Intanto, come si definisce un problema di sonno? Gonzales dice che un bimbo allattato a richiesta, mai lasciato piangere ecc la notte vorrà la tetta, ma non piangerà.
Amelia si sveglia la notte tante volte. Nelle notti migliori solo 3, e in effetti non piange, ciuccia e si riaddormenta, ecco questo per me non è un problema, affatto, anche se mi stanca.
Però i risvegli spesso sono ben di più, anche 8 o 9, spesso piange e la tetta la calma ma si vede che non è per quello che si è svegliata, spesso è molto agitata. Va a letto molto volentieri, anzi mi prende lei per mano e saluta tutto e tutti, non mangia dolci, ovviamente non prende sostanze eccitanti, niente cioccolata, ecco ama molto il salato e a volte forse eccede con parmigiano e olive...
Ora ne abbiamo trovata un'altra (era malata) e lei, che mi è piaciuta molto, ci ha suggerito l'osteopatia. Cosa che abbiamo provato ieri. Devo dire che l'osteopata non mi è piaciuta molto, l'ho trovata molto poco empatica nei confronti di Amelia la quale ha pianto per tutta la durata del trattamento. Avevo la tentazione di dirle di smetterla... ma secondo lei c'è una tensione probabilmente dovuta al lunghissimo travaglio che andrebbe risolta.
Però insisteva anche che bisognerebbe provare a farla dormire senza di me, che non dovrei allattarla di notte. Ecco, secondo voi è plausibile che l'allattamento notturno possa dare problemi digestivi?
Dovremmo tornare settimana prossima, vorrei provare spiegando meglio a Amelia cosa succederà. Ho letto "il mio bambino non mi dorme" e il sito del dr.Sears ma in questo momento sento di non voler cambiare lo status quo (sbaglio?), vorrei solo sapere che la mia piccola sta bene (e sì, magari anche dormire, ma quello è secondario). Mi chiedo se ho torto, se non dovrei provare a imporre i miei "limiti" notturni, dire no, provare a scindere la ciuccia dal sonno, ma davvero tutti questi risvegli notturni possono derivare da "cattive abitudini"? Quello che so è che non posso sentire la mia bambina piangere e non fare tutto quanto in mio potere per starle vicino e consolarla.
Mi scuso ancora per il papiro, ho letto anche di persone con problemi notturni ben più seri dei miei, ma ho bisogno di confrontarmi con qualcuno. Mio marito premerebbe per smettere l'allattamento intorno ai due anni e sono tesa ad affrontare con lui l'argomento.
Poi stasera mi sento poco bene, ho l'autostima sotto le scarpe...










, e magari nonostante la convinzione di fare bene a dormire insieme, questo ci istilla dubbi da qualche parte. Forse indotti da estranei (mia madre ci ha provato varie volte per es))