Irene, capisco l'indignazione ma credimi... A questa impreparazione non c'è alternativa.
Anzi, che siano mortificate è almeno un segno che gliene importa qualcosa, e questo non è affatto scontato! Non hai idea di come vengono gestiti a volte questi bimbi. E quello di Kat, tra l'altro, non è neanche un caso grave!
Del resto cosa potrebbe fare Kat adesso? Cazziarle? Minacciarle? Cambiarle?? In questo caso cercare di metterci una pezza è l'unica.
E io ne parlerei, da mamma, al mio bambino. sottolineando che hanno sbagliato, che come non deve alzare le mani lui non dovrebbero farlo neanche loro. Che si sono spaventate a vederlo così arrabbiato, che loro impareranno a non fare più così, e anche lui crescendo troverà altri mezzi : questo a mia figlia, che è manesca e ne soffre, è servito tantissimo: i bimbi vivono molto nel presente, e a lei faceva bene sentirsi dire con sicurezza che sì, crescendo andrà meglio, che ce la può fare a fare diversamente e che io ho fiducia in questo: e infatti crescendo è migliorata tanto sotto questo aspetto. Non farti frenare dalla particolarità di tuo figlio, l'autismo non gli impedirà di crescere e migliorare. Qua ci devi credere tu per prima, altrimenti come potrà farlo lui? E lui, DEVE sentire che può farcela, assolutamente!!
Poi Kat, a me preme capire chi esattamente sono queste due figure: ins sostegno ed educatrice? Dimmi che una delle due NON è la terapista ABA... Quello sì sarebbe inquietante.
La gravità della cosa è fuori discussione. Pretendi di incontrarle in separata sede, con Sergio magari. Va preparata una strategia precisa e ragionata di cosa fare in questi casi, non si può improvvisare. Crescendo e confrontandosi con tante difficoltà. è possibilissimo che il tuo bimbo abbia delle reazioni a volte difficili da contenere, non solo per l'autismo, ma perchè è oggettivamente in una situazione faticosa: a me è stato più volte ricordato da logopedista e musicoterapeuta che a questi bambini viene richiesto molto. Anche se si cerca di porre le cose in forma di gioco, si va a puntare sempre negli ambiti che a loro vengono più faticosi, e loro se ne rendono conto perfettamente... Quindi lo sbrocco c'è, ci sarà, ed è normalissimo. E' necessario saperlo gestire: stavolta è andata così, è venuto furoi un limite grosso delle educatrici, ora bisogna capire come devono agire la prossima volta. Anche perchè oltretutto con questa reazione così violenta, come saprai meglio di me, gliel'hanno rinforzato...
