Desideri materiali, giocattoli etc.

Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda Pico » venerdì 4 maggio 2018, 12:03

Buongiorno a tutt*
ho cercato nel forum ma non sono riuscita a trovare nulla di simile.... e' un periodo che mio figlio, 5 anni e mezzo, è "fissato" con gli acquisti di giocattoli.

Ogni giorno chiede di andare in edicola o al negozio per prendersi qualcosa, appena torno da lavoro mi chiede se ho qualche giochino nuovo per lui etc.
A volte viene accontentato: magari una collega mi dà una bustina del supermercato, magari c'è uno sconto in quel negozio e compriamo un piccolo lego, magari le nonne arrivano con una sorpresina...
Insomma i giochi non mancano nella quotidianità, e le novità almeno a cadenza settimanale nemmeno.

Affettivamente mi sembra di non fargli mancare nulla, o almeno nulla di fondamentale, poi ogni tanto anche io sono stanca, anche io mi arrabbio alzo la voce etc... Perchè mi chiedo se questo suo cercare i beni materiali non nasconda la mancanza affettiva, come nella più classica delle pedagogie.

Aggiungo che siamo una famiglia che non compra molto, o meglio lo facciamo spesso online ed evitando negozi centri commerciali etc il più possibile. Raramente mio figlio mi ha vista comprarmi qualcosa per me tipo abiti, etc.
A scuola ha un contesto di compagni di classe molto abbienti (sciare, club, weekend all'estero etc), che immagino parlino anche di quello che hanno e che ricevono, spesso portano ancora a scuola i giochi (voluminosi e costosi) e li lasciano nell'armadietto.

Ieri scenata catastrofica nel pomeriggio: voleva a tutti i costi andare immediatamente a comprare un gioco visto in un negozio vicino casa, costo circa 40 euro peraltro, cioè non stiamo parlando della bustina da edicola.
Io e il mio compagno ci siamo rifiutati di accompagnarlo: solo pochi giorni fa abbiamo comprato un lego nuovo, settimana scorsa ha ricevuto due bustine da edicola e un peluche, insomma..
Gli abbiamo assicurato che, visto che gli piace molto quel gioco, lo riceverà certamente da parte nostra durante una delle prossime ricorrenze (onomastico, compleanno, etc)
Ma niente, le ricorrenze sono lontane! e lui lo voleva "subito". : WallBash :

Lasciato sfogare, accolto nella sua rabbia... la nube passa o almeno resta lì... finchè non gli sovviene di nuovo.

Ma io mi chiedo, se è normale che senta questo desiderio sfrenato per degli oggetti, e se in qualche modo posso alleviarlo....

Grazie per le vostre esperienze :abbraccione
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Re: Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda anna18 » venerdì 4 maggio 2018, 12:51

Io credo che sia normale, i giochi sono per loro una passione come quella di un collezionista, di un appassionato, solo che noi adulti abbiamo strumenti che ci frenano, loro no...
Guarda io ho fatto da Tata ad in bimbo così, i genitori ogni tanto, e pure i nonni, gli davano qualche soldino, lui aveva il potere di spendere come credeva...ha deciso di mette da parte per comprare quello che desiderava in quel momento, secondo me era un buon metodo, ho notato che la raccolta fondi quasi distrarci dal desiderio dell'oggetto!
Non so se ti può piacere come metodo, il mio è molto piccolo, ma in futuro farò così, chiaramente facendo sempre regali Boi genitori quando ne abbiamo voglia!
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Re: Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda FranTam » venerdì 4 maggio 2018, 13:06

Cara Pico,

leggerò con interesse risposte, spunti e riflessioni, poichè il tuo messaggio potrei averlo scritto io...che sono arrivata a pensare che le richieste di F, continue e stressantissime, fossero la spia accesa di un vuoto affettivo e, a dirla tutta, questi pensieri non sono ancora passati completamente dalla mia testa...
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Re: Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda esmeralda » venerdì 4 maggio 2018, 13:19

Anche io penso che sia normalissimo. Volere le cose che ci piacciono e volerle subito è proprio molto naturale, spontaneo.
E, some dice Anna, lo facciamo (faremmo) anche noi... se non ci mettessimo mille altre considerazioni di mezzo.
Le persone proprio naturalmente frugali non sono poi moltissime.
I genitori, secondo il loro personale stile, le loro convinzioni e le loro possibilità fanno un po' di "lavoro" su queste normalissime e spontanee richieste, spiegano, indirizzano, sopportano qualche lagna ecc ecc.

