per quanto riguarda le emozioni negative non mi sento a mio agio nell esprimere il concetto "si hai ragione ad arrabbiarti però le cose non cambiano" mi sembra quasi di prenderla in giro... e sento un certo disagio anche quando è super felice ed euforica... lì credos ia perchè mi risuonano sempre gli ammonimenti ricevuti quando ero piccola, non bisogna essere troppo felici perchè cmq poi succede qualcosa di negativo... però questo secondo caso lo riesco a gestire meglio, forse perchè so da dove arriva.
vi chiedo invece un aiuto per andare un po' più a fondo sull accogliere le emozioni negative, perchè questo senso di disagio? forse perchè in realtà io vorrei fare qualcosa per non farla soffrire ma non posso? non lo so... mi riferisco a situazioni pratiche. nel libro si parla dell'andare a letto, l'autrice dice di accogliere la collera dicendo al bimbo che ha ragione ad arrabbiarsi ma cmq mantenere la decisione che si debba andare a letto. ovviamente se posso evitare non mi metto in una situazione di questo tipo, ma se non posso evitare mi sento a disagio, sento che la sto gestendo male, che non sono autentica...
voi che ne pensate?


