Ho perso la connessione...

Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » martedì 26 dicembre 2017, 20:28

Ho bisogno di conforto e di qualche consiglio, sono parecchio giù...
Mia figlia ha quasi 20 mesi, io lavoro quindi dal lunedì al venerdì per 10 ore al giorno non ci vediamo... lei va al nido (e si trova molto bene, hanno un approccio montessoriano e ha tanti amichetti), alle 16-16.30 il papà va a prenderla e io torno alle 18... Negli ultimi due mesi ho avuto parecchie pressioni sul lavoro e ho dovuto fare degli straordinari, tornavo ogni tanto alle 20-21, e credo che lei ne abbia risentito... è anche spesso malata, e quando succede sta a casa mio marito perché io non posso...cioè, potrei, ma ricevo pressioni velate per non farlo...
La mia bimba ha un'energia pazzesca, richiede tanto e in modo forte! Non sta ferma mai, a parte quando prende il seno...nell'ultimo periodo ha anche intensificato moltissimo le poppate, nei weekend lo chiedè in continuazione!
Io non so stare sola con lei... ma neanche se c'è qualcun altro in realtà! Mio marito la gestisce nella quotidianità, io non sono abituata... so solo dare il seno per ogni cosa, per consolarla, per addormentarla, persino per riposarmi un po'... mi sembra quasi l'unico tipo di interazione che abbiamo... capiamoci, cerco di fare un sacco di cose con lei, facciamo il bagno insieme stando nella vasca un'ora, cerco di coinvolgerla se cucino, le faccio fare travasi con l'acqua o con la farina gialla, mi aiuta a stendere e a "mettere a posto" i vestiti (tirando fuori tutto dai cassetti XD), le leggo libri... Ma, a parte che comunque ho bisogno di qualcun altro in casa sempre (es: non mi fido a farle il bagno da sola perché poi scappa nuda e bagnata e scivola, o mentre io esco e mi asciugo lei si affoga), comunque io non so giocare. Non ho fantasia, non sono capace di inventarmi storie, non ho pazienza di ripetere mille volte la stessa cosa con entusiasmo (lei se ne accorge e si stufa)... sono un ingegnere, pratica, andrei fortissimo con i lavoretti, il meccano, classificare foglie e fiori, cose così, ma lei è piccola e comunque ha gusti opposti ai miei.
Mia mamma la vede pochissimo ma riesce tranquillamente a distrarla un pomeriggio intero...
E comunque io non riesco a capire come e quando.dirle no... chi mi vede da fuori pensa che io non abbia il controllo e forse è vero. Oggi lei mi dava sberle in faccia (lo fa spesso quando è eccitata) e io non riuscivo a fermarla. Le dicevo no, fai cara alla mamma, le muovevo le manine per fare le carezze, ma niente, lha fermata mio papà con un secco "ma perché lo fai? No!" Nè urlato né niente, ma io mi sono sentita malissimo e lei ha smesso subito...
In questi giorni pensavo che vorrei pian piano toglierle il seno, perché magari riusciremmo ad interagire in un altro modo... ma forse è peggio... io sono stanca di allattare, non ho ancora avuto il capoparto e sto ingrassando molto, rivorrei il mio ciclo e il mio corpo... con i denti mi morsica un po'...
Ma abbiamo provato un giorno ad addormentarla per il pisolino senza tetta... ha pianto per un'ora, si è addormentata per sfinimento (mentre al nido non ha problemi). Non voglio farlo così.
Non so neanche quale sia il problema, sono completamente nel pallone...
Mia mamma oggi mi ha detto che lei è "una bambina speciale, molto sensibile e diversa dagli altri". Sarà davvero così? Io mia sorella e mio marito eravamo bambini tranquillissimi, ma non perché i nostri genitori ci sgridavano e impedivano di fare, anzi (almeno i primi anni), e anche tutti i bambini che conosco non sono così richiedenti, così sensibili...
Come faccio ad entrare in connessione con lei? A rispettare questo suo carattere senza farne una selvaggia senza regole (passatemi il termine )? Oggi mio marito le ha raccolto una bambolina e mia mamma le ha detto "dì grazie al papà! Grazie!"...dolcemente, senza pretendere che lo facesse... ecco, io presa da mille cose non so insegnarle nemmeno questo... ci vorrebbe pochissimo... ma no, la.lascio fare come vuole e accontento tutti i suoi desideri, per poi a volte sbottare all'improvviso per accumulo di stress... e il tutto senza connessione con lei, mi sento un estranea o una tetta e basta.
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda emme » giovedì 28 dicembre 2017, 10:27

Avrei potuto scriverlo io questo post.
Con mio figlio, ora seienne, è stato sempre così.. con gli altri mangia e con me no, con gli altri gioca e con me no, con me ciuccia e basta.
Con la seconda ho scoperto che so fare altro, e che non era colpa mia. Ma capisco il tuo smarrimento. Io credevo che un bambino e la sua mamma non avessero bisogno di nessun altro se non di loro stessi, e mio figlio mi faceva capire l'esatto opposto. Consigli non ne ho, nonostante su questo forum mi abbiano aiutato tantissimo. Posso dirti di cercare di guardare alle tante cose belle che fate, e anche a non fare confronti e a non farti schiacciare dalle pressioni esterne, volontarie e non. Poi ognuno ha il suo modo, se non le dici di dire grazie alla vecchia maniera, lo impara lo stesso vedendo te che lo fai. Semplicemente tu e tua madre avete approcci diversi.
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 847
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » giovedì 28 dicembre 2017, 20:24

Grazie emme, mi sento meno sola... ho letto un po' di te sul forum...
Posso chiederti una cosa? Con la.seconda bimba è andata meglio, hai capito quindi cosa non andava col primo? Solo incompatibilità di carattere?
Io non vorrei rassegnarmi, anche se lei è così diversa da me... e anche se io lavoro così tanto... ecco, non riesco a togliermi dalla testa che il problema sia quello, non vivo la quotidianità, non sto da sola con lei da quando aveva 5 mesi... forse sono rimasta alle modalità di interazione di allora... ma è possibile recuperare?
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda emme » venerdì 29 dicembre 2017, 0:55

Recuperare è sempre possibile. Certo il tempo insieme è prezioso, ma io e mio figlio ne avevamo tanto di tempo esclusivo eppure era difficile lo stesso.
Secondo me nel mio caso sono state tante cose tutte insieme. Le mie insicurezze, le intromissioni di mia madre, il fatto che fosse il mio primo bimbo e quindi non avessi esperienza e anzi andavo facilmente in confusione mettendo troppo in discussione me e il nostro rapporto.
Mi hanno insegnato che non dovevo farmi rassicurare da lui sul nostro rapporto, non dovevo vedere nelle sue reazioni un giudizio verso di me. Ma è facile a parole, mentre in concreto non lo è affatto. Tuttora con lui ho sempre paura di sbagliare e di non essere all'altezza.
Con la seconda bimba ero sicura, tranquilla, Serena e felice e questo ha dato i suoi frutti.
Ma da quello che leggo sei tu ad andare in confusione, non lei a manifestare difficoltà ad interagire con te.
Certo lavori tanto e la quotidianità ti manca. Non puoi proprio permetterti ritmi diversi, con la maternità facoltativa magari?
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 847
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » venerdì 29 dicembre 2017, 15:33

Sì, sono io ad andare in confusione.. lei vorrebbe giocare con me, sono io che non so giocare...
Non so inventare velocemente distrazioni quando inizia a lamentarsi... non so fare cose buffe per farla ridere... sono fatta così... mi ci impegno, ma oltre un tot non riesco a fare, e comunque mi sembra qualcosa di costruito ecco, non la vera me stessa.
Io mi divertirei un mondo a cucinare insieme, fare giardinaggio, formine di pasta di sale... ma a lei tutto ciò non interessa, vuole solo giocare con le bambole e a fare il tè. Io non ci ho mai giocato e non so come si fa... :-(
E poi vabbè, non accetta un no (lo dico solo per le cose pericolose) o un "aspetta un attimo" e si butta a terra e urla.. e lì mi vengono mille dubbi sulla mia capacità di "educatrice"... con i nonni e al nido é "bravissima", con me è sempre a terra a rotolarsi, mi pulisce il pavimento in pratica! Ma il problema non è che urla e mi dà fastidio...ma che mi sembra soffrire quando fa così, non mi sembra una bambina serena...

Per il lavoro non ho scelta... I soldi ci servono perché il mio è lo stipendio principale (e ciò è fonte di eterna discussione con mio marito), al lavoro non posso rallentare, anzi mi chiedono di più e sempre di più, e hanno recentemente lasciato a casa una perché con tre figli faceva part time 30 ore e a loro serve solo gente a tempo pieno.
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda rospina » venerdì 29 dicembre 2017, 23:55

Cara luthien, quando ho letto che con te si lamenta, si rotola etc. ho pensato meno male! E te l'ho voluto scrivere :-D
Questa bambina bravissima con tutti ha la sua mamma per poter essere se stessa e non fare solo "la brava".
Io penso che il tuo senso di colpa per non essere molto presente ti faccia vivere male i momenti insieme, ti rende insicura. Immagino quanto sia dura non potersi godere la quotidianità, ma da come ti descrivi, io vedo una mamma rispettosa della sua bimba: essere una brava mamma non ha regole prestabilite, non vuol dire saper fare tutto o essere per forza giocherellone e intrattenitrici.
Accettati come sei e non pensare che la tua bimba non stia bene con te...ha sicuramente modi diversi di stare con le persone a lei vicine. Anche la mia secondogenito ha 20 mesi e ci sono momenti in cui vorrebbe solo ciucciare....ho fatto di tutto per questo benedetto allattamento, ma in certi momenti mi sento in trappola, mi sento soffocare e vorrei smettere. Poi ci ripenso e cerco di mettere dei limiti quando vedo che non ce la faccio più...penso sia normale sentirsi come ti senti.
Scusa non riesco a scrivere di più, ma forza cara, non pensare mai di non essere abbastanza per tua figlia .
rospina
 
Messaggi: 402
Iscritto il: sabato 3 agosto 2013, 12:37
Figli: C. 2011
T. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda emme » domenica 31 dicembre 2017, 14:07

Sì sono d'accordo. E questa del "con me fa tragedie per tutto e con gli altri no" è una di quelle cose da aggiungere alla lista del mio post precedente (con loro mangia e con me no ecc). Poi ho imparato che davvero certe cose le fanno solo quando si sentono "a casa". Mi è sempre rimasto impresso Gonzales quando fa l'esempio del militare che rifà il letto in caserma e non a casa.
Quanto al resto, mio figlio ha sempre amato giocare con camion, ruspe, lavori. Mia madre ha passato le ore sul tappeto a fare brum brum, a me proprio non viene. Però quando mia figlia vuole colorare o cucinare con la cucina in legno che le ho costruito io, allora mi sento a mio agio. Abbiamo delle inclinazioni anche noi, e non è detto che se non prepari il the alle bambole sei meno interessante. L'ho imparato a forza di pianti, non ti faccio una lezione eh. Ma le cose belle che fate insieme cmq rimangono nella sua memoria anche se a te sembra di no. Poi loro cambiano e cambiano le cose che gli piace fare. E noi cambiamo con loro. Tuttora io sto male quando vedo mio figlio e mia madre giocare come non ha mai fatto con me. Mi dispiace che abbiamo perso tante occasioni belle, ma poi invece di fare come una volta, e provare a farlo anch'io, provo a buttarmi su altro. Tanto nel confronto perdo sempre, quindi cerco di cambiare ambito. Poi da me il caso è diverso perché mia madre ha una sorta di dipendenza da lui e dal giocare con lui, quindi non esiste ambito in cui lei non sia arrivata (nonostante pianti e preghiere miei) quindi faccio più fatica. Però ecco, trovati qualcosa di bello che a te viene bene da fare con lei
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 847
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Effi B. » mercoledì 3 gennaio 2018, 21:16

Che bello leggervi care! Tutta la sofferenza che avete attraversato, le difficoltà e i dubbi e i sensi di colpa e ora siete qui a rassicurare un'altra mamma in difficoltà! : Love :

Luthien, ti hanno scritto cose vere: fare le mamme è difficile. Fare le mamme poche ore al giorno, nelle ore del tardo pomeriggio e della sera, quando si è tutti più stanchi, è ancora più difficile. La connessione è messa alla prova dalla lontananza e va ricomposta. La tua bimba è piccola e ha bisogno di te, niente di strano che chieda molto il seno quando ti ritrova. Non svalutarti in questo: è nutrimento ancora in senso proprio, ma lo è soprattutto in senso relazionale. Sta a voi due insieme decidere se e come proseguire, ma non sottovalutare la qualità di riconnessione fisica che vi consente. Anche perché, se per te è una sofferenza, funzionerà all'opposto e non vi aiuterà. Lei non sentirà esaudito il suo bisogno di abbandono e accoglienza e tu quello di sentirti competente ed efficace. Poi rischiate di essere anche più in difficoltà di prima e alla prima frustrazione lei finirà più facilmente a fare lo scopettone urlante sul pavimento e tu a logorarti perché non ti senti capace.

Se vuoi parliamo un po' di come ti senti quando allatti e delle risorse dell'allattamento. Per il perso ad esempio è una risorsa, non un fattore di rischio: sono calorie in più che si bruciano e spesso, se non si integra l'attività fisica e ridimensiona la dieta, smettere di allattare può corrispondere a qualche etto o chilo in più.

Sul gioco mi viene da chiederti: la tua mamma come giocava con te? Che cosa ricordi? Perché da lì attingiamo le nostre competenze. Che cosa hai appreso da piccola? Anche quella sei tu e anche questo ha un valore.

Aspetto di rileggerti e di sapere come sono andati questi primi giorni d'anno :abbraccione
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7714
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » mercoledì 3 gennaio 2018, 23:56

Grazie ancora a tutte quante...
Questi giorni sono stati duri, ma a causa dell'influenza che ci ha colpiti tutti. E delle mie aspettative: pensavo "ho due settimane di ferie, vorrei approfittarne per stare tanto con mia figlia e giocare con lei e viverla durante il giorno, e per iniziare a ridurre l'allattamento".
Ecco, ci siamo annoiate a morte chiuse in casa, io non avevo forze... lei poverina stava male... mio marito è anche finito un giorno in pronto soccorso (colica)...un disastro. E allattamento molto più di prima! Povera stella, non mangiava altro...
A parte questo, ho trovato dei punti di incontro con lei, come dicevo sopra fare il bagno insieme ci aiuta molto! :-) l'acqua ha accompagnato la mia gravidanza...quindi forse è un elemento che ci unisce!
Sono anche riuscita a cucinare con lei, e ad iniziare a insegnarle a vestirsi da sola (a proposito, come le si insegna a gestire la frustrazione quando non riesce?), a fare qualche gioco con lei (puzzle e simili). Abbiamo dormito molto e guardato a ripetizione un film animato che adoro e che non vedevo l'ora di farlo vedere a lei (Totoro).

Mia mamma come giocava? Se me lo aveste chiesto un anno fa... avrei detto non giocava! Perché i ricordi che ho sono dalle elementari, quando io e mia sorella (due anni più piccola) eravamo autonome nel gioco. Lei il pomeriggio era a casa ma doveva lavorare... noi giocavamo e lei interveniva nei litigi.
Ora vedendola giocare con mia figlia mi sono ricordata che quando ero piccolissima giocava molto con me: lei sa fare voci buffe, raccontare mille storie che non hanno senso ma che un bambino adora, parla parla e parla... gioca a nascondino mille e mila volte assecondando la volontà di ripetizione dei bambini senza stufarsi... quando cucina tiene in braccio la bimba e con la sua parlantina la stordisce raccontando quello che fa e la bambina sta tranquilla. Io ho preso da mio padre, di poche parole e poca fantasia, ricordo che ci portava in montagna e giocava con le costruzioni.

Appena riesco scrivo anche dell'allattamento, ora devo andare!
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Effi B. » giovedì 4 gennaio 2018, 10:12

E' una bella risorsa questa che ci racconti della tua mamma che con la voce e il contatto dà il senso della bellezza di stare insieme. C'è un tuo stile con cui puoi interpretare questa cosa? Raccontare quello che si fa insieme è sempre coinvolgente per i bambini e ci offre l'opportunità di offrire loro la nostra visione del mondo, di come si fanno le cose, delle motivazioni per cui le facciamo. Tu hai certo la tua maniera e forse, se ti senti meno gravata dal dover essere come si deve, puoi essere più libera di essere con la tua bambina quello che sei. Lei quella mamma desidera e forse a volte, nella tensione del tuo imbarazzo, ti sente meno prossima, confusa.

Le nonne sono nonne e io sono certa che tutte noi saremo delle nonne spettacolari nel gioco e nella pazienza: avremo meno responsabilità, più tempo, esperienza... Così si gioca molto più facile ;) Ora siamo mamme e facciamo il nostro meglio di mamme e amiamo i nostri piccoli anche tra mille incertezze di noi, in tempi stretti e rubati alle incombenze quotidiane, con la fatica del lavoro addosso e a volte nessuno che ci vede nelle nostre difficoltà e si prende un po' cura di noi. La tua mamma si prende un po' cura anche di te? Glielo lasci fare? glielo chiedi? Per quel che è della mia esperienza, il bisogno di mamma delle mamme si fa più vivo appunto quando mamme si diventa, ma spesso non lo si ha presente alla coscienza oppure per tante ragioni non lo si riesce a esaudire. Però è importante perché nutre le nostre risorse di accudimento così come ne ha posto i fondamenti. Mi dirai di te.

