Il mio bimbo non mi ascolta!

Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » mercoledì 25 ottobre 2017, 18:15

Salve ragazze,
Vorrei un consiglio su una questione...sicuramente voi sarete più brave di me che ho tsnto da imparare.
Stefano ha 2 anni, anzi, li compie a breve. Andiamo ogni sera in ludoteca (di mattina al parco invece) e oggi era in fissa con mettersi davanti uno scivolo molto alto nell'aera per i bimbi over 3! C'erano molti bimbi grandi, lo chiamavo e nulla, gli arrivavano pedate e dopo gli ho trovato il labbro sanguinante...in sostanza sono dovuta andare a prenderlo da la sotto e gli ho spiegato con gentilezza tenendolo per le mani che quando lo chiamo deve venire e che non volevo stesse la perché poteva farsi male. Le cosa si è ripetuta tipo 3 volte o più, lo avevo minacciato che saremmo tornati a casa, avrei voluto tabto dargli uno sculaccione ma non voglio alzare le mani, già mi sentivo una schifezza prenderlo e portarlo via un po' bruscamente (anche per evitare che i bambini grandi, che giustamente rotolavano e saltavano gli facessero male).
Ad un certo punto va nella vasca delle palline, inizia a giocare e le lancia fuori, la signora dello staff dice no, giustamente, io intervengo e dico anche di no, lui niente, come se non parlssi, l' ho preso vestito e portato a casa! Gli spiegavo tutto mentre lo preparavo e piangeva, che gli voglio bene ma che mi deve ascoltare.
Io non voglio una scimmietta ammaestrata, ma un minimo di obbedienza si, quella la vorrei! Non come accadeva quando ero piccola io che era così e basta e dovevo stare zitta, io gli spiego tutto, almeno per ciò che riguarda la sua sicurezza no?
Potevo distrarlo? In realtà quando l ho portato nella vasca delle palline l'intento era quello ma la situazione non è cambiata.
Mi sento una schifezza e avrò fatto ridere tutti a mettermi quasi al livello di un bimbo che fa due anni tra una settimana!
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda Effi B. » mercoledì 25 ottobre 2017, 23:26

Se vogliamo obbedienza in generale è difficile che possiamo fare a meno della forza. Lui non è che vuole NON obbedirti, lui segue il suo desiderio, la sua propensione all'autonomia, all'esplorazione, il suo spirito di autodeterminazione. Quindi mille volte meglio lo scivolo dei grandi e bellissime le palline che volano. Che gliele diamo a fare quelle meravigliose palline colorate (per inciso vuote e leggere proprio per non fare male anche se lanciate)?

Ma voglio partire da te che ti senti "una schifezza", perché non mi piace pensarti così. Hai scelto delle strategie di emergenza. Lui non era in grado di collaborare e tu eri in così grande difficoltà che sentivi degli impulsi che non ti piacciono fluire verso le mani. In questi casi che male c'è a scegliere la via della fuga? Benedetta la fuga cara, via da una situazione troppo difficile per tutti, anche se scappare fa versare qualche lacrima. Se riesci a usare la forza non in senso punitivo, lo/ti/vi stai proteggendo. Poi ti prendi il tuo tempo per pensarci su, ma prima vi metti al sicuro.

Sento un forte bisogno di sentirti adeguata, di rispondere a delle aspettative, tue ed esterne. La signora, per dire, ha le sue buone ragioni di ordine, ma non è detto che ci si debba irrigidire tutti (lei e te). Se ci fermiamo a guardare un bambino di quasi due anni che gioca e si esalta a lanciare palline colorate, ecco che possiamo prenderci il tempo di sorridere e intervenire con calma: la signora che cura quel posto vuole avere le palline dentro la vasca, proviamo a chiederle se ce le lascia lanciare un po' che poi gliele mettiamo dentro tutte? oppure proviamo a lanciarle dentro la vasca senza farle uscire? oppure gliene chiediamo due o tre da far rotolare fuori dalla vasca e poi promettiamo di rimetterle dentro? Magari potremmo fare il gioco di lanciarle da fuori a dentro... In fondo siamo in una ludoteca, deve essere fatta per trovare un modo pacifico di giocare.

E invece ci prende (mi ci metto anche io) l'ansia di adeguarci al no, di farlo presto, di farlo bene. E il bambino, che come minimo è perplesso, probabilmente non ci capisce e continua a darsi retta, che lui sì si capisce, ecco che diventa un disobbediente che non apprezza le nostre buone maniere. E noi, ex bambine cui bastavano uno sguardo o un sopracciglio alzato, il tono di una voce, noi che abbiamo conosciuto le mani che arrivano addosso e ti danno il segno del limite col dolore e la paura, dentro tremiamo di sdegno di fronte alla sfrontatezza del bambino di oggi che non sa la fortuna che gli tocca a poter essere così tanto libero e al sicuro da modi così sbrigativi e violenti. Ecco che arriva la rabbia ed esce la violenza.

Ci vuole pazienza anche con noi stessi, Anna, non solo con loro. Ci dobbiamo come rieducare. Occorre disinnescare dei meccanismi che abbiamo imparato subendoli e non basta capire: ci vogliono tempo e disciplina. Noi sì dobbiamo disciplinarci, ma noi siamo adulte e siamo motivate a farlo. E' nostra scelta, nostra determinazione essere un certo tipo o altro di madre. Sta a noi e non ai piccoli la responsabilità di provarci un poco ogni giorno. E ci sono le cose che comunque facciamo e faremo che non ci piace e non ci piacerà. Ma ci riproveremo. Ci sono poi anche quelle in cui ci piacciamo, ma quelle le diamo sempre troppo per scontate ;)

Loro sono solo bambini che fanno i bambini, ma noi non li vediamo, perché ci hanno messo addosso delle lenti per guardarli che li deformano. A me lo sguardo limpido l'hanno offerto genitori liberi da questa visuale perché da piccoli erano stati educati meglio di me. Loro vedevano un bambino che appunto faceva il bambino, dove io scorgevo un provocatore disobbediente. Un esserino con ragioni da bambino, serissime e molto sensate, una determinazione commovente nel perseguire i suoi scopi (che spero non si perda per strada che nella vita poi torna utile), un'inventiva mirabile. Il tutto per me scomodissimo, a volte pericoloso.

Non stare mai sola con questi pensieri se puoi, abbi cura della tua fatica, offriti comprensione, che fare la mamma è difficile e non ci si piace tante di quelle volte, ma non c'è solo quello. Se non ascoltano fermiamoci a riflettere su come sentiamo in quel momento la connessione con loro. Di solito è debole. Se la connessione è salda, magari non obbediranno (l'obbedienza è quella cosa che ti dicevo prima che si dà per paura o per vergogna, mai davvero col cuore), ma ci ascolteranno sempre ed è probabile che cercheranno un modo per collaborare, magari senza rinunciare troppo a sé stessi.

Crescerete insieme vedrai. Fra qualche mese, qualche anno ti ritroverai a sorridere alle mamme imbarazzate come ti senti tu oggi, sapendo bene che cosa provano perché ci sei passata. Intanto prova a guardarti intorno fiduciosa, perché è probabile che non si rida di te, ma ti si sorrida con simpatia. E, se proprio non ti sorride nessuno, pensa che qui noi ti guardiamo tutti con solidarietà e fiducia
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » giovedì 26 ottobre 2017, 8:54

Grazie Effi, dici esattamente ciò che penso!
Ieri per alcuni minuti è mancata la connessione con mio figlio, che di solito è sempre accolto e ascoltato...
Non so perché, forse perché c'era un ambiente caotico in ludoteca (c'era una festa di compleanno anche) o io ero particolarmente stanca!
Riflettendoci mi sono impuntata a lasciarlo la ad entrare fino a perdere quasi la pazienza, quando potevo portarlo molto prima un po' in bagno e rinfrescarlo e a prendere ossigeno io...avrei potuto portarlo prima nella casetta, sullo scivolo piccolo...invece io ero imbambolata, e ferita, perché il mio bimbo mi ignorava, mi sono sentita piccola pure io!
Sull'obbedienza hai ragione, a me i bimbi sono sempre piaciuti come è mio figlio, vivace, libero, senza paura di mostrarsi per quello che è, tenace...io spero che non cambi mai com'è, che rimanga sempre così, solo che a vte vorrei che mi ascoltasse, non per obbedienza, ma per la sua sicurezza, da una parte sono un po' roussoniana e nei limiti lascio che faccia le sue esperienze, anche se comporta un po' di dolore fisico, per capire (una vta ho lasciato che si aggrappasse alla maniglia del forno -spento- e che desse una culata sul pavimento, dopo baci e coccole, ma ha capito da solo) ma ci sono situazioni più pericolose, tipo ieri che veniva travolto da bambini di 6/7 anni, che pesavano 3 volte lui, o quando passa tranquillo davanti l'altalena, quando mi lascia la mano per strada (questa l'ho risolta con le redinelle perché da ragazzina investita, avevo 17 anni, mi é rimasta la fobia delle auto, motivo per cui non guido).
Che fare in quelle situazioni?
Per la signora delle palline hai ragione, sarà che ero completamente cotta, e si, mi sento sempre inadeguata, infatti con chiunque mi dispensi consigli su come educare diventi rabbiosa e cattiva!
Io ho partorito lontana dalle famiglie di origine, mia e di mio marito, poi lo racconterò del mio parto, bellissimo nelle difficoltà, e appena nato il mio bimbo sono diventata una mamma gatta, soffrivo ogni volta che qualcuno lo toccava, tranne mio marito. Ho chiesto a tutti di levare le tende subito, ho allevato il mio bimbo per due anni da sola, senza nessun aiuto, tranne mio marito...a volte sono caduta nella più becera pn, a volte ho fatto bene, sono migliorata nel tempo. Il mostro dell'inadeguatezza lo sento sempre dentro di me, ogni volta che rimprovero mio figlio non è mai per me, è sempre per gli altri, per quell'ansia di riuscire chd ho cucita addosso, che mi sto strappando di dosso sbaglio dopo sbaglio. Il primo passo in avanti l'ho fatto appena nato mio figlio e tutti mi dicevano di non tenerlo addosso e quelle amenità che si dicono alle neo mamme, però me ne sono fregata, mio figlio ora é solo un bimbo molto sicuro di se e pieno di fiducia negli altri, che però non si fa trattare da bambolotto...per altre cose invece mi te di conto che devo migliorare. Pian piano spero di riuscirci.
Del resto credo che già sapere quanto sono negativi alcuni comportamenti sia importante, invece per spacciarli come educazione.
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda Effi B. » giovedì 26 ottobre 2017, 9:22

Un abbraccio, Anna, torno più tardi
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda esmeralda » venerdì 27 ottobre 2017, 9:26

Che poi... dove li avremo mai visti tutti 'sti bambini di due anni che "ascoltano".... mah...:roll:

Nessun bambino di due anni "ascolta". E ci mancherebbe pure!!
Ogni bambino ha un il suo carattere, ma a due anni nessun bambino "ascolta" o si interessa minimamente alla logica delle nostre argomentazioni o a quella della signora delle palline : Chessygrin : .
Insomma, far si che non si facciano male e che si comportino in modo minimamente adeguato all'ambiente è un lavoro solo nostro, che va fatto, certo. Ma non possiamo pensare di renderli molto partecipi di una faccenda che a loro giustamente non interessa.
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » venerdì 27 ottobre 2017, 9:40

Hai proprio ragione esmeralda!!
Io ecco, non volevo dire che voglio essere ascoltata da lui, cucciolo, ci mancherebbe...
Forse ho avuto io una crisi perché ho preteso da lui qualcosa che non può darmi, ma alla fine non impariamo ad essere mamme giorno per giorno?! Quella brutta storia mi ha aiutato a capire!
Ieri ha capito da solo che nell'area dei bimbi più grandi non ci può entrare se non vuole farsi male, alla fine i bimbi grandi hanno il diritto di giocare come vogliono, e che si faccia male lo avrà capito forse più dalla pedata o testata che si è preso da qualcuno, non ha pianto, ma aveva sangue sul labbro...avrà fatto 2+2!
Per le palline, ieri le ha lanciate di nuovo, pazienza, le ho raccolte mentre lo coinvolgevo in un nuovo gioco (sembra uno di quegli attrezzi che si usano per il tennis vista la velocità che ha di lanciare!!) però ho capito, io!
Meglio così...mi chiedo però quante volte ancora sbaglierò con lui, povera stella!
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » venerdì 27 ottobre 2017, 9:50

Scusate per i messaggi un po' confusi, sto facendo 30 cose insieme!
Dicevo che non pretendo che mi ascolti ma non sapevo davvero come affrontare quelle situazioni che per lui possono essere pericolose! Ho capito che devo essere creativa e non chiedere a lui più di quello che può darmi!
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda emme » venerdì 27 ottobre 2017, 11:23

Ci torno con calma...... intanto leggiti tanti post indietro..... ne ho scritte anche io di cose del genere.
Con la seconda, tutta un'altra vita!! :)
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » venerdì 27 ottobre 2017, 17:51

Ciao emme, spero di sentire anche presto il tuo parere! I consigli di chi é più esperto sono sempre utilissimi!
Io in questi giorni sto capendo tanto, ma erano mesi che tra una caduta e l'altra sentivo il bisogno di migliorarmi.
Chiarisco che per questi due anni sono stata sempre una mamma ad alto contatto eh, ho fatto tutto io al bimbo, non l'ho mai lasciato a nessuno, anche perché viviamo per fortuna lontani da tutto, ma anche se magari i nonni vengono a trovarmi non esiste che vado a cena fuori e lascio il bimbo...è più forte di me! Certo questo significa anche un po' di stanchezza e ogni tanto, prima più spesso, anche per inesperienza ho sbroccato...tutta colpa della mia ansia! Maledetta ansia! Mia madre è una madre mersvigliosa, ma sono stata educata con l'ansia! Dalla mia so che sbaglio e mi scuso con mio figlio, che comunque è un bimbo sereno e legatissimo a me e fiducioso con tutti.
Io credo che piano piano troverò come risolvere le varie situazioni senza pretendere cose impossibili da quel povero bimbo!
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda Effi B. » martedì 31 ottobre 2017, 11:55

Guarda che non è povero: ad avere te è un bimbo fortunato!
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda Emy » mercoledì 1 novembre 2017, 8:53

Effi grazie : Love : in realtà dovrebbe essere la faccina coi cuoricini ma non c'è
Anna si naviga a vista, si raccolgono esperienze, la prossima volta avrai qualche indizio in più su come puoi fare andare le cose nella direzione che vuoi.magari avevi semplicemente meno spazio mentale del solito perché avevi mille altri pensieri.
Focalizza su questo, non se hai "sconvolto le menti dei benpensanti" :-D
Voglio dire, non ti é utile...
Ti serve sapere solo quale è il rispetto minimo ( accordo per lasciare tutto a posto dopo, non troppo rumore ,) e per il resto invece non farci entrare i giudizi.
Se ritieni che non hai voglia ,non hai tempo, non hai spazio per sconvolgere le menti degli altri, non ti rimane che agire, senza rabbia ne disappunto....abituati al fatto che se vuoi davvero ottenere una cosa la devi agire....
Non dare a tuo figlio la responsabilità di esaudire la tua richiesta, o almeno non quando non c'è margine di contrattazione.
Nella piscina di palline ci sono molti modi per gestire la cosa, ti hanno già dato spunti, ma sicuramente tu saprai trovare il tuo modo, lanciarle dentro, verso il muro, dando un secondo contenitore all esterno, facendosele passare etc.
Il tuo limite finale prima della rabbia è prenderlo in braccio e comunicargli che non potrai più lasciargli usare le palline perché non le sta usando come tu hai bisogno che vengano usate ( metti che cominci a lanciarle addosso ad altri bimbi dando loro fastidio)
A quel punto potrebbe maggiormente essere disposto a contrattare una modalità di utilizzo più rispettosa per tutti
La cosa non é così facile e immediata perché non siamo cresciuti ascoltando le nostre sensazioni, perciò non siamo abituati ad ascoltare i nostri limiti di fastidio, ansia o rabbia, rischiamo di non ascoltare i campanelli d allarme.
Se conosci il comportamento finale che puoi avere, puoi darti tempo per pensare alle mille fantasiose strategie per far andare le cose con armonia senza doverci per forza arrivare.
Emy
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Re: Il mio bimbo non mi ascol

Messaggioda Emy » mercoledì 1 novembre 2017, 10:08

Mi fai pensare che probabilmente le persone hanno una grande paura del non controllo, tutti noi la abbiamo...
Forse quello che hai bisogno di sapere quando non ti " ubbidisce" é che invece quando serve davvero lo possa fare
Il resto sono solo meccanismi culturali che molto probabilmente non ti sono utili.
Non mi ubbidisce= non so farmi valere, non sono efficace, non sono adeguato, crescerò un figlio incapace
Bisogna osservarli da vicino, farsi domande

I genitori per ottenere quello che vogliono ( che il bambino faccia determinate cose) si arrabbiano e pestano i piedi (fino ad ottenerlo.... ) con occhiatacce etc
Non si prendono la responsabilità di dirigere le cose....
Per ottenere quello di cui hanno bisogno agivano sul far sentire sbagliato il bambino, sul farlo sentire in colpa, sulle minacce.
Questa è l educazione che abbiamo ricevuto in eredità
Mi ci metto anche io sai, mi é successo , ho fatto un lungo percorso , i miei figli sono stati ottimi trainer e la revisione l ho avuta dalle splendide persone che ci sono qui.
Datti tempo, per cadere, per rialzarti, per cadere di nuovo, per rialzarti e mirare meglio
Emy
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Re: Il mio bimbo non mi ascolta!

Messaggioda anna18 » giovedì 2 novembre 2017, 15:33

Ragazze, vi ringrazio una ad una! Davvero!!!
Quello che dite è un balsamo sul mio cuore, ogni istante sento di migliorare, a volte mi capita di spazientirmi, e un istante dopo penso che io sono condizionata dal mio passato ma non lascerò che questo influenzi come voglio crescere il mio bambino!
Io so chi è mio figlio, lo amo in tutto e non voglio che cambi nulla di lui, perché io lo voglio esattamente te così, lo amo com'è!
E per fortuna che ogni tanto fa come gli pare! Ha 2 anni!
Grazie per gli spunti, per le palline e per tutto il resto... Spero di diventare più brava, di sentirmi sempre più libera con lui, libera dall'ansia!
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