Corsi e attività a 2-3 anni

Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda Luthien » sabato 21 aprile 2018, 13:12

V. ha quasi due anni, e stiamo andando a un corso di acquaticità per bambini 2-3 anni. Eravamo andati l'anno scorso con la stessa maestra al corso per la fascia di età 6-12 mesi, e ci eravamo trovati bene...
Noi vogliamo andare per farle prendere confidenza con l'acqua, per essere più tranquilli al mare tra due mesi, per divertirci perché le piace un sacco stare in acqua, ma imparando anche qualche cosa per la sicurezza..
Oggi dopo aver fatto dei tuffi di sua spontanea volontà prima della lezione, aver sbattuto le gambine, fatto salti nell'acqua bassa, aver fatto i primi "esercizi" (girotondo in braccio alle mamme, corsa coi salvagenti a mutandina, ragnetto attaccati al bordo, cavalluccio) lei non voleva stare a cavalluccio al biscione di gommapiuma, piangeva e si dimenava, non riuscivo a tenerla, così l'ho portata in disparte nell'acqua bassa dove lei si è messa a fare salti. La maestra ci ha rimproverate dicendo poi a tutto il gruppo "i bambini a due anni vi diranno sempre no, dovete decidere voi cosa fargli fare, dovete essere decise! Se volete che imparino, altrimenti fate come volete..."
Ecco, lì mi sono chiesta mille cose... imparare cosa, a due anni? Voglio che mia figlia impari a nuotare? Sì vorrei, perché è utile nella vita saper stare a galla e nuotare un po'... ma c'è tempo... o no?
Per ora vorrei che non avesse paura dell'acqua e che avesse abbastanza confidenza da sapere "come muoversi", quando chiudere la bocca, buttare fuori l'aria...
Poi se vorrà fare nuoto, o qualsiasi altro sport... deciderà lei...
Ora vorrei che si divertisse! Certo, siamo a un corso e non da sole, quindi si cerca di fare quello che dice la maestra, ma se non si sente di fare una cosa non voglio forzarla, magari le creo un rifiuto, un brutto ricordo, e non è quello che voglio...
Un'altra bambina piangeva perché non voleva staccarsi dalla mamma, la maestra l'ha staccata a forza (col consenso della madre) e visto che lei si dimenava l'ha lasciata un attimo scivolare sott'acqua "scusami tesoro, non l'ho fatto apposta, se ti dimeni scivoli"
Ok, forse è giusto e anche mia figlia se si dimena e mi scivola dopo un po' capirebbe che bisogna stare tranquilli in braccio alla mamma in acqua. Ma la maestra l'aveva davvero fatto apposta. Se io lascio scivolare mia figlia o la tiro sott'acqua senza dirglielo, la sua fiducia in me viene minata... o no?
Forse se però la "proteggo troppo" rischio che sia "imbranata", non impari niente, non sappia mai rispettare le regole.
Ma il discorso della maestra non mi piace. Ok, hanno due anni, ma hanno diritto al rispetto...lo so bene che dicono tanti no (eccome se lo so!) e che a volte bisogna forzarli, ma non dicono no per partito preso, hanno le loro motivazioni. E di solito io cerco di ascoltarle e capirle e rispettarle.
Sbaglio? Sono davvero confusa su queste cose, ho davanti tanti anni di scuola e corsi, e già non so come comportarmi!
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda Effi B. » sabato 21 aprile 2018, 15:07

Neanche a me piace il discorso della maestra. Che mandi apposta sott'acqua la bambina e poi si giustifichi mentendo per me è tremendo. A parte le opinioni pedagogiche diverse poi, trovo che sia assolutamente improprio: è pagata per condurre un corso di acquaticità, non per dare consulenze educative alle madri
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda Luthien » sabato 21 aprile 2018, 20:34

Sì boh... nel corso dei piccolissimi diceva che le mamme tendono a tenere troppo stretti i bambini che invece hanno una naturale propensione all'acqua, e diceva che non dovevamo avere paura anche a far fare le immersioni, perché così piccoli chiudono automaticamente le vie aeree.
Credo che poi applichi le stesse cose anche ai duenni, li immerge per gioco, facendo finta di "sbagliarsi", e alcuni bambini (i più grandi) non reagiscono male. Forse ha ragione e così si abituato fin da piccoli, io proprio di sport non me ne intendo, sono negata (lasciamo stare quanto odiavo i corsi di nuoto da piccola...)
Ma a parte questo caso in particolare, come è giusto "prendere" lo sport a questa età? Perché una mia amica ad esempio ha detto "non va bene come fa le lezioni la maestra, perché li fa giocare e così penseranno sempre che il nuoto è un gioco, dovrebbe invece impostare i movimenti corretti già ora!"
Io mica ci avevo mai pensato, sono proprio antisportiva... ma due o anche tre anni mi sembra davvero presto per insegnare qualcosa... e anche dopo...se un bambino non vuole fare una cosa è giusto forzarlo? Qual è la linea di confine tra incoraggiare e forzare?
Se sono troppo mamma apprensiva e che fa troppo decidere ai bambini ditemelo davvero, da questo forum so che posso avere opinioni sensate...
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda anna18 » sabato 21 aprile 2018, 21:20

Io credo che a due anni dovrebbero divertirsi, e se si divertono e vivono lo sport come uno svago (che poi quello è) si appassionano di più. Poi nello sport hanno i loro tempi, come in tutto, il rispetto mi pare il minimo.
Io vedo lo sport come la scuola, se l'apprendimento non viene imposto e reso noioso, un obbligo, diventa un piacere, una passione!
Io ho un figlio di due anni e mezzo, il nuoto mi è sempre sembrato noioso e credo proprio che aspetterò un po' e inizierà direttamente con uno sport di squadra, quello che preferisce (direi calcio visto che ha imparato a camminare per calciare!)
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda rospina » domenica 22 aprile 2018, 8:15

IO penso che non si tratti di essere antisportive o di come vedere lo sport, si tratta di come tu vuoi impostare l'attività, il corso per tua figlia, che a 2 anni é diverso che a 6 mesi, che a 4 anni etc. Che ti importa di cosa dicono? Alla fine anche per lo sport é lo stesso discorso che con l'educazione, c'é chi rispetta il bambino e le sue inclinazioni e chi pensa siano solo capricci :-D e che non bisogna farsi mettere i piedi in testa.

Ti dico come la vedo io: con una maestra che si comporta così sarei andata avanti poco.
Con la mia prima figlia abbiamo fatto acquaticità da subito, poi però arrivati ai 2-2,5 era diventato pesante, perché lei davvero non voleva fare niente, ma proprio niente di quello che diceva l'insegnante. Anche i tuffi non piacevano più, per non parlare poi della doccia e vestizione successiva. Allora ho deciso di smettere e di portarla ogni tanto per conto mio o con amici, perché per me lo scopo é il divertimento e al corso di divertimento non ce n'era più.
Quando é cresciuta, le ho chiesto se voleva fare un corso, mi ha sempre detto no e ho rispettato la sua decisione, pur continuando ad avere un ottimo rapporto con l'acqua. Certo non ha imparato a nuotare nel vero senso della parola: ha usato il tubo di gomma, i braccioli, piccoli tratti a cagnolino, sott'acqua sempre andata...ora che ha appena compiuto 7 anni ha deciso di fare il corso per imparare bene. Ma in piscina e al mare con lei é sempre andata alla grande lo stesso.

Con la seconda, che fa 2 anni ora, abbiamo cominciato il corso solo un mese fa, ma é un'altra capa tosta :culpa: : niente tuffi, niente tubo di gomma...però siamo all'inizio e siccome le piace un sacco, continueremo per ora. L'insegnante però é molto dolce: un po' cerca di farle fare le cose, ma é lei stessa che poi mi dice di non forzarla che ottengo l'effetto contrario. Anche il discorso di buttarli sott'acqua può essere controproducente a mio avviso, rischi che comincino ad odiare l'acqua. Io penso sempre, ma che fretta c'é ? Di cos'avete paura...che non sappiano nuotare a delfino a 4 anni? Perché comunque a 2-3 anni non é che perché sanno nuotare li lasci da soli a fare il bagno al mare...

Io sono contenta così per la prima figlia, perché ha un buon rapporto con l'acqua e un buon rapporto di fiducia con me, che non le ho mai imposto esercizi controvoglia e seguirò la stessa strada con la seconda, che magari sarà diversa e vorrà continuare a fare nuoto anche più avanti.
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda esmeralda » domenica 22 aprile 2018, 15:01

A 2 anni e poco più penso che sia il caso di prendersela calma e lasciar parlare l'insegnate fregandosene altamente di darle troppa retta.
Massimo rispetto per il suo lavoro eh, ma non vedo la necessità di insegnare proprio niente ad un bambino di quell'età.
Puoi lasciarlo giocare in pace e già impara abbastanza.

A casa nostra l'agonismo sportivo scorre a fiumi, ma da lì a forzare un piccolino , ce ne passa.

Poi, per carità è vero che i bambini alle volte dicono "non voglio" "ho paura" ecc ecc ma se riesci ad incoraggiarli con le dovute maniere a "buttarsi" spesso ne sono contentissimi e la cosa li fa stare bene e dona loro fiducia in sè stessi..

Però ci vuole modo e maniera e non tutti i bambini sono uguali a questo riguardo.
In ogni caso non c'e' fretta eh!!!
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda Luthien » lunedì 23 aprile 2018, 9:03

Anna e Rospina, infatti io vorrei che mia figlia prima di tutto si divertisse. Già va al nido tutta la settimana, dove deve seguire regole ecc, almeno il sabato voglio passare del tempo con lei divertendoci.
La cosa che mi fa stare più male è proprio l'assoluto non-rispetto del bambino come persona, il non credere che possa avere opinioni, paure, dubbi, cose che danno fastidio, e credere solo che dica NO per rompere le palle.
Questa insegnante ha perso la mia fiducia ormai, abbiamo ancora due lezioni, la prossima andrà mio marito, quella dopo (tra un mese) boh, non so se me la sentirò, io sono molto emotiva e non voglio trasmetterle negatività. C'è anche il discorso che l'insegnante per lei deve essere una figura di riferimento, non posso parlarne male o ribatterle davanti a lei nè deve percepire da me che penso che sbagli, se no ciao...

Mi rendo conto anche che a due anni comincia ad avere paure varie, e temo di essere io a trasmettergliele. Ad esempio ieri, fattoria e parco giochi, prima aveva paura di dar da mangiare alle capre (da piccolissima aveva zero paura di qualsiasi animale, andava proprio spavalda), gliele ho fatte accarezzare ma non ho insistito per farle dare il mangime. Poi aveva paura di scendere da uno scivolo un po' più alto del solito, dove c'erano tanti bambini grandi che correvano e spingevano: lì l'ho accompagnata su, le ho fatto fare un po' di discese tenendole la manina, e alla fine, piano piano, l'ho mollata ed è scesa da sola e poi "ancora ancora!" :)

Quindi sono d'accordo con te esmeralda, quando dici:
esmeralda ha scritto:Poi, per carità è vero che i bambini alle volte dicono "non voglio" "ho paura" ecc ecc ma se riesci ad incoraggiarli con le dovute maniere a "buttarsi" spesso ne sono contentissimi e la cosa li fa stare bene e dona loro fiducia in sè stessi..

ma mi chiedo, nella pratica, quale sia il modo giusto di incoraggiarli senza forzarli e rischiare di creare un rifiuto...
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda francesca78 » lunedì 23 aprile 2018, 10:00

Ciao
Secondo me esattamente come hai fatto con le capre e lo scivolo. Le hai mostrato che si può fare e non l'hai forzata, ma l'hai accompagnata per poi lasciarla andare da sola. CHe poi guarda che le paure vengono anche perchè si prende consapevolezza. Ha paura, fa parte della vita, ma poi la supera lo hai visto. Magari in alcuni casi prende più tempo che per lo scivolo. In altri la paura salvo la vita. Insomma secondo me puoi lasciare andare le tue preoccupazioni.
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda emme » lunedì 23 aprile 2018, 10:13

Secondo me il filo è molto sottile e bisogna calibrarlo molto a seconda del bambino.... quindi credo che solo tu sappia fino a dove puoi "spingerla per farle acquistare fiducia" e dove devi fermarti perché causeresti un rifiuto.
Io ho un primo bambino fondamentalmente pauroso, lo era da piccolo e lo è tuttora che ha quasi 7 anni. Da piccolo ho provato a fargli fare un corso di acquaticità proprio per fargli prendere dimestichezza con l'acqua, ma sia a 2 che a 3 anni ho fatto solo la prima lezione e poi basta... si vedeva che non voleva proprio, a poco sarebbe servito buttarlo a forza... avrebbe pianto ancora di più... ora che è grande, tende a dire NO a prescindere... e allora io forzo un pochino la mano, perché ormai lo conosco e so quando una cosa alla fine gli piacerà... sempre in tema di piscina, la mamma di due sue amichette, istruttrice, ha organizzato due estati fa un corso di nuoto per un gruppetto di compagni di classe in una piscina in campagna... lui ogni mattina mi diceva di non volerci andare. Poi la lezione finiva alle 11,30 e noi tornavamo a casa alle 17,00 perchè puntualmente si volevano fermare a mangiare e a continuare a nuotare. Lo sapevo, e ogni volta lo spingevo un po' perché per lui era sempre "non ho voglia, non voglio andare". Ma lui è cosi.... infatti quest'anno non ha fatto nulla, nessun corso, niente... perché io poi mi innervosisco a sentirlo sempre dire "Non ho voglia".
La piccola si butta di più, infatti la scorsa settimana (due anni e mezzo) ha rotto un braccio cadendo male da un gonfiabile al compleanno di un'amichetta del fratello mentre giocava con lui e i suoi compagni di classe.... ecco con lei spingerei di meno... perché se dice di no, so che è davvero un no e non una pigrizia mentale.
Di sicuro a due anni non hanno bisogno di corsi.... io di questo sono fermamente convinta e non mi piace l'idea di bambini super impegnati... poi però è una scelta delle famiglie e dei bambini stessi, quindi non è sindacabile dall'esterno....
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Re: Corsi e attività a 2-3 anni

Messaggioda esmeralda » lunedì 23 aprile 2018, 13:37

Sono proprio d'accordo con Emme. E' un equilibrio sottile che va trovato in base al proprio carattere e a quello del bambino.
La cosa migliore è osservare. Ci sono bambini più sicuri in presenza del papà, o della mamma o magari proprio quando papà e mamma non ci sono e sono più tranquilli con l'istruttore.

Per come sono io mi pace metterci sempre un po' -un bel po'- di leggerezza. Non prendere troppo sul serio una paura, ma neppure un successo, tantomeno un errore.

Non ti piace fare il tuffo? ehhh... ma dai veramente? Toh, pensa che a me invece piace tuffarmi ... mi piace perchè mi sembra di mangiare l'acqua come se fosse panna... ecco... interazioni così, tranquille finchè sono piccoli penso sia il meglio.

Poi non sempre è un problema di paura, ma alle volte di spavalderia eccessiva. E lì devi essere ancora più cauto, secondo me

L'unica cosa che mi spingerebbe ad un intervento più attento e mirato sarebbe se vedessi nascere vere fobie, perchè le fobia sono limitanti, ma per tutto il resto starei tranquilla ed eviterei di intervenire troppo direttamente.
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