cosa che conviene mantenere tale a chi ne tira le fila per evitare di dover assumere veri maestri e adeguare quindi gli stipendi e il personale che in tal caso dovrebbe essere laureato) vi troverete alcune maestre che non hanno nulla di questo ruolo, né laureate e a volte probabilmente nemmeno diplomate, che aggiornano i loro profili facebook durante la lezione, che sbagliano l'ortografia e i calcoli, che a quasi 40 anni hanno fatto un paio d anni di corso per improvvisarsi maestre steineriane con tutta la loro onnipotenza che le fa sentire cosi capaci fino al punto di poter etichettare i bambini come indaco, cristallo e magari anche carbone o oro se di buona famiglia. Proprio queste espressioni tolgono la semplicitá dell'amore universale che Rudolf Steiner proclamava e che di certo non sentiva alcun bisogno di catalogare gli esseri umani.
Dietro la facciata di "associazioni per lo sviluppo della pedagogia", dove tutti amici seguono lo stesso percorso, si cela una reale azienda, una scuola privata, che usa le risorse dei genitori in modo decisamente abile a proprio vantaggio, ma questo viene fuori poi, con il tempo.
E così, paradossalmente, quello che alcuni maestri steineriani definirebbero un adulto frutto di uno dei primi bambini indaco apparsi sulla terra, preferisce allontanarsi da una struttura sociale che dovrebbe invece essere la sua madre terra. Un' incoerenza nella quale non può esserci lo sviluppo di un buon futuro educativo per i nostri figli che si trovano ad essere strumentalizzati per soddisfare le smanie di onnipotenza di qualche essere umano disadattato che vive magari in roulotte e che gira con gonnelloni e sciarpe sgargianti camminando due metri sopra gli altri perché lui sí: conosce tutto dell’ essere umano perché ha letto due libri di Rudolf Steiner.
Gelsomino25
 
Messaggi: 1
Iscritto il: martedì 31 gennaio 2017, 13:36
Figli: 2005

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda Effi B. » mercoledì 1 febbraio 2017, 18:59

Grazie Gelsomino per questa tua riflessione, molto dura, ma anche accorata. Purtroppo per quello che conosco della scuola steineriana a me più vicina, quello che scrivi è proprio calzante. Purtroppo
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7754
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Steineriana che delusione!

Messaggioda mammacritica » domenica 24 marzo 2019, 16:29

Ciao a tutte. Credo che molti genitori non siano informati sulle radici esoteriche della pedagogia, ovvero la antroposofia, che é una organizzazione spirituale, attiva. Molti dei dubbi che ritrovo facendo ricerca sui forum ruotano appunto intorno alla mancanza di informazioni esatte. A livello internazionale esistono pagine critiche su cui i genitori possono informarsi, ma in italiano le informazoni sono piuttosto ridotte. Ho quindi creato una pagina critica su Fb per mettere in luce il legame tra pedagogia steineriana ed antroposofia. https://www.facebook.com/Metodo-Steiner ... 881622404/
Rispondo a Gelsomino sulla questione creativitá, ho dei dubbi rispetto a quanto questa pedagogia promuova la creativitá dell individuo, ed é strano considerando che é un pó il suo cavallo di battaglia. in realtá le tappe creative seguono un programma ben definito, ad esempio non si entra nel disegno di forma prima delle elementari. da qui la necessitá di spingere affinché i genitori seguano anche in casa la pedagogia, altrimenti lo sfasamento diventa evidente. quando sono passata alla scuola pubblica mio figlio aveva cinque anni, e la maestra mi disse che non disegnava come gli altri bambini, non faceva forme, e certo, io in casa avevo seguito fedelmente le indicazioni steineriane. sulla questione del ritardo accademico, invito a controllare quello che sta accadendo in gran bretagna, in cui una ispezione educativa ha segnalato sei scuole steineriane come inadeguate, basta fare una ricerca con le parole steiner schools ofsted.
rispondo anche alla domanda é un problema di una scuola, del sistema italiano? Pensa che questo se lo chiedono nel mondo molti genitori, e ci sono numerose testimonianze, purtroppo poche in italiano. I problemi si sono registrati in molte scuole quindi il dubbio é che i principi di steiner, antroposofici, siano il vero problema.
Un abbraccio.
mammacritica
 
Messaggi: 1
Iscritto il: domenica 24 marzo 2019, 16:17
Figli: f1 2011

Precedente

Torna a Primi passi (1-3 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron