da Lorelay » lunedì 29 settembre 2014, 9:10
L'articolo postato da migini l'ho letto su Repubblica e ho pensato fosse un'assurdità, sia quanto detto dai genitori, ma anche il fatto che i giornalisti trattassero la cosa in quei termini.
Due ore dopo un mio contatto su facebook posta questo articolo dicendo 'assolutamente vero'.
I figli di quest'uomo erano all'asilo coi miei due. Ma io lui lo conoscevo già perché è un esponente politico locale. Un impegno che gli prende molto tempo... ma di questo non se ne è lamentato. La moglie tiene corsi di formazione nel weekend... ma anche di questo non si è mai lamentato. In compenso la moglie non ha orari fissi in settimana, quindi può anche gestirsi l'inserimento.
Aggiungo che lui gestisce la ditta di famiglia, ereditata dal padre, quindi non ha problemi nel chiedere ferie o permessi... ma se glielo dico dice che è ancora peggio, se non c'è lui è un casino, risponderebbe.
Purtroppo questo è il classico esempio di come, nella nostra società, tutto è sacrificato sull'altare del lavoro. Il lavoro conta più di ogni rapporto personale, di ogni impegno sociale, di ogni sogno o ambizione. A parte poi quando succede qualche tragedia, e allora uno si è accorto di aver buttato via gran parte della vita.
E quest'uomo adora i suoi figli, che oltretutto sono due tesori, miti, gentili... solo che è preso dal turbine degli impegni quotidiani. L'anno scorso mio figlio ha invitato suo al compleanno, e il papà me lo ha portato mezz'ora prima. Che a me andava benissimo, solo che mio figlio stava finendo gli allenamenti, e il bimbo è stato lì seduto ad aspettare...
Ma il papà mi aveva detto "guarda è una giornata terribile, tutto di corsa"
Comunque su facebook ho fatto notare che non è compito delle maestre preoccuparsi degli impegni di lavoro degli adulti. E ancora meno è compito dei bambin. Non mi ha mai risposto.