Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (gemelle)

Come affrontiamo tutti i giorni l'impegno di essere dei genitori consapevoli e onesti? Discutiamo delle nostre difficoltà, riflettiamo sui nostri piccoli e grandi dubbi quotidiani, cerchiamo insieme in che modo possiamo trasformare i problemi che incontriamo in un'occasione per diventare persone più coerenti ai valori che hanno a cuore.

Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (gemelle)

Messaggioda fioredicampo75 » mercoledì 27 aprile 2011, 9:40

Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Martina e ho due gemelle di 16 mesi e mezzo, nate premature alla 31^ settimana e quindi, purtroppo, rimaste un mese in ospedale prima di poterle portare a casa. Tra il resto, e questa è forse la cosa peggiore, il parto è stato in anestesia generale, e quando mi sono risvegliata mi sono ritrovata in rianimazione a causa di un edema polmonare, quindi purtroppo io e le mie piccole abbiamo potuto incontrarci per la prima volta solo a quattro giorni dal parto, con tutti i problemi legati all'essere ricoverate in patologia neonatale. Lo racconto non per farmi dire "poverina, come sei sfigata", ma perché credo che questo inizio travagliato non sia ininfluente per la vita delle mie piccole, purtroppo.
Ho cercato con tutti i miei mezzi di recuperare questo strappo iniziale, le ho tenute in braccio tantissimo, non le ho mai lasciate piangere, sono tuttora allattate al seno e dormono con noi (una in mezzo la lettone, l'altra nel lettino a mo' di sidecare) e spero di esserci in qualche modo riuscita, o di aver almeno limitato i danni.
Detto questo, vengo al problema vero e proprio per cui cerco il vostro aiuto, e per cui mi sono iscritta a questo forum che trovo veramente splendido.
Dunque, per chiarire un po' le cose, chiamerò le bimbe per nome: Tania e Federica. Ora, fra le due la dominante sembra essere Federica, è più espansiva e anche più possessiva, soprattutto nei miei confronti, e sicuramente tende a sottomettere Tania. La cosa che più mi mette in difficoltà è che la sua attività preferita sembra essere togliere di mano a Tania qualsiasi cosa abbia in mano, non tanto per giocarci, ma proprio per il gusto di togliergliela. Mi spiego: Tania ha in mano un libretto, e glielo porta via. Se Tania ne prende un altro, Federica butta il via e subito le toglie anche questo, e avanti così, che si tratti di libretti, giocattoli, coccole o quant'altro.
All'inizio ho cercato di non intervenire, perché ho letto da più parti che i piccoli dovrebbero risolvere da soli le loro beghe, ma non ho visto nessun cambiamento, e non trovo corretto che Tania debba sempre soccombere, e credo anche che sia giusto spiegare che certe cose non sono giuste e perché. allora cerco di spiegare a Federica che non deve comportarsi così altrimenti Tania è triste e le chiedo gentilmente di restituire l'oggetto rubato, di solito cerco di non toglierglielo con la forza altrimenti mi sembrerebbe di dare un messaggio contraddittorio (prima ti dico che non devi rubare le cose a tua sorella e poi sono io a rubarle a te), e ultimamente vedo che Federica comincia a restituire il maltolto, ma solo qualche volta e solo dopo che gliel'ho ripetuto più e più volte.
Però non sono nemmeno convinta che sia giusto così, va a finire che prendo sempre le difese di Tania, che in questo frangente è la più debole, e mi dispiace per Federica. ovviamente, nei rari casi in cui avviene il contrario, intervengo anche in favore di Federica comportandomi allo stesso modo. Però è davvero frustrante vedere Federica correre perennemente all'attacco di qualsiasi cosa Tania abbia in mano.
A volte mi sembra proprio solo un modo per dire "sono io la più forte", o che non sia addirittura un modo per convincersene, forse in realtà si sente più debole e reagisce così. O forse è un modo per attirare la mia attenzione, ma io sono sempre con loro (sono ancora a casa e nei limiti del possibile sono sempre a loro disposizione), e a volte mi sembra anche un segno di gelosia (e questo è indubbio che c'è, spesso litigano per stare in braccio a me, allontanando la sorella se le tengo entrambe contemporaneamente).
Insomma, sono un po' confusa sul da farsi e mi piacerebbe molto sentire le vostre esperienze e i vostri consigli.
Grazie mille,
Martina
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda river » mercoledì 27 aprile 2011, 11:20