Fossi in te però non sottovaluterei il piacere magico dello shopping. Proprio dello shopping nei negozi.
Non la bustina dal giornalaio. Non il pacco di Amazon.
Non l'oggetto in se, quindi, ma, -esagerando- la "cerimonia" del suo acquisto.
Si decide quando, ci si prepara, si esce insieme per comprare una cosa desiderata, che si è studiata a lungo nelle vetrine, magari su internet. La si chiede, finalmente la si vede in mano, incartata, pagata e poi esci con il pacco bello pronto e ti prendi un gelato prima di rientrare a gustarti la novità a casa.... MMMhhhh
Chiaro che non ti compri i bambini a botte di uscite per shopping però ti assicuro che durante i pomeriggi di shopping si parla molto bene, ci si confida e si sta bene insieme.

Sempre come dice Anna, è importante che dietro un acquisto ci sia un desiderio vero. Magari soddisfatto dopo un certo tempo.

Io mi innervosisco più per la pallina del distributore, richiesta solo per il gusto di girar la rotella, che poi la porcheria che c'e' dentro manco te la porti a casa. Una richiesta magari più impegnativa ma piu autentica la prendo meglio, anche se non mi piace che i bambini siano sommersi dagli oggetti. soprattutto da quelli che manco guardano.

Su una cosa sono abbastanza rigorosa: i giocattoli che vengono usati poco e niente e quelli che non si usano più, devono venir regalati via. Non glieli faccio sparire di nascosto: li devono proprio selezionare e darli per altri.
Non vogliono che diventino accumulatori seriali di paccottiglia inutile.
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Re: Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda emme » venerdì 4 maggio 2018, 15:54

Mio figlio è stato, da sempre, sommerso di giocattoli a casa di mia madre.
Per anni sono venuta qui a lamentarmi... non l'ho più fatto, ma le cose non sono cambiate, anzi sono proseguite sulla stessa linea. Io, per risposta a questo comportamento che non mi piace, ho sempre cercato di evitare questo atteggiamento. I giochi non gli sono mai mancati nemmeno a casa nostra, ma mi piaceva che fossero un regalo per un'occasione o comunque un evento particolare, non una prassi.
Diversa la cavolatina, le racchettine per il mare, un pallone. Argomento a parte lo meritano i libri, che ho sempre acquistato quando ne trovavo, e non su sua richiesta (anche perché lui non ne è appassionato... mentre la piccola, a ogni occasione in cui le si chiede 'che regalo vuoi?' risponde 'un libo'. ). Bustine, figurine e cavolatine dell'edicola no, quelle non mi piacciono mi sembrano davvero inutili e solo per lo scopo di comprare.
C'è stato un periodo che mio figlio voleva ogni giorno "una sorpresa". Quando lo andavo a prendere all'asilo mi diceva "hai una sorpresa oggi?"... ma non erano quasi mai giochi o giochini... magari gli facevo trovare i biscotti che gli piacevano per merenda, oppure il succo di frutta che non gli compro mai ecc. Poi è finita anche questa prassi. Il mio non ha guardato la televisione fino ai 4 anni abbondanti, quindi la pubblicità non aveva alcuna influenza. Devo dire che anche ora, se capita che la guardi, non ha grandi richieste per via della pubblicità.. forse è un'abitudine che non ha mai avuto e continua a non avere
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Re: Desideri materiali, giocattoli etc.

Messaggioda Effi B. » sabato 5 maggio 2018, 15:24

Cara, qui siamo a otto anni e siamo vittime della passione per le carte Pokemon. Che dire? Metto dei limiti (a volte anche ai soldi suoi, vista la frenesia di alcuni momenti) e cerco di ragionarci (ma appunto abbiamo 8 anni suonati). Gli hanno fatto bene strategie come le pause (sono riuscita a contrattarne una di venti giorni!), del tempo in più dedicato a coccole e fare cose belle insieme, scovare cose alternative che gli piacessero (si è appassionato al disegno). Aiuta che io so essere davvero granitica quando non sono troppo stanca e sono convinta. Quindi può protestare e darmi della cattiva, io non me la prenda e so che passa. Per me è un valore che impari a non sprecare il denaro e a dargli il giusto valore.

Ti ripeto che a 8 anni è più facile (ma ci arriverai anche tu ;) ). A volte abbiamo fatto solo dei giri per negozi (non serve il centro commerciale, si può trovare un negozio di giocattoli in cui siano pazienti coi clienti che non comprano sempre, ma fanno anche sopralluoghi), con l'avviso prima che andavamo a guardare tutto, con tutto il tempo che serviva, ma poi lasciavamo tutto lì e tornavamo dai nostri giochi a vedere come stavano loro. Toy story in questo ha sensibilizzato molto :-D

Ha funzionato anche con cadenze stabilite da noi, dargli pochi soldini perché vedesse che cosa ci poteva fare. Ora hanno una paghetta, bassa, che se no appunto, il mio minore se la sperpera. Ma sta imparando a farsela bastare.
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