Mi dispiace che siete stati tutti male, la vita a volte è proprio fetente eh? Gioca a smentire le nostre aspettative e a frustrarci : Andry : Però sa essere anche buffa, curiosa, piena di sorprese. Voglio pensare per voi che porti un po' di divertimento insieme, : Bash : : Bash : : Bash :
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7714
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » giovedì 4 gennaio 2018, 12:30

Grazie degli spunti Effi!
Devo trovarlo il modo di fare quello che dici, perché io non ho molta parlantina purtroppo... faccio tante cose, mi piace avere le mani occupate, ma faccio fatica a parlare tanto... con mia figlia ho sempre cercato di impegnarmi a farlo, perché so che ai bambini fa bene.
Io da piccola adoravo mio padre e mia nonna (mamma di mia mamma), tutto ciò che ho fatto con loro mi è rimasto impresso, e come carattere sono più simili a me. Con loro stavo nella natura. Forse è questo che mi manda in crisi, l'avere una bambina sempre malata e non poter uscire mai! In estate in effetti va molto meglio, sto meglio io e sta meglio lei. Ora ho il terrore che non abbia più voglia di uscire, che non sia più abituata, perché ho provato ieri a portarla in giardino a giocare con la neve, ma non ha voluto.

Com'è vero quello che dici che quando si diventa mamme si sente di più il bisogno della mamma! Ho sofferto molto per questo in gravidanza e durante i primi mesi post parto, perché era un periodo in cui mia mamma aveva una ricaduta pesante della sua depressione (una cosa che tra alti e bassi va avanti da quando io avevo 9-10 anni), e io ero completamente sola. Invidiavo le amiche con la mamma sempre per casa che spiegava loro come cambiare i pannolini... ho cercato un'altra mamma in mia suocera ma non ha funzionato molto. Ora mia mamma sta meglio, anche grazie a mia figlia che le dà gioia di vivere, ma la mia sofferenza di tutti questi anni senza mamma c'è ancora e non credo andrà mai via. Forse mi fa anche arrabbiare come ora gioca bene con la bambina...del tipo "ma dove cavolo eri i primi mesi quando avevo bisogno di te? Se sei così brava coi bambini dov'eri??"

Allattamento: fino a qualche mese fa era stupendo, u modo per ricongiungersi quando tornavo dal lavoro...una coccola solo nostra...
Poi è bastato qualche giorno in cui mettendo i molari aveva perso l'attacco... e in cui io ero a casa (il ponte dell'8 dicembre ) e mi sembrava che, se c'ero io in casa, lei non volesse far altro che ciucciare. Mi sembra che perdi amo occasioni di giocare in altro modo... non è la coccola quando torno o prima di dormire... è il continuo e continuo chiedere che mi fa impazzire... ho visto che se è distratta (tipo se c'è altra gente o altri bimbi) e le dico di no lo accetta... quindi pensavo potesse essere pronta.
Ho chiesto a mio marito di provare ad addormentarla lui per il pisolino pomeridiano... al nido infatti lei dorme tranquillamente senza di me. Ma non c'è stato verso, ha pianto un'ora, ho provato a resistere e non darle il seno, si è addormentata per sfinimento piangendo tra le mie braccia. Sono stata malissimo. Ma tutti mi dicono che fare due giorni così è l'unico modo per concludere l'allattamento, che basta avere un po' di determinazione e non cedere. Io non ce la faccio però.
In fondo l'allattamento mi è tanto comodo: so che qualcosa mangia anche quando non vuole niente di solido (pesa 9.5 kg a 20 mesi), la notte si riaddormenta in un micro secondo e praticamente tiriamo tutta la notte tenendola nel lettone... quando è disperata si calma subito con la tetta... Non so, forse non riesco a smettere per "comodità "?
Per il peso: alcune donne con l'allattamento ingrassano, questione di ormoni... io ho sempre avuto gli ormoni un po' strani... ho sempre fame, mangio il doppio di prima e non allatto così tanto. Il ciclo mi manca, prima praticavo la contraccezione naturale con monitoraggio dell'ovulazione, e mi manca molto...ero più in sintonia con il mio corpo...
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Effi B. » giovedì 4 gennaio 2018, 14:42

Quante volte si sveglia di notte? Se troppo spesso allora i livelli di prolattina restano alti e il ciclo è inibito (valuta anche che la prolattina è un ormone che fa stare bene anche le mamme ;) ). Io non ci trovo niente di male ad apprezzare le comodità dell'allallattamento. Anche perché non sono comodità per trascurare qualcuno, ma per prendersi cura un po' di tutti: lei si appaga, tu fai meno fatica. Questioni di principio in faccende di bimbi non ne faccio, ho imparato che non c'è principio che valga il benessere di un bambino e il rispetto del principio richiede concentrazione e impegno che distolgono dall'attenzione verso il bambino. Se una mamma vuole smettere di allattare non è tanto per il principio che in due giorni con la determinazione si può ottenere tutto che le sarà di giovamento. Piuttosto l'ascolto del suo bisogno e l'impegno a cercare un modo onesto per coinvolgere il bambino nell'adempimento di quel bisogno. Magari non sarà facile, non sarà allegro, ma alla fine l'essere stati onesti permetterà meglio di integrare tutto nel proprio divenire.

Questa cosa dell'accudimento materno per me è centrale e tu men ne dai un'ulteriore conferma. Pensa quanta fatica a dare accudimento senza poterne ricevere! Si finisce a volte (almeno a me è capitato) per cercare accudimento dai bambini, per far crescere le aspettative sul loro adempiere alle nostre richieste, esplicite e implicite. Ma è che si arriva stanche e un po' scariche. E, da quello che ci racconti, mi immagino che hai dovuto presto imparare che ti dovevi arrangiare, che la forza a tua mamma la dovevi dare tu, che le energie per dare un senso alla tua vita te le dovevi alimentare da sola. Sicura di essere "una tetta e basta" con tutto l'impegno che metti per dare tu un senso e un'importanza intrinseca alla vita di tua figlia? Lo riesci a sentire il valore che le hai già riconosciuto in questi pochi mesi con tutta la presenza e l'attenzione che le hai dato? Chi ha visto tanto accuratamente le tue inevitabili frustrazioni e insoddisfazioni di bambina? Fidati di voi cara. La brutta stagione passerà, i malanni anche. Da dicembre secondo me inizia a sentirsi la fatica dei bimbi che vanno a scuola, perché la partenza richiede un grande dispiego di forze e la pausa di Natale a volte ti permette solo di rifiatare e sentire quanto ti eri stancato prima. Poi pian piano arrivano anche le energie della primavera
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 7714
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda francesca78 » lunedì 8 gennaio 2018, 10:05

Ciao :-)
Condivido in pieno quello che ti ha detto Effi sull'allattamento e sull'energia che hai messo nella tua crescita e in quella di tua figlia. E vorrei aggiungere una cosa che riguarda l'insoddisfazione di tua figlia.
Sento quanto questa ti pesi e mi sembra quasi ti faccia paura, un richiamo alle tue presunte incompetenze di madre (che ci saranno di sicuro visto che non c'é genitore che non le abbia ;-) ma forse é proprio una fortuna per i nostri figli :-) ). Inoltre dici che tua mamma ti ha detto che é una bimba molto particolare, molto sensibile. Credo che ogni bambino richiede energie diverse ai suoi genitori. Mia figlia aveva bisogno di interagire con delle persone tantissimo. I giochi non erano interessanti di per se stessi, ma perché le permettevano di entrare in relazione. Ed é tuttora così, lo stare insieme agli atri é molto importante per lei, anche se si sono smussati degli aspetti del suo carattere (ma entriamo nella preadolescenza 8-) e stiamo ricambiando registro :imbarazzo: ). Mio figlio se stava fuori poteva stare delle ore fregandosene della mia presenza (dentro in casa era diverso, ma comunque era molto più autonomo di sua sorella), cioé mi veniva a mostrare le cose, ogni tanto facevamo delle cose assieme, ma potevamo stare insieme senza che "lo guardassi".
Penso che ci sia una differenza di carattere tra i due ovvia e importante, ma penso anche che io ero un po' spaventata dall'insoddisfazione di mia figlia, che non era perenne, ma effettivamente lei da sempre quando c'é qualcosa che non va te lo fa capire in maniera molto chiara :-D e questo é un bene. Ma é anche un bene non farsi sommergere da questa insoddisfazione, non farsi prendere dalla paura. E io in parte lo facevo, e mi capita tuttora di farlo. Perché mi sento responsabile, anzi mi sento in colpa. Riprendo un po' quello che ti ha detto Emme.
Ci sono delle emozioni che tua figlia é normale che provi. Certo tu puoi trovare degli altri modi di interagire con lei ma se hai la sfiga che vi ammalate durante le vacanze, é ovvio che fate un po' più fatica a stare assieme. La sera é ovvio che é più stanca e magari si "annoia" più facilmente.
Luthien ha scritto:Non so inventare velocemente distrazioni quando inizia a lamentarsi... non so fare cose buffe per farla ridere... sono fatta così... mi ci impegno, ma oltre un tot non riesco a fare, e comunque mi sembra qualcosa di costruito ecco, non la vera me stessa.

Non é così grave se si lamenta e si annoia, ma può prendere delle dimensioni più grandi di quello che é e diventare più difficile uscirne se vi spaventa. O almeno ho la sensazione che ti spaventi, ti faccia sentire inadeguata il fatto che si lamenti. Lo capisco eh, non sto dicendo che sia strano, ma forse il rischio é che il suo lamento diventi anche tuo e questo rischia di "bloccarvi" in quella sensazione. Non so se sono chiara e non so se ti ci ritrovi in quello che dico. Cosa ne pensi?

Luthien ha scritto:E comunque io non riesco a capire come e quando dirle no... chi mi vede da fuori pensa che io non abbia il controllo e forse è vero. Oggi lei mi dava sberle in faccia (lo fa spesso quando è eccitata) e io non riuscivo a fermarla. Le dicevo no, fai cara alla mamma, le muovevo le manine per fare le carezze, ma niente, lha fermata mio papà con un secco "ma perché lo fai? No!" Nè urlato né niente, ma io mi sono sentita malissimo e lei ha smesso subito...

Dici che ti sei sentita malissimo, in che senso? ti sei sentita malissimo perché non ti aveva ascoltato o perché hai avuto l'impressione che lei fosse ferita perché tuo papà le ha detto di smettere? O altro?

Un abbracio :-)
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 2122
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: due figli

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » lunedì 8 gennaio 2018, 21:08

Grazie Francesca! Scusa se non riesco a quotare e scrivo un po' riassumendo ma sono da cellulare...

Allora, è certamente vero che la sua insoddisfazione mi fa paura e mi fa sentire in colpa... non mi sento una brava mamma, una di quelle che guardi i suoi bambini e dici "guarda che bimbi sereni". Se scavo più a fondo sento che il problema è che IO sono spesso ansiosa, agitata, poco serena. E ho paura, una paura folle, di trasmetterlo a mia figlia. Ho sempre vissuto così e non voglio che anche la.sua vita sia così, ma ottengo l'effetto opposto...
Mi ritrovo molto comunque in quello che racconti di tua figlia. È proprio così, lei te lo fa capire forte e chiaro se qualcosa non le va bene! È il suo carattere, forse devo capirlo e accettarlo senza sentirmi io in colpa...

L'ultima cosa che hai scritto... in quel momento sono tornata bambina. Mi sono sentita rimproverata. Io prima di lei. Io perché non ero in grado di insegnarle a non picchiare la mamma. Mio padre usava sempre quel tono con me, senza urlare, ma che si capiva benissimo. Ne ho parlato anche con mio marito e anche a lui il tono è sembrato stonato. Si sente come una delusione. Colpisce nel profondo, non so spiegarlo...

Comunque in questi ultimi giorni è andata meglio: nessun parente per casa perché decimati dall'influenza... nessun giro di qua e di là. Abbiamo stabilito una routine delle vacanze e invece che provare a giocare ho coinvolto lei nelle mie faccende, cucinare eccetera... si è concentrata molto e la tenevo occupata e i rotolamenti a terra sono diminuiti! Tetta a volontà... amen, devo mettere via per il momento il mio desiderio di smettere di allattare, ma se serve per stare più rilassati ben venga!
Effi, per quel che riguarda l'allattamento... allatto ancora tanto dalle 20 alle 24 (fa di solito due micro risvegli e una poppata più consistente alle 24) e poi alla mattina, verso le 6.30... abbastanza forse da tenere la prolattina alta. Il mio disagio è proprio dovuto a questa prolattina, che mi toglie il ciclo e ogni briciolo di desiderio sessuale. Ho preso la pillola per un periodo anni fa, sono stata malissimo, niente ciclo, niente desiderio, gonfiore continuo, nervosismo, un incubo... ecco, mi sento in un modo molto simile ora, e ciò comincia a darmi fastidio... :( però l'allattamento è un passo a due, e ho capito che lei ora non è pronta a smettere, magari proverò di nuovo tra qualche mese a sondare il terreno..
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda francesca78 » martedì 9 gennaio 2018, 13:13

Luthien ha scritto:Allora, è certamente vero che la sua insoddisfazione mi fa paura e mi fa sentire in colpa... non mi sento una brava mamma, una di quelle che guardi i suoi bambini e dici "guarda che bimbi sereni". Se scavo più a fondo sento che il problema è che IO sono spesso ansiosa, agitata, poco serena. E ho paura, una paura folle, di trasmetterlo a mia figlia. Ho sempre vissuto così e non voglio che anche la.sua vita sia così, ma ottengo l'effetto opposto...
Mi ritrovo molto comunque in quello che racconti di tua figlia. È proprio così, lei te lo fa capire forte e chiaro se qualcosa non le va bene! È il suo carattere, forse devo capirlo e accettarlo senza sentirmi io in colpa...


Poco tempo fa ho sentito con il cuore qualcosa che avevo ben chiaro intellettualmente, e cioé che io ho una parte di me che mi identifica come uno sbaglio. Nel senso che c'é una piccola parte di me che si sente un errore, che quindi una piccola parte della mia identità mi dice "io sono un errore". Non tutta me stessa, ma una parte insidiosa. Riconnettermi emotivamente e non solo intellettualmente con questa mia identità é stato molto liberatorio. Ne parlavo con un'amica e le dicevo quanto mi spaventi trasmettere questo ai miei bimbi. E lei mi ha detto " Lo trasmetterai inevitabilmente e inconsciamente, ma trasmetterai anche tutta questa tua consapevolezza e loro in ogni caso faranno la loro strada". È più facile a dire che ad accettare questo, ma é proprio vero secondo me :-) (e ringrazio la mia amica tra l'altro).

Luthien ha scritto:L'ultima cosa che hai scritto... in quel momento sono tornata bambina. Mi sono sentita rimproverata. Io prima di lei. Io perché non ero in grado di insegnarle a non picchiare la mamma. Mio padre usava sempre quel tono con me, senza urlare, ma che si capiva benissimo. Ne ho parlato anche con mio marito e anche a lui il tono è sembrato stonato. Si sente come una delusione. Colpisce nel profondo, non so spiegarlo...

Ti sei sentita rimproverata come se non ci si potesse aspettare questo da te in quanto madre e da tua figlia in quanto figlia? Come se non fosse solo "dare le botte", ma come se foste voi che non andavate?

Luthien ha scritto:Comunque in questi ultimi giorni è andata meglio: nessun parente per casa perché decimati dall'influenza... nessun giro di qua e di là. Abbiamo stabilito una routine delle vacanze e invece che provare a giocare ho coinvolto lei nelle mie faccende, cucinare eccetera... si è concentrata molto e la tenevo occupata e i rotolamenti a terra sono diminuiti! Tetta a volontà... amen, devo mettere via per il momento il mio desiderio di smettere di allattare, ma se serve per stare più rilassati ben venga!

Guarda che ci sono anche dei momenti che passano certe volte e magari si perde per un po' la connessione e poi la si recupera.


Quando dici che guardi gli altri genitori che guardano i propri bambini e dicono "guarda che bimbi sereni" forse anche loro vivono delle emozioni simili alle tue.
Io sono stata la prima mamma nei nostri giri di amici e ho vissuto la maternità abbastanza in solitudine. Quando sono cominciati ad arrivare altri bimbi, anni dopo, avevo l'impressione che le altre fossero tutte molto più sicure e serene, mi sembrava di essere la mamma peggiore del mondo in certi momenti. Recentemente ho parlato con queste mie amiche sulla maternità, io vivo all'estero quindi non condividiamo la quotidianità. Mi sono resa conto che in realtà non sono la sola a vivere o avere vissuto questi sentimenti di insicurezza, ansia, solitudine, solo che, siccome dobbiamo essere dei genitori che favoriscono l'autonomia dei figli, che danno sicurezza, che non creano danni psicologici, che sanno ascoltare, che sanno entrare in relazione, che sanno dire no, che sono dolci ... é difficile dire quanto ci sentiamo soli e spaventati dalla responsabilità di crescere un essere umano. Quello che ha permesso, a me e alle mie amiche di parlare in maniera così profonda, é stata purtroppo un'esperienza molto grave di un'amica in comune. Ma forse sarebbe bello che non si dovesse arrivare a tanto per avere il coraggio di parlare di noi come genitori, non solo in relazione ai figli. Non solo le persone che soffrono di depressione post parto hanno bisogno di sostegno, ma tutti noi. E purtroppo ci carichiamo, e siamo caricati socialmente, di responsabilità che sono enormi, come se noi potessimo avere il controllo su tutto.

Ti abbraccio e spero che tu possa sentire la mia vicinanza :-)
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 2122
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: due figli

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda esmeralda » martedì 9 gennaio 2018, 20:06

Un problema di mamme:
-tendiamo a stra-fare.
- prendiamo tutto troppo sul serio
- siamo tristi se i nostri figli sono anche solo moderatamente infelici per qualcosa che magari non dipende neppure da noi.

io personalmente su sto versante peggioro notevolmente con gli anni.
Come madre di bebè ero serena e beata, quasi nulla mi turbava, ed ero di una leggerezza meravigliosa, ora come madre di pre-adolescenti (su per giù) la vivo molto peggio.
Ti auguro con il cuore che per te avvenga il contrario. Più titubante all'inizio e più sicura con il tempo.
esmeralda
 
Messaggi: 2153
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda emme » giovedì 11 gennaio 2018, 0:02

Esmeralda insicura?
No, dai. Mi crolla una certezza!!!
A parte gli scherzi, torno domani da pc. Che avrei tanto da scrivere
Avatar utente
emme
 
Messaggi: 847
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:30
Figli: E. 2011
A. 2015

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » domenica 18 febbraio 2018, 8:41

Scrivo qui per aggiornarvi di come sta andando... :-)
È stato un mese tranquillo, poche malattie e brevi, è andata molto all'asilo, dove si diverte, ha passato qualche sera con i nonni divertendosi molto (e noi abbiamo respirato!)
Gioca molto di più da sola (un quarto d'ora eh...) e ho capito che non devo per forza inventarmi le storie con lei! Ci pensa da sola! :D Rotola ancora per terra per i no o quando è stanca... per ora quando proprio non riuscivo a farla smettere ho offerto la tetta, ma a volte funziona anche distrarla con qualcosa, tipo portarla ad accendere le candeline... a volte uso la tv per 10 minuti.
Io ho lavorato molto ma cercando di concentrare molto alla sera quando dorme... ed essere a casa quando torna dall'asilo!
Ci sono tre cose su cui sto riflettendo:

- l'allattamento in certi momenti diventa per me insopportabile, quasi una sofferenza. Mi sembra quasi di fare violenza al mio corpo in quei momenti. Il tutto credo che abbia a che fare con il riprendermi il mio essere donna...ci sto lavorando, per capire cosa succede dentro di me, ma intanto vorrei riprovare a ridurre la titta...

- collegato al primo punto: mi angoscia un po' il fatto che si addormenti solo con me al seno... tipo una sera ha detto che voleva restare dai nonni a dormire (quasi due anni, chissà se lo voleva davvero!), ma mia mamma non ha voluto perché non riesce a farla addormentare...
Devo esserci sempre io tutte le sere...e vabbè, non sarebbe un problema... ma anche ai riposini... e anzi, in quello devo stare sdraiata con lei e dorme con la titta in bocca... All'asilo invece nessun problema, dorme da sola per due ore filate. (Con me invece sembra abbia un sonno leggero e agitato al pomeriggio).

- terzo punto che non c'entra nulla ma che mi è venuto in mente ieri: al sabato mattina andiamo insieme ad un corso Music Together, si fanno canzoncine e si suonano strumenti tipo ovetti o campanelli tutti insieme, bambini e genitori. Le prima volte tutto bene, certo faceva più "casino" di tutti andando al centro del cerchio, battendo forte gli strumenti, ma ben venga! A volte però, e mi sembra sempre di.più, piange che vuole il seno, non vuole avvicinarsi al cerchio quindi stiamo fuori a guardare per un po', oppure entra nel cerchio ma appena fanno una canzone che non le piace se ne va e corre per la sala... alla fine della "lezione" il maestro porta una cassa di "strumenti", alcuni improvvisati tipo piatti e bicchieri, e ogni bambino ne sceglie uno o due... Lei tutte le volte prende due bicchieri e due nacchere e gioca ai travasi o a bere dai bicchieri... XD
Tutto questo per dire cosa? Che io di solito la assecondo, voglio che sia libera di esprimersi e di fare ciò che vuole in questo contesto, non siamo obbligate ad andare, andiamo perché si diverta e per fare qualcosa di diverso dallo stare in casa... Però a volte mi chiedo perché, tra 12 bambini tra 1 e 3 anni, solo lei fa così... è difficile non fare confronti! E ci sono anche gli sguardi degli altri genitori...mi chiedono "ma cos'ha? Perché fa così?"
Lei ha 21 mesi... vi sembra un comportamento normale o c'è qualcosa di strano?
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda francesca78 » domenica 18 febbraio 2018, 9:50

Ciao!
Mi fa piacere sentire che va meglio :-)

Che simpatica la tua bimba! mi ricorda la mia :-) Che piangeva e rideva forte (tuttora... ma se la gestisce molto più lei ora :-)

Io credo che la tua bimba abbia bisogno di sentirti ben piantata sui tuoi piedi, il che non vuol dire che bisogna imporle le cose, ma sentirti in qualche modo sicura. Come fare se non ci si sente sicuri? Non lo so.... ma pianino pianino la costruisci la tua sicurezza, che non vuol dire non avere dubbi, sentire di sapere sempre cosa fare, ma vuol dire avere fiducia in lei in primo luogo, e in te, e avere fiducia e che se si sbaglia si può riparare o si affronta quello che viene. Io non sempre mi sento così, ma ci lavoro, e i miei bimbi mi aiutano in questo, mi aiutano a fare uscire le mie insicurezze e mi aiutano a lavorarci.
Siccome non c'é il manuale del bravo genitore, non ci sono tecniche, ma solo percorsi che ognuno si crea, ognuno fa come può.
Per questo non ho molti consigli, ti dico solo come vedo io la cosa.

Io quando la mia aveva l'età di tua figlia mi sono domandata se non fosse ipercinetica. Adesso mi viene anche da ridere... Povera bimba quanto ha dovuto sopportare... Però credo anche di essere stata una brava mamma, perché penso che veramente altri genitori l'avrebbero sopportata con molta più difficoltà e si sarebbero divertiti molto meno di quanto ho fatto io (ha richiesto una montagna di energie, che ora metterei in maniera diversa comunque).
Comunque devo dire che leggendo le situazioni che descrivi non ci vedo niente di preoccupante, ma forse é la situazione che é complicata, perché io penso che lo sguardo degli altri genitori aumenti l'ansia da prestazione. Può essere? Il fatto che prenda due bicchieri e due nacchere é un problema? Dovrebbe prendere due oggetti in tutto? Pone un problema per il gruppo? Poi fa travasi invece di copiare quello che fa l'animatore, é questo che ti mette in difficoltà?
Cosa ti impedisce di chiederle di fare quello che fanno gli altri? E perché vorresti che lo facesse?
Forse una situazione come quella che descrivi é per lei molto eccitante, piena di stimoli, che le piace ma allo stesso tempo la spaventa. Delle cose che per noi adulti sono normali, per i bambini sono scoperte e sorprese continue e per alcuni bimbi é difficile selezionare gli stimoli. Forse ha bisogno di qualche coccola per affrontare questa situazione, di venire rassicurata che va tutto bene, che lei va bene, (e qui ci vogliono i tuoi piedi ben piantati), e se c'é qualcosa che non ti va bene glielo puoi dire senza sentirti in colpa. Magari capendo però cosa tI fa veramente andare in crisi e se vale la pena chindere a lei di cambiare qualcosa.
Non ha nemmeno 2 anni, a me non sembra strano che non sappia "come comportarsi", che non risponda a "quello che ci si aspetta da lei". E forse si può anche leggere come un segno di intelligenza e fantasia che usi quegli oggetti in modo personalizzato ;-). Come vorresti che reagisse perchè tu ti sentissi rassicurata che va tutto bene?
Ci sono bambini che non prendono nemmeno uno strumento? Bambini che non vanno mai nel cerchio? Stanno imparando tutti e forse qualche bimbo amerà suonare in orchestra qualche altro preferirà suonare nella sua stanza, e va bene così, o non suonare affatto
Scusa vado senza rileggere e torno per l'allattamento.
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 2122
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: due figli

Re: Ho perso la connessione...

Messaggioda Luthien » lunedì 19 febbraio 2018, 9:12

Ecco, anch'io a volte mi domando se mia figlia non sia ipercinetica o qualcosa del genere! XD
Ma invece è una bambina normalissima, è sempre stata molto fisica e movimentata (una fatica starle dietro!), ma "al passo" con le varie tappe della crescita (gattonato presto ma camminato a 11 mesi, mangiato un po' tardi ma ora usa la forchetta tranquillamente, ora inizia a parlare e fa le prime frasi...), con i coetanei è espansiva (con certi abbracci anche troppo, ma il nido ha mitigato questa cosa), le piace fare tutti i giochi di simulazione (cucina, bambole...), all'asilo e con i nonni è proprio una "brava" bambina, fa abbastanza quello che dicono le maestre, dicono che segue le attività con attenzione... con i nonni gioca tranquilla e affettuosa, dice grazie, per favore e buon appetito... :-)
Quando ci siamo io (o anche il papà, in misura minore) si sfoga e spesso diventa agitatissima! XD non sempre eh, ma quando succede, soprattutto in pubblico, mi viene da pormi delle domande.
Al corso di musica faccio in modo che non disturbi gli altri ma senza costringerla a seguire le attività. È un metodo in cui i bambini sono lasciati liberi, lha detto anche il maestro, non vanno obbligati, devono giocare e divertirsi con la musica. E infatti io mi aspettavo che tutti facessero come lei, che ci fosse più confusione, e invece stanno tutti tranquilli a seguire le canzoncine, la mia sembra, ad occhi esterni, strana e diversa (si isola dagli altri, segue i giochi che ha in mente lei, fa scenate con rotolamenti a terra). In realtà ci ho riflettuto e ho pensato che, passato l'effetto novità, ora si annoi... non so se fa parte del metodo, ma ad ogni incontro si fanno le stesse canzoni. Forse lei ha bisogno di stimoli nuovi. Mi farà penare quando andrà a scuola e si annoierà!
Dici cosa mi impedisce di chiederle di fare quello che fanno gli altri... io glielo suggerisco, ma non glielo chiedo. Sbaglio? Non mi sembra importante, è sabato e lei va all'asilo tutti gli altri giorni, voglio che faccia le cose perché le piacciono, non per fare contenta me...
Io poi da piccola ero molto molto inibita, a livelli di timidezza assurdi, soprattutto avevo paura a fare cose davanti al gruppo e/o diverse dal gruppo. Non sarei mai andata al centro del cerchio ecco, e neanche sarei mai uscita dal cerchio. Quindi un po' sono contenta che lei sia "diversa", ma mi chiedo quanto sia giusto e normale e dove stia appunto il limite con cose da indagare (tipo essere ipercinetica). Magari faccio troppo il contrario di quanto era stato fatto con me?

Francesca, dici che ora useresti in modo diverso le energie... potresti farmi qualche esempio?

Attendo di leggere sull'allattamento e il sonno... grazie davvero, mi aiuta molto leggere i vostri consigli!
Essere ben piantata sui miei piedi è un ottimo consiglio... trovo difficile farlo in effetti... più che altro forse non ho ancora trovato qualcosa in cui dovermi davvero imporre, qualcosa di importante (ad esempio per me può arrampicarsi dove vuole, sporcarsi, ecc...). L'allattamento può essere il primo grande no che dovrò dirle...
Ma forse tu intendevi qualcos'altro con il tuo discorso...
Luthien
 
Messaggi: 23
Iscritto il: domenica 5 marzo 2017, 21:43
Figli: V. 2016

Prossimo

Torna a Primi passi (1-3 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti