le emozioni

le emozioni

Messaggioda chiaraeanna » giovedì 28 febbraio 2013, 12:14

ho letto da poco "le emozioni dei bambini" e come già detto l'ho trovato splendido... però mi rendo conto che all'atto pratico sento del disagio quando cerco di accogliere le emozioni di mia figlia.
per quanto riguarda le emozioni negative non mi sento a mio agio nell esprimere il concetto "si hai ragione ad arrabbiarti però le cose non cambiano" mi sembra quasi di prenderla in giro... e sento un certo disagio anche quando è super felice ed euforica... lì credos ia perchè mi risuonano sempre gli ammonimenti ricevuti quando ero piccola, non bisogna essere troppo felici perchè cmq poi succede qualcosa di negativo... però questo secondo caso lo riesco a gestire meglio, forse perchè so da dove arriva.
vi chiedo invece un aiuto per andare un po' più a fondo sull accogliere le emozioni negative, perchè questo senso di disagio? forse perchè in realtà io vorrei fare qualcosa per non farla soffrire ma non posso? non lo so... mi riferisco a situazioni pratiche. nel libro si parla dell'andare a letto, l'autrice dice di accogliere la collera dicendo al bimbo che ha ragione ad arrabbiarsi ma cmq mantenere la decisione che si debba andare a letto. ovviamente se posso evitare non mi metto in una situazione di questo tipo, ma se non posso evitare mi sento a disagio, sento che la sto gestendo male, che non sono autentica... :(
voi che ne pensate?
chiaraeanna
 
Messaggi: 517
Iscritto il: giovedì 29 marzo 2012, 10:39
Figli: Anna 16.12.2010

Re: le emozioni

Messaggioda esmeralda » giovedì 28 febbraio 2013, 12:26

Ecco, aspetto anche io illuminazioni al riguardo.
Anche a me dire" capisco che sei arrabbiato/a, ma gira e rigira le cose... così stanno" non mi piace tanto. E soprattutto non piace tanto a loro, che si sentono presi in giro. Cioè...oh, io lo faccio pure, avrai magari anche ragione eh... ma non dirmi che ti dispiace, no?
In generale accetto di fare momentaneamente la parte della cattiva e finisce lì.
Dopotutto in una media mi considerano -bontà loro- una che non rompe più di tanto....

Quanto alle emozioni in generale, mah... i bambini miei son piuttosto tiepidi nell'esprimere emozioni di qualsiasi tipo. Ed in generale il mio quesito è come incoraggiarli più che come fronteggiare gli eccessi.


PS
Ammazza Chiaraeanna però che menagrami i tuoi!! ;) ! Se mi posso permettere... ma che era tutto un perpetuo "ricordati che devi morireeee!!!" Eh, ma che rottura, no???!!!!
esmeralda
 
Messaggi: 2062
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: le emozioni

Messaggioda danipa75 » giovedì 28 febbraio 2013, 14:34

chiaraeanna ha scritto:"si hai ragione ad arrabbiarti però le cose non cambiano" mi sembra quasi di prenderla in giro...


io la metterei più su di un piano: mi dispiace che ti sei arrabbiato, capisco la tua frustrazione/tristezza ecc.. ma vedi non possiamo proprio più aspettare per andare a dormire, perchè poi domattina ecc ecc ecc..(dopo 5 min di filippica :lol: ) ...per questo motivo, ora bisogna proprio che ci mettiamo sotto le coperte! magari possiamo farlo assieme,op ti canto/leggo una cosina e ciccicocò...

all'inizio non finisce più, poi, forse perchè li ho presi per sfinimento, forse per pietà,il tempo della spiegazione si riduce sempre più... :hahaha:
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1750
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: le emozioni

Messaggioda esmeralda » giovedì 28 febbraio 2013, 15:12

Eh, cara Danipa, secondo me, come la giri la giri... -nell'ambito dei bambini trattati con garbo e non troppo vessati da mille ingiunzioni e decreti- ci sono dei bambini che ti dicono -e te lo dicono chiaro e tondo eh- "Ma dimmi che vuoi da me, e lascia perdere il resto, che quel che penso è affar mio. E dei bambini che gradiscono un trattamento tipo quello che dici tu.
Breve o lungo, non importa.

