"Guardiamo i nostri figli e ci domandiamo quale giorno, quale frase, quale avventura, rimarrà registrata nella loro memoria per sempre, quali dolori rimarranno inchiodati alla loro anima e quale allegria conserveranno come un tesoro..." (C. Gonzales)

7
12
21
30
38
43
5
10
15
28
36
41
nemec_small
3
8
13
26
31
39
44
1
6
11
16
29
37
42
4
9
14
27
32
40
45
2

Autori Vari

Autori Vari

Disciplina di John Holt

Alcuni esperti, quando parlano della disciplina, cercano di equiparare e legare tra di loro ciò che io ho chiamato la Disciplina della Natura e la Disciplina della Forza Superiore. Dicono che quando chiediamo a un bambino di fare qualcosa, e lo puniamo se non la fa, gli stiamo insegnando a comprendere le conseguenze naturali delle sue azioni.

Sentenza della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo: violazione dei diritti della famiglia affidataria

Traduciamo e pubblichiamo una recentissima sentenza della Corte Europea per i diritti dell’Uomo, che si è pronunciata qualche giorno fa su di un ricorso presentato da una coppia italiana che aveva chiesto di poter adottare una bambina, abbandonata qualche giorno dopo la nascita dalla madre naturale e a loro affidata temporaneamente, ricevendo un rifiuto dai giudici italiani di primo e secondo grado.

I bisogni e i diritti dei bambini - Punti da seguire

di John Holt

 

Durante i suoi molti colloqui con i giovani, Paul Goodman era solito dire che un buon modo per contribuire a un mondo davvero differente e migliore era quello di agire nella vita quotidiana, per quanto possibile, come se quel mondo esistesse veramente.

E lasciala piangere!

C’è stato un periodo della mia vita, non molto tempo fa, in cui mi sono trovata indifesa come un neonato. È stato un momento buio della mia vita, mentre avrebbe dovuto essere radioso. Ero incinta e immensamente felice, ma non lo era il mio corpo. Ero malata, non quel genere di malessere tipo “Non mi sento tanto bene”, si trattava invece di una malattia tipo: “Se non avessi grandi cose per cui vivere, preferirei morire”. Anche qualcuna di voi avrà sperimentato qualcosa di simile. Non potevo letteralmente tenere in stomaco una goccia d’acqua o un boccone di cibo. Mangiare mi faceva vomitare.

Lettera aperta a chi decide il destino dei bambini

Premessa

Quando abbiamo pubblicato lo stralcio del libro della dott.ssa Claudia Artoni Schlesinger, accennammo al fatto che avremmo anche pubblicato il capitolo sedicesimo del suo libro “Adozione e oltre”, dal titolo “Lettera aperta a chi decide il destino dei bambini”, scritto in collaborazione con la Dott.ssa Dina Vallino.

L'adozione e la ferita dell'abbandono - Claudia Artoni Schlesinger

Premessa
di Vito R. Torraco

Circa due anni fa io e mia moglie ci imbattemmo in un documento presente in rete dal titolo: “L’adozione e la ferita dell’abbandono. L’emergere del trauma le difficoltà delle identificazioni”, documento che rappresentava un intervento della d.ssa Claudia Artoni Schlesinger nell’ambito di un convegno tenutosi il 24 aprile 2004 al centro Benedetta D’Intino (fondazione onlus a difesa del bambino e della famiglia: http://www.benedettadintino.it/bdi/home.aspx).

Recensione di Nancy Huston (Le Monde des Livres) all'ultimo libro di Olivier Maurel: "Sì, la natura umana è buona!"

“Si, la natura umana è buona!

Com’è stata alterata nel corso dei secoli dalla violenza educativa ordinaria”, di Olivier Maurel

[titolo originale: "Oui, la nature humaine est bonne! Comment la violence éducative ordinaire la pervertit depuis des siècles", Robert Laffont editore, 2009, n.d.t.]

chi picchia “bene” fa molto male…(Le Monde des Livres, 18.06.2009)

©original text Nancy Huston

Il titolo (che non è dell’autore) fa rabbrividire. La tesi (che il sottotitolo riassume) fa sorridere. È talmente esagerato - diciamo - che sembra troppo semplice, quindi falso. Eccoci al cuore del problema: la razza umana è questa strana specie che ama dire e sentir dire male di sé stessa, credere che la propria natura sia malvagia piuttosto che buona.

Restare nell'illusione

RESTARE NELL'ILLUSIONE
Mercoledì 1° aprile 2009

Cara Signora Miller;

Trasmissione radio con Brigitte Oriol - Cos'è un'emozione

La traduzione può sembrare in alcuni punti poco precisa e non scorrevole. Ciò è dovuto al fatto che un'intervista avvenuta in forma colloquiale e in diretta sconta l'imprefezione della lingua parlata. Consiglio di leggere il testo ascoltando contemporaneamente l'intervista in lingua originale. Questo permette anche a chi non conosce la lingua francese di riuscire a capire le inflessioni e gli accenti posti da Brigitte su alcune parole e alcune parti del discorso.

(link alla pagina originale:

http://www.alice-miller.com/interviews_fr.php

Condividi contenuti

NTIS Newsletter

Per non perdere le novità!

Sostieni Non Togliermi Il Sorriso


Apprezzi il nostro lavoro?
Sostienici, ci sono tanti modi:
parlare di noi, aderire alle nostre iniziative, diventare un nostro collaboratore...
Leggi come!