Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Esperienze e riflessioni di chi entra in contatto con il sistema scolastico tradizionale a confronto con le teorie dell'apprendimento naturale e le sue possibili applicazioni concrete.

Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda anna18 » venerdì 20 aprile 2018, 15:05

Non parliamo certamente di bambini in questo caso, ma di ragazzi che ormai sono quasi adulti
https://www.google.it/amp/gazzettadimod ... 67237/amp/
Io ho letto scandalizzata e disgustata. Trovo ingiusto punire un ragazzo per una sua opinione, tra l'altro non violenta e che non offende nessuno.
Fossi io la madre di questi ragazzo (non so perché, mi fa Am che tanta simpatia) farei un macello perché questi metodi vengano completamente abbandonati. Mio marito, che é peggio di me, dice che servono buoni avvocati questi adulti pronti a sfogare le loro frustrazioni su dei ragazzini...
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda esmeralda » venerdì 20 aprile 2018, 16:51

Non credo che la libertà di opinione si identifichi esattamente con "pubblicare qualunque contenuto diffamatorio".
Qualcuno si deve prendere il fastidio di farlo capire anche ai ragazzi, che spesso si mettono in guai ben peggiori di un 6 in condotta per questa insana incontinenza mediatica.

Non entro nel merito della questione, ma la sede giusta per contestare una cosa del genere NON E' un post pubblico su facebook, non è un video su youtube ecc. ecc.

La cautela prima di premere il tasto "invio" è proprio un valore fondamentale che va insegnato ai ragazzi (6 in condotta a parte) .
Perchè lo devono capire che non si può scrivere "l'azienda tal dei tali è fatta di ladri" "la scuola tal dei tali è fatta di incapaci" "la mia compagna pincopalla è una zokk@la" "al mio compagno tizio gli puzzano i piedi" .

Magari è tutto vero eh... ma da lì a pubblicarlo in mondovisione beh....

Credimi, è dura eh... ma quando tuo figlio sarà più grande, se esisteranno ancora questo tipo di social, sarai tu la prima a consigliarlo di evitare certe intemperanze "social". PEr me ben venga anche il 6 in condotta se riesce davvero ad insegnare a non stra-parlare via facebook & co.
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda anna18 » venerdì 20 aprile 2018, 18:02

No Esmeralda, preciso che io non uso i social proprio perché non amo alcuni toni, ma in questo caso non mi sembra giusto, e insomma parlo da ex brava studentessa, mi.sembra lecito esprime un parere no?
Il ragazzo in questione ha semplicemente definito per quello che è l'alternanza scuola lavoro, esprimendo un suo parere.
È ben diverso dai cretini che pubblicano video diffamatori su qualche altro ragazzino, in quel caso ci sta pure la sospensione, ma un parere?!
Ma sto ragazzi non possono pensare e dire come la pensano anche su un social?!
Per quanto riguarda mio figlio più grande, se ritengo legittimo quello che vuol dire perché dirgli di evitare!? Parlo di opinioni espresse con garbo anche se con un certo fervore, che è giusto ci sia a 17 anni!
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda Effi B. » venerdì 20 aprile 2018, 19:15

Che cosa insegna davvero questo 6 in condotta? Se ci penso, mi rispondo: che contestare chi ha il potere di nuocerti può portarti un danno non negoziabile e che quindi (al di là del mezzo scelto, sull'inopportunità del quale siamo d'accordo) non si deve protestare contro ciò che non si condivide.

Quello che vedo è un esercizio di potere da parte della scuola, una intimidazione verso altre possibili espressioni di dissenso. Non è per nulla quello che mi piacerebbe una scuola insegnasse ai ragazzi. Non è un insegnamento di rispetto.

Se davvero la critica era prematura, il ragazzo si era frustrato in un lavoro poco entusiasmante, lo stage si sarebbe rivelato interessante e formativo, perché non convocarlo a colloquio, chiedergli le ragioni del suo post, valutare con lui l'esperienza fatta (la scuola dovrebbe avere anche il ruolo di garantire che non ci siano forme di sfruttamento dei ragazzi, visto che questo è possibile) e concordare una soluzione che fosse di rispetto per tutti? In questo modo il rispetto si sarebbe insegnato con il rispetto. SI è scelto un numero, si è preferita una punizione. Chissà che lezione si è ottenuto di impartire e che motivazione data a questo ragazzo?
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda anna18 » venerdì 20 aprile 2018, 19:27

Effi, guarda, concordo il tutto! La penso come te parola per parola!
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda esmeralda » sabato 21 aprile 2018, 8:57

