Questo articolo è stato proposto al settimanale Der Spiegel, ma la redazione non ha potuto pubblicarlo adducendo che aveva “già diffusamente trattato il caso Jessica”. È così che vengono liquidati gli “affari” di questo tipo – come recentemente quello della morte di nove neonati – senza che la stampa approfitti dell’occasione per trarne delle conclusioni e per spiegare ai lettori le ragioni di queste morti che si pretendono inspiegabili.
"Esiste un tipo indispensabile di relazione, molto speciale, senza la quale non si possono fondare solide basi per la cura e l’accudimento dei figli. Gli esperti dell’età evolutiva la chiamano relazione di attaccamento. Affinché un bambino sia ricettivo verso le cure prodigate da un genitore o un adulto, deve avere sviluppato un vivo attaccamento nei confronti di quest’ultimo, desiderandone il contatto e la vicinanza. All’inizio della vita, questa ricerca di contatto e di intimità è soprattutto fisica – il bambino si aggrappa letteralmente al genitore e ha bisogno di essere tenuto fisicamente. Se tutto si svolge come previsto, l’attaccamento evolverà in una vicinanza emotiva e, infine, in un senso di intimità psichica. " (Neufeld, Matè)