la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Come inizia la storia che vi ha portati qui? La vostra, quella dei vostri bambini e del vostro rapporto con loro? Vogliamo offrire accoglienza a questi racconti perché l'indole di ciascuno di noi discende anche da come è entrato nel mondo, è influenzata dal ricordo segreto che di questa prima esperienza il corpo custodisce e dai ricordi che i racconti di famiglia serbano per lui. Pensieri intorno a una nuova vita, sul suo concepimento, sul suo schiudersi a noi.

la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Messaggioda anna18 » giovedì 26 ottobre 2017, 13:47

Scusate il titolo un po' malinconico, ma io credo in qualche parte di me che mio figlio abbia voluto sacrificare una nascita bella e felice per me. Certo, abbiamo sofferto tanto entrambi, ma quel sacrifico n'è valsa la pena.
Stefano è nato con cesareo d'urgenza, dopo un travaglio lungo e difficile e indotto.
Tutto è iniziato molte settimane prima, quando all'ottava settimana in eco appare nel monito oltre al mio bimbo una grande massa sull'ovaio destro. Dopo i markers tumorali negativi l'unico rischio immediato per la gravidanza era che date le dimensioni si ritorcesse il peduncolo ovarico e subire quindi un intervento in quelle condizioni.
I mesi passavano, io e stefano andavamo avanti, non abbiamo mai parlato molto, nemmeno ora, però senza parle ci capiamo, non so come spiegarvi...ma di sicuro lo sapete. Mi sentivo molto connessa a lui, come se ci fosse stato da sempre, e appunto andavamo avanti, e lui cresceva cresceva, gia durante la flussimetria, e mancavano due mesi alla dpp pesava ben 3 kg. Anche se lui era grande, e i piccola con il doc concordiamo il parto naturale, e poi, quando mi sarei ripresa avremmo asportato la cisti ovarica in laparoscopica.
razionalmente ero d'accordo, irrazionalmente no. Io non intendevo lasciare il mio bimbo per giorni per togliere sull'affare, ma era anche da incoscienti lasciare quella massa là, considerato che aveva diametro di oltre 10 cm.
Io volevo solo allattare e stare con il mio bambino, di come lo tiravano fuori non mi interessava.
Arriva la app e passa, nel mio ospedale da dopo la dpp viene offerto gratuitamente monitoraggio e visita e alla prima visita il liquido risulta molto diminuito e il bimbo però sembrava stare bene dove stava, nonostante il mio ginecologo il giorno dopo la data presunta mi avesse provato a fare lo scollamento (devo dire anche con molta delicatezza, non ho sentito dolore). Mi rimandano al giorno dopo, bimbo che stava come il giorno prima e liquido sotto la soglia minima. Mi ricoverano ma nella notte si rompe il sacco. Nottataccia passata in barella, ma con un'ostetrica gentile che ad una certa ora mi stacco il monitoraggio per farmi riposare (e il giorno dopo mi portò anche la colazione andando a prenderla dalla mia stanza). Purtroppo le contrazioni non erano buone e io infatti non sentivo dolore, arrivato il mio medico al mattino inserirono la perfusione con l'ossitocina, per bloccare la situazione, e non mi nascosero che ero un po' a rischio cesareo, ma era meglio provarci. E avevano ragione, io sono contenta di averci provato anche se i dolori e le contrazioni indotte erano terribili, per fortuna l'epidurale mi aiutava, mi dilatavo bene ma nelle visite pareva che stefano avesse la testa posizionata male, a faccia in avanti, confermata poi dall'eco. Abbia provato a farlo spostare ma ad ogni spinta o manovra il suo battito scendeva e io morivo di paura. In tutto questo era passata tutta la giornata del 30 ottobre ed erano circa le 5 del 31, ho iniziato ad avere contrazioni dolorose nel primo pomeriggio, ero molto molto stanca, mio marito pure e credo fosse spaventato. La ginecologa di turno mi propose il cesareo, perché aveva paura per il bimbo e aveva paura che fossi troppo stanca per spingere a dovere, sempre se il piccolo riusciva a spostarsi, doveva stare a pezzi pure lui gioia mia, cosi da tanto tempo prima con il liquido scarso e poi senza, con quelle contrazioni che lo spaventavano. Ricordo che devono togliermi la cisti ovarica a quel punto : Smile :
bacio mio marito ed entro in sala operatoria felice, stavo conoscendo il mio bimbo e quella cosa sarebbe subito sparita.
Cesareo bellissimo a parte il freddo, sento quello che fanno e non il dolore sento spingere e mi fanno gli auguri e dopo qualche istante (prima il signorino ha sputato e fatto la cacca appena uscito, tanto per mettere le cose in chiaro) l'anestesista, bella signora bionda mi appare come una madonna con un bellissimo bambinello dalla faccia arrabbiata, un bambino enorme...3.910 kg per 53 cm e una capoccia enorme che quasi teneva gia su da solo...signora ma quanto è grosso, e quando lo facevamo uscire fuori?! é il suo ritratto! era vero, mio figlio era identico a me!
Il primo pensiero da mamma:faceva un freddo cane, io ero solo con un braccio libero e dovevano continuare l'intervento, dico di portarlo a vestire e di riportarlo perché mi si congelava il bimbo a lasciarlo nudo la.
I medici continuano a tagliuzzare e asportano la cisti che vine subito portata ad analizzare, perdo parte dell'ovaio, ma pazienza. quella cisti era un cistoadenoma mucinoso, un tumore borderline, di 12 cm. Dall'istologico non aveva cellule maligne ma era a potenziale di malignità. Se avessi aspettato cosa sarebbe accaduto?
Mi riportano il piccolo e me lo metto addosso finche non chiudono e sistemano tutto, io però lo guardavo negli occhi e lui guardava me, con l'intensità che sono un bambino appena nato ha. Era vero, quel bimbo era così, lui c'era sempre stato e ora però era davanti a me, e lo dovevo conoscere.
ad un certo punto lo hanno riportato fuori perché il mio intervento continuava e io avevo la pressione altissima, l'anestesista mi accarezza e dice che era l'emozione, ma che era pericoloso nelle mie condizioni e che appena suturavano tutto mi avrebbero ridato il piccolo. Si avvicino alla flebo e mi fece qualcosa che mi fece piombare in un sonno profondo.
Mi sono sveglia che uscivo in barella con mio marito con il piccolo...anche se avevo subito un intervento di due ore mi feci dare subito il piccolo e chiesi se potevo attaccarlo al seno e mi dissero di si, anzi, di farlo perché mi avrebbe aiutato.
Purtroppo non ho vissuto la fase espulsiva in maniera così emozionante come tante di voi..però mi sono sentita pienamente mamma quando con flebo e tubi ho messo al seno il mio bimbo e lui subito ha ciucciato, da manuale, senza mai farmi sentire dolore...ho sentito in quel momento tutta la paura, tutta la stanchezza andare via, ho sentito una cascata di amore per quella meraviglia, ho sentito la mia forza, riuscivo a occuparmi di io figlio nonostante avessi subito un intervento complesso.Ero diventata quello che sono da sempre: Mamma gatta, sono gelosa se qualcuno si occupa del mio bimbo (a parte il papa).

grazie per avermi ascoltata!
anna18
 
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Re: la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Messaggioda rospina » sabato 28 ottobre 2017, 6:29

Che racconto emozionante!
Anche a me piace pensare che il tuo piccolo abbia deciso di salvare la sua mamma con questa nascita : Love :
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Re: la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Messaggioda Effi B. » mercoledì 1 novembre 2017, 14:55

Ecco, ho le lacrime! Grazie del vostro racconto!

Non c'erano le condizioni perché tu potessi avere quel che si chiama parto fisiologico: le condizioni in cui ti sei trovata hanno comportato intervento medico e controlli che con la fisiologia interferiscono e quindi bloccano, condizionano le reazioni del corpo. Voi però avete trovato la vostra strada e tu vi hai riconosciuto un senso.

Ieri era il vostro compleanno. Avete festeggiato degnamente? Auguri del giorno dopo da qui
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Re: la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Messaggioda anna18 » giovedì 2 novembre 2017, 15:09

Grazie a tutte, purtroppo si, è andato tutto contro il parto fisiologico ma non me ne faccio un grosso cruccio perché dal primo istante ho capito che forse doveva andare così per non separarci dopo, nemmeno un paio di giorni!
Devo dire che lo staff dell'ospedale è stato fantastico in ogni istante, hanno cercato di rendere tutto il più naturale possibile in quella situazione con una certa criticità! Anche il cesareo considerato poi nella complessità di un duplice intervento è stato molto dolce, mi veniva spiegato tutto, ho avuto il piccolocon me addosso finché le mie condizioni lo hanno permesso e me lo hanno dato appena uscita dalla sala operatoria, e credetemi, tenerlo mi ha dato la forza di riprendermi subito, nonostante la fatica, la sete e la fame di quelle prime 24 ore!
Il compleanno è stato bellissimo, la notte abbiamo dormito abbracciati e quando ho aperto gli occhi alle 5.50, ora in cui è nato ho pianto un po' per l'emozione e gli ho detto:tanti auguri amore mio! La giornata è passata con coccole e lasera una festicciola con tanti giochi e palloncini!
Grazie mille per gli auguri!
anna18
 
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Re: la nascita di Stefano e il suo sacrificio per me

Messaggioda Effi B. » giovedì 2 novembre 2017, 18:30

Che bello tutto : Love :
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