Arriva Babbo Natale!

Scambi di idee sulle letture che ci fanno riflettere. Un'area di confronto in cui discutere degli articoli pubblicati sul sito e degli autori che, in bene o in male, hanno destato il nostro interesse.

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda biglia » domenica 8 novembre 2009, 8:51

Beh,presentano punti di vista diversi... io personalmente mi trovo più d'accordo con l'approccio che avvicina babbo natale al mito o alla favola.. E se anche raccontare una favola fosse mentire, allora deluderemmo i nostri figli quasi ogni sera... e anche la poesia è mito ed invenzione. Io poi non mi ricordo un grosso trauma alla scoperta che babbo natale non esistesse, piuttosto, come dire, la certezza di aver "sgamato" i miei, averli beccati, poterli eventualmente sorprendere la notte di natale... insomma, tutto sommato divertente.
Poi forse dipende da che cosa si è vissuto: babbo o non babbo natale era l'ultimo dei miei problemi...quello vero era come farmi rispondere, parlare, ascoltare....
Avatar utente
biglia
Collaboratore
 
Messaggi: 379
Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 5:37
Figli: F1 2006
F2 2009

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda PATRIZIO LAMPARIELLO » domenica 8 novembre 2009, 12:53

Beh, che dire. Diciamo che la favola di babbo natale costituisce l'aspetto meno tragico delle menzogne raccontate ai bambini. Penso, semmai, che rappresenti l'espressione dell'abitudine a raccontar frottole ai piccoli. Ma se le cose si limitassero qui: poco male. In fondo un pò di poesia e di mitologia riesce anche a "scaldare il cuore". Diciamo che lo considero un "peccato veniale" sebbene riveli quell' intento manipolatorio che caratterizza molti rapporti adulti e bambini, purtroppo.
Ciao a tutti
"Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le madri li danno alla luce; la vita, spesso, li costringe a partorirsi da sé"(Gabriel Garcìa Marques)
PATRIZIO LAMPARIELLO
*‿*
 
Messaggi: 399
Iscritto il: giovedì 11 dicembre 2008, 22:02
Località: NAPOLI
Figli: ALESSIA '96
ILARIA 2000

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda danipa75 » lunedì 23 novembre 2009, 15:18

ahhhhhhh avete dato voce ad uno dei miei più grandi interrogativi!!!
è da quando è nata Emma che mi arrovello su questo dubbio. nella mia famiglia babbo natale non esiste, al massimo gesù bambino, ma neanche, sapevo che era il babbo a farmi il regalo, invece alla befana ci credevo eccome!!! ma non mi ricordo di come ho scoperto che non esiste...
comunque più che babbo natale io "odio" tutto il contorno: qui da noi ne passano almeno 5 o 6 in una settimana, quello dell'asilo, quello della parrocchia, del centro commerciale, del pranzo natalizio dai nonni ecc ecc..non ha più ne senso ne poesia ne magia...non so cosa ne pensa Emma di preciso questo è il primo anno che mi chiede, molto sporadicamente, qualcosa. l'anno scorso ho imitato Tolkien e ho scritto una lettera io fingendomi babbo n a Emma! le è piaciuto molto, la conserva e ogni tanto la legge. anche quest'anno pensavo di scriverla e fare anche un bel disegno, pensavo appunto di scrivere una sorta di storia di babbo n per "relegarlo" nel mito e nell'immaginazione come cenerentola e capp rosso! naturalmente non ho mai usato i due vecchi per ricatti e per stabilire l'ordine, mi indespettisce molto quando le mie cognate minacciano Emma e i suoi cugini con inverosimili storie su renne che li spiano per poii spifferare tutto al vecchio cosichè non porti regali, così come mi sembra assurdo che porti in dono cose come barbie o winx.. :arg:
l'articolo è molto bello, dà voce ad un mio pensiero nascosto...la magia è bella, la presa per il c*** NO!!!
secondo voi ci stò girando intorno????
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1796
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Effi B. » martedì 24 novembre 2009, 16:10

Ringrazio per la pubblicazione degli articoli perché sono convinta che sia una faccenda su cui sia bene riflettere e, come sempre, occorra farlo alla luce delle proprie esperienze infantili. Io, che ci penso da un po', mi ritrovo soprattutto nelle posizioni della Dolto.
In effetti anche per me la faccenda è stata spinosa sin dal primo natale di Carlo (aveva 2 mesi).
Erano venuti a trovarmi 2 amici col loro bimbo di 3 anni e mezzo. Si era accidentalmente parlato di babbo natale. Io allora ho cominciato a raccontare della mia infanzia senza babbo natale, perché a casa mia arrivava la befana. E di come al tempo considerassi dei poveri ingenui i bambini che ci credevano (a lui o a gesù bambino portatore di doni) visto che non esisteva e che l'unica VERA era la befana, appunto. La mia amica mi lanciava occhiate sempre più significative e si sbracciava. Alla fine ho capito che mi indicava suo figlio che NON doveva sentire discorsi simili. Lui se ne stava per conto suo a giocare.
Dopo che sono andati via ho pensato a come tutto fosse solo una menzogna inventata dai grandi per i bambini. E mi sono messa a ripensare alla mia esperienza. Io ho saputo dell'inesistenza della mia magica befana (che sempre, è ovvio, mi ha portato la mia dose di carbone di zucchero; un anno è arrivata anche della vera carbonella, molto divertente!) da mia cugina, che ha un anno più di me: "ma come, non lo sai che la befana sono i tuoi genitori?". Bimba orgogliosa feci finta di niente, ma un po' mi spiacque. Devo dire che non mi sentii troppo presa in giro e che non fu un vero grande trauma (certo che ne avevo d'altri, forse questa mi sembrò un'innocua bugia accompagnata da doni). Quello che mi fece soffrire invece fu il fatto che l'anno successivo (per quell'anno riuscii a darla a bere ai miei), siccome avevano capito che non ci cascavo più, i miei genitori decisero che per me i regali erano finiti. Ricordo che aiutai mia mamma a preparare le collanine di caramelle e cioccolatini per mio fratello che ancora ci credeva. Poi toccò pure a lui.
I regali a natale sono stati introdotti a casa mia una quindicina di anni fa, più per smania consumistica che per altro.
Ripensandoci, allora, mi resi conto di come l'invenzione della befana era stata da parte dei miei una scelta interessata. Che avevano approfittato dell'occasione per poter godere della nostra innocente credulità, tanto che, una volta persa, i doni offerti in cambio erano spariti.
Niente di tutto questo per Carlo.
Mio marito invece aveva dei bellissimi ricordi dei suoi natali, del campanello che suonava, i regali fuori dalla porta, e poi, che coincidenza!, arrivava ignaro il nonno. L'attesa, la trepidazione, la gioia familiare... A lui sembrava ingiusto privarne Carlo, ma capiva molto bene e condivideva le mie perplessità sulle menzogne necessarie a inscenare il tutto.
Così mi sono messa a scrivere alle mamme che hanno partorito a casa nella mia zona, con cui periodicamente ci incontriamo e scambiamo messaggi. Ho raccolto così tanti racconti di gioia infantile, ricordi felici, anche da chi ha preso le distanze ed elaborato gli errori e le ingiustizie dei propri genitori che la mia posizione radicale ha cominciato a smussarsi. Quello che in molte di queste persone restava era una riconoscenza sincera per gli sforzi dei genitori di creare la magia della festa (la mamma che lasciava la messa di mezzanotte in anticipo per preparare tutto, quella che stava alzata per decorare e disporre i doni), tutti gesti interpretati alla luce del disinganno, ma che non avevano perso di bellezza. Va detto che poi loro si erano continuati a scambiare doni per il resto degli anni.
Allora la mia decisione il natale passato (anche il secondo natale di Carlo è trascorso nell'incertezza) è stata di accogliere babbo natale anche a casa nostra. Non gli racconterò mai troppe bugie per motivarne l'esistenza, lo sapete che non sono capace di mentirgli. Però ho pensato che potevo creare per lui una nostra verità magica.
Quando comincerà a notare gente fintamente allegra travestita in giro, gli spiegherò che quelli non sono babbo natale, ma solo dei travestimenti. Babbo natale non si può vedere, se lo vedi, significa che non è lui. Babbo natale è la magia del natale che ti porta dei doni, perché la festa sia celebrata da tutta la famiglia unita. E' una magia che si ripete e ripeterà sempre tutti gli anni animata dall'amore che ci unisce.
Concordo sull'importanza del racconto e aggiungo quella della rappresentazione, degli aspetti teatrali. L'albero, i regali impacchettati, le luci... sono gli addobbi di scena. Noi tutti poi recitiamo insieme il rinnovarsi quel giorno di una magia attesa nel tempo, della conferma del nostro affetto e della nostra comunione. Il mio modello di natale, ovviamente inarrivabile, sarebbe quello di "Fanny e Alexander" di Bergman, avete presente? Lì è tutto magia addirittura senza babbo natale (se non ricordo male). Ma quella, non a caso, è una famiglia di artisti, gente di teatro.
Messa così devo dirvi che mi piace e mi godo anche per me il natale che non ho mai avuto.
Non ci sono bambini buoni e cattivi, ci sono solo bambini amati, genitori, nonni... amanti e amati. Qualche regalo senza esagerare.
Le storie su babbo natale, se sono belle, sono solo il modo con cui chi le ha scritte ha cercato di raffigurarsi la sua personale magia. Carlo potrà ascoltarle in questa luce e crearsi le sue. Uno dei suoi libretti più letti è quello sul babbo natale un po' burbero di Briggs (l'abbiamo per ora sfogliato senza associarlo alla festa, solo come storia illustrata). Se non lo conoscete ve lo consiglio (è un fumetto con bellissimi disegni; nella nostra edizione c'è poi anche la storia di babbo natale che d'estate se ne va in vacanza con le renne).
Buoni preparativi allora, qualsiasi sia la vostra scelta, qualsiasi sia il vostro tipo di festa. Ciao,
Elisa
Avatar utente
Effi B.
NTIS
 
Messaggi: 6792
Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 22:15
Figli: Carlo 2006, Pietro 2009

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda FRA » giovedì 31 dicembre 2009, 4:43

Non credo che la "bugia" di Babbo Natale sia una vera bugia... Non più delle favole, dei cartoni animati,dei giochi di fantasia. Non dimentichiamo che, almeno fino a 4 anni, i nostri figli sembrano vivere in una dimensione "mista", in cui cioè realtà e fantasia sono abbastanza sfumate tra loro. Insieme a Babbo Natale, essi vivono anche le ombre fantastiche e paurose di streghe, maghi e folletti che si agitano tra i giocattoli al buio della cameretta (evviva il lettone!).
Mio figlio G comincia ad aspettare i regali di Babbo Natale più o meno dal mese di agosto, ma forse per tutto l'anno. Io alimento la sua attesa per alimentare la sua fiducia, come se fosse una provvista di fiducia per i giorni meno magici del suo futuro di adulto. Mi spiace molto quando altri gli dicono che se non sarà buono e bravo Babbo Natale non gli porterà nulla (sono d'accordo con il primo autore che non bisognerebbe...); ma mi limito a precisare (come in un racconto di Gianni Rodari sulla Befana, che G ben conosce come cartone dvd: "La freccia Azzurra") che i regali della Befana arrivano per i bambini italiani solo se sono stati buoni, i regali di Babbo Natale invece arrivano per tutti. Io aggiungo che mantre i primi non sono "a richiesta", ma "a sorpresa" (possibile, quindi, anche il carbone), i secondi sono come un patto: se è capace di procurarseli, Babbo Natale porterà tutto quello che è scritto nella lettera. Siamo arrivati ad incollare le foto dei regali sulla letterina... Ovviamente io reperisco previamente i giocattoli, poi glieli suggerisco (quest'anno glieli ho fatti scegliere in negozio), e tanto riepiloghiamo l'elenco, che lui si convince dell'attesa. é bellissimo sapere che la sua speranza non verrà delusa: io credo sia, questo, un pieno di speranza per il futuro.
Come fare con la delusione che verrà? Ora che inizia a "ragionare" su vero non vero, inventato e non, ho cominciato a spiegargli che i personaggi dei cartoni sono inventati, che gesù Bambino non è un cartone né una favoletta, che i fantasmi spesso sono solo impostori travestiti (come in Scoopy-doo), che le streghe si possono prendere a legnate e spariscono perché sono nella nostra mente; l'importante è che non sia la vicina di casa di 12 anni a spiegargli che Babbo Natale è pura fantasia. Dovrà da me imparare a distinguere, in quell'occasione, tra bugia e simbolismo. Perché di questo si tratta, credo. Babbo Natale non è una bugia, ma esattamente il contrario: è il simbolo della fiducia non tradita, della speranza non disattesa, della parola data e mantenuta, della gratuità del dono e del donare. Un giorno sarà ancora il simbolo per mio figlio del non mentire, del saper donare, del mantenere la parola per non deludere... spero. E vorrei aggiungere anche della capacità di sperare che i sogni si avverino, cioè di sognare, della capacità di credere che i progetti si realizzino, cioè di progettare... è troppo tutto per Babbo Natale? Come sempre, secondo me, dipende: da me, da lui... dipende... Auguri!
Ultima modifica di FRA il mercoledì 3 febbraio 2010, 0:31, modificato 1 volta in totale.
FRA
Collaboratore
 
Messaggi: 2702
Iscritto il: mercoledì 23 dicembre 2009, 3:23
Figli: FU 20.10.2005

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda danipa75 » giovedì 31 dicembre 2009, 14:35

quello che io critico è il signor consumismo-natale non tanto la magia e l'invenzione!
mia nipote ha 5 anni è ha capito benissimo che qualcosa non quadra, e come darle torto, com'è possibile che babbo natale passi 5 volte nel giro di tre giorni? perchè a uno lascia il camper-mega-ultra e ad un'altro un pupazzetto? ma si guarda bene dal dirlo alla madre, mentre lo dice allo zio(mio marito), e comunque anche se lo dicesse ai genitori-come in realtà ha fatto in più episodi-loro si turano le orecchie e fanno finta di niente....
vorrei anche sottolineare-questo è in realtà un post che avrei voluto scrivere dopo le ferie, frutto di una lunga chiacchierata con Filippo-che quando raccontiamo le favole come Cenerentola e co. non facciamo diventare reali i personaggi, non interagiscono con noi, non portano doni e non li incontriamo alle recite o alle cene dai nonni! quindi mi spiace ma raccontiamo una bugia! quella è!
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1796
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Ella » lunedì 4 gennaio 2010, 3:37

Io ancora non so cosa pensare. Comunque per me a Natale i doni li porta Gesù Bambino e al limite Babbo Natale (ovvero San Nicola ) lo aiuta. Il Natale per me è prima di tutto la nascita di Gesù e su questo è importante per me fare il presepio con mio figlio, abbiamo guardato insieme un libro per bimbi della sua età che parla della nascita di Gesù e lui vuole spesso giocare col presepio e glielo lascio fare.

Ma il problema rimane e non so cosa fare. Nei miei ricordi era bellissimo aspettare la venuta di Gesù o Babbo Natale, io ci credevo davvero e vivevo di quella magia e cercavo di notte di non dormire per riuscire a vedere Gesù o Babbo Natale, perché ogni Natale la mia speranza più grande era proprio riuscire a incontrare uno dei due. Non ho mai raccontato nulla della mia infanzia , ma non fu affatto bella, e forse per questo confidavo così tanto in queste figure. Fu infatti per me una delusione terribile quando i miei genitori mi dissero a 6 anni che Babbo Natale erano loro, forse anche per il modo in cui me lo dissero, ci rimasi malissimo, ma nonostante tutto gli anni successivi avrei dato non so cosa pur di poter crederci ancora!Il Natale per me non fu più magico e speciale, anche se i doni me li portavano lo stesso e non solo se facevo la brava…Insomma è una bugia da un lato ma senza questa bugia e questa magia può davvero essere ancora così magico il Natale? Se poi un bimbo vive un infanzia felice, con genitori che lo ascoltano e lo amano e lo rispettano, può davvero essere così traumatico scoprire che non sono Gesù o Babbo Natale che portano i regali?

Insomma il problema per me è ancora aperto e non vorrei togliere a mio figlio la magia del Natale , era così bello per me quando ancora ci credevo, ma nemmeno voglio che rimanga deluso o che si senta tradito. Spero di risolvere meglio per il prossimo anno. Quest’anno ho fatto così: i regali che non venivano da noi genitori, gli ho sempre detto da chi venivano ( zii, nonni ecc ecc) e mi ha pure visto acquistare e impacchettare i regali per i suoi cugini e nonni ecc ecc In queste occasioni gli ho sempre spiegato che erano i regali di Natale per i suoi cugini o per gli zii o per i nonni.

Poi però gli ho pure spiegato che il giorno di Natale quando si svegliava avrebbe trovato i regali che gli aveva portato Gesù Bambino….

Forse continuerò a fare così, ma di fronte a domande dirette, sull’esistenza di Babbo Natale o se è davvero Gesù che porta i doni, forse non mentirò del tutto o meglio forse potrei dire che è Gesù che porta i doni, intendendo che lui col suo amore e il compleanno della sua nascita fa si che ci si scambia i doni a Natale e allora non è fisicamente Gesù che li porta, ma è l’amore di Gesù per noi che fa si che ci si scambino i doni a Natale e non si tratta di scambiarsi regali “consumistici”, anche un cesto di arance possono andare bene o un regalo fatto a mano o una letterina disegnata….

Cioè forse racconterei lo stesso la favola del Natale con Gesù che porta i doni, ma non mi nasconderei troppo dal farmi vedere impachettare e preparare i doni per gli altri e se poi ci sono prorpio domande dirette , li non so se potrei mentire, forse appunto smusserei diceno che non è fisicamente Geù a portarli, ma il suo spirito d'amore....

Sarà questa la scelta giusta? Non lo so....
Ella
 

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda danipa75 » lunedì 4 gennaio 2010, 15:13

è passata la mia intenzione di dire che non è la magia di Natale o il raccontare di persone più o meno magiche che lasciano doni, a lasciarmi l'amaro in bocca, ma bensì l'uso che se ne fà a discapito dei bambini:ricatti-da noi oltre al "non ti porterà niente" esiste anche il giro di ricognizione delle 17 dove babbo natale può decidere di riprendersi tutto : WallBash : - quel approfittarsi della loro fiducia e propinarli pantomime una sull'altra! se è magia o fantasia o "e lasciali vivere spensierati finchè potranno"allora che sia veramente così punto e basta!!!!ahhhh vi racconterò appena ho un attimo :friends:
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1796
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda FRA » mercoledì 6 gennaio 2010, 6:39

Mi sento quasi in dovere di fare una precisazione. Forse ho dato troppo per scontato – chiedo scusa – il fatto che per “simbolo” non intendo un riferimento ad un simbolismo nel senso letterario o sentimentale...
Parlo, invece dei simboli della mente, sui quali poggia la costruzione del mondo psichico – alias interiore - del bambino e, credo di ciascun individuo. Io penso che, in mancanza di di strutture dialettiche /filosofiche attraverso cui razionalizzare (sarebbe meglio dire, a volte, cerebralizzare) le esperienze ed i comportamenti che ne derivano, non avendo cioè strumenti di pensiero consapevoli e definiti come quelli che si acquisiscono dopo e che noi adulti usiamo, e a volte abusiamo, un bambino piccolo può forse costruire le stesse esperienze che vivono i grandi, attraverso gli strumenti psichici del gioco e della fantasia, come in una simulazione simbolica.
Usando simboli più o meno consapevoli può costruire metafore che lo aiutino nel percorso di crescita e di strutturazione del sé e del proprio percorso interiore, come un canovaccio da utilizzare quando avrà completato il suo percorso evolutivo.
Simboli e metafore riguardanti parti o eventi della piccola vita quotidiana o modi di essere facenti parte della sua personalità… del suo vissuto interiore… per elaborarli, metabolizzarli, utilizzarli nella costruzione del suo essere adulto in futuro.
Strumenti da utilizzare in alcuni “passaggi”: qualcosa che ha a che fare, per esempio, con l’orsetto che lo accompagna nella “transizione” dal gioco al sonno; oppure con i sogni nel senso di elaborazione onirica del proprio io e del proprio vissuto, per intenderci…
Oppure, in senso molto più lato, se vogliamo con il capitolo “giovane” della cultura umana che utilizza l’immaginario popolare, eroico, leggendario dell’epica, attraverso cui un popolo elabora, costruisce ed acquisisce delle connotazioni e caratteristiche specifiche che diventeranno parte integrante della sua storia (“guerriero”, “monarchico”, “religioso”… ). Non saprei quali altri esempi riportare per rendere l’idea.
Teniamo presente che forse in un bambino il mondo psichico, emotivo, irrazionale è praticamente quasi tutto il suo mondo e non una percentuale che in noi adulti si va assottigliando sempre più per essere sopraffatta dalla ragione.
In pratica, quando dico maghi - streghe - folletti – ombre… intendo le paure che un giorno avranno connotazioni più realistiche, e quando dico prendere a legnate le streghe, intendo dire gli strumenti psicologici per affrontare e superare quelle paure, ansie, difficoltà da adulto o durante il percorso evolutivo che è alle porte... Quando dico che “i personaggi dei cartoni sono inventati e i fantasmi di Scooby-doo si spiegano con dei travestimenti”, intendo suggerire alla sua emotività che non tutto ciò che sembra è vero e reale, ma si possono ricercare lo stesso spiegazioni e verità oggettive che non sono evidenti… comunicargli che esiste un approccio razionale alla realtà … che fa capolino tra le nubi affascinanti e indispensabili (al momento) della fantasia.
È vero, noi non conviviamo con Cenerentola e i personaggi delle fiabe e non troviamo Topolino al supermercato, ma mio figlio sì: si trasforma in Gormita per spaventare i compagni, pensa che il papà possa aver incontrato il “fantasma macchia nera” per la strada ed essersi beccato una patacca di inchiostro sulla maglia… ecc. Ciò è in sintonia con il suo vissuto di fantasia, a cui non possiamo, noi adulti, porre seri limiti e confini. Possiamo solo evidenziare che i personaggi non escono dai fumetti, che i puffi non si incontrano per strada, che papà ha una macchia sulla maglia solo perché è stata disegnata… ma il resto si rimette alla sua immaginazione… Un giorno, si spera non lontano, spiegheremo, ugualmente, che Babbo Natale esiste… ma nella fantasia. Anzi no: nei sentimenti.
Comunque non pretendo con questo che tutti debbano essere per forza d’accordo con me, sia chiaro, era solo per fornire un chiarimento, se qualcosa fosse sfuggito del significato del primo messaggio… ciao ciao.
FRA
Collaboratore
 
Messaggi: 2702
Iscritto il: mercoledì 23 dicembre 2009, 3:23
Figli: FU 20.10.2005

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda danipa75 » mercoledì 6 gennaio 2010, 16:03

vorrei creare una parentesi, perchè mi stò (veramente ci stiamo, anche Filippo cioè) chiedendo che differenza c'è tra raccontare o immaginare storie e accadimenti-tipo la macchia nera fatta dal fantasma-puri e semplici e invece raccontare di babbo natale e befana e poi trovare sdavanti al camino dei regali veri! è confuso lo so! cerco di spiegarmi meglio..parlando con Filippo è saltata fuori da me la frase più o meno:<sai che umiliazione quando scoprirà la verità> (nel caso era riferita ad un 16enne con prob di autismo lievi che ancora crede in babbo n.) Filo si è allarmato dicendo <allora stiamo umiliando Emma e Jamal con la storia di babbo n?>...ecco mi chiedo, ci sarà una differenza tra raccontare storie, immaginare magie che accadono lontano ma che rimane tutto solo nell'immaginario; e tra una storia come quella di bn dove si crea un'attesa e poi la mattina del 25 si trova veramente un regalo sotto l'albero (idem x la befana)?!un oggetto vero tangibile! questo non trasforma la storia in realtà e aimè in una menzogna?? :(
altro dubbio grosso è cosa rispondere ad una domanda diretta come "ma esiste babbo/befana ?"...
spero di essermi spiegata e voglio sottolineare che non stò facendo polemica ne giudicare/attaccare nessuno!
buona befana...che da noi ha portato lecca-lecca gustosissimi :friends: :friends:
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1796
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Ella » mercoledì 6 gennaio 2010, 17:20

Stamattina con la befana ho fatto il mio decisivo -pa-ta-trak-!

La befana ,intesa come la vecchina che porta i doni, non è mai stata molto festeggiata nella mia infanzia, insomma non ho mai creduto che fosse lei in persona e di certo non l'ho mai aspettata di notte. Forse è per questo che sono stata così più superficiale e meno attenta, a cominciare dal fatto che i dolcetti erano stati si acquistati ma ieri sera mi sono dimenticata di preparare la calza!! :culpa:

Così stamani mio marito voleva che io distraessi nostro figlio, mentre lui preparava la calza e invece io del tutto spontaneamente gli ho detto che se pure "ci scopriva" preparare la calza , forse era meglio e infatti :wackon , non è durata due minuti, che subito nostro figlio è venuto a vedere cosa stavamo facendo e allora gli ho spiegato che stavamo preparando la sua calza della Befana e di andare nell'altra stanza perchè ci sarebbe piaciuto fargli una sorpresa.
Così gli ho spiegato che oggi era l'Epifania, giorno in cui finalmente i Re Magi erano giunti da Gesù bambino e che ora lui poteva finalmente mettere i Re Magi davanti a Gesù nel nostro presepio , se voleva farlo, e non se l'è fatto ripetere duevolte! :biggrinn Poi gli ho spiegato che c'è pure l'usanza di dire che in questo giorno arriva la Befana , la vecchina di una delle sue filastrocche preferite, a portare i dolcetti nelle calza e allora gli ho fatto ascoltare la filastrocca e gli ho dato la calza!

Forse gli ho rovinato per sempre la magia della Befana! :wackon

Perchè credo proprio che la vera magia non siano i doni o i dolcetti, ma proprio la possibilità della presenza viva e reale in questo tempo e nel tempo del nostro bimbo di personaggi veramente esistiti come Gesù Bambino e San Nicola e di personaggi fantastici come la Befana.


Insomma la mia magia del Natale quando ero piccola era la mia speranza di incontrarli veramente e il fatto che fossero loro a venire proprio da me a portarmi i regali.I doni erano importanti per questo, gli anni successivi arrivavano lo stesso i doni , ma la magia era sparita. :cry:
Ultima modifica di Ella il mercoledì 6 gennaio 2010, 17:47, modificato 1 volta in totale.
Ella
 

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda francesca78 » mercoledì 6 gennaio 2010, 17:33

Per me non c'è differenza tra il raccontare una favola con fantasmi e folletti e la befana (a casa mia viene la befana che è burbera ma non cattiva e se deve dire a qualcuno che non si è comportato bene lo dice ai genitori eventualmente non ai bimbi :winkn ).
Quando Cecilia ha paura di un qualche personaggio fantastico io l'aiuto a superare questa paura con la fantasia, non con il realismo, non le dico che non esistono i mostri, l'aiuto a diventarne amica, o a mandarli via con parole magiche o a fare "dispetti" come il solletico. Io credo che la fantasia sia una risorsa importantissima che va coltivata e nella quale si possono riversare, il nostro vissuto per elaborarlo, quindi mi ritrovo molto in quanto dice FRA.
Mia mamma alle domende se la befana esisteva o no rispondeva con un "la befana esiste quando le hai voglia di crederci" (più o meno il concetto era quello). Io non mi ricordo quando ho scoperto che la befana non esisteva, l'ho scoperto molto lentamente , il "problema" per me è stato dire ai miei che lo sapevo, perchè mi sembrava di perdere la festa della befana. Ed è vero un pochino. QUanto mi manca la festa di quando eravamo piccoli, mi sembra sempre che la festa non sia più per loro ma per noi.
francesca78
*‿*
 
Messaggi: 2060
Iscritto il: mercoledì 30 settembre 2009, 16:11
Figli: C 2006, N 2009

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Ella » mercoledì 6 gennaio 2010, 18:51

Dopo il patatrak con la Befana : WallBash : , credo che mi impegnerò di più i prossimi anni a mantenergli almeno la magia del Natale!

Voglio dire che molto probabilmente continuerò a raccontargli che è Gesù Bambino che gli porta i doni con l'aiuto di San Nicola (BabboNatale), mi nasconderò quando preparo i suoi doni, non mi nasconderà quando preparo i doni per gli altri e se mi farà domande dirette, dipenderà molto dall'età la mia risposta, ma certo la formula "finchè ci vuoi credere è cosi'" mi sembra allettante. :winkn
Ella
 

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda FRA » giovedì 7 gennaio 2010, 8:14

rispondo a Elladegio che forse non c'è differenza tra una vera macchia nera sulla maglia i dei regali veri , perché la differenza tra un vero e l'altro la conosci tu, ma non i tuoi bambini: insomma per loro sono veri allo stesso modo. Quanto ad impegnarti negli anni futuri (secondo messaggio), credo che mentre tu ti impegni intanto i bimbi sono cresciuti le loro esigenze sono già cambiate... Insomma non preoccuparti troppo della Befana o non Befana e di Babbo Natale o non Babbo Natale... se tuo figlio ha accettato bene la cosa vuol dire che era abbastanza pronto; il "messaggio" sarà passato lo stesso attraverso altri "luoghi" della vostra comunicazione (atteggiamenti, importanza che hai dato o meno alla sorpresa che volevi fargli, importanza all'evento dei Re Magi ecc.), forse ciò che conta è l'intenzione di passarlo, un messaggio... ognuno con il proprio modo e non necessariamente tutti con la fantasia di Babbo Natale. Insomma: basta che funziona
FRA
Collaboratore
 
Messaggi: 2702
Iscritto il: mercoledì 23 dicembre 2009, 3:23
Figli: FU 20.10.2005

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda LauraC » lunedì 25 gennaio 2010, 11:03

Racconto la nostra esperienza in merito solo adesso, ma non ho avuto tempo prima.
A me l'idea della magia del Natale piace tanto, mi è mancata da piccola, e siccome non intendiamo ridere alle spalle dell'ingenuità di Sofia nè io ne faccio mai una questione di "se sei buona arriva B.N. altrimenti no" (mio marito invece sì, viva la PN dura a morire, ma almeno Sofia dà retta più a me che a lui su certe cose) io e mio marito abbiamo escogitato una messinscena natalizia che è stata coronata da un successo strepitoso. Tutt'ora Sofia mi chiede di raccontarle cos'è successo il 24 sera, non si stanca mai di ascoltare questa avventura.
Vi racconto.

Nei giorni precedenti al Natale abbiamo visto tanti B.N. ma erano finti, e Sofia lo sapeva. Erano lì per fare figura, per scherzo, per gioco. Quello vero non si vede mica.
La sera del 24, prima di andare a letto, abbiamo messo il latte e i biscotti vicino all'albero, poi io e lei siamo andate a nanna. E mentre eravamo lì lì per addormentarci qualcuno ha suonato al campanello, ed era proprio lui! Quello vero! Io ho detto: è lui! E Sofia è saltata su come una molla, ma io le ho detto: no no, facciamo finta di dormire!Non siamo scese, perchè B.N. per scelta non si fa vedere dai bimbi a cui lascia i doni, perchè poi magari questi voglione prendere anche i regali di qualche altro bimbo che piangerebbe troppo se non trovasse i suoi regali sotto l'albero quella sera. E poi B.N. è un po' timido e se cominci a ringraziarlo si sente a disagio.
Ma l'abbiamo sentito entrare, salire le scale, parlare col babbo, ha mangiato i biscotti e bevuto il latte. Il babbo ha anche visto la slitta e il saccone, era grandissimo! Poi si sono salutati e abbiamo sentito la porta che si chiudeva. E il babbo è salito e ci ha detto che era lui, e noi gli abbiamo detto: l'abbiamo sentito! E siamo scesi tutti e c'erano i regali e una letterina e anche il berretto roso di B.N. per ricordo (e per rimetterla a letto c'è voluta la mano di Dio, a metà notte si è svegliata che voleva scendere a giocare...)
Nella lettera c'era scritto che altri doni erano dai nonni, per continuare la festa anche il giorno dopo. E infatti c'erano proprio.
Insomma, viva babbo natale :)

In pratica io sono rimasta con Sofia per far sì che non si spaventasse e che capisse che era arrivato B.N., mentre mio marito ha sistemato tutto sotto all'albero. Poi è uscito ha suonato il campanello e ha fatto la recita mangiandosi latte e biscotti. In questo modo la bimba non ha avuto paura, anzi, e adesso abbiamo una storia belissima da raccontarci ogni due per tre.
LauraC
 
Messaggi: 587
Iscritto il: venerdì 27 novembre 2009, 11:13
Figli: Sofia 5-7-07 Davide 12-10-10

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda danipa75 » lunedì 25 gennaio 2010, 14:17

E' stato stupendo pero.....in fondo non è anche questa una bugia????
come scrivevo sopra, in questo caso c'è un interagire della magia con la realtà-avete sentito il campanello ecc ecc- e quindi a me sembra che esca dalla magia/fantasia per entrare nella realta!!
tanti tanti dubbi :( :( :( :( :(
"Ma era quello il tempo migliore della mia vita, e solo adesso che mi è sfuggito per sempre, solo adesso, lo so".
Natalía Ginzburg
Daniela+3
Avatar utente
danipa75
*‿*
 
Messaggi: 1796
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2008, 16:10
Località: Pesaro
Figli: E.06 J.08 N.11

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda LauraC » martedì 26 gennaio 2010, 11:39

A questo punto allora tutti i libri sono bugie. Le favole ( e non parlo di quello schifo di pinocchio), i romanzi, le storie inventate. Boscodirovo, barbapapà, giragiraffa. Un conto è mentire (se non fai il bravo arriva l'uomo nero, vai laggiù e viene il lupo) un conto è sognare.
Crescendo Sofia capirà da sola che noi non vogliamo prenderla in giro, ma farle sentire un'emozione speciale, darle una gioia forte e la certezza che a volte può succedere qualcosa di stupendo, magico, senza che noi ce lo dobbiamo sudare o pagare. Non credo che sarà delusa, perchè ha visto che l'arrivo di B.N. è stata una gioia per tutti noi. E quando sarà il momento di parlare di chi porta i regali le dirò che sì, glieli portano i nonni, e mamma e babbo, ma scelgono di dire che è stato B.N. perchè anche se non è un persona che si vede e si tocca B.N. esiste lo stesso dentro di noi: è il nostro desiderio forte di donare felicità a chi amiamo, e il desiderio è talmente grande che diventa più di un'idea o un sentimento, diventa vero, diventa una persona che fa sognare milioni di bambini nel mondo ogni anno. E noi volevamo per lei un po' di quel sogno, qualcosa che le scaldi il cuore per sempre. E facendo sognare lei abbiamo sognato tanto anche noi.
LauraC
 
Messaggi: 587
Iscritto il: venerdì 27 novembre 2009, 11:13
Figli: Sofia 5-7-07 Davide 12-10-10

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Fagiolina » martedì 26 gennaio 2010, 12:23

LauraC ha scritto: e non parlo di quello schifo di pinocchio

No dai... "quello schifo di Pinocchio" no, è un pilastro della nostra cultura...
Capisco che abbia alcuni messaggi vecchio stampo tipo il "bambino buono" ma dire che è uno schifo mi sembra troppo... no?
Anche io non sopporto l'appellativo di "bambino buono e bravo" o "bambino cattivo": però i messaggi del libro sono contro il rubare, il mentire, contro le scorciatoie della vita... secondo me sono messaggi positivi.
Avatar utente
Fagiolina
*‿*
 
Messaggi: 1375
Iscritto il: martedì 19 maggio 2009, 12:13
Figli: G 2007
V 2011
P&M 2013

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda LauraC » martedì 26 gennaio 2010, 13:31

Mah. Se pensi che pinocchio "deve deve deve deve" per tutto il libro perchè se no non sarà mai un vero bambino, e tutta la manfrina dell'essere bravo, ubbidire e non fare dispiacere al babbo, altrimenti non guadagnerà mai lo status "bimbo d.o.c."... Io questa qui la vedo nerissima, come pedagogia. Da quando un figlio deve guadagnarsi il diritto a esistere?
E poi certo, non rubare non mentire, ma perchè pinocchio è sempre da solo a parte quella lagna del grillo? Dove diavolo è Geppetto? A farsi i ca...i suoi in bottega. Poi, che strano, pinocchio segue l'esempio di chi vede, tipo lucignolo. E ci stupiamo?
Nella storia di pinocchio si dice "le regole sono queste, adesso le sai arrangiati a fare il bravo bambino, io faccio la mia vita". E secondo me è un brutto messaggio.

Però è vero che io tutto sto rispetto per la cultura proprio non ce l'ho, anzi, quindi non sento remore di sorta quando si tratta di condannare le favole dei tempi che furono.
Secondo me la maggiorparte delle favole classiche fa schifo, e anche i cartoni disney vecchio stampo sono pieni di PN (i sette nani picchiano cucciolo perchè non capisce le cose al volo, crudelia de mon impreca come uno scaricatore di porto, semola si ribella al tutore salvo poi dire che se è stato punito è colpa sua perchè non si è mostrato rispettoso, eccetera...).
LauraC
 
Messaggi: 587
Iscritto il: venerdì 27 novembre 2009, 11:13
Figli: Sofia 5-7-07 Davide 12-10-10

Re: Arriva Babbo Natale!

Messaggioda Fagiolina » martedì 26 gennaio 2010, 13:49

Sinceramente non l'ho percepito questo "deve, deve, deve", fatto sta che Pinocchio se ne frega altamente di diventare bambino per la maggiorparte del libro e il lettore sta sempre e comunque dalla parte del burattino e tifa per lui... quindi direi che il burattino è amato anche più del bambino; secondo me è un parallelo del diventare grandi, il bambino si approccia alla scuola e alle altre esperienze di vita per diventare grande... in Pinocchio è per diventare bambino.
Per me è molto chiaro il messaggio che il burattino sceglie in prima persona quello che vuole fare, fregandosene tranquillamente di quello che gli viene detto come "giusto da fare"; e poi arriva da solo a capire cosa vuole diventare e come comportarsi. In questo ci vedo il messaggio del percorso di crescita reale.
Però ripeto, non lo salvo completamente, riconosco bene certi messaggi negativi, ma lo salvo comunque per l'originalità della storia, per la semplicità dei messaggi e per la simpatia del burattino.

Scusate l'OT... amministratrici se ritenete, spostate pure
Avatar utente
Fagiolina
*‿*
 
Messaggi: 1375
Iscritto il: martedì 19 maggio 2009, 12:13
Figli: G 2007
V 2011
P&M 2013

Prossimo

Torna a Approfondimenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite