credo che sia una questione di atteggiamento mentale che abbiamo dentro ...
vai lì con l'idea "cosa ti è saltato in mente, te l'ho detto cento volte" , che lei può intendere come un suo essere inadeguata, oppure con un semplice "non voglio che si rovinino le piante" , cosa che non implica un giudizio su di lei ( ma semmai su di te, io ad es su certe cose glielo dico proprio "non sporgerti per favore, mi fa paura, lo sai che sono fatta così" ) .
questo per me è stato un passaggio fondamentale ( ma anche con mio marito, eh?

)
assumermi la responsabilità di quello che voglio, fare in modo che le cose vadano come volevo io, senza aspettarsi che lo facciano gli altri, soprattutto i bambini, che hanno tutt'altre priorità.
a me faceva ( fa ancora ) star male quell'aspettativa che siano gli altri a dovermi venire incontro, quel bisogno di accudimento totale che evidentemente mi porto ancora dentro e che riverso su marito e figlia
scusa Migini per l'OT