Ciao Martina Fioredicampo :) , benvenuta, ti mando subito un :abbraccione

E poi però poverina un po’ si, no? Per me chiunque di noi abbia avuto un parto con aspetti di sofferenza (non dico di dolore “fisiologico”) ha sempre una ferita aperta. Pensa che io leggendo adesso alcuni libri (ad es. Abbracciamolo subito di Odent) mi accorgo di quante ancora più cose avrebbero DOVUTO andare diversamente… e quindi immagino che in qualche modo possiamo cercare quante più coccole ed auto coccole per sanare quello che è stato… : Love :
Poi a me l’hanno dato il cucciolo dopo circa 5-10 minuti lo vedevo ma mi stavano ricucendo e lo stesso sono ancora arrabbiatissima per questa cosa sai? Quindi 4 giorni senza potervi stringere tra voi fa impazzire solo all’idea!
Sono contenta che tu sia arrivata qui, mi piace tutto quello che racconti di come stiate recuperando il tempo “perduto” così strette adesso.
Arriveranno altri suggerimenti ma a me pare già che quello che fai sia una strada buona. Anche io credevo nella giustizia del non intervento che poi è la “strategia” che sentivo ripetere a mia madre quando ero io a litigare con le mie sorelle… Siamo molto ravvicinate d’età, io in mezzo a 2 a 15 mesi di differenza ed è sicuro che ho manifestato sempre una gelosia maggiore che non loro…
Tu stai facendo ripeto secondo me una gran cosa invece a esserci in quelle situazioni che senti di sopraffazione… forse sarebbe anche bello potersi dedicare singolarmente a ciascuna ma immagino che si addormentino pure insieme??? :?
Come hanno detto altrove qui forse anche nel caso di gemelli vale il fatto che può essere utile che sappiano che nessuna di loro “debba” amare l’altra…che in qualche modo il vostro amore basta per entrambe… non so come te la vivi in questo senso ma con questa libertà interiore forse sarà anche più facile che trovino un nuovo modo di relazionarsi, giocare e sentirti tutta per “ognuna”…
È ironico che per me la più bella relazione o quello che tuttora mi fa da modello per le altre è quella che ho con le sorelle ma si è creata come alleanza “contro” i genitori diciamo… ti racconto un po’ così ci conosciamo… eppure litigavamo anche in modo feroce. Immagino che se non avessimo avuto diverse situazioni conflittuali attorno lo avremmo di certo fatto molto meno….
Visto che i suoi sentimenti sono “leciti” può essere che con qualche gioco trovate il modo che li tiri fuori senza sentirsi in colpa… Ora non ricordo dove nel forum attraverso il gioco con dei pupazzi ecc le mamme di qui provavano-riuscivano a far uscire ciò che provavano i piccoli facendoglielo proprio rappresentare tipo…
Va be’ sono solo idee sparse che davvero mi pare la mia esperienza non è attuale e magari però ci penso ancora …
Ti abbraccio ancora e ti auguro una bella giornata, a presto
:abbraccione
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » mercoledì 27 aprile 2011, 14:38

Ciao alabs, grazie per la tua risposta e per l'abbraccio : Love :
Ti rispondo un po' sparsa, comunque: sì, grazie al cielo le due bestioline si addormentano insieme. So che forse potrebbe essere un'occasione per passare un po' di tempo per l'una e per l'altra singolarmente, ma i momenti in cui dormono per me sono preziosi per tirare un po' il fiato, fare due lavoretti in casa, leggere e frequentare forum come questo per documentarmi un po' e cercare di essere una mamma più consapevole e spero migliore : Wink :
Io ho una sorella minore di 5 anni con cui non ho mai avuto un gran rapporto, sì adesso che siamo grandi andiamo abbastanza d'accordo, ma direi che non andrei mai a raccontarle le mie cose o chiederle consiglio, pur essendo la maggiore mi sento sempre in imbarazzo nei suoi confronti e un po' in soggezione. Certo, mi dispiacerebbe che le cose andassero così anche per le mie tate, ma finora non mi sembra mai di aver insistito perché si vogliano bene per forza, ma in effetti non ho nemmeno mai pensato a questo aspetto, quello che vorrei piuttosto è che imparassero a rispettarsi e a non ferirsi a vicenda, anche se certo rubarsi il libretto non è un modo per fare del male all'altra, o almeno non intenzionalmente. Però vorrei che capissero certe regole, anche perché sennò è sempre la povera Tania a rimetterci, e questo un po' mi dispiace.
Quanto al metodo delle bambole, ne ho sentito parlare anch'io, ma credo che le mie piccoline siano ancora piccole, non tanto per capire, quanto per esprimere, visto che ancora non parlano. E poi devo dire che le bambole non le guardano neanche, se proprio la nonna insiste le coccolano un po' (e mia suocera subito ad urlare BRAVE!!!, Dio che fastidio che mi dà, come se fossero brave solo perché ninnano un po' una bambola, ma è troppo pensare di spiegare un concetto così profondo a mia suocera, o a mia mamma se è per quello : WallBash : ), ma poi le mettono da parte e si dedicano a tutt'altro, quindi penso che per questo dovrò aspettare ancora un po'...
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda Ella » mercoledì 27 aprile 2011, 15:23

Scusami per ora ti rispondo in velocità senza poter leggere le risposte e copio-incollando da un altro mio messaggio:

"Io ho maturato parte della mia esperienza di reazione, grazie al "tempo per le famiglie" una specie di nido dove portavo mio figlio, ma dove la mamma accompagna sempre suo figlio. Ci sono le educatrici come al nido e pure le stesse attività, ma sempre la mamma presente.

Ebbene qua una regola che ho imparato bene era proprio questa: se un bambino ha in mano un gioco non bisogna portarglielo via, se un altro bambino vuole giocare con quel gioco, glielo deve chiedere e se il bambino che ce l'ha in mano non glielo vuole dare, si trova un'altra attività per il bambino desideroso di voler giocare con quel gioco già in mano al primo bimbo. Solo quando il bimbo metterà giù quel gioco, il secondo bimbo ci potrà giocare.
Se il bambino gliel'ha portato via senza chiederglielo , lo si fa restituire, spiegandoglielo che ce l'aveva l'altro bimbo in mano.

Se non si difende il proprio bimbo quando altri gli portano via di mano i giochi , di fatto gli si sta insegnando che va bene portare via i giochi di mano , quindi non solo lasciamo che a lui gli vengano portati via, ma gli insegniamo pure che va bene portarli via ad altri.

Le educatrici ci facevano l'esempio di provare a metterci nei panni di un bimbo : se qualcuno ci strappa via di mano qualcosa all'improvviso senza chiedercelo e nessuno si stupisce di ciò, se qualcuno ci prende le chiavi della nostra macchina e se ne va con l'auto ecc ecc

Se qualcuno viene in casa nostra e inizia ad aprire il nostro armadio e a mettersi i nostri vestiti senza nemmeno chiedercelo:"

Nel caso specifico delle tue bimbe quindi aggirei di conseguenza e allo stesso tempo forse farei pure in modo che ognuna possa avere dei giochi solo suoi, sui quali può pure disporre di non prestarli all'altra se non vuole anche quando non ce l'ha in mano. Per esempio andando insieme a comprare giochi: ognuna si sceglie il suo e quello è solo suo e solo la proprietaria decide quando prestarlo e se.

Loro hanno da sempre in comune la mamma e tutto , forse è anche giusto che possano sentire di avere cose che sono solo loro per iniziare pure a sviluppare una loro identità separata....
Ella
 

Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda Ella » giovedì 28 aprile 2011, 8:58

Scusami se prima ti ho risposto di fretta. :-D

Ma certamente sono rimasta molto ben colpita da una mamma come te che fa di tutto per essere empatica e per di più con due bimbe in contemporanea..Non deve essere facile, io non ho esperienze con gemelli, ma un solo figlio. Ma ci sono altre mamme qui che hanno anche non solo 2 , ma anche 3 o pure 7 figli! :-D :-D :-D

Insomma forse non ci sono mamme di gemelli con cui confrontarsi ma mamme "multiple" certamente si e molte! :-D :-D

benvenuta in questo forum! :abbraccione :abbraccione :abbraccione
Ella
 

Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda danipa75 » giovedì 28 aprile 2011, 14:29

Ella ti sbagli!!!! :friends: :friends: :friends: sui gemelli.... :friends: :friends: :friends:
è un' pò che non la leggo ma c'è un'altra mamma con gemellE!
la "teoria" illustrata da Ella è ottima, così come avere qualcosa di privato solomio, anche io uso questa via con i miei due (3 e 5 anni) e comunque Martina, ho notato che è un atteggiamento comune tra bimbi di un' pò tute le età, e secondo me viene "incoraggiato" da molti genitori-anche inconsapevolmente- perchè di getto ci si fionda a recuperare il bottino strappandolo al ladro!! :shock: :shock:
quindi ottimo, cercare di spiegare ad entrambi e cercare di aiutare il bimbo a restituire spontaneamente. se può essere di consolazione io noto questo nei miei: di solito capita in auto, quando i giochi a disp sono pochi, se Emma ha in mano qualcosa-solo suo op no è indifferente- dopo poco Jamal glielo chiede in prestito, lei risp subito NO! lui ci riprova stessa risposta. quì intervengo io di solito, spiegando a mò di monologo, senza critiche nè giudizi, i motivi di entrambi. spesso concludo con tipo <so J che tu vorresti avere xxx ma, è di E (o l'ha chiesto prima lei entrando in macchina) e dobbiamo rispettare la sua voglia di giocarci, aspettiamo, prendi altro, magari dopo sarà più disposta a prestartelo.
e di solito, nel giro di 10 minuti, nel silenzio totale, E dice a J <ho fatto! lo vuoi tu ora?>.
non penso di averla condizionata io a fare quel gesto, semplicemente ha finito di esperire quella sit e può condividerla con il fratello....spero : Wink :
giusto! benvenuta e complimenti per il tuo allattamento!!!! con due gemelle così piccole sei stata davvero una grande!!
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » venerdì 29 aprile 2011, 11:28

Grazie! Le vostre risposte mi sono state di grande aiuto, confermano quello che sentivo di dover fare, ma avevo qualche dubbio. anche l'idea di giocattoli diversi è molto buona, per ora i regali sono sempre stati doppi, oppure laddove non serviva c'è un oslo esemplare (ad es. un solo xilofono, ma due bambole, che peraltro vengono grandemente ignorate), ma credo sia una buona idea quello di lasciar scegliere a loro, nei limiti del possibile, anche perché cominciano ad essere grandicelle e ad avere ciascuna i suoi gusti.
Il problema è che Federica è spesso un lampo e si fionda su Tania senza che me ne accorga, quindi poi farle restituire il maltolto è dura, anche perché a quel punto si mette a piangere e non ne vuole sapere di mollare, e non mi piace nemmeno portarglielo via aprendo la manina a forza. Tra il resto ho notato che spesso Tania non cerca nemmeno più di difendersi da sola e aspetta che sia io ad intervenire, indicandomi la sorellina, e questo non mi piace molto, mi piacerebbe che cominciasse a difendersi da sola. Di solito si ribella solo quando Federica le porta via qualcosa da mangiare, è una gran golosona!
Per l'allattamento, purtroppo fino a 8 mesi ho fatto misto, però mi ero procurata il DAS e almeno era al seno, anche se con latte artificiale, poi quando ho introdotto le pappe a cena prima Federica poi Tania hanno rifiutato completamente il biberon, e quindi ora si va solo di tetta, e che benedizione, a volte è l'unico strumento che ho per calmarle, anche se il risvolto della medaglia è che ciucciano sempre insieme, perché se una lo chiede, l'altra si fionda subito per avere la sua parte anche se non ci pensava minimamente, quindi a volte è un po' pesante, ma ne vale la pena.
Bene, per ora vi saluto e vado a preparare il pranzo!
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda danipa75 » venerdì 29 aprile 2011, 14:06

fioredicampo75 ha scritto: Tra il resto ho notato che spesso Tania non cerca nemmeno più di difendersi da sola e aspetta che sia io ad intervenire, indicandomi la sorellina, e questo non mi piace molto, mi piacerebbe che cominciasse a difendersi da sola. Di solito si ribella solo quando Federica le porta via qualcosa da mangiare, è una gran golosona!


veramente io trovo molto positivo questo atteggiamento! magari i miei aspettassero così...
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda anninamar » domenica 1 maggio 2011, 22:19

Benvenuta con le tue piccole!!!!
Anch'io ho caso simile al tuo: nel nido da me vengono due piccole di 20 mesi, con un mese di differenza l'una dall'altra e da quando hanno iniziato a camminare si rubano i giochi anche picchiandosi.
Ce n'è una che scatta sempre verso l'altra per prima per rubare il gioco.
Io le coccolo subito senza togliere il gioco prima, me le stringo tutte e magari smettono di picchiarsi solo in braccio ma smettono e si rilassano.
Poi da rilassate spiego che non mi piace che x tolga i giochi a y e che si picchino, ridò il gioco a y e prendo in braccio x proponendole un gioco che so interessarla molto ad es i travasi d'acqua.
Funziona. : Chessygrin :
Mi veniva in mente: ma le tue piccole sono omozigoti ed identiche?
Perché se è così chissà che fatica capire bene che l'altra non è la bimba dello specchio...magari dico una sciocchezza ma vedo che a volte la piccola che porta via i giochi va davanti allo specchio e tenta di dare le palla o altro alla bimba nello specchio chiamandosi. :rotfl:
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda miki.arcon » lunedì 2 maggio 2011, 6:08

Innanzitutto benvenuta!!
Io non ho esperienze dirette di gemelli, dato che i miei bimbi hanno 2 anni di differenza, ma mio marito ha un gemello identico e i suoi racconti d'infanzia forse ti potrebbero interessare... Ovviamente essendo maschietti si picchiavano tantissimo : Wink : e mia suocera buonanima non era certo tipo da CNV... :roll:
Però dai suoi racconti emerge come loro due fossero (e sono ancora! Anzi, ora che sono adulti e finalmente più "individui" è ancora più evidente) assolutamente complementari: nel carattere, nei modi di fare, insomma anche là, uno aggerdiva e l'altro subìva, uno provocava e l'altro reagiva con schemi abbastanza fissi. Credo che non ci siano tante strategie ora che sono piccole se non fare da "intermediario" come già fai, ma mi sento di dirti di non sentirti troppo male per questi "scambi" così poco empatici... Penso che per loro non sia affatto come se un altro bambino gli portasse via i giochi, insomma non è detto che la docilità verso la gemella poi si ripeta con chiunque altro, nè che nel tempo non cambi forme e modalità spontaneamente. E' davvero un rapporto particolare. Se poi sono identiche... Mio marito dice che tuttora in un certo senso suo fratello è "la sua immagine di sè nel mondo", e nei ricordi di bambini spesso nessuno dei due sa dire se una data cosa l'aveva fatta lui o il fratello o entrambi... Mia suocera non ha fatto sforzi titanici per differenziarli, ma neanche li ha sempre trattati come lo stesso individuo, eppure fino ad una certa età (direi 6-7 anni) loro si percepivano come un'unicum. Credo che questo vada tenuto presente.
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda anninamar » lunedì 2 maggio 2011, 6:14

Ecco Miki ha detto molto meglio quello che sentivo anch'io.
A me veniva da dirlo perché so che ci sono un sacco di studi sui gemelli identici, persino su quelli allontanati alla nascita.
Un po' come se per loro la vita uterina, con la sua particolarissima comunicazione e sentire sia ancora in atto.
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » lunedì 2 maggio 2011, 9:45

Grazie anche a voi. No, le mie piccole non sono identiche, anzi una bionda e l'altra è mora, però sicuramente il rapporto fra gemelli anche se diversi non è paragonabile a quello fra amichetti, cuginetti o fratelli vicini di età, perché comunque sono sempre state insieme dal primo giorno, già dal concepimento e dentro la pancia è stato dimostrato che i gemelli sono consapevoli della presenza dell'altro e ci giocano, e quindi credo che non siano situazioni completamente paragonabili, anche se ovviamente ogni esperienza è utile.
Come carattere sono molto diverse, non so se proprio complementari ma direi che ognuna ha un suo modo di essere e di fare ben definito e diverso dall'altra.
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda Nora » sabato 7 maggio 2011, 11:50

:sob: e' la seconda volta oggi che scrivo un papiro e lo perdo, comunque anche io ho 2 gemelle, hanno 4 anni, all' eta' delle tue avevo lo stesso problema, gli compravo tutto doppio, poi ho iniziato a differenziare i colori e i generi, poi ho iniziato a spiegare quanto sia spiacevole fare agli altri quello che non si vorrebbe ricevere.

Onestamente io intervengo parecchio nelle loro liti, ho notato che se non lo faccio e' peggio, non si fermano anzi, inizia una parabola verso il basso che poi e' difficile da far cambiare, a volte la soluzione migliore e' separare le attivita', se una disegna e l' altra fa i lego, non si accapigliano per un pennarello.....
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » domenica 8 maggio 2011, 15:59

Ciao Chiara, che bello trovare altre bimamme! Ho provato a cercare qualcosa sul sito di ilmondodeigemelli, o qualcosa del genere, ma le soluzioni proposte erano del tipo "una bella sberla e poi spiego che non deve picchiare la sorella", come dire evviva la coerenza.
Per ora mi è difficile differenziare, perché anche se provo a dire il biberon rosso è di Tania quello viola di Federica, o cose così, loro mi ignorano alla grande, anche perché poi seminano tutto per casa e la prima che trova raccoglie, indipendentemente dal colore. E per le attività idem, se una fa una cosa subito l'altra la copia, sono rari i momenti in cui fanno cose diverse, anche perché comunque nella maggior parte dei casi vogliono sempre che io sia presente e quindi non riesco a star dietro a cose diverse. Comunque oggi leggevo che questo atteggiamento è dovuto spesso a un bisogno di affermare la propria identità, quindi prendere le cose dell'altra o litigare per l'attenzione della mamma rientrano in questa dinamica. Consigliavano di dare momenti di attenzione individuale ai singoli bimbi, ma è difficile quando sei tutto il giorno da sola...
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda Nora » martedì 10 maggio 2011, 16:41

Davvero leggevi cosi' sul mondodeigemelli :shock: ? Non mi parevano orientate in questo senso, la cosa che pero' mi aveva colpito (e' tantissimo che non entro...) e' che quasi tutte hanno praticato Estivill, orgogliosamente, giustificandosi col fatto che coi gemelli e' l' unico modo possibile : WallBash :
A parte la parentesi, scusate l' OT, continua a ripetergli che e' sbagliato strappare, rubare, picchiare etc la sorella, anche se hai l' impressione che non ti ascoltino in realta' loro assimilano tutto, se proprio devi intervenire togli a entrambe l' oggetto incriminato, spiegando che lo restituirai quando lo useranno come si deve, a me sembra di fare un torto a fare cosi', ma a volte e' l' unico modo.

Per dare attenzione individuale potresti farti aiutare da tuo marito a tenere una bambina a testa, una va al parco con lui e l' altra fa qualcosa con te, magari un' oretta nel fine settimana, io mi trovo in questa circostanza quando una e' malata e sta a casa con me, mentre l' atra e' a scuola, inutile dirti che sembrano persone diverse :shock: , si trasformano dalla felicita' di avere la mamma in esclusiva!
Nora
 
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » giovedì 12 maggio 2011, 10:47

Chiara&co. ha scritto: la cosa che pero' mi aveva colpito (e' tantissimo che non entro...) e' che quasi tutte hanno praticato Estivill, orgogliosamente, giustificandosi col fatto che coi gemelli e' l' unico modo possibile : WallBash :


Ti dirò, quando all'inizio eravamo un po' in affanno per la mancanza di sonno e tutti ci ripetevano fino allo sfinimento di lasciarle piangere, e "guarda quello ha adottato il metodo di lasciar piangere il bambino e in 2 giorni ha imparato ad addormentarsi da solo", ecc. ecc., noi rispondevamo che proprio perché erano due era impossibile: magari una si addormentava, se lasciavo piangere l'altra la svegliava e poi piangevano entrambe, potenziandosi a vicenda, e diventava un inferno. Non che le abbiamo lasciate mai piangere, ma ogni tanto capitava che una continuasse a piangere nonostante gli sforzi per calmarla, e non serviva neanche essere in due stanze diverse, si sentivano e si svegliavano comunque, e poi era finita. Quindi proprio perché erano due gemelle Estivill era un metodo impraticabile (oltre che per tutti i motivi più seri)
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda searer » martedì 14 giugno 2011, 22:43

Anch'io sono mamma di gemelli, un bambino ed una bambina, che adesso hanno quasi 4 anni. Anche noi abbiamo avuto gli stessi problemi, oggetti strappati, competizione etc..Fin dall'inizio siamo stati molto attenti a questo tipo di comportamenti per evitare che diventassero ruoli fissi nel rapporto fra di loro e che le loro personalità si strutturassero così ( io sono un prepotente che ruba le cose agli altri, io invece sono una povera vittima) specialmente perchè nel nostro caso l'"aggressore" era prevalentemente Tommaso e l"aggredita" era prevalentemente Beatrice e quindi c'era il rischio che la situazione si consolidasse anche per pressione sociale (viviamo in una comunità abbastanza piccola ed abbastanza conservatrice) in maschietto naturalmente prepotente e la femminuccia brava bambina carina che fa la spia.

Quindi siamo (il papà ed io di comune accordo) intervenuti immediatamente e praticamente in ogni occasione (proprio per evitare che si stabilisse un pattern, volevamo che fin da subito passasse il messaggio che violenza e prepotenza e scorrettezze non sono mai tollerabili): se i giochi diventavano troppo violenti e qualcuno iniziava a piangere arrivavamo come forza di interposizione ONU a separare, spiegare che non si fa mai male (per nessuna ragione), che l'altro/a ha diritto di allontanarsi/stare solo-a/ fare un altro gioco, se uno/a strappava di mano un gioco all'altro/a, fermavamo tutto finchè il gioco non veniva restituito a chi l'aveva scelto per primo/a anche se poi si poteva chiederlo all'altro/a o giocare assieme ed abbiamo sempre sottolineato che alcuni oggetti erano personali (cioè speciali, preziosi, per una certa persona e quindi da rispettare -un certo orsetto per Beatrice, un certo cane con le orecchie lunghe per Tommaso) anche quando loro due li lasciavano allegramente in giro.

Per noi nel rapporto fra bambini e soprattutto in quello fra gemelli, l'intervento ( che può anche essere solo un orecchio teso da un'altra stanza) degli adulti prima di una certa età ( più o meno i 2 anni) è necessario perchè i bambini a quell'età entrano continuamente in conflitto ( per esempio un oggetto assolutamente ignorato fino a quel momento diventa automaticamente interessantissimo ed assolutamente desiderabile appena l'altro/a lo prende in mano, "animandolo") ed una volta in conflitto non sanno come uscirne, perchè gli "mancano" i modi, gli esempi, il "come fare" e la funzione del genitore è anche quello di fornire 'esempi di comportamenti possibili proprio come gli facciamo vedere i molti modi di usare le forbici o come si mangiano gli spaghetti.

Se non si interviene,non si arresta l'escalation del conflitto, ovviamente non dando noi la soluzione ma mostrandone alcune possibili (per esempio chiedere all'altro/ giocare assieme/ prendere un'altro gioco)e lasciando scegliere a loro e nel frattempo consolando tutti, perchè tutti e due i bambini sono in una situazione difficile,durante i litigi l'intensità delle emozioni li fa stare male entrambi, l'"aggressore" e l'"aggredito" e tutti e due devono essere consolati ed aiutati a riconoscere ed esprimere queste emozioni,proprio perchè sono emozioni "negative", con i mezzi appropriati, con le parole e con gesti non violenti.

All'inizio è dura, è dura intervenire sempre, essere contemporaneamente coerenti e pieni di gentilezza e fantasia (nell'inventare 100 "soluzioni" diverse per 100 conflitti ogni giorno) ma in pochissimo tempo (già dopo una settimana di "consistenza") i bambini iniziano a "fare" da soli e poi molto rapidamente diventano più "bravi" di noi, esattamente come se (ed in effetti è così) stessero imparando una nuova lingua. Il "problema" si è poi riproposto al secondo anno di asilo quando nel passaggio dal nido alla prima classe della materna Tommaso e Beatrice si sono ritrovati in classe dei bambini "educati" molto diversamente e con nostro grande sgomento si sono ripresentate le botte, la prepotenza etc..Con pazienza (mooolta più pazienza la seconda volta) e cooperando con le maestre abbiamo ricominciato con la forza di interposizione ONU più corte internazionale di risoluzione dei conflitti e nel giro di pochi mesi la situazione è migliorata tantissimo non nel senso che Tommaso e Beatrice non litigano più ma nel senso che litigano "bene" e poi il più delle volte trovano un'accordo e sono orgogliosi di essere capaci di trovare una soluzione da soli e spesso riescono a trovarla anche nel rapporto con i compagni "educati" diversamente, l'altro giorno Tommaso mi ha raccontato che un bambino più grande voleva prendergli un gioco a scuola (tutte le classi giocano insieme nel giardino della scuola) minacciandolo di botte e lui gli ha detto di stare calmo, fare un bel respiro e perchè non facciamo a turno e l'altro è rimasto un po'così e poi gli ha detto buona idea e hanno fatto così (io ovviamente orgogliosissima che Tommaso stia crescendo così tanto e così bene).

Fra parentesi anche io ero capitata sul sito del mondo dei gemelli, che mi ha aiutato tantissimo durante la gravidanza (molto difficile ed a rischio, anche se i miei bambini sono nati a termine) ed ero rimasta stupita e spaventata dall'adesione al "metodo" Estivill: io invece ho allattato (prevalentemente materno fino ad un anno e poi biberon per colazione e "notturne") a richiesta ed i bambini sono stati nel lettone con noi fino a circa all'anno quando (già camminavano) hanno iniziato a volersi addormentare con noi nei loro letti ( letti normali, da "grandi" ma bassi).

Scusatemi ho scritto tantissimo ma è la prima volta che parlo di queste cose
searer
 
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda mamazaba » mercoledì 15 giugno 2011, 7:00

benearrivata e complimenti, hai scritto cose bellissime, questa in particolare me la voglio imparare a memoria!

searer ha scritto:tutti e due i bambini sono in una situazione difficile,durante i litigi l'intensità delle emozioni li fa stare male entrambi, l'"aggressore" e l'"aggredito" e tutti e due devono essere consolati ed aiutati a riconoscere ed esprimere queste emozioni,proprio perchè sono emozioni "negative", con i mezzi appropriati, con le parole e con gesti non violenti.


un caloroso benvenuta!
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda fioredicampo75 » mercoledì 15 giugno 2011, 10:47

searer ha scritto:Se non si interviene,non si arresta l'escalation del conflitto, ovviamente non dando noi la soluzione ma mostrandone alcune possibili (per esempio chiedere all'altro/ giocare assieme/ prendere un'altro gioco)e lasciando scegliere a loro e nel frattempo consolando tutti, perchè tutti e due i bambini sono in una situazione difficile,durante i litigi l'intensità delle emozioni li fa stare male entrambi, l'"aggressore" e l'"aggredito" e tutti e due devono essere consolati ed aiutati a riconoscere ed esprimere queste emozioni,proprio perchè sono emozioni "negative", con i mezzi appropriati, con le parole e con gesti non violenti.
All'inizio è dura, è dura intervenire sempre, essere contemporaneamente coerenti e pieni di gentilezza e fantasia (nell'inventare 100 "soluzioni" diverse per 100 conflitti ogni giorno) ma in pochissimo tempo (già dopo una settimana di "consistenza") i bambini iniziano a "fare" da soli e poi molto rapidamente diventano più "bravi" di noi, esattamente come se (ed in effetti è così) stessero imparando una nuova lingua.


Ciao, e grazie! anch'io cerco di fare sempre come dici tu, ma francamente a distanza di mesi non è cambiato niente. Tu dici che a distanza di una settimana i tuoi hanno cominciato a interagire in maniera diversa, le mie neanche per sbaglio. Cerco di intervenire sempre (almeno quando so come sono andate le cose, se non so "chi ha iniziato" non mi ci metto, potrei fare un torto colpevolizzando quella sbagliata), di togliere l'oggetto alla "ladra" di turno e di restituirlo alla legittima proprietaria, gli dico di chiedere prima, di aspettare che la sorella abbia finito di giocarci, e così via, ma non fa nessun effetto. Cerco di offrire qualcos'altro, magari un oggetto identico, ma non funziona quasi mai. Ogni tanto vedo che Federica prova ad offrire qualcosa in risarcimento (tipo, ti rubo un libretto ma ti dò in segno di pace la palla) ma sono cose che succedono molto raramente. So che non mi resta che perseverare e cercare di essere il più coerente possiible, e speriamo che prima o poi interiorizzino questa cosa.
Grazie comunque per il tuo racconto, che meraviglia il tuo bimbo che gestisce i conflitti coi compagni dell'asilo!
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Re: Mi presento e chiedo consigli per liti fra sorelle (geme

Messaggioda searer » mercoledì 15 giugno 2011, 11:59

Tu dici che a distanza di una settimana i tuoi hanno cominciato a interagire in maniera diversa, le mie neanche per sbaglio. Cerco di intervenire sempre (almeno quando so come sono andate le cose, se non so "chi ha iniziato" non mi ci metto, potrei fare un torto colpevolizzando quella sbagliata), di togliere l'oggetto alla "ladra" di turno e di restituirlo alla legittima proprietaria, gli dico di chiedere prima, di aspettare che la sorella abbia finito di giocarci, e così via, ma non fa nessun effetto. Cerco di offrire qualcos'altro, magari un oggetto identico, ma non funziona quasi mai.


Carissima,
lo so che è difficile perchè all'inizio bisogna essere molto consistenti ed intervenire tutte le volte non nel senso "chi ha rubato/ fatto il guaio/ iniziato" quindi cercando il "colpevole" ma sottolineando il fatto che "qualcosa non va" e "che cosa possiamo fare per stare meglio tutti assieme" perchè avere un rapporto corretto è un affare di tutti,, non c'è colpevole e vittima, ci sono due bambini e due genitori che devono imparare..

Insisto sul fatto che bisogna intervenire TUTTE le volte perchè all'inizio bisogna affermare con forza (la forza tranquilla dell'interposizione, "qui ci fermiamo tutti, grandi e piccini, finchè non siamo calmi e troviamo una soluzione accettabile per tutti" ed usando tutta ma proprio tutta, anche le riserva che non sapevi neanche di avere, la propria calma e pazienza) che i conflitti esistono, sono anche positivi ma vanno gestiti civilmente rispetto alla modalità "automatica" dell'escalation fra aggressore ed aggredito ed affermare con forza o meglio con fermezza con i bambini vuol dire inevitabilmente ripetere mille volte la stessa cosa, con calma in forme diverse ma la stessa cosa e cioè che esiste e bisogna fare in un altro modo..

Se si è (noiosamente, pedantemente a volte ottusamente) coerenti e si resiste a quelle che mio marito chiama "prove di pazienza" e io chiamo "bieche provocazioni" passa il messaggio o meglio tu, il tuo comportamento diventate il messaggio (ed anche tu ti senti molto meglio, io per esempio sono diventata molto meno "reattiva" e più duttile e flessibile anche nei miei rapporti "adulti") e forse semplicemente per imitazione, come ti hanno visto tagliare con le forbici, arrotolare gli spaghetti sulla forchetta, dire grazie e buongiorno ed hanno iniziato a farlo anche loro, così avverrà per saper gestire i conflitti e andare d'accordo (anche nel senso di "oggi voglio stare un po' in pace, Tommaso per piacere vai nell'altra stanza" detto da mia figlia a suo fratello ieri sera).

Del resto che accada in negativo già lo sappiamo , che i bambini che crescono con persone violente/ aggressive/incapaci di gestire le loro emozioni abbiano poi problemi ad imparare a farlo se non incontrano esempi positivi è un fatto noto ( a me anche per esperienza, la mia famiglia di origine è veramente, usando un eufemismo, disfunzionale ed io crescendo ho dovuto fare un patchwork di persone, cose lette sui libri e comportamenti faticosamente appresi per diventare diversa da loro) e quindi uno dei compiti di noi genitori è anche dare l'esempio (100 volte e se perdi la pazienza una volta e sbotti, si ricomincia daccapo con tante scuse ai bambini perchè anche se ho perso la pazienza comunque non dovevo sbottare eccetera eccetera) di comportamenti cioè modi per gestire le nostre emozioni nel rapporto con gli altri, corretti od addirittura, oserei dire, giusti non nel senso di "giusto" o "sbagliato" ma nel senso di giustizia, rendere giustizia a noi stessi ed agli altri, affermare e realizzare, quando possibile, i nostri bisogni ed i nostri desideri senza mancare di rispetto agli altri ma anzi insieme agli altri,se possibile (ed anche in questo caso come è vero "no justice, no peace").

Non bisogna scoraggiarsi, neanche a sera di fronte all'ennesima rissa della giornata, neanche a ma come stavi facendo un gioco così bello per conto tuo cosa ti è saltato in mente di... fare il peacekeeper non è mestiere per signorine e comunque non c'è alternativa, l'alternativa è lasciar correre (lasciare che se la sbrighino da soli ovvero sperare che due bambini piccoli miracolosamente, senza essere forniti di esempi diversi consistenti, scelgano tra i moltissimi comportamenti per la maggior parte purtroppo aggressivi/di sopraffazione più o meno sottile offerti dagli adulti intorno a loro, quelli invece di collaborazione e rispetto) oppure imporre una disciplina cioè una regola tua, non nota, non spiegata e non discutibile, si fa così e basta perchè lo dicono i genitori ed altrimenti sono guai anche solo nel senso che i genitori non saranno/non sembreranno contenti dei loro bambini...
Appunto, l'alternativa non c'è...e quindi bisogna stare sul pezzo.

Scusate ho scritto ancora tantissimo ma questo è un argomento che mi sta moltissimo a cuore...

l
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