Ragazze scusate ma non riesco a vederla come la vedete voi.
Probabilmente, anzi sicuramente, questo ragazzo ed i suoi compagni avranno protestato in piazza contro "l'alternanza scuola lavoro" e nessuno ha messo 6 in condotta per quel tipo di protesta. Avranno fatto le assemblee, magari anche l'occupazione. E nessuno ha messo 6 in condotta.
Perchè, cara Effi, non si può affatto "andare al di là del mezzo scelto".
SOno altrettanto sicura che a questi ragazzi -che poi insomma, a 17 anni son praticamente adulti eh!- sono anni che riempiono la testa con seminari ed incontri e quant'altro sull'uso responsabile dei social.
E questo NON E' un uso responsabile dei social.
Esprimere la propria "frustrazione" non giustifica mai un uso irresponsabile e chiaramente vietato di un mezzo molto potente.
Ed il 6 in condotta al primo quadrimestre (che come leggete è senza conseguenza concreta, di fatto) mi sembra un ottimo monito e un ottimo sistema par sottolineare che basta un solo "invio" messo alla cavolo magari per "giovanile esuberanza" e si possono avere conseguenze imprevedibili e sgradite, nonchè creare danni anche gravi ad altri.
Oltretutto, dopo l'invio, i contenuti non sono neppure più "tuoi" ma "della rete" e praticamente chiunque ne può fare l'uso che vuole, come questa nostra conversazione dimostra.
Se si leggono le parole del preside questo lo si trova.
Quando glielo vogliamo insegnare ai ragazzi che le cavolate si possono anche pagare?
17 anni mi sembra anche una buona età per rivelare la scottante verità adulta che non sempre incontrerai qualuno che risponderà con "il dialogo" alle tue sparate, anche a quelle giuste e legittime nella sostanza ma troppo sbagliate nel modo..

Io poi sono stata abbastanza intrepida da inserire la mia azienda nell'alternanza scuola lavoro e -come mi aspettavo - ho trovato di tutto. Direi 30% ragazzi pessimi irrecuperabili 30% medi ed un ottimo 30% di ragazzi veramente forti.
Noi li paghiamo pure eh..(più di quanto ci costano, alla fine) il lavoro non è da manager ma neppure pulire il bagno, ma se qualcuno andasse a sparlare della mia azienda su facebook per qualsiasi motivo, potrei benissimo rifarmi sulla scuola
E questo i ragazzi lo sanno.

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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda anna18 » sabato 21 aprile 2018, 9:22

Ah, ma allora questo spiega tutto, il tuo punto di vista è quello contrapposto, è lecito che la vedi così.
Io credo che esprimere un parere sia lecito, grazie al Cielo!
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda esmeralda » sabato 21 aprile 2018, 10:24

Eh ma certo che ci possono essere opinioni diverse. Ci mancherebbe!!
Tu dici che il giovane AM ti fa simpatia, e come giovane che protesta potrebbe fare simpatia pure a me.
Invece mi fa antipatia perchè ci vedo il furbetto.
Perchè fa la vittima di reato di opinine, invece il problema è che lui ha danneggiato la scuola nè più nè meno che se avesse spaccato un banco non già per le sue opinioni in sè e per se, ma per averle spresse su un social a quel modo.
Perchè la responsabilità del comportamente dei ragazzi nell'alternanza è della scuola. E una eventuale causa (persa) per diffamazione non è esattamente ciò di cui una scuola ha bisogno.
Ti posso assicurare che i ragazzi sono ampiamente informati su questo tema.

Se io fossi la madre di AM non so che farei, di sicuro come mamma dei miei figli sto facendo un grandissimo catechismo ai miei figli sulla necessità di essere più che cauti sui social. Cerco proprio di terrorizzarli, Non certo sulla necessità di non protestare mai.
Non posso nemmeno giurare che il mio catechismo sarà efficace ma la prenderei molto male se mi toccasse di tirarli fuori da qualche guaio "social". PErchè fondamentalmente non sono problemi inevitabili. Un bel tacer non fu mai scritto. Glielo farei tatuare su quel ditino con cui mettono gli "enter", guarda!! : WohoW :
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda Effi B. » sabato 21 aprile 2018, 11:32

esmeralda ha scritto:Probabilmente, anzi sicuramente, questo ragazzo ed i suoi compagni avranno protestato in piazza contro "l'alternanza scuola lavoro" e nessuno ha messo 6 in condotta per quel tipo di protesta. Avranno fatto le assemblee, magari anche l'occupazione. E nessuno ha messo 6 in condotta


Leggendo questo posso solo pensare che tu hai letto delle informazioni più dettagliate sul fatto di quelle che riporta l'articolo linkato da Anna, che per me è l'unica fonte della notizia. Leggendo lì si capisce che la protesta su fb è stata immediata e impulsiva, appena iniziato il tirocinio: niente tentativi di protesta a suola, niente assemblee.