Ti direi che il mio grande si incavolerebbe sul serio ad un discorso del genere. Dell E' storia recente che abbia detto a Sua Santità -nientemeno che il papà :shock: - . "non mi dire indietro quello che penso io!!" E la situazione era mooolto più sfumata che un divieto.

A parte che il brano di Rosemberg lo trovo interessante -grazie F. per la citazione- è esattamente il genere di discorso che mi fa cascare le braccia -ma non vorrei dilungarmi oltre proprio qui... e comunque può cozzare alla grandissima non solo con determinati genitori, ma pure con determinati bambini.

Sia come sia, affermare che un bambino ha torto, sarà pure un giudizio di qualità, da cui non mi esimo, sia chiaro... ma da lì a tirare l'equivalenza: se dico che hai torto sto dicendo che sei cattivo, ti voglio punire, far soffrire, non ti voglio più bene.... eccetera eccetera... ehhhh ce ne passa parecchio.
Cioè... ma non mi passa proprio per la testa che non posso dire a mio figlio, ma pure a chiunque altro: "A' bbello, hai proprio toppato!!".
Poi, se invece ho torto io... eh... chiedero' scusa, si vedrà, non so.
esmeralda
 
Messaggi: 2062
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: le emozioni

Messaggioda fabialeda » giovedì 28 febbraio 2013, 15:24

faccio un esempio pratico capitato pochi giorni fa.
Ho fatto il didò in casa, ne ho fatto una dose generosa, con panetti colorati di versi colori. Il piccolo ci gioca e, essendo piccolo, sminuzza, mischia i colori, cose normali. Il grande non ci gioca quasi per niente, il suo gioco è.... possederlo! sapere che c'è una certa quantità abbondante di didò a disposizione, insomma... ne ha un approccio ludico come zio Paperone con le monete d'oro.
Ha fatto una tragedia immane perchè non sopportava che il fratellino piccolo ci giocasse alla sua maniera, mischiando i colori soprattutto, eresia!
Urla e disperazione somma.
Hai voglia a dirgli che lui aveva diritto a metà Didò che quella metà era sua e che non doveva preoccuparsi della metà del fratello e di come ci giocava, forse in un angolino razionale della sua capoccia dura lo capiva ma non lo accettava.
Non sapevo come fare a preservare il piccolo nel suo diritto di giocare come cavolo voleva e nel comprendere il grande.
I ragionamenti razionali non servivano a nulla.
finchè... lampadina!: gli ho detto "Ti sembra assurdo e insopportabile che Fabio mischi il didò vero? veder mischiare i pezzi è una cosa che ti fà uscire di testa?"
Lui ha annuito trovando finalmente un pochino di calma, gli ho proposto di occuparmi io dello smistaggio dei pezzi di diò smistabili quando il fratellino avese finito di giocare, oppure creare un nuovo colore mischiando del tutto.

Finalmente la pace.
fabialeda
 
Messaggi: 491
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Re: le emozioni

Messaggioda esmeralda » giovedì 28 febbraio 2013, 15:30

Che vi devo dire... bello eh... ma a casa nostra non funziona. Ci posso pure provare eh... ci provo anche... ma nisba.

E poi, in un'occasione del genere non mi sognerei di rimproverare nessuno. Chi e perchè??

Alla fine sai che farei ?
Niente....
esmeralda
 
Messaggi: 2062
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: le emozioni

Messaggioda fabialeda » giovedì 28 febbraio 2013, 15:37

io non ho rimproverato. Ma non potevo neppure non fare niente. Cioè, il grande avrebbe (come cercava di fare) strappato di mano al piccolo la sua parte di didò, il piccolo si sarebbe disperato, forse avrebbe cercato di reagire, si sarebbero accapigliati. Insomma mi chiamavano in causa, c'era una tragedia in atto, darsi alla macchia non era possibile. E francamente non riesco a lasciarli a loro stessi in queste situazioni, finirebbe semplicemente che il più piccolo e debole fisicamente soccombe e io rimango con l'amara sensazione che, a lasciar fare, sto leggittimando l'uso della forza e della prepotenza.
fabialeda
 
Messaggi: 491
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Re: le emozioni

Messaggioda esmeralda » giovedì 28 febbraio 2013, 15:49

Eh beh, si... se si mettono a menarsi qualcosa si deve fare...
Ti do ragione.
Quel che hai fatto tu da noi non funzionerebbe. Potrebbe funzionare dare un'altra cosa ad uno dei due -in generale lei, che cambia amore alla velocità della luce.

I miei non si menano mai e litigano poco. In un caso del genere -che non è accaduto ma in teoria sarebbe potuto accadere- il grande si sarebbe disperato, la piccola se ne sarebbe fregata. Forse il grande stesso avrebbe proposto un interessante baratto, in ogni caso dopo 20 minuti massimo la bambina avrebbe mollato il didò, che il grande avrebbe adeguatamente diviso, smacchiato, riposto opportunamente e infrascato da qualche parte.
Di sicuro nessuno mi avrebbe tirato in mezzo.
esmeralda
 
Messaggi: 2062
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: le emozioni

Messaggioda fabialeda » giovedì 28 febbraio 2013, 17:34

esmeralda ha scritto:A parte che il brano di Rosemberg lo trovo interessante -grazie F. per la citazione- è esattamente il genere di discorso che mi fa cascare le braccia -ma non vorrei dilungarmi oltre proprio qui... e comunque può cozzare alla grandissima non solo con determinati genitori, ma pure con determinati bambini.



perchè ti fà cascare le braccia? (lo dico in modo assolutamente neutro eh! che nello scritto potrebbe essere travisato)cioè mi piacerebbe proprio che ne parlassi più diffusamente, ma forse si potrebbe non parlarne qui. non sò come si fa a scorporare le discussioni.

Io la trovo una differenza sottile quanto sostanziale quando dice che ciò che fà da spartiacque tra uso della forza punitivo e uso protettivo siano i pensieri di chi la applica.
fabialeda
 
Messaggi: 491
Iscritto il: venerdì 24 giugno 2011, 14:14
Figli: F1 2007, F2 2010

Re: le emozioni

Messaggioda danipa75 » giovedì 28 febbraio 2013, 18:52

con innocenza pura chiedo a Esmeralda, ma cosa volevi dire con il tuo intervento???
non ho capito niente!
il brano di Rosemberg era citato nel post di sofietta non questo! forse hai accavallato le discussioni?

ma ovvio come sempre che io porto la situazione di casa nostra, ma il quesito non l'hai mica postato tu, ma Chiaraeanna che evidentemente ha bisogno di un confronto simile...

sono felice che i tuoi siano del tipo "presto e subito" con i miei invece funziona e tantissimo parlare a lungo delle emozioni e delle rabbie, per loro presto e subito significherebbe mazzarsi senza pietà!
adesso invece riescono a mediare anche senza di me, se io non avessi iniziato millenni fa il mio lavoro certosino di fillippiche saremmo già alla fine della civiltà umana (in casa nostra ovvio) : Chessygrin :

esmeralda ha scritto:Sia come sia, affermare che un bambino ha torto, sarà pure un giudizio di qualità, da cui non mi esimo, sia chiaro... ma da lì a tirare l'equivalenza: se dico che hai torto sto dicendo che sei cattivo, ti voglio punire, far soffrire, non ti voglio più bene.... eccetera eccetera... ehhhh ce ne passa parecchio.

ma questo non l'ha detto nessuno....
esmeralda ha scritto:Cioè... ma non mi passa proprio per la testa che non posso dire a mio figlio, ma pure a chiunque altro: "A' bbello, hai proprio toppato!!".

prendo in prestito la citazione cinefila di Ross66 in "ghost" Oda Mei e il suo ragazza sei in pericolo..... :marameo: :marameo:
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1750
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: le emozioni

Messaggioda mamazaba » giovedì 28 febbraio 2013, 20:10

chiaraeanna ha scritto:per quanto riguarda le emozioni negative non mi sento a mio agio nell esprimere il concetto "si hai ragione ad arrabbiarti però le cose non cambiano" mi sembra quasi di prenderla in giro...


sono sicura che lo senti dentro il dispiacere perchè lei sta male! è quello che devi esprimere, non si tratta di chi ha ragione, ma solo di vedere la sua delusione, o rabbia, e di darle il feedback che la stai vedendo

Fabialeda, tanto di cappello, hai colto proprio quello che serviva a tuo figlio in quel momento!
anche a N. dare un volto, un nome, alle emozioni serve tanto, e lo vedo anche in alcuni bambini che frequentiamo, a volte ti guardano illuminati come a dire "sìììì! era proprio questo!" :o e questo poi vedo che genera anche una particolare connessione, come se si ricordassero che "li hai capiti" . è una cosa molto bella, che mi dà tanto calore.

Forse Esmeralda i tuoi figli sono molto competenti a decifrare le proprie emozioni, e non hanno bisogno di altro aiuto...
Avatar utente
mamazaba
*‿*
 
Messaggi: 1777
Iscritto il: martedì 13 ottobre 2009, 13:02
Figli: zaba 2008

Re: le emozioni

Messaggioda francesca78 » venerdì 1 marzo 2013, 7:56

scusa se sono concisa, volevo chiederti, cosa ti viene spontaneo fare? cosa ti viene da dire spontaneamente?
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 1941
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: C 2006, N 2009

Re: le emozioni

Messaggioda chiaraeanna » venerdì 1 marzo 2013, 8:55

francesca78 ha scritto:scusa se sono concisa, volevo chiederti, cosa ti viene spontaneo fare? cosa ti viene da dire spontaneamente?


allora se posso cambiare le cose per non farla soffrire le cambio anche a discapito mio e dei miei bisogni, e in questo caso però poi inizio a pensare che forse sbaglio ad accontentarla ogni volta che posso. altrimenti spesso mi sale un senso di frustrazione e di impotenza che sfocia in rabbia, mi arrivano in bocca parole tipo "non si fa così, non devi arrabbiarti" e cose simili, le trattengo al 99% ma questo esercizio di autocontrollo è faticoso e rischio di arrivare alla chiusura e all'indifferenza, tutto questo scatena una reazione ancora più forte da parte di mia figlia.questi casi più forti accadono quando la sua rabbia è rivota direttamente verso di me, cioè quando la causa è un mio comportamento, è lì che vado in crisi : Andry :

faccio un esempio pratico, da un mese non riesco più a farle il bagno. colpa mia nel senso che si era sporcata tutti i capelli con i colori a dita e l'ho dovuta lavare a forza, era un periodo che non amava lavarsi i capelli e in quel momento non ho saputo che altro fare. poi mi sono dovuta lavare anche io perchè ero tuttca colorata anche io, insomma ho gestito la situazione malissimo. da quel giorno non vuole più lavarsi e non vuole nemmeno che io mi lavi... ogni tanto glielo propongo ma lei protesta, quindi lei si lava a pezzi... io però mi devo lavare... quando si accorge che mi preparo per farmi la doccia sono urli e proteste, ecco io ci provo ad accogliere a dirle che capisco che non vuole che è preoccupata, che ha dei brutti ricordi, ma dopo un po' mi scoccio, anche perchè smette di piangere solo quando le dico che la accontento e non mi lavo oppure quando esco dalla doccia, e nel frattempo lei è rimasta fuori a piangere cosa che mi fa stare malissimo. e alla fine siamo scontente entrambre... : WallBash :
chiaraeanna
 
Messaggi: 517
Iscritto il: giovedì 29 marzo 2012, 10:39
Figli: Anna 16.12.2010

Re: le emozioni

Messaggioda francesca78 » venerdì 1 marzo 2013, 12:02

immagino che docce piacevoli :-D . Intanto rispetto a questo momento (che passera'! :) ) puoi trovare il modo di farti la doccia quando c'e' qualcun'altro a cui lasciala? Io se fossi in te sentirei dentro di me "ma cavolino neanche una doccia in pace posso fare? : Andry : In situazioni simili mi sento di non potere respirare e sento che la COLPA e' loro.
Ecco non so se e' questo quello che tu senti, ma se si io non riesco a concentrarmi su quelli che sono i loro sentimenti. Le frasi di comprensione dei loro vissuti in quel caso diventano pappardelle, non rispecchiano il mio sentire.
Io ora fossi in te cercherei di concentrarmi su quello che vivi tu. Le parole che usi con loro sono una conseguenza.
chiaraeanna ha scritto:llora se posso cambiare le cose per non farla soffrire le cambio anche a discapito mio e dei miei bisogni, e in questo caso però poi inizio a pensare che forse sbaglio ad accontentarla ogni volta che posso. altrimenti spesso mi sale un senso di frustrazione e di impotenza che sfocia

Ecco io capisco molto bene il tuo desiderio di assecondarla, e' piccola, tante cose non le puo' capire, ma tu hai la responsabilita' anche dei tuoi bisogni. Questa frustrazione che senti credo che ti dica: guarda che c'e' un bisogno che non stai ascoltando. Il che non vuol nemmeno dire che il bisogno sia direttamente il bisogno immediato (fare una doccia in pace). Ma potrebbe essere bisogno di condivisione con altre persone di quello che vivi con la tua piccola ad esempio (lo sto buttando a caso), bisogno di rassicurazione che non e' una colpa ne' tua ne' sua se ci sono dei momenti in cui avete bisogni che non sono "in linea", bisogno di fare alcune cose senza di lei, o bisogno di fare una doccia in pace :) . Cosa dici ti riconosci in quello che di ho scritto?
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 1941
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: C 2006, N 2009

Re: le emozioni

Messaggioda chiaraeanna » venerdì 1 marzo 2013, 12:19

Grazie Francesca!
eh la colpa....
francesca78 ha scritto: In situazioni simili mi sento di non potere respirare e sento che la COLPA e' loro.

io di prima battuta sento che la colpa è sua ma subito dopo sento che la colpa è mia che non sono in grado di gestire bene le situazioni... e poi mi arrabbio con chi ci dovrebbe aiutare e non sa come fare... :?

francesca78 ha scritto:Ma potrebbe essere bisogno di condivisione con altre persone di quello che vivi con la tua piccola ad esempio (lo sto buttando a caso), bisogno di rassicurazione che non e' una colpa ne' tua ne' sua se ci sono dei momenti in cui avete bisogni che non sono "in linea",


si questi due bisogni ci sono tutti e tanto e poi ci sarebbe anche il bisogno di non sentirsi in colpa se ho voglia di fare altro senza di lei...

francesca78 ha scritto:Ecco non so se e' questo quello che tu senti, ma se si io non riesco a concentrarmi su quelli che sono i loro sentimenti. Le frasi di comprensione dei loro vissuti in quel caso diventano pappardelle, non rispecchiano il mio sentire.
Io ora fossi in te cercherei di concentrarmi su quello che vivi tu. Le parole che usi con loro sono una conseguenza.


quindi il disagio che io sento è perchè in realtà non riesco a sentire davvero i suoi sentimenti e quindi ad essere autentica... è possibile si che sia questo, non riesco a gestire i miei di sentimenti quindi facile che non possa sentire i suoi... cioè li comprendo razionalmente ma non li sento perchè i miei li coprono... possibile... che fatica... : WallBash :
chiaraeanna
 
Messaggi: 517
Iscritto il: giovedì 29 marzo 2012, 10:39
Figli: Anna 16.12.2010

Re: le emozioni

Messaggioda francesca78 » venerdì 1 marzo 2013, 21:31

chiaraeanna ha scritto:io di prima battuta sento che la colpa è sua ma subito dopo sento che la colpa è mia che non sono in grado di gestire bene le situazioni... e poi mi arrabbio con chi ci dovrebbe aiutare e non sa come fare...

Eh si questa cosa della colpa e' difficile. Mah insomma la colpa richiama anche alla responsabilita', non e' "sbagliato"' sentirsi in colpa o sentire la colpa, vuole dire che si hanno delle aspettative (che io non vedo sempre in chiave negativa), che si hanno dei legami. Io sto cercando di imparare ad ascoltare la mia colpa senza farmi spaventare da questa, un po' come la rabbia. Ma non e' facile, perche' a "colpa" associo sempre delle sensazioni negative, di esclusione... non va bene essere colpevoli, non va bene sbagliare (qui non si tratta nemmeno di sbagliare) non va bene non sapere fare, non sapere, non riuscire.
Ecco forse la tua piccolina di 2 anni ha poche responsabilita' nel vostro rapporto :) ma questo lo sai anche tu. QUesti terzi che dovrebbero aiutarti, possono farlo e vogliono farlo? e tu riesci a chiedere loro di farlo?

chiaraeanna ha scritto:si questi due bisogni ci sono tutti e tanto e poi ci sarebbe anche il bisogno di non sentirsi in colpa se ho voglia di fare altro senza di lei...

Non vuoi bene alla tua bimba se vuoi fare qualcosa senza di lei?
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 1941
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: C 2006, N 2009

Re: le emozioni

Messaggioda esmeralda » sabato 2 marzo 2013, 10:49

Bene, ho capito una cosa:
Che devo pensarci e cercare di scoprire che cosa mi è successo nella vita che fa sì che la colpa -mia o altrui- non sia un grande problema.
Mi interessano i fatti, possibilmente le soluzioni immediate, ma non la colpa.
Difficilmente mi interessa dar la colpa a qualcuno di qualcosa, e meno ancora mi sento in colpa io.

Mia figlia invece sta attraversando un periodo in cui il concetto di "colpa" la affascina. Non tanto la colpa sua eh... ma quella degli altri. 8-) Vedremo se sarà il caso di lavorarci su....
esmeralda
 
Messaggi: 2062
Iscritto il: mercoledì 7 settembre 2011, 11:10
Figli: P 2005 C 2008

Re: le emozioni

Messaggioda chiaraeanna » lunedì 4 marzo 2013, 9:17

francesca78 ha scritto: Ma non e' facile, perche' a "colpa" associo sempre delle sensazioni negative, di esclusione... non va bene essere colpevoli, non va bene sbagliare (qui non si tratta nemmeno di sbagliare) non va bene non sapere fare, non sapere, non riuscire.
francesca78 ha scritto:]


si aggiunge anche un senso di impotenza, di incapacità... è dura da fronteggiare...

francesca78 ha scritto: QUesti terzi che dovrebbero aiutarti, possono farlo e vogliono farlo? e tu riesci a chiedere loro di farlo?

chiaraeanna ha scritto:
da quello che vedo io hanno ancora più difficoltà di me nella gestione delle emozioni, tempo che arrivino a sgridarla il che ovviamente poi lo subirei tutto io di nuovo perchè mi cercherebbe ancora di più ...

francesca78 ha scritto:Non vuoi bene alla tua bimba se vuoi fare qualcosa senza di lei?


sento di trascurarla, sento che dovrei essere con lei prorprio per quello che dicevo prima perchè mi sembra che chi mi aiuta non la sa capire e gestire, e mi sembra di chiederle troppo. già le chiedo di adattarsi quando io sono al lavoro, e lì si deve fare chiederglielo anche per cose di cui potrei fare a meno mi dispiace davvero...
chiaraeanna
 
Messaggi: 517
Iscritto il: giovedì 29 marzo 2012, 10:39
Figli: Anna 16.12.2010

Re: le emozioni

Messaggioda lu74 » lunedì 4 marzo 2013, 15:53

cara :abbraccione
in questo turbinio (di emozioni e anche di difficoltà quotidiane) ci sto passando anche io ... nel considerare i tuoi sensi di "colpa", metti in conto anche che certi atteggiamenti della tua bimba (l'opposizione al bagnetto e al fatto che ti lavi anche tu) possano rientrare un po' nell'età ... questo non per sminuire nulla, né per categorizzare, ma magari per "alleggerirti" un po' ... io sto incontrando diverse difficoltà con la mia treenne, e se ora sorrido un po' è anche grazie all'aiuto che ricevo tanto scrivendo qui
"Lì dove il bambino sente di essere amato, lì è la sua famiglia".
Avatar utente
lu74
 
Messaggi: 388
Iscritto il: martedì 13 aprile 2010, 11:15
Figli: Mia 2.1.2010

Re: le emozioni

Messaggioda chiaraeanna » martedì 5 marzo 2013, 10:42

Grazie Lu, questo forum è davvero prezioso... mi sento meno sola nell'affrontare le difficoltà di ogni giorno. questo periodo poi è particolarmente duro, faccio tanta fatica, non capisco se sono diventata più sensibile dopo la gravidanza, ma sento cose che prima non sentivo... da un lato meglio, ma dall'altro... a volte mi sento schiacciata!
chiaraeanna
 
Messaggi: 517
Iscritto il: giovedì 29 marzo 2012, 10:39
Figli: Anna 16.12.2010


Torna a Primi passi (1-3 anni)

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti