Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Come inizia la storia che vi ha portati qui? La vostra, quella dei vostri bambini e del vostro rapporto con loro? Vogliamo offrire accoglienza a questi racconti perché l'indole di ciascuno di noi discende anche da come è entrato nel mondo, è influenzata dal ricordo segreto che di questa prima esperienza il corpo custodisce e dai ricordi che i racconti di famiglia serbano per lui. Pensieri intorno a una nuova vita, sul suo concepimento, sul suo schiudersi a noi.

Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda Ciuccia&Nanna » giovedì 20 aprile 2017, 14:53

Ciao a tutte, sono al quinto mese della seconda gravidanza. Mi chiedevo se qualcuna di voi ha esperienze di parto in casa.
Mi sto informando e iniziando un percorso con due ostetriche. Mi piacerebbe avere feedback da chi ha avuto l'occasione di viverlo.
Grazie!
Ciuccia&Nanna
 
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Re: Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda Zara » giovedì 20 aprile 2017, 19:16

Ciao, auguri per questa gravidanza :)
D. è nato a casa, se cerchi in questa sezione troverai il nostro racconto : Love :
Io e mio marito eravamo entrambi d'accordo sul fatto che questa fosse la scelta migliore per la nostra famiglia, e a posteriori posso dirti che non ci siamo affatto sbagliati, anzi! Abbiamo vissuto il parto in maniera serena e nel post parto abbiamo goduto di tutto ciò che desideravamo: intimità, niente taglio del cordone ombelicale, contatto senza nessuna separazione da subito, nessuna interferenza, molto rispetto e assistenza da parte delle ostetriche con visite cadenzate a domicilio fino alla fine del puerperio.
Che altro dirti? Sono in attesa anche io, al quarto mese, e non vedo l'ora che sia Ottobre per partorire di nuovo, sempre a casa anche questa volta, ovviamente!
Se hai delle domande più specifiche non farti problemi a chiedere.
:abbraccione
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Re: Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda Ciuccia&Nanna » venerdì 21 aprile 2017, 16:09

Grazie mille Zara per la tua esperienza!
Sicuramente approfitterò di te in caso dovessero sorgermi domande andando avanti...anche se al momento sono davvero molto serena. Mi sembra di avere davanti una grande libertà e nello stesso tempo di essere al sicuro perchè seguita in modo continuo e professionale.
Un abbraccio e congratulazioni anche a te!!
anche io non vedo l'ora di provare di nuovo l'esperienza potente del parto. E stavolta, se tutto segue i miei desideri, sarà ancora più bello non subire interferenze inutili e fastidiose.
:abbraccione
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Re: Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda Effi B. » giovedì 4 maggio 2017, 18:13

Anche noi nati a casa! E non sarei la mamma che sono in ciò che più mi piace del mio essere mamma se non fosse accaduto così. Non credo che esista un luogo migliore in assoluto per nascere. Per noi era casa nostra.
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Re: Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda Ieia » martedì 27 giugno 2017, 16:19

Buona sera! Eccomi presente anche io mamma per la terza volta con due meravigliosi parti in casa il secondo ed il terzo.il primo parto resta nei miei ricordi un parto in casa perche sono andata in ospedale a parto aperto in fase espulsiva. Cosa dirti?tantissimi auguri spero di trasmettersi ciò che di più bello io ricordo ed ho vissuto ovvero entusiasmo curiosità e fiducia nel mio corpo di donna.buona gravidanza!ieia
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Re: Parto in casa. Più mi informo e più mi sento sicura

Messaggioda emme » domenica 2 luglio 2017, 23:10

Fino alla 37esima settimana della mia seconda gravidanza credevo che avrei partorito in casa. Poi ho capito che con la mia ostetrica non avevamo creato il giusto feeling e sono sorte incomprensioni molto forti, così a meno di 20 giorni dal parto l'ho cambiata e quella nuova mi ha proposto accompagnamento in ospedale.
Ma la nostra nascita, nel mio cuore, è come se fosse avvenuta in casa, visto che fino all'ultimo credevo che così sarebbe andata, e sono rimasta cmq a casa con la mia ostetrica fino a pochissimo tempo prima della nascita. Inoltre l'ospedale dove sono andata, a 50 km, è stato assolutamente discreto, come fosse davvero una casa.
Il mio sarebbe stato un hbac, dato che il mio primo bimbo è nato con tc, ma nonostante questo dettaglio io non ho mai avuto alcun dubbio su quale fosse il giusto posto x nascere.
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