Non so nulla neppure sull'azienda in questione, che magari è ottima come la tua, ma chi lo sa? Il ragazzo è descritto come uno studente con buoni risultati scolastici, mi faceva ipotizzare (ipotesi da dimostrare certo) una persone capace di essere anche responsabile e seria.

Per quello che ho letto i diritti al rispetto dell'azienda mi sembrano dello stesso valore di quelli del ragazzo, con la differenza che con il ragazzo c'è una responsabilità educativa, con l'azienda una responsabilità di gestione del contratto sottoscritto e di controllo. Il 6 in condotta secondo me non è un buono strumento per assolvere a questa responsabilità. Il che non vuol dire che il gesto del ragazzo non vada analizzato e ricondotto a un comportamento più utile e rispettoso di tutti, più adeguato al contesto e alla situazione. Ma il 6 in condotta dal mio punto di vista non adempie a questo scopo pienamente. Dà forse una motivazione estrinseca fondata sulla paura, la vergogna (forse), il senso di colpa (forse) e non buone motivazioni interiori per capire che fb non è il mezzo, che la denuncia buttata lì impulsivamente e non motivata non porta a nulla, che le situazioni sono complesse e ciascuno ha il dovere di fare la sua parte. Certo che fare altrimenti era più difficile e complicato. Per me il 6 in condotta è un po' lavarsi le mani da questa responsabilità educativa. E lo posso anche capire sai? Ne avrà di cose da fare una scuola. Certo che qui ha tirato su un polverone assurdo e come minimo ha permesso che il ragazzo potesse vittimizzarsi sulle pagine del giornale. Neppure questo è buona cosa.

Tu i ragazzi li paghi pure! Non credo che possa immedesimarti con un'azienda sconosciuta che forse non è il massimo come luogo di tirocinio, forse, dico forse, ha qualcosa che dovrebbe rivedere. Questo ragazzo io non lo conosco e con certezza non lo posso sapere se è assimilabile al 30% di pessimi che ti capitano intorno. Forse se non facciamo proiezioni è più semplice ragionare anche in astratto sul 6 in condotta.

Se ci linki gli articoli in cui hai potuto capire meglio la faccenda magari riusciamo pure noi ad avere una visione più piena
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda esmeralda » domenica 22 aprile 2018, 14:38

Non ho particolari notizia di prima mano su qs. storia in particolare.
Conosco un po' la normativa dell'alternanza scuola lavoro, tra le mille scartoffie sussiste un codice etico e di privacy che non prevede lo sputtanamento reciproco. Io ad esempio non posso neppure inserire nel mio sito aziendale l'immagine di studenti, nè potrei in alcun modo sfruttare a fini marketing l'alternanza e molto di più. Figurati mai se potrei pubblicamente sparlare degli studenti, neppure in generale, neppure maggiorenni e neppure se combinassero cose assurde.
Pensa se facessi nomi e cognomi!!
Quanto poi alle manifestazioni, sono state in tutta Italia verso novembre e non risulta che nessuno sia mai stato sanzionato per questo, neppure se gli slogan erano piuttosto forti.
E' la diffamazione via facebook che fa la differenza. E. ripeto, per quanto ne so i ragazzi sono assai ben informati delle regole, nonchè della responsabilità della scuola.

Il problema vero è che nella testa dei ragazzi fa molta fatica ad entrare il concetto che non si può pubblicare la qualunque, diffondere la qualunque ecc ecc .
Se ogni tanto qualche incontinente la paga (poco) , non ci vedo nulla di male, sinceramente.
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Re: Sei in condotta per chi la pensa diversamente

Messaggioda Effi B. » domenica 22 aprile 2018, 16:44

Capisco che non siamo d'accordo e non voglio assolutamente convincerti. Restiamo con opinioni diverse sul caso anche se credo che su alcuni principi generali condividiamo opinioni simili. Da un punto di vista argomentativo trovo non appropriato assimilare gli studenti manifestanti a questo (tempi diversi, luoghi probabilmente pure, non ne sappiamo abbastanza per farlo), come pure equiparare la responsabilità di aziende gestite da persone adulte a quella di studenti in formazione (senza con questo intendere che gli studenti possano fare quel che gli pare e non vadano ripresi, ascoltati, indirizzati opportunamente).
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