La parola ai lettori

Sezione che accoglie tutto quanto non si possa rubricare nelle categorie precedenti.

La parola ai lettori

Messaggioda Caterina C » venerdì 25 settembre 2009, 14:19

Spazio dove comunicare con la redazione, dove rispondere alle domande contenute nella nostra newsletter, dove proporre temi per gli approfondimenti, dove esprimere il gradimento -o meno- sulle discussioni presenti nel forum, articoli e iniziative varie.

Ci interessa davvero il punto di vista dei nostri utenti, la nostra tribu' virtuale...

Spazio dove è possibile comunicare con noi direttamente, ad ongni titolo.
Caterina
Avatar utente
Caterina C
 
Messaggi: 2297
Iscritto il: giovedì 23 ottobre 2008, 11:59
Località: MI
Figli: F 12/07

Re: La parola ai lettori

Messaggioda Ella » mercoledì 4 novembre 2009, 14:14

dalla discussione "se il vostro piccolo/a vi dice: Mamma mi fai vedere la....?"


Silvia D. ha scritto:Purtroppo discutendo per iscritto anzichè face-to-face, si perdono le espressioni, le sfumature e si può fraintendere. Comunque, mi sento di poter parlare a nome di tutti dicendo che nessuno qui dà volutamente un'interpretazione arbitraria alle parole, nè meno che mai giudicare per quello che si scrive!

Un abbraccio!



Purtroppo Silvia niente e nessuno è mai perfetto, quindi anche in questo bel forum, ho già io stessa vissuto episodi di una certa "stigmatizzazione" , poi per affezione al forum, io stessa lascio e ho già lasciato perdere a mia volta, sopratutto quando dopo ripetute spiegazioni vedo che lo stereotipo che ti è stato cucito addosso da altri e che non corrisponde alla verità , continua ad essere ribadito e nessuna obiezione ha il potere di cambiarlo.

Forse pure io devo migliorare la mia capacità di comunicare, ma comunque è innegabile che siamo tutti esseri umani e che , al di là delle belle parole , c'è anche qua purtroppo una eccessiva facilità di creare stereotipi fasulli addosso ad altri.

Dove ci sono i gruppi, anche solo virtuali, ci sarebbe sempre bisogno di un moderatore esterno , che sia però pure uno psicologo, altrimenti ogni gruppo, anche quelli virtuali, prima o poi si adeguano istintivamente a certi meccanismi di stigmatizzazioni tipici della psicologia del gruppo.

Questo mio messaggio mi rendo conto che è off topic e quindi rimando e ringrazio chi di dovere di spostarlo nella sezione giusta, che non so qual'è e mi scuso per averlo scritto qua, oppure potrei direttamente cancellarlo io stessa e riscriverlo nelle discussioni libere oppure provo intanto a metterne una copia nello spazio apposito creato da Caterina, all'interno delle discussioni libere.
Ella
 

Re: La parola ai lettori

Messaggioda Caterina C » mercoledì 4 novembre 2009, 14:49

Ciao Graziella,
accogliamo il tuo messaggio, è nell'area giusta: ho creato questo topic proprio per dare a voi utenti un canale diretto con noi. L'idea era di comunicazioni un po' diverse, ma se tu hai questa sensazione è il luogo giusto per comunicarcela.

Prima di risponderti, anche perchè ora non ho la concentrazione giusta (sto "rubando" 2 minuti alla bimba, per leggere va bene, per scrivere una risposta ad un messaggio che per me, come Admin e redattrice di NTIS è molto importante, no ;) e penso tu capisca) e perchè vorrei fosse a disposizione di tutti noi dello staff, ma anche per la comunità tutta :)

Grazie per l'affetto che dichiari: è ricambiato, altrimenti tutti noi non ruberemmo tempo alle nostre vite, spesso piene ed incasinate come le vostre :) , per seguire con passione questo forum e cercare di creare un luogo virtuale di condivisione e scambio il piu' empatico possibile. Perfettibile, come tutto e tutti.

To be continued...
Caterina
Avatar utente
Caterina C
 
Messaggi: 2297
Iscritto il: giovedì 23 ottobre 2008, 11:59
Località: MI
Figli: F 12/07

Re: La parola ai lettori

Messaggioda Silvia D. » mercoledì 4 novembre 2009, 16:10

Grazie per il parere, Graziella, apprezzato come sempre!
Psicologi non ne abbiamo, siamo solo genitori che volontariamente dedichiamo tempo sottraendolo ad altre attività per promuovere iniziative e concetti che ci stanno a cuore.
C'è una notevole comunanza di sentire tra molti di noi, frutto di letture e percorsi genitoriali (e vissuti personali) che si somigliano molto: questo può dare origine a modi di sentire simili su diversi aspetti della genitorialità. Certo è, e ribadisco, che non vi è intenzionalità di stigmatizzare alcuno e qualora tu ti fossi sentita così, ne dispiace a tutti, ma non era volontà di alcuno, quindi non è cosa su cui si possa fare molto, tranne garantirti che ogni utente purchè garbato ed educato è il benvenuto tra noi.
Essendo una comunità, alcuni malintesi si possono generare, specialmente trattandosi di argomenti sensibili e di parole a video anzichè a voce. Grazie comunque della puntualizzazione: in questo modo se qualche utente avesse inconsciamente pensato ad un altro/a con stereotipi di qualisasi genere, sarà riportato all'attenzione di non etichettare, ma di calarsi sempre dietro alla persona, a ciò che sono i suoi sentimenti, i suoi bisogni ed il suo vissuto. Questo vissuto personale che ci muove è così diverso dall'uno all'altro di noi che ingabbiarci in etichette o stereotipi impoverirebbe e priverebbe delle ricchezza di essere differenti per poterci confrontare.
Tutti i nostri utenti, nessuno escluso, sono persone speciali che hanno scelto un percorso di auto indagine e di impegno attivo in favore dei più piccoli. Possiamo poi dissentire su alcune sfaccettature e confrontarci, ma questo fa sempre parte del nostro interesse di crescere come persone e genitori. Questo rende ciascuno di noi ancora più speciale e, se mi concedi la battuta, l'unico stereotipo che ci accomuna è quello di essere genitori che tengono troppo ai loro bimbi.
Ma di questo possiamo soltanto andare fieri : Chessygrin :
Quindi ancora un abbraccio, esteso a tutta la tribù : Love :
Avatar utente
Silvia D.
NTIS
 
Messaggi: 4040
Iscritto il: martedì 27 gennaio 2009, 17:52
Figli: L. 2008
E. 2011


Torna a «Parole in libertà»